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UNA DOMANDA A CHI NON SE LA PASSA BENE MA VOTA BERLUSCONI



Il Consiglio dei ministri ha approvato a notte fonda la Finanziaria
: "Avevamo detto che non aumentavamo le tasse e che i frutti della lotta all'evasione andavano nella restituzione delle imposte. L'operazione dell'Ici e degli affitti è l'inizio di questa decisione" ha detto il coerente premier italiano, Romano Prodi (vi invito sempre a rileggere il mio post nel quale sostengo di considerarmi sempre più un prodiano convinto).

Ebbene si: il mio governo ha approvato una manovra vicino ai ceti più deboli ma anche a quelle imprese che avranno il dovere di rilanciare l'economia.
Ma andiamo con calma e cerchiamo di spiegare agli italiani come la politica funziona veramente: Berlusconi aveva mandato in rovina i conti pubblici italiani (le infrazioni ricevute dall'UE parlano da sole - una recessione economica sfiorata, per dirlo in due parole); come aveva sperato forse lo stesso Berlusconi (formula del tanto peggio tanto meglio), le elezioni vengono vinte dalla coalizione di centro-sinistra. In un contesto del genere si sarebbero potuto fare due le cose: o continuare a spendere (e sicuramente avremmo fatto la fine dell'Argentina) o stringere la cinta e rimediare agli errori del precedente governo. Come ho sempre detto, si sono fatte scelte impopolari ma necessarie, indispensabili: tanti italiani lo hanno capito, alcuni (per intenderci quelli che non emettono fatture o scontrini fiscali - i furbetti made in Berluscolandia) purtroppo, no.
Finalmente l'Italia è ripartita, i conti pubblici migliorano ed ora è tempo di redistribuzione; Berlusconi lo sa che tutto questo gli farà perdere parecchi voti ed è proprio per questo motivo che spinge tanto per far cadere il governo (cosi sarà lui a godere della nuova situazione positiva realizzata dal premieri, Romano Prodi).

Vediamo cosa dice la Finanziaria 2008:

ICI - La Finanziaria 2008 prevede sgravi Ici per 200 euro a famiglia per la prima casa fino ad un reddito di 50mila euro (sono il 40% della popolazione italiana - non pochi direi, anzi);

RIMBORSI ELETTORALI - La manovra prevede anche un taglio del 10% dei rimborsi elettorali dei partiti (un primo passo necessario e decisamente giusto - Berlusconi non si azzardò a ridurre un bel niente dei costi della politica);

IL DECRETO DI ACCOMPAGNAMENTO - Insieme alla Finanziaria è stato approvato un decreto legge con cui il governo ha restituito i frutti della lotta all'evasione per un importo complessivo di 7,5 miliardi di euro. Assegno di fine anno per i redditi più bassi, risorse per l'emergenza abitativa, aumento dei fondi per il 5 per mille e più treni per i pendolari i provvedimenti più significativi contenuti nella legge.  Il decreto è costruito sulle maggiori entrate fiscali di quest'anno, i cosiddetti tesoretti, e più o meno stanzia 2 miliardi di euro per misure a sostegno dei ceti deboli, 3 per investimenti in infrastrutture, un miliardo per interventi nel sociale, un altro miliardo per saldare il debito rispetto alla cooperazione internazionale. Tra le novità c'è la tredicesima che arriverà come una tantum già a fine 2007 per gli incapienti, i redditi sotto i 7.500 euro che non pagano le tasse e non usufruiscono dunque neanche degli sconti fiscali. Si tratterebbe di un assegno di 150 euro. Nel decreto poi ci sono 550 milioni per gli investimenti nell'edilizia residenziale e mezzo miliardo per gli anticipi dei contratti del pubblico impiego. Guarda anche alla solidarietà internazionale e al grande mondo del volontariato questo decreto legge: 1 miliardo viene stanziato per saldare il «debito» sulla cooperazione internazionale (impegni assunti dal precedente governo e mai onorati, come ha sottolineato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Enrico Letta). Ma si rafforza anche il 5 per mille che potrà contare su 150 milioni di euro in più. E anche nel capitolo infrastrutture fa da sfondo il sostegno ai più deboli: ci sono i fondi all'Anas (350 milioni), alle Ferrovie (1,5 miliardi), ma anche il potenziamento dei mezzi pubblici, dalle metropolitane di Roma, Napoli e Milano (800 milioni complessivamente) al progetto «mille treni per i pendolari». Novità per il sistema dei prezzi dei farmaci, nuove assunzioni nell'amministrazione finanziaria e taglio dei costi della giustizia militare sono tra le altre misure contenute nel provvedimento. Soddisfazione anche per il ministro per l'Istruzione Beppe Fioroni: vanno infatti in porto gli sconti fiscali alle famiglie per le spese scolastiche, per i cicli dell'obbligo, per 304 milioni di euro.

Ora mi domando e vi chiedo: ma come può un cittadino italiano, appartenente alla categora più debole, non capire queste cose, o meglio, tutti questi vantaggi che questo governo sta realizzando a suo favore? Come può un cittadino con un reddito basso non capire quello che ho spiegato coerentemente in questo ed altri post?
Gli suggerisco una cosa: siate coerenti con voi stessi e non vi azzardate ad accettare questi aiuti economici realizzati dal governo di centro-sinistra; rispettate quello che vi ordina Berlusconi, continuate a parlare di comunisti e di golpisti, al resto, al bene del paese, ci pensiamo noi. Voi però, pagatevi tutta l'Ici, niente bonus fiscali, niente di niente, mi raccomando. Votate Berlusconi e pagatene le conseguenze.

Pubblicato il 29/9/2007 alle 13.40 nella rubrica Politica Interna.

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