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LA FAVOLA DI "TREMONTAX"

Cominciamo dall'inizio: c'era una volta Tremontax, commercialista personale di Silvio Berlusconi, il quale aveva promesso meno tasse e più crescita e servizi per i cittadini italiani; questi, abbagliati dalle loro promesse e pur avendo visto gli ottimi risultati economici raggiunti dal precedente sovrano "Re Onesto I", Romano Prodi, decidono di consegnare scettro e corona al "Re Caimano da Arcore". Da quel momento, la situazione economica e sociale cominciò a peggiorare drasticamente: si disse inizialmente che era colpa del petrolio e di Mago Merlino; poi, attraverso una "magia ipnotica", si fece credere agli abitanti del regno Italia che tutto andava bene, che le verità erano altre, ovvero quelle ideate dalla triade "illusion-informativa" Del Debbio-Giordano-Belpietro. Magicamente, sparirono i problemi: non si parlò più di tasse, di carovita e di recessione economica. L'astuto Tremontax, per mascherare la sua incapacità nel risolvere suddette situazioni economiche, purtroppo realmente esistenti, ricorse a dei giochetti veramente infantili. Il video conferma, in effetti, il taglio dell'Ici (tassa già tolta per le classi bisognose dal "governo Onesto", in linea con le possibilità del sistema Italia) ma ci mostra anche da dove verranno presi i soldi per coprire la scomparsa della tassa più federalista che la Lega Nord abbia mai visto: 1 milione e mezzo dal Telefono Azzurro; 4 milioni destinati ai disabili e 9 milioni destinati ai malati di talassemia; senza dimenticare i 20 milioni per il contrasto alla violenza sessuale. Capito il giochetto? Togliere a chi ne ha bisogno per stare al gioco del Re Cainano. Un pò come è successo con la "Robin TaX": è stato detto "colpirà i petrolieri e le banche"; purtroppo, in sostanza, e sono parole del governatore della Banca comunista d'Italia Draghi, "colpirà in primisi i consumatori", i quali finiranno per pagare di più. In sostanza, sia la Robin Tax che il taglio dell'Ici, sono degli specchietti populistici e demagocici per le allodole, per i pecoroni appecorati. E volete sapere l'ultima? Si prevedono ticket sanitari anche a carico delle categorie ora esenti: anziani con patologie invalidanti, malati oncologici, a prescindere dal reddito; riduzione dei posti letto ospedalieri e taglio del personale sanitario, medici, infermieri e tecnici, per raggiungere il pareggio del bilancio. Anche il lombardo Roberto Formigonix ha lanciato un messaggio di fuoco a Re Berlusconi e Tremontax.  Perché le Regioni si sono schierate compatte contro il piano Tremonti? Il Patto per la Salute firmato con il governo Prodi, proposto dall'allora ministro Livia Turco e dal responsabile dell'Economia Padoa-Schioppa, prevedeva un incremento del Fondo sanitario nazionale del 3% dal 2008 al 2011, passando da 99 miliardi euro a 108 miliardi e 500 milioni. L'accordo prevedeva somme aggiuntive per il rinnovo del contratto dei medici e paramedici e per la copertura dei ticket sulle ricette per la specialistica e gli esami diagnostici. Più di tre miliardi di euro per evitare i ticket e 1.800 per i contratti. Erano altri tempi, cari lettori del blog. Ora ci meritamo il terzo governo Berlusconi che, oltre a fare leggi ad personam per il "reuccio", sta tagliando i servizi agli italiani. Nulla di ciò che era stato promesso ha visto mai luce. E gli italiani, per quanto ancora si faranno prendere per il culo dal governo Berlusconi? E' possibile che siano delle "spugne acritiche" che assorbono tutto quello che la propaganda "Mediaset-Mondadori" gli propina quotidianamente? E' ora di smettere di credere alle favole. Sveglia

Pubblicato il 13/7/2008 alle 20.21 nella rubrica Economia.

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