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RinascitaNazionale
Blog della sinistra italiana, Patriottica e Partigiana (a cura di Claudio Barocci)
 
 
 
 
           
       




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NUOVO FORMAT: ARTICOLI UNICI































"LA REPUBBLICA ITALIANA E' FONDATA SUI VALORI DELLA RESISTENZA PARTIGIANA".

"L'AMOR PATRIO E' SEMPRE APPARTENUTO ALLA SINISTRA ITALIANA: DAL RISORGIMENTO ALLA RESISTENZA".


Una d'arme, di lingua, d'altare,
di memorie, di sangue e di cor.

(A. Manzoni, Marzo 1821)



Qui si fa l'Italia o si muore!












"GRAZIE EROI DELLA PATRIA"



 
24 agosto 2007

ENTRATE: AUMENTA IL GETTITO DI 7,8 MILIARDI IN PIU' DEL 2006



Facciamo chiarezza: nel periodo gennaio-inizio agosto, il gettito da autoliquidazione è aumentato di circa 7,8 miliardi di euro rispetto allo stesso periodo del 2006, con un tasso di crescita annuale di circa il 21 per cento.

I miei amici pecorones diranno: è merito di Berlusconi. Gli farò presente che Berlusconi non è più presidente del consiglio dall'aprile 2006. Mi daranno del comunista o brigatista. I miei amici pecorones diranno: allora spiegaci come sia stato possibile questo aumento di entrate. Gli risponderò che sicuramente la politica contro l'evasione fiscale sta dando i suoi frutti. Il pecorones di turno mi attaccherà dicendomi che sono un golpista o qualcosa del genere. Ovviamente andrò a quotare le parole di Romano Prodi il quale afferma: "Troppe volte si parla del fisco come di un nemico da combattere, dimenticando i servizi e la democrazia che esso garantisce sia a livello statale che locale. Le famiglie e le imprese italiane dimostrano di comprendere che non è con i condoni o i comportamenti furbeschi che si fa più grande e più giusto il Paese". Mi risponderanno con i soliti insulti, con la maleducazione e l'ignoranza. Poi farò notare che con il governo Berlusconi questo successo finanziario  non sarebbe stato mai possibile in quanto con Tremonti si era avviata una politica economica basata sui condoni e sulla depenalizzazione del falso in bilancio. E il gregge mi urlerà contro, andando a ribaltare la realtà delle cose. Gli potrei ricordare tutte le varie notizie sull'evasione fiscale (commercianti e liberi professionisti). Ma non ci sarà niente da fare. Continueranno a difendere Berlusconi e compagnia "brutta". Stanno organizzando lo sciopero fiscale? Peggio per loro e per l'Italia. Ma tanto non capirebbero ugualmente.

La verità fa male, lo so; ma ora sono pronto a prendermi i soliti insulti gratuiti senza motivazione. La realtà è questa. Fatevene una ragione.


23 agosto 2007

BERLUSCONI E LA LIBERTA'



Sono veramente nauseato, o forse farei meglio a dire schifato, riguardo il nascente partito (se cosi vogliamo chiamarlo) delle libertà ideato e promosso da Silvio Berlusconi con l'aiuto di Michela Vittoria Brambilla in meno di 24 ore (imprenditrice, presidente dei giovani imprenditori di Confcommercio e fondatrice dei circoli delle libertà e dell'emittente satellitare Tv delle Libertà).

Niente congressi, nessuna partecipazione popolare: il partito unico della destra populista è stato fondato in una giornata dal notaio, con la partecipazione della sola Brambilla, spinta per volontà del male assoluto (Silvio Berlusconi). Gli alleati cosa pensano di questa iniziativa che li riguarderebbe in prima persona? E per fortuna che erano solo fantasie estive. Ma si sa, è stato frainteso anche questa volta.
Ma la cosa che mi disgusta di più è sicuramente l'uso continuo e direi improprio della parola libertà nei piani politici di Silvio Berlusconi: come può parlare di libertà un uomo che rinnega il valore della Resistenza Italiana? Come può parlare di libertà un uomo che fa della sua libertà, o meglio dei suoi interessi, il proprio ideale?
Si pulisse la bocca, il caro Berlusconi, ogni volta che pronuncia la parola libertà: per non dimenticare tutti coloro che si sacrificarono per la vera libertà, senza fini populistici e di "mercato".


19 agosto 2007

ROBERTO CALDEROLI, IL DIFENSORE DELLA CIVILTA' CRISTIANA!? MA PER PIACERE...



