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RinascitaNazionale
Blog della sinistra italiana, Patriottica e Partigiana (a cura di Claudio Barocci)
 
 
 
 
           
       




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"LA REPUBBLICA ITALIANA E' FONDATA SUI VALORI DELLA RESISTENZA PARTIGIANA".

"L'AMOR PATRIO E' SEMPRE APPARTENUTO ALLA SINISTRA ITALIANA: DAL RISORGIMENTO ALLA RESISTENZA".


Una d'arme, di lingua, d'altare,
di memorie, di sangue e di cor.

(A. Manzoni, Marzo 1821)



Qui si fa l'Italia o si muore!












"GRAZIE EROI DELLA PATRIA"



 
16 agosto 2011

SILVIO BERLUSCONI AMICO DEGLI EVASORI FISCALI?

Chi mi conosce ricorderà benissimo le mie lotte contro gli evasori fiscali. Erano i bei tempi prodiani, quando i conti dello Stato italiano cominciavano a sorriderci e la pressione fiscale era ben lontana da quella realizzata e voluta in questi giorni dalla premiata ditta Berlusconi-Tremonti. Eppure la manovra "del mio cuore gronda sangue" (cit. Berlusconi) sembra colpire tutti fuorchè...gli evasori fiscali! Anche stavolta il governo ha scelto di fare cassa colpendo dove è più facile, prendendo di mira, tanto per cambiare, i lavoratori e il ceto medio, i pensionati e gli invalidi (quel poco del welfare State che era rimasto) e ha graziato i grandi evasori che da tempo immemorabile derubano impuniti questo Paese. Chissà cosa pensano i miei amici pecorones-berlusconiani, loro che tanto ostacolavano Prodi e che in realtà, alla luce dei fatti, aveva visto lungo. Gli italiani quelli onesti, pagheranno per i disonesti, per i ladri, mentre evasori e “scudati” stapperanno l’ennesima bottiglia di Dom Perignon inneggiando come sempre al governo Berlusconi che da sempre continua e continuerà a premiare truffatori e deliquenti. Ma stavolta ci sarà battaglia: è ora che gli evasori paghino! E se non sarà questo governo delle tasse a scovarli ci penseremo noi: ovvero tutti quei cittadini onesti che ancora oggi permettono all'Italia di rimanere a galla. E fatemi un favore: come vi dissi alcuni anni fa, chiedete sempre fattura e scontrino fiscale. La rivoluzione deve partire anche da noi.


11 agosto 2011

THE WORST PRESIDENT OF ALL TIME

E' il peggior Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana. Anzi posso tranquillamente affermare che dopo Mussolini c'è Lui, Silvio Berlusconi. The worst President of all time. L'uomo che è riuscito a rovinare il nostro Paese sia economicamente che politicamente, sia socialmente che culturalmente. Ci sta facendo affondare e mentre affondiamo ci prende pure per il culo. L'Italia è un paese commissariato e ha la faccia tosta di negarlo. Anzi, peggio, non ci sta mettendo neanche la faccia. Qualsiasi cosa dice e fa potrebbe danneggiare il nostro Paese. Gli hanno detto "mettiti in un angolo, non fiatare che fai solo danni". Tutto questo però ha portato ad una mancanza di leadership che ormai è visibile anche ai più convinti pecorones-berlusconiani. E che dire del 48esimo posto nell'indice di competitività del Wef in cui versa il nostro Paese (ci precedono paesi come Barbados, Indonesia e Lituania) fino alla disastrosa situazione del mercato del lavoro, passando per il caos del sistema giudiziario e, soprattutto, per la corruzione e le infiltrazioni criminali nella vita pubblica. Sono anni che il Nano si prodiga nella politica solo e soltanto per salvare lui e le sue aziende; fino a pochi giorni fa affermava che la crisi non avrebbe mai colpito l'Italia. Vabbè che porta sfiga ma fino a questi livelli non ci credeva nessuno: in pochi giorni l'Italia è stata commissariata dall'Ue e la crisi sembra spazzare via ogni piccola certezza. Stiamo rovinosamente crollando e Silvio Berlusconi è l'artefice morale e materiale di questo crollo. Sono passati 17 anni dalla sua prima elezione e tutte le sue promesse di «liberare» la struttura produttiva italiana si sono «risolte in un nulla di fatto». Non si sente neanche più raccontare le sue barzellette; in un momento di criticità estrema lui è sparito o lo hanno fatto sparire. Ma forse è meglio cosi. Se ne vada dall'Italia, lasci respirare questo Paese ne abbiamo le palle piene. Con estremo odio, e con tanta nostalgia dei bei tempi prodiani, Le invio le mie peggiori maledizioni.


