.
Annunci online

RinascitaNazionale
Blog della sinistra italiana, Patriottica e Partigiana (a cura di Claudio Barocci)
 
 
 
 
           
       




Google





SCAMBIO LINK (clicca qui)

NUOVO FORMAT: ARTICOLI UNICI































"LA REPUBBLICA ITALIANA E' FONDATA SUI VALORI DELLA RESISTENZA PARTIGIANA".

"L'AMOR PATRIO E' SEMPRE APPARTENUTO ALLA SINISTRA ITALIANA: DAL RISORGIMENTO ALLA RESISTENZA".


Una d'arme, di lingua, d'altare,
di memorie, di sangue e di cor.

(A. Manzoni, Marzo 1821)



Qui si fa l'Italia o si muore!












"GRAZIE EROI DELLA PATRIA"



 
5 maggio 2007

LEGGE SUL CONFLITTO D'INTERESSI: QUANDO L'ITALIA COSTITUISCE L'ECCEZIONE CHE CONFERMA LA REGOLA



Il 16 aprile 2007, scrissi un articolo in cui chiedevo al governo Prodi, e quindi a tutta la maggioranza di centro sinistra, "di approvare una legge  sul conflitto d'interessi seria, corretta ed onesta". Affermavo che era il tempo di mettere fine agli inciuci e ai finti buoni propositi.
Speravo che i miei amici della destra italiana avessero capito il mio discorso, incentrato sul dialogo e non sullo scontro, per arrivare, una volta per tutte, alla soluzione di tale problema. Ma ovviamente non è stato cosi.
Hanno continuato a difendere il loro padrone senza se e senza ma, senza capire il vero nodo della questione. Pensano che sia una legge che vada contro Berlusconi e basta.
Ma non è cosi e vi spiego perchè: La commissione affari costituzionali della camera ha approvato la norma sul conflitto d’interessi. Essa recita, in estrema sintesi, che chiunque sia proprietario di un patrimonio superiore ai 15 milioni di euro, qualora volesse ricoprire incarichi di governo, dovrebbe rinunciare alle proprie attività o affidarle ad una commissione di vigilanza. Così nessuno potrà più governare perseguendo il proprio tornaconto. In concreto, se Silvio Berlusconi dovesse tornare di nuovo al governo, dovrebbe disfarsi di Mediaset o affidarla ad un trust.

Cosa ci sarebbe di male scusate? Come dice Prodi: "la legge sul conflitto di interessi era nel programma di governo ed «è giusto che vada avanti. È anche più blanda rispetto alle altre democrazie». Quanto alla norma sulla ineleggibilità, il Presidente del Consiglio, parlando alla radio, ha sottolineato che «c'è il blind trust, non deve diventare San Francesco. Gli si dice: puoi rimanere ricco, ma non puoi amministrare direttamente il tuo patrimonio, perchè così facendo coincide il potere politico e quello economico; e la democrazia si indebolisce. È una legge americana, americana, americana».
Diciamo che ogni paese democratico che esista ha una legge sul conflitto d'interessi.
E diciamo anche che un Berlusconi negli Usa non avrebbe potuto partecipare alla corsa elettorale. Perchè? Perchè hanno una giusta, seria e corretta legge sul conflitto d'interessi.
E ora si svela un altro arcano: ora avete capito perchè il cavaliere è sceso in campo?
PER DIFENDERE LE PROPRIE INNUMEREVOLI RICCHEZZE.
Sennò spiegatemi che ha che non va una legge sul conflitto d'interessi made in Usa. Si, avete sentito bene, quella America tanto amata ed osannata da Berlusconi e company.
Sfruttando l'ingenuità dei "pecorones" ora il ducetto di Arcore parla di "killeraggio politico ed afferma che la sinistra "vuole eliminare i personaggi politici avversari."
Ma non capisce che si tratti di democrazia e di legalità? Se una persona deve amministrare gli affari pubblici non deve più avere interessi privati. Nessuno può essere ministro di se stesso.
Ma non vi sembra una cosa ovvia e scontata?
Mettetevelo in testa: è l'Italia l'eccezione che conferma la regola delle altre vere democrazie. Punto e basta.





permalink | inviato da il 5/5/2007 alle 12:26 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (23) | Versione per la stampa


 