Berlusconi è un fiume in piena
: avrebbe comprato, attraverso una delle sue società, la famosa villa interista villa Belinzaghi, dimora ottocentesca di Cernobbio ed avrebbe intenzione di appoggiare lo sciopero fiscale promosso da Bossi attraverso un tacito assenso e di non cercare nessun tipo di accordo democratico con la maggioranza governativa, dimostrando che non potrà mai essere considerato un serio uomo di stato (ma sicuramente un uomo degli affari suoi).

Intanto, Walter Veltroni va a ridicolizzare le frasi del padano Bossi (??? cosa sia la Padania ancora è un mistero ???):  "Proclamare uno sciopero fiscale per far cadere il Governo è come dire che nulla ci tiene più insieme, se è così questo Paese ha finito di esistere come comunità" aggiungendo che "un'azione del genere ci farebbe sommergere di risate da tutto il mondo".
Si è vero, sarebbe la solita trovata di stampo leghista populista e demagogica, che farebbe male all'italia. Ma questo i forzisti ed i leghisti non lo capiscono. E pensare che ci sono arrivati anche i miei amici di An e dell'Udc.

Anche il segretario di Stato vaticano, Tarcisio Bertone, interviene sul tema dello sciopero fiscale annunciato dalla Lega Nord al termine della celebrazione eucaristica che dà il via alla 28.ma edizione del Meeting di Comunione e liberazione: "Tutti devono pagare le tasse perché «è un nostro dovere» e questo deve essere fatto «secondo leggi giuste»".
E ora cosa penserà Calderoli? Pensa che Bertone, con suddette parole, vada a legittimare lo sciopero fiscale. Ma dico, siamo al completo ribaltamento della verità o sbaglio?!
Risponde alla perfezione il deputato dell'Ulivo Franco Monaco
: "Al cardinale Bertone, che, citando il Vangelo di Matteo e San Paolo, ha ribadito con chiarezza il dovere morale e civile di pagare le tasse, Calderoli attribusce la benedizione della rivolta fiscale proposta da Bossi. Che dire? Sapendo che Calderoli non ci è ma ci fa, non possiamo dargli dell’ubriaco, ma siamo costretti ad essere più severi: c’è un limite nello stravolgere la verità, nella dissacrazione e nel prendersi gioco degli uomini di Chiesa e del loro magistero". E continua: "Scherzino coi fanti e con i celtici ma la facciano finita con la bufala di difendere la civiltà cristiana".
Parole da incorniciare.

Ora spero  nel buon senso dei lettori del mio blog.



18 agosto 2007

SILVIO BERLUSCONI E LO SCIOPERO FISCALE



Chissà quante volte verrà frainteso questa volta il nostro comico preferito: "Ho parlato stamani con Castelli, chiarendo la situazione. C'è grande accordo tra noi e la Lega, come sempre, e le decisioni le prenderemo insieme". Così ha detto l'ex premier Silvio Berlusconi, tornando a commentare la proposta di sciopero fiscale fatta alcuni giorni fa da Umberto Bossi.
Sarebbe, nuovamente, una accettazione silenziosa dello sciopero fiscale di stampo leghista. Seguiremo gli sviluppi nei prossimi giorni.

Ovviamente chiude totalmente qualsiasi forma di dialogo con la maggioranza di governo: "Credo che di accordi con questa sinistra per eventuali riforme istituzionali non se ne possano prendere".
Per Silvio, è sempre un muro contro muro. E per gli italiani è sempre una rovina


17 agosto 2007

COMMERCIANTI ITALIANI, IMPARATE DAI VOSTRI COLLEGHI IMMIGRATI: FATE LO SCONTRINO FISCALE!


 
Mentre Berlusconi si è messo a fare il Tony Manero de' noantri
(avrà visto di recente "La febbre del sabato sera, visti i pantaloni e la camicia blu, la giacca bianca e colletto della camicia tirato su) e ha stupito i vari pecorones di turno con  fuochi d'artificio galleggianti fatti venire dalla Cina, con la «Pizzeria da Silvio» e la «Gelateria del presidente» aperte a Villa Certosa, senza dimenticare la teca di cristallo piena di farfalle rare (vive) e con una Mara Carfagna che ha fatto a gara con Ela Weber e la Valeria Marini per "imbonire" il padrone di casa, lasciate che vi racconti cosa mi è successo ieri pomeriggio:

Roma, ore 17:00 -  cercavo un negozio aperto per mandare un fax; come è ben comprensibile, i negozi erano tutti chiusi, ma fortunatamente ho trovato aperto un call-center gestito da un immigrato, proveniente dal Bangladesh. Cordialissimo, mi ha inviato il fax, ed udite udite, mi ha fatto lo scontrino fiscale! Ora, sarà che i commercianti romani gestori di call-center, o con la possibilità di inviare fax, siano un pò distratti, ma sinceramente non mi avevano mai rilasciato uno scontrino fiscale per l'invio di un fax.