5 agosto 2011

L'IDV CONTRO IL PORCELLUM. E IL PD?

Lo so, dovrei parlare della crisi che attanaglia l'Italia e dell'immobilismo berlusconiano che non fa un emerito cazzo per trovare una seppur minima soluzione. Sarebbe lecito far notare ai pecorones-berlusconiani che il Prodotto interno lordo italiano cresce dello 0,3% nel secondo trimestre, +0,8% su base annua, in ribasso rispetto all'1,1% indicato dal governo nel Def; e perchè non parlare del differenziale tra Btp e Bund arrivato per la prima volta fino a 412 punti o di un Berlusconi che minimizza come al solito e invita a investire su Mediaset? Eppure c'è un altro caso, ovviamente di minor importanza, di politica "partitica", che non mi ha fatto dormire questa notte. Ma andiamo con ordine: parte domenica la raccolta-firme per la proposta di legge di iniziativa popolare che intende abrogare l'attuale legge elettorale, il 'porcellum', che "impedisce ai cittadini di scegliere i propri elettori". Depositata in cassazione lo scorso 11 luglio, la proposta normativa avrà tempo fino al 30 settembre per raggiungere le firme che servono per andare al referendum. Tra i promotori ovviamente non poteva mancare l unico partito attivo in Italia ovvero l'Italia dei Valori che insieme a Mario segni, Loredana De Petris (Sel), Enzo Palumbo del Partito Liberale, Nunzia Eleuteri dell'Unione Popolare e il presidente del comitato Andrea Morrone hanno convocato per questa mattina una conferenza stampa per illustrare tappe e obiettivi della campagna. E il Partito Democratico che fine ha fatto? Perchè, dopo aver affossato la proposta dell'Idv di abolire le province e di aver partecipato solo negli ultimi due mesi alla campagna referenderia, ancora oggi commette l'errore di tirarsi indietro dinanzi ad una lotta sacrosanta, ovvero quella di abolire il porcellum e ripristinare i collegi uninominali (dando la possibilità e responsabilità diretta all'elettore di decidere chi mandare in Parlamento)? Fortunatamente ci sono forti malumori all'interno del PD. Tra i più critici Antonio Parisi. "Non posso che condividere l'appello perché il partito democratico riconsideri la sua neutralità", ha affermato. E allora forza amici del Pd, diamoci da fare tutti insieme e cancelliamo questa porcata di legge elettorale. Mi rivolgo soprattutto alla base del PD: FATEVI SENTIRE!!! Ricordatevi che uniti si vince, sempre!


3 agosto 2011

UNA SOLA SOLUZIONE: TORNARE ALLE URNE!

Non si può che rabbrividire dinanzi al discorso del premier Silvio Berlusconi. Una persona che parla di un'Italia in salute, che tiene. Ma caro Berlusconi, riprendendo ciò che le ha detto Antonio Di Pietro oggi pomeriggio alla Camera dei Deputati, "ma lei ci fa o ci è? Fino a che punto pensa di prendere in giro tutti gli italiani?". "E’ Lei che ha tolto credibilità al nostro Paese. E’ il suo governo che fa scappare gli investimenti azionari. E’ il suo governo che fa scappare quelli che devono lavorare nei mercati azionari. Lei è un problema per il Paese, e il fatto che non se ne accorge è ancora più grave". Chiuso nella sua villa di Arcore, nel suo villaggio turistico in Sardegna, tra veline e leccapiedi, non riesce proprio a comprendere la gravità della situazione. C’e’ una sola alternativa a questa dolorosa deriva: tornare rapidamente alle urne, liberare la Nazione dal tappo del berlusconismo e voltare pagina. Prima che sia troppo tardi.



 

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