Blog: http://RinascitaNazionale.ilcannocchiale.it

MA GLI STALINISTI SIAMO NOI...



Era nell'aria: il garante per le Comunicazioni "bacchetta" le tv sulla par condicio. Secondo la commissione Servizi e Prodotti dell'AgCom serve un «immediato riequilibrio dell'informazione politica tra tutte le liste partecipanti alla campagna elettorale», in particolare nei tg, dove si nota un «forte squilibrio» nel rapporto tra formazioni maggiori e minori e tra Pdl e Pd, a vantaggio del primo (ovvero di Berlusconi).
È questo il senso dell'atto di richiamo rivolto dal Garante sia alla Rai sia alle tv private. Ci stavo proprio riflettendo in questi giorni: è un continuo parlare di Silvio Berlusconi e della sua campagna elettorale; e questo non avviene soltanto in maniera più che evidente nei Tg delle reti private di Arcore (mai, come in questo periodo, il Tg5, StudioAperto, il Tg4 di Fede e Striscia la Notizia si sono mostrati "faziosi" a favore del loro padrone, costituendo una vera e propria "macchina di propaganda continua", più o meno "occulta") ma anche nelle reti Rai, con il secondo canale in pole position. Ma voglio fornire ai lettori del mio blog una "chicca clamorosa": avete mai visto "Mattino Cinque", il nuovo programma condotto da Barbara D'Urso e Claudio Brachino?  A parte i siparietti inutili quanto comici della D'urso con Giuliacci (per intenderci quello che fa le previsioni meteo), il resto è tutto un attacco continuo al passato governo Prodi e al presente leader del Partito Democratico Walter Veltroni. Da Paolo Del Debbio (che ha anche un programma prima di Beautiful "scandaloso") ad un giornalista di Libero (di cui non ricordo, fortunatamente, il nome) per arrivare allo stesso Brachino, senza dimenticare gli ospiti (di parte) intervistati telefonicamente dal "fido" Belpietro (con domande studiate a tavolino e del tutto favorevoli al "lor signori"), è tutto un "pout purri" di finissima propaganda di stampo berlusconiano. Se partiamo dal presupposto che il programma ha ottenuto picchi del 26% di share, vi lascio immaginare che effetti possa avere sui telespettatori di quella specifica fascia oraria (pensionati e casalinghe in primis). Ma ormai è risaputo: se non la pensi come loro e se gli fai notare "delicatamente" queste "irregolarità" passi per stalinista. Intanto però, il loro padrone, Silvio Berlusconi tanto per fare nome e cognome, ha già detto che vorrà abolire la legge sulla par condicio. Ma gli stalinisti siamo noi? Vero pecorones?

Pubblicato il 21/3/2008 alle 16.7 nella rubrica Politica Interna.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web