Con sommo piacere vorrei sottolineare la correttezza di questo simpatico amico del Bangladesh che ha dimostrato, a tutti i miei amici della destra xenofoba e razzista, che troppo spesso è facile puntare il dito contro l'immigrato "di turno" e che forse, sarebbe meglio guardare il proprio "orticello" piuttosto che trovare il solito capro espiatorio rappresentato dall'extracomunitario. Senza dimenticare, in aggiunta, che anche noi siamo un popolo di emigranti, che abbiamo diffuso in altri paesi criminalità e problematiche sociali (vero cittadino di destra? ricordi?).
Commerciante italiano, impara dal commerciante straniero come si deve portare avanti un negozio e forse arriverai anche tu, un giorno, a rilasciarmi lo scontrino fiscale.


16 agosto 2007

SILVIO BERLUSCONI IN SARDEGNA: MODA-MARE A VILLA CERTOSA

<b>L'estate sarda di Berlusconi<br>belle donne e attacchi ai giudici</b>

Come avevo scritto in un post alcuni giorni fa, Silvio Berlusconi aveva un grave problema esistenziale: non sapeva se andare in vacanza alle Bermuda, a Portofino, forse Antigua oppure negli Stati Uniti d'America. Alla fine, ha sciolto ogni dubbio: Sardegna.

E come ogni anno, Silvio Berlusconi dalla Sardegna ci regala delle "chicche" di moda deliziose
: nel 2005 accolse il premier britannico Tony Blair con una magnifica bandana bianca; l'anno seguente aveva sorpreso i miei amici pecorones con vulcani e canzoni; quest'anno si è presentato alla festa dell'amica Anna Betz (vero nome Anna Bettozzi - la rockstar all'amatriciana che si produce i dischi, e si paga i concerti, grazie all'aiuto del marito petroliere Sergio Di Cesare) con una mise anni Settanta: giacca bianca, camicia blu notte, pantaloni scuri e (novità assoluta) un ciondolo di cuoio con alcuni smeraldi. Serata tranquilla questa volta, seduto al tavolo con la deputata di Fi Mara Carfagna, il sindaco di Olbia Giovannelli e i coniugi De Cesari, ai quali si sono aggiunti nel corso della serata Ela Weber (salutata calorosamente dall'ex premier), Valeria Marini e Patrizia Pellegrino (ma la Marini si fa tutte le feste è !?!?).
E se Prodi è "arrogante", Berlusconi manda anche messaggi ai suoi. Allla base dice: "Sono qui ma non in vacanza, lavoro perché a settembre o si rifà l'Italia o si muore". Mentre ai suoi alleati sibila: "Ormai qualcuno ha perso il senso della realtà. Non solo nel centrosinistra, ma anche nel centrodestra. Non polemizzo, osservo solo il fatti ma escludo che l'Udc possa passare dall'altra parte" (problemi nel centro-destra, in quanto Bossi, dopo aver rilanciato lo sciopero fiscale , o meglio, la "ribellione fiscale", ha subito l'attacco di Buttiglione che parla di "follia pura").

Intanto, aspettiamo con ansia le nuove esilaranti "chicche estive" di Silvio Berlusconi.


14 agosto 2007

NON AVEVO DUBBI: UN COMMERCIANTE O ARTIGIANO SU DUE NON EMETTE SCONTRINO FISCALE



Non avevo dubbi: più di un commerciante o un artigiano su due non emette scontrino fiscale. Dopo i
miei innumerevoli post a riguardo,  vorrei riportare un articolo intero de "Il Messaggero" che sposa in pieno le mie, ormai, "famose" tesi:

A fronte di 81.184 controlli effettuati, in 45.781 casi si è dovuto ricorrere ad "atti di contestazione" per la mancata emissione
. E' quanto emerge dall'ultimo rapporto dell'Agenzia delle entrate, in base al quale si rileva anche come, dopo i controlli, gli incassi "ufficiali" degli esercizi visitati lievitino considerevolmente: dopo gli accertamenti, infatti, i ricavi crescono mediamente del 25% nei quindici giorni successivi rispetto alle due settimane precedenti, e registrano un aumento del 39% rispetto allo stesso periodo del 2006. Secondo gli ultimi dati, a fine luglio gli esercizi che hanno dovuto chiudere - in quanto trovati per la terza volta consecutiva a non emettere lo scontrino - sono 313, a partire dall'avvio dei controlli nel novembre 2006. 

