23 giugno 2007
LA SUDDITANZA PSICOLOGICA, MORALE E POLITICA NELLA CDL
 Questi non muovono una foglia se non hanno l'autorizzazione di Silvio Berlusconi. Non hanno proprio possibilità di decidere qualcosa: se va bene a Berlusconi si fa, altrimenti no. Il futuro della Cdl? DECIDE LUI Il programma della Cdl? DECIDE LUI La manifestazione (luogo e ora) DECIDE LUI I candidati alle elezioni amministrative? DECIDE LUI Luogo dei summit? A CASA SUA Feste di partito? A CASA SUA
Come non si fa a parlare di sudditanza psicologica, morale e politica di tutti gli alleati (o meglio sudditi) del re di Arcore? Tutti che si affrettano a fare da tappettino al cavaliere, con un unico scopo: ricevere l'investitura ufficiale come successore del Cipria. Ma tanto non hanno capito che non c'è speranza.
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