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RinascitaNazionale
Blog della sinistra italiana, Patriottica e Partigiana (a cura di Claudio Barocci)
 
 
 
 
           
       




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"LA REPUBBLICA ITALIANA E' FONDATA SUI VALORI DELLA RESISTENZA PARTIGIANA".

"L'AMOR PATRIO E' SEMPRE APPARTENUTO ALLA SINISTRA ITALIANA: DAL RISORGIMENTO ALLA RESISTENZA".


Una d'arme, di lingua, d'altare,
di memorie, di sangue e di cor.

(A. Manzoni, Marzo 1821)



Qui si fa l'Italia o si muore!












"GRAZIE EROI DELLA PATRIA"



 
30 luglio 2007

RESISTIAMO CONTRO I NUMEROSI RIGURGITI DI FASCISMO IN ITALIA



Come membro dell'
Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia), sento il dovere morale di diffondere, attraverso il mio seguitissimo blog, notizie che ritengo di una gravità assurda, quei rigurgiti di fascismo che dovrebbero far riflettere tutti i cittadini italiani che votano una coalizione (la Cdl) all'interno della quale ci sono esponenti neo-fascisti, che non solo rinnegano il valore della Resistenza, ma inneggiano direttamente al fascismo e alla sua vergognosa storia.

Pochi giorni fa avevo diffuso la notizia delle scritte inneggianti a Erich Priebke, il boia delle Fosse Ardeatine, e alcune settimane fa, avevo parlato del rischio di vedere un fascista all'Istituto per la Resistenza di Verona (fortunatamente, la nostra mobilitazione ha avuto successo e il fascista non avrà modo di infangare l'onore e gli ideali della Resistenza Italiana) e della violenza squadrista durante un concerto a Roma a Villa Ada. Tanti episodi, gravissimi, che fanno pensare a un ritorno molto forte di fascisti e di partiti neo-fascisti nella società italiana. Movimenti di estrema destra che hanno ritirato su la testa, vista la possibilità offertagli da Berlusconi di correre insieme a lui per dare una mano alla Cdl nelle scorse elezioni politiche del 2006. Una alleanza elettorale e forse anche programmatica, che è continuata anche alle scorse elezioni amministrative del 2007: tutti insieme nella grande Casa delle Libertà, dove c'è posto per tutti, fascisti compresi.
Ma le notizie vergognose continuano: è notizia di alcuni giorni fa che il comune di Giulino di Mezzegra  (dove Mussolini è stato giustiziato con l'amante Claretta Petacci) intitolerà una piazza alla morte di Mussolini. Ebbene si, una piazza dedicata a Mussolini. «Sia chiaro - spiega il sindaco Bruno Bordoli, eletto due anni fa in una lista civica - il gesto per noi non ha alcuna valenza politica. Ha soltanto un significato storico e turistico. Storico perché quello che accadde qui quel giorno ha cambiato la storia d’Italia, e non solo, ed è giusto ricordarlo. Turistico perché come primo cittadino voglio fare di tutto per favorire l’afflusso di visitatori. Qui molta gente viene per il lago, ma anche per vedere i luoghi dove accaddero quelle cose». Ebbene si, per i soldi, si calpesta l'onore e la dignità di tutte quelle persone che morirono per ordine del Duce e del fascismo. Perchè? Perchè si devono fare i soldi con il turismo. Non ci sono più valori. Niente di niente.

Inoltre, a Milano, c'è stata la vendita di bottiglie di vino con l'effigie di Mussolini ed Hitler, subito ritirate, che fanno capire bene la sempre più vergognosa presenza di elementi fascisti all'interno della società italiana. Una vergogna che trova fondamento in coloro che giustificano e sminuiscono tali rigurgiti fascisti. Bisogna cominciare che anche da destra si condannino tali vicende.

Io controllo e tengo gli occhi aperti. Fatelo anche voi.
ORA E SEMPRE RESISTENZA.


29 luglio 2007

NON ABBANDONARE I TUOI AMICI A QUATTRO ZAMPE. LORO NON LO FAREBBERO MAI! (DIFFONDETE)



Siamo in piena estate e come ogni anno, purtroppo, si ripresenta il problema dell'abbandono degli animali domestici, dal cane ai gatti, fino agli uccelli ed agli animali tropicali.
Ma il mio appello è rivolto soprattutto a coloro che posseggono un cane o un gatto, e che hanno pensato di andare in vacanza: non abbandonate i vostri amici a quattro zampe!
Sono parte di voi, della vostra famiglia e non meritano, per nessun motivo, di esser abbandonati solo per una vacanza o perchè non sapete dove lasciarli. Loro non lo farebbero mai, sono i vostri più fedeli amici; guardateli negli occhi, e capirete molte cose.

Purtroppo è un problema sempre più grave: ogni anno 150mila cani e 200mila gatti vengono abbandonati sulle strade italiane.
Ci sono alberghi che non li accettano, oppure pensioni troppo care o parenti ed amici ai quali non piacciono gli animali. E quindi, come risolvere il problema? Molti pensano di disfarsi del fedele amico abbandonandolo, come se fosse un giocattolo o un oggetto senza valore. Ma non si rendono conto che il loro amico a quattro zampe avrà pochissime possibilità di salvarsi: infatti l’80% dei cani lasciati sulle strade muore dopo 20 giorni. Abbandonare il proprio cane è  come condannarlo a morte certa.
Mi vengono i brividi. Eppure ci sono persone (se cosi possono definirsi) che hanno la forza, il coraggio e la volontà di abbandonare il fedele amico sulle strade italiane. Persone senza cuore, incivili ed amorali, le vere bestie che rovinano la concezione stessa di persona intelligente.
Qualcosa si sta muovendo fortunatamente in quanto è nata una legge che punisce chi maltratta o abbandona gli animali,  rischiando fino ad un anno di carcere. Voi direte, meno male! Io vi rispondo che è veramente poco, altro che un anno di carcere.

Vi lascio qualche informazione utile presa dal sito della Lav, che vi invito a visitare: se avvistate cani abbandonati o in pericolo lungo la rete autostadale, potete inviare un sms al numero 3341051030: si tratta della linea telefonica "Prontofido" di pronto intervento per animali smarriti, creata da Radio 105, Radio Montecarlo e Autogrill. Gli sms saranno inoltrati al Centro Operativo della Polizia Stradale più vicino.
SOS Maltrattamenti: è nuovamente attivo il numero LAV 848588544, sospeso nei giorni scorsi per problemi tecnici. Ciscusiamo con gli utenti per il disagio.
Le segnalazioni di maltrattamenti ad animali possono essere inviate anche a
sosmaltrattamenti@infolav.org

Cari lettori del mio blog, diffondete tali notizie e cerchiamo tutti insieme, nel nostro piccolo, di sensibilizzare i cittadini italiani meno attenti su questo grave problema.


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permalink | inviato da RinascitaNazionale il 29/7/2007 alle 16:33 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (24) | Versione per la stampa

26 luglio 2007

SILVIO BERLUSCONI: L'UOMO DEL CHIAGNI E FOTTI



Siamo alle solite: Silvio Berlusconi  è deciso a non collaborare con il centro-sinistra per cercare un accordo sulla riforma elettorale
. Queste le sue parole sconsiderate: "Non c'e' nessun accordo da fare" con