I dati forniti dall'Agenzia delle entrate sono il risultato di uno studio sull'efficacia degli "accessi brevi" condotto dalla Direzione regionale Marche, che ha preso in esame 124 esercizi commerciali già sottoposti, nel 2007, ad almeno un controllo con esito positivo: nel maggio scorso i funzionari sono tornati presso gli stessi esercizi per rilevare, dal registro dei corrispettivi, gli importi annotati nei giorni immediatamente precedenti e successivi al controllo. Si è così scoperto che, nei quindici giorni successivi al primo controllo, un panettiere ha emesso scontrini per il 360% in più rispetto a quelli che aveva emesso nei quindici giorni precedenti. E che un contribuente scoperto a non emettere scontrino il 9 febbraio 2007, dal 10 al 24 dello stesso mese ha avuto incassi per il 229% in più rispetto al periodo 25 gennaio-8 febbraio.
A parte i casi-limite, più in generale è risultato che, dopo la prima constatazione, l'ammontare degli incassi aumenta in media del 25%. Anche nei casi (91 in tutto) in cui è stato possibile reperire i dati relativi alle registrazioni 2006, l'incremento si conferma significativo, con un analogo +25% di corrispettivi registrati nei quindici giorni prima e quindici giorni dopo l'ispezione (ovvero per l'intero periodo in esame) e un +38% nei quindici giorni successivi. Tutto questo, osserva l'Agenzia delle entrate, grazie anche alla nuova normativa più severa rispetto a quella in vigore fino al 29 novembre 2006: tre scontrini fiscali non rilasciati, anche nello stesso giorno (comunque sempre entro cinque anni), possono ora costare l'obbligo di abbassare le serrande, mentre prima, per far scattare la chiusura dell'esercizio, le tre violazioni dovevano essere state commesse in giorni diversi e non semplicemente contestate ma «definitivamente accertate».

Ora andate a rileggervi i miei post e poi ditemi se "Il Messaggero" non va a confermare quello che ho tentato di spiegarvi praticamente da quasi un anno.
Il governo Prodi lotta contro l'evasione fiscale, contro il malcostume italiano e Berlusconi cosa fa? Parla di sciopero fiscale e di stato comunista, stalinista e di polizia tributaria!? Senta, caro Berlusconi, a me sembra che ci sia  soltanto la determinazione di voler far rispettare le leggi a tutti e, in questo caso, di far pagare le giuste tasse a commercianti ed artigiani, che come è stato dimostrato dal suddetto articolo e dai miei post, più volte hanno fatto i "furbetti del quartierino", prima con l'entrata dell'euro (raddoppiando i prezzi) e successivamente nel non rilasciare gli scontrini fiscali.
Chiudo il post e mi chiedo: ma quanti soldi avranno fatto mai con queste "trovate disoneste"? Ed i miei amici "pecorones" pronti a difenderli...



13 agosto 2007

UMBERTO BOSSI CHE PARLA IN ROMANO.



Settimana di ferragosto: sole, spiaggia, mare, montagna e soprattutto tanto divertimento
.
E anche il sottoscritto ha deciso di continuare con la serie dei video divertenti, che tanto successo stanno avendo in questi giorni.

Oggi è la volta di Umberto Bossi e Giulio Tremonti. Notare il dialetto romano parlato dal leader della Lega Nord. Mai sentito prima.

Ecco il link per vedere questo video inedito:
http://it.youtube.com/watch?v=52xRw2I2GLo

Sarà successo veramente? Altre novità in arrivo...


12 agosto 2007

BUONA DOMENICA


 
Vi auguro una buona domenica con una parodia dello spot Telecom di alcuni mesi fa.
Protagonista: Silvio Berlusconi.

Ecco il link del video
:
http://it.youtube.com/watch?v=qp_wYEUfqpU

Un video veramente ben "pensato", soprattutto alla fine. Evviva la satira.


10 agosto 2007

MARCO TRAVAGLIO E IL DIZIONARIETTO DELLE LIBERTA' (OVVIAMENTE LE LORO...)


