Blog: http://RinascitaNazionale.ilcannocchiale.it

L'ECONOMIA ITALIANA E LA PERFORMANCE IMPRESSIONANTE



Mi sono stancato di dover riportare notizie sempre più che positive riguardo l'andamento dei conti pubblici italiani e dell'economia in generale.
Tanto arriverà il Bondi di turno, aprirà bocca e gli darà fiato e ci dirà che è merito di Berlusconi (non chiedetemi come possa arrivare a sostenere delle tesi del genere, perchè non ne ho idea) suscitando l'entusiasmo dei miei amici pecorones. Posto la notizia e poi decidete da voi. E' totalmente impossibile pensare di poter discutere con delle persone inette e senza cervello. Difendete il vostro padre-padrone ed i danni economici di cinque anni di berlusconismo. Io porto i dati, voi le chiacchiere e le corbellerie, gli insulti e la demenza. Tornando alla notizia, secondo Trevor Cullinan, primary analist per il rating italiano di Standard and Poor's, i dati di martedì scorso sul deficit/Pil italiano, sceso nei primi nove mesi del 2007 all'1,3%, il risultato migliore dal 1999, «sono il segnale di una performance impressionante in termini di bilancio generale e sono lodevoli gli sforzi compiuti dal governo nella lotta contro l'evasione fiscale» anche se questa «performance migliore del previsto» è dovuta, in parte, anche «a una componente ciclica non quantificabile». Alle osservazioni dell'agenzia di rating Palazzo Chigi ha risposto esprimendo «soddisfazione per le valutazioni lusinghiere sugli ultimi dati relativi al rapporto deficit-pil del nostro paese». Secondo fonti della presidenza del Consiglio, questa valutazione rappresenta un «riconoscimento» del lavoro svolto finora dal governo. Da qui la soddisfazione, nella «consapevolezza di aver conseguito risultati importantissimi». Risultati importantissimi, senza dubbio, che vengono mistificati soltanto dalla propaganda forzista e fascista. Ma dove andremo a finire con degli "anti-italiani" del genere? Si parla di "performance economica impressionante" ed i forzisti, i fascisti e gli amici del Giulivo che cosa hanno il coraggio di dire? Che siamo comunisti, brigatisti e golpisti, che è merito di Berlusconi, cambiando la realtà oggettiva delle cose, o meglio, dei dati economici, dimenticandosi che il loro padre-padrone ci ha fatto sfiorare la recessione economica. Il petrolio ha superato quota 100$ e la crisi dei mutui, purtroppo, continuerà ancora per parecchio tempo. Eppure, il governo Prodi, è riuscito a risollevare le sorti della finanza italiana. Siamo sicuri che rivogliamo Berlusconi ed il suo ragioniere senza arte ne parte? Ed ora, "gustiamoci" la Finanziaria redistributiva e sociale del 2008 e lasciate che i pecorones vengano a me.

Pubblicato il 11/1/2008 alle 18.2 nella rubrica Economia.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web