Ultime cose
Il mio profilo

IL MIO CREDO - I MIEI VALORI
Anpi
Resistenza Italiana
***
***
***
OFFICINA DEMOCRATICA
RinascitaNazionale
LouMogghe
EclissiDiSole
EmaeTizi
GianniGuelfi
CastenasoForever
Andryyy
LopinioneDiFabio
Erlkonig
ParteAttiva
Pistorius
Tilt64
PoliticaOggi
***
***
***
IO E LA POLITICA
Antonio Di Pietro
La Mia Lista Elettorale
Idv Lazio
Il Mio Municipio (XV°Roma)
***
***
LE MIE LETTURE
La Repubblica
Corriere della Sera
L'Unità
L'Espresso
Marco Travaglio
Viva Marco Travaglio
Lav
Corrado Guzzanti
Beppe Grillo
***
***
BLOG CONSIGLIATI
MaiDireVideo
LoScarabocchioComicomix
IlPopoloSovrano
Democonvinto
TerrorPilots
Tisbe
Daw
MarioAdinolfi
IlBlogDiLameduck
IoTocco
DariosBlog
TestamentoDiUnBuffone
LineaGoticaFight
M1979
RizzoCitizen
Psiche&Soma
IlRock
Trashopolis
Politbjuro
InRilievo
AlessioinAsia
LaPennaCheGraffia
IlRusso
Ciclofrenia
ValentinoPiglionica
TimoteoCarpita
BiancaBerardicurti
SonoLaico
QualcosaDiRiformista
Valigetta
GaetanoAmato
ErmannoLombardo
Santilli
StefanoMentana
GBestBlog
Alsom
Fradik
IlCogito
LuigiRossi
RossoAntico
ECarta
BadKlaus
DanieleSorelli
Triton
Zenigada
PennaRossa
NuovaLibertalia
IdeaTeatro
Costantinopolis
TgWeb
MatteoMacchia
PerSbaglio
Collettivo-Carrara
IlMale
Illaicista
WatchDogs
Slasch16
FestadAprile
GDFollonica
PausaCafè
DjSeven
LazzaroBlu
Rojarosevt
FreeVoice
StefanoSoro
nnhocapito
Blues-Vince
WinstonSmith
Notes-Bloc
Zadig
Comunicando
Eye
AndreadiDue
ChiTifaItaliaVotaNO
Image
CampidoglioPulito
LiberolAnima
Sciacc
Minima_Moralia
Candalu
Myrrdin
NicoBlog
ManuBlog
Venere
***
***
***
I MIEI ARTICOLI/POST MIGLIORI
Il primo post
Il candidato municipale (io)
Campioni del mondo
Per una notte capo-ultrà
Taxi? No, grazie
GenerazioneU
Quando ho sbugiardato Fini
Il primo girotondo fascista
Gli auguri a Berlusconi? Mai
La prima finanziaria di Prodi
La sindrome dei comunisti
Lista Civica Roma per Veltroni
OfficinaDemocratica
Worldwide press freedom
L'Eredità di Berlusconi
Manifestazioni poco riuscite
Gli italiani? Superficiali
Il malore di Berlusconi
L'Adunata fascista-forzista
Il ritorno dei pecoroni
L'Italia che sarà, grazie Prodi
Contro i commercianti
Eccoli, i fascisti
Diliberto VS Berlusconi
Sulle dimissioni di Prodi
Il male minore
La fiducia a Prodi
I miei amici fascisti-forzisti
La differenza tra noi e loro
Er pecora
Chi evade le tasse
Contro il fascismo e il neofascismo
Qualcosa cambia
La quiete dopo la tempesta
La guerra ed il lavoro
IL 25 aprile
Il conflitto d'interessi
Sulla vittoria di Sarkozy
Antifascista
Successo per RinascitaNazionale
Coraggio laico
Silvio, il cattolico
Coerenza e Berlusconi
IL 2 giugno in Italia
Bush a Roma
Fate piangere gli evasori
L'uomo nuovo
La violenza squadrista
Berluscagate
Lo scontrino fiscale
La nave ed il timone
Eccoli, gli evasori fiscali
L'arte del chiagni e fotti
Contro i rigurgiti di fascismo
Io, come Giorgio Bocca
Gli stranieri e lo scontrino fiscale
Berlusconi e la libertà
Io non posso entrare
Lettera a Bossi
L'incoerenza di Fini
V-day: io c'ero
Italia, paese dei furbi
Un prodiano convinto
La seconda Finanziaria di Prodi
L'informazione in Italia
Per non dimenticare
Se non li conoscete
Tra pecorones e democratici
Boia chi molla?
IL Vaticano veste Prada
La rinascita di Kilombo
Ciao, Enzo Biagi



me l'avete letto 1819556 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom

   
sfoglia     aprile        giugno