 
Ero indeciso se inserire tale post nella rubrica satira, in quanto Marco Travaglio , in questo intervento ad AnnoZero, più che fare satira dice delle sacrosante verità.
Ridicolizza le contraddizioni del fare politica dei vari "pecorones forzisti", Berlusconi in primis e in sette minuti butta giu l'intero sistema "ForzaItalia".
Vi suggerisco di guardare con attenzione l'espressione del coordinatore nazionale (???) di ForzaPopulismo, Sandro Bondi al minuto 05:50 (sembra che stia pensando: "e mò che mi invento?").

Ecco il link dove troverete questo memorabile "quadretto":
http://it.youtube.com/watch?v=VoOpkAUX0f8

Ascoltate per bene le parole di Travaglio. Grazie.
Se non le capite, peggio per voi.


9 agosto 2007

L'ECONOMIA ITALIANA AI TEMPI DI BERLUSCONI



Vi ricordate di Giulio Tremonti
? Si, esatto, l'attuale vice-presidente del partito populista italiano (Forza-Italia); quello che propose di vendere, per 100 anni, le spiagge italiane a privati, come soluzione ai problemi dei Mezzogiorno, oppure quello che affermava: "in Sudamerica il condono fiscale si fa dopo il golpe; in Italia prima delle elezioni; ma invertendo i fattori il prodotto non cambia: il condono fiscale è comunque una forma di prelievo fuori legge". (dal Corriere della Sera del 25 settembre 1991). Quello che ha trascinato l'Italia in una quasi (a dir poco) recessione economica, di cui ancora stiamo pagando le conseguenze. Si esatto, proprio lui, l'amico di Bossi, quello che vuole la Padania (???). Vi riporto anche un post pungente di  OneMoreBlog riguardo l'Ici sull'ex ministro dell'economia creativa.
 Ma per riderci veramente su, in fondo si tratta di un post estivo, satirico, da leggersi rilassati e felici, vi posto alcuni link esilaranti. 

Corrado Guzzanti imita Giulio Tremonti:

1) Giulio Tremonti e i condoni fiscali
http://it.youtube.com/watch?v=hQv7NnK7XJY

2) Giulio Tremonti e i conti pubblici
http://it.youtube.com/watch?v=wks6gGEKONM

3) Giulio Tremonti e il video-poker
http://it.youtube.com/watch?v=w95QFLLIFPE

Buona visione.
E non dimentichiamoci mai i cinque anni di berlusconismo...perchè come sappiamo tutti: "L'Italia è bagnata da tre mari e prosciugata da Tremonti".



7 agosto 2007

QUANDO "ILGIORNALE" DI BERLUSCONI HA PROVATO A DIFFAMARE LA RESISTENZA ITALIANA (FINALMENTE LA CONDANNA)



Conoscete già il mio amore incondizionato per tutti quegli ideali, principi e valori che la Resistenza Italiana ci ha donato, senza contare la mia profonda ammirazione per chi, durante la guerra, ha fatto la scelta di ridare credibilità internazionale al nostro Paese, facendoci stare dalla parte dei giusti, allontanandoci una volta per tutte dal nazi-fascismo
(autore dei crimini più efferati della storia mondiale) e per dare, alla nostra Patria e a tutti i cittadini italiani, un sistema democratico basato sull'uguaglianza e sulla libertà (non la libertà di cui si riempie la bocca il BellaChioma...).
Per questo, a maggio, ho deciso di iscrivermi all'Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d'italia) e dare il mio contributo all'antifascismo insieme a coloro che rischiarono la vita per il loro ideale e allo stesso tempo per rendere omaggio e commemorare il sacrificio di migliaia di partigiani, morti veramente per la libertà. Sono antifascista e combatterò sempre qualsiasi tipo di rigurgito di fascismo.

Un commento pervenutomi da poco sul mio blog, mi ha fatto notare una notizia che Repubblica ha pubblicato da poco e che io ho deciso di riportare di seguito (vi avverto, ogni commento infamante la Resistenza potrebbe essere mal digerito dall'autore del blog):

"Nel 1996 Il Giornale scatenò una vera e propria campagna contro i partigiani che compirono l'azione di via Rasella. Quell'attacco che provocò 33 morti e scatenò la rappresaglia delle Ss alle Fosse Ardeatine. Articoli che, in pratica, tendevano a "scaricare" sul gruppo dei gappisti guidato da Rosario Bentivegna, le responsabilità della strage che provocò 335 morti. Ora, però, la Cassazione, confermando la condanna al risarcimento per diffamazione (45 mila euro) a beneficio dei gappisti e di Rosario Bentivegna che li guidava, boccia quella campagna di stampa, ne sottolinea le falsità e condanna il quotidiano di Paolo Berlusconi.
La Cassazione parte da un dato di fatto: l'attentato contro i tedeschi del battaglione 'Ss Bozen', fu un "legittimo atto di guerra rivolto contro un esercito straniero occupante e diretto a colpire unicamente dei militari".
Militari che non erano, come aveva sostenuto Il Giornale "vecchi militari disarmati", ma "soggetti pienamente atti alle armi, tra i 26 e i 43 anni, dotati di sei bombe e pistole".
Ed ancora. Non è vero che il 'Bozen' "era formato interamente da cittadini italiani" in quanto, continuano gli ermellini, "facendo parte dell'esercito tedesco, i suoi componenti erano sicuramente altoatesini che avevano optato per la cittadinanza germanica".
Poi la Cassazione si dedica alla contabilità delle vittime civili dell'attentato. Secondo Il Giornale erano sette. Ma non è così: "Ora nessuno più mette in discussione che le vittime civili furono due". Così come non era vero che dopo l'attentato erano stati affissi manifesti che invitavano gli attentatori a consegnarsi per evitare rappresaglie". Un punto, questo, portato avanti da una certa storiografia revisionista. Per smentire, la Cassazione parte dai fatti. "L'asserzione trova puntuale smentita nel fatto che la rappresaglia delle Fosse Ardeatine era iniziata circa 21 ore dopo l'attentato - dicono i giudici - , e soprattutto nella direttiva del Minculpop la quale disponeva che si tenesse nascosta la notizia di Via Rasella, che venne effettivamente data a rappresaglia già avvenuta".

Ad avviso dei supremi giudici, tutti questi fatti "non rispondenti al vero non possono essere considerati di carattere marginale". E anche se la Corte di Appello di Milano ha riconosciuto che si sarebbero potute esprimere "dure critiche sulla scelta dell'attentato, l'organizzazione, i suoi scopi", questo non basta per mettere in piedi un castello di inesattezze e falsità.
Per questo è da ritenersi "lesiva dell'onorabilità politica e personale" di Bentivegna "la non rispondenza a verità di circostanze non marginali come l'ulteriore parificazione tra partigiani e nazisti con riferimento all'attentato di via Rasella e l'assimilazione tra Erich Priebke e Bentivegna". Un parallelo che Vittorio Feltri, allora direttore del quotidiano, aveva azzardato in un editoriale. (pensate che vergogna!)
Soddisfatto il commento di Bentivegna: "E' la quarta sentenza di un'alta corte italiana, militare penale o civile che ci dà ragione con le stesse motivazioni, ma il il mondo è pieno o di imbecilli o di faziosi ancora disposti a sostenere il contrario. C'è poco da fare..".  Una frase che dovrebbe colpire nel segno, o almeno spero...

Concludo con un altro mio pensiero: i miei amici forzisti hanno esultato per la vittoria di Sarkozy in Francia; ma i miei amici forzisti, purtroppo per loro, non si ricordano che Sarkozy, appena è stato eletto, ha reso omaggio alla Resistenza Francese.  Berlusconi non sapeva nemmeno chi fosse papà Cervi...

ORA E SEMPRE RESISTENZA



7 agosto 2007

SCAMBIO LINK PER UNA NUOVA RETE DI AMICI

 

L'unione fa la forza.
Questo è il motivo per cui ho deciso di iniziare a linkare e a farmi linkare da tutti quei "blogger" che, come me, hanno a cuore l'amore per la politica. Certo, sarei ben più predisposto  a linkare chi la pensa come il sottoscritto e, quindi, chi crede nei valori della Resistenza partigiana, nella repubblica italiana e nella sua Costituzione, nella legalità e nella giustizia, nell'uguaglianza fra tutti i cittadini italiani; ma vi prometto (come ho già fatti con altri blogger di centro-destra) che sarei ben felice di linkare blogger che non la pensano come me, purchè educati e predisposti ad una sana discussione politica. Unica eccezione riguarderà tutti quei blog dichiaratamente fascisti e razzisti. Quelli a casa mia non entrano. A livello "tecnico" il mio blog ha parecchio "peso" nella blogosfera italiana e per questo potrà dare occasione anche a voi di salire rapidamente nei vari "pagerank" più comuni (BlogItalia e BlogBabel in primis), aumentando visite e posizionamento nei motori di ricerca. Detto questo, chi vuole esser linkato dal sottoscritto nella homepage principale nello spazio "Blog Consigliati", può lasciare un commento in questa pagina oppure mandarmi un email direttamente a:  darko.82@hotmail.it    (mi raccomando il punto dopo la parola darko). Se non ci saranno problemi, ci linkeremo reciprocamente. Tutto chiaro? Il link del mio blog come dovrà essere riportato nei vostri blog? Semplice: Rinascita Nazionale  (l'indirizzo web del mio blog? Questo http://rinascitanazionale.ilcannocchiale.it/ ). Un saluto a tutti e buon "linkaggio".


7 agosto 2007

BENIGNI E BERLUSCONI: STORIA DI UN LUNGO A-MORE



Non essendoci notizie politiche di rilievo e partendo dal pressupposto che stiamo in estate, continuo a regalarvi video e risate riguardanti Silvio Berlusconi
.

La blogosfera, e nel caso specifico YouTube, è ricca di filmati divertenti sul cavaliere. Per non far "innervosire" i miei suscettibili amici di ForzaItalia, del Giulivo e di Tocqueville, ribadisco che il seguente post è, come il precedente, da leggersi in chiave squisitamente leggera e satirica. Non correte subito al club di ForzaItalia più vicino a casa vostra, ma rilassatevi, rideteci un pò su: l'Italia, grazie a Prodi,  è ripartita economicamente parlando, per cui mettetevi l'anima in pace e non fatevi prendere in giro dal solito populismo berlusconiano.
Sorridete insieme a me, ricordandovi i tempi neri che furono. E chi meglio di Roberto Benigni può ricordarci le famose avventure di Berlusconi e company?
Eccovi serviti:


1) http://it.youtube.com/watch?v=BaKFAnGq_Dg
(gli alleati di Berlusconi - Sgarbi)

2) http://it.youtube.com/watch?v=fTr9ab8h62Y
(nascita di Forza Italia)

3) http://it.youtube.com/watch?v=DKGCEl4jA0w
(la rivalutazione di Mussolini)

4) http://it.youtube.com/watch?v=gkNXTFJVhU4
(Benigni canta Berlusconi)

Ho altri video spettacolari su Benigni che saranno postati nei prossimi giorni.



6 agosto 2007

VIDEO SENSAZIONALI: E PENSARE CHE E' STATO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO (APRITE GLI OCCHI)


 
Vi riporto alcuni video sensazionali sul nostro caro Silvio Berlusconi (questa è satira pura...forse..):

1) Un Grillo eccezionale, ridicolizza Berlusconi; sentite soprattutto l'ultima parte (minuto 08:35 fino alla fine - chissà cosa diranno i miei amici forzisti e fascisti).
http://it.youtube.com/watch?v=qrwXryL98fA

2) Berlusconi si ridicolizza da solo
http://it.youtube.com/watch?v=gFI5H0MHU5s  -  http://it.youtube.com/watch?v=hz9jwKwmBZs

3) sicuramente la più brutta figura di Berlusconi
http://it.youtube.com/watch?v=AWu7JYw9_CQ

4) figure internazionali
http://it.youtube.com/watch?v=aWIe053UwnU


Ci sono altre centinaia di migliaia di video del genere.
Se qualcuno vuole suggerirmi qualche altro video sarò lieto di inserirlo nella lista (ho volutamente deciso di fermarmi a 5 video).


4 agosto 2007

CLAUDIO BAROCCI COME GIORGIO BOCCA



La mia stima per Giorgio Bocca è senza limiti: partigiano, fondatore di una delle prime formazioni di Giustizia e Libertà, comandante della Decima Divisione Giustizia e Libertà, operante nella Val Grana, e vice commissario politico della sua zona. Da sempre critico nei confronti di Berlusconi, ha fatto della Resistenza il suo principale ideale, un pò come ho fatto io. Lancia numerosi moniti rivolti alle nuove generazioni, perchè ricordino i valori fondanti della nostra Repubblica (che dite, sarà soddisfatto del sottoscritto? Credo proprio di si). Ultimamente la mia stima nei suoi confronti si è ulteriormente rafforzata in seguito alla lettura della sua opera "Storia dell'italia Partigiana" (consiglio a tutti, pecorones compresi).

Ma veniamo al titolo del post: Claudio Barocci come Giorgio Bocca. Perchè Claudio Barocci, autore del blog di successo "RinascitaNazionale", si è permesso di paragonarsi al grande Giorgio Bocca? Semplice: il sottoscritto, come ho già accennato prima, fonda la propria idea politica e i propri ideali sui valori della Resistenza Italiana, e come il grande Bocca, vede Berlusconi come il male assoluto per la nostra amata Patria.
Volete un esempio concreto?
  Siete presto serviti: vi riporto parte di un mio post : "Avranno mai capito che Silvio Berlusconi, attraverso populismo e demagogia, sta cavalcando proprio gli stessi problemi causati da 5 anni di suo governo sconsiderato, caratterizzato da disastri, fallimenti e recessione economica?
Ecco cosa scrive Bocca, in uno dei suoi ultimi articoli apparso sul "Venerdi di Repubblica": "E intanto tutti fanno i cavoli loro e si lamentano del povero Prodi, che dovendo tenere in piedi la baracca, viene ogni giorno svillaneggiato da chi l'Italia l'ha fatta a pezzi".

Sia Barocci che Bocca affermano, in pratica, la stessa cosa: i forzisti e i fascisti, che l'Italia hanno fatto a pezzi, stanno cavalcando i problemi causati proprio dal loro "mal governare".
Chi può darci torto?


2 agosto 2007

I PROBLEMI ESISTENZIALI DI SILVIO BERLUSCONI



Preciso subito che ho inserito tale post nella categoria "Satira", per cui, leggetelo tranquillamente, con il sorriso sulle labbra, sorseggiando un buon succo di frutta e seduti comodamente.

E' estate. E, come tutti gli anni, Berlusconi è preoccupato per alcune ovvie ragioni: no, non è la politica, figuriamoci l'economia italiana o il caso Previti; è molto più importante e serio: non sa dove andare a far danni, o meglio, in parole povere, non sa dove andrà in vacanza. Ma lo posso capire benissimo: poverino ha solo una decina di ville sparse per il mondo, la scelta quindi è veramente difficile. Avesse avuto qualche villa in più, magari il gioco sarebbe stato più semplice; senza contare che, se avesse avuto meno mogli, forse il leader del fronte "w la famiglia" (!!!) avrebbe trovato subito la giusta soluzione. I pecorones hanno invitato Berlusconi a sciogliere al più presto il dubbio, in quanto ansiosi di organizzare feste di benvenuto, con tanto di vulcani e bandane in testa. Cosa non si farebbe per rendere felice il loro padrone: lui, indeciso in quale villa andare, e loro, sotto, come sempre, a fare da "tappetino". Arriveranno a portargli l'acqua con le orecchie? Magari con dentro una scorza di limone? Vedremo. Ci hanno abituato a tutto ormai.

Intanto lo stesso leader di Forza Italia, qualche giorno fa, ha deciso che non sarà in Sardegna a Villa Certosa. «Quest’anno non andrò in Sardegna - ha detto l’ex premier due sere fa al termine di una cena con gli europarlamentari azzurri - perché ho bisogno di ricaricarmi, ho bisogno di riposare. Mi rincresce ma lo scorso anno con tutte le persone che venivano a trovarmi ho dovuto organizzare tanti tour della mia villa ed è stato faticoso». Come se lavorasse lui...
Il Cavaliere, quindi, rinuncerà a Villa Certosa, dove da diversi anni trascorre le sue vacanze, e alle sue amatissime piante? Senza dimenticarci dei cactus. Qualche dubbio c’è anche perché voci raccolte in ambienti di Forza Italia danno per certo l’invito di Berlusconi al premier russo Vladimir Putin e dell’ex premier Toni Blair per trascorre un periodo di vacanza. Dove? A Villa Certosa, naturalmente, che domande.  Allora perchè non andare  a Portofino? No, non si può: «Poi mi tocca sempre fare la guida turistica, ricevere gente, nessun relax». Alle Bermuda nemmeno: «Ci sono i miei figli più grandi, come ogni anno». Nella nuova casa ad Antigua è ancora presto: «Ci sono gli operai, finiscono i lavori a Natale, magari faccio una scappata». Come ho già scritto, l'amatissima Villa Certosa, in Sardegna, è off limits perchè ora ci sono i figli di Veronica, potrebbe raggiungerli la madre. Sembra «un'occupazione proletaria », ci ha scherzato lui e ci ridiamo sopra noi, con un pizzico di tristezza (molta tristezza) per chi la vacanza non può proprio permettersela, perchè arrivare a fine mese è già un'impresa.

Sarà franiteso anche questa volta? Intanto ridiamoci su.
Grazie Silvio, come fai ridere tu, nessuno mai!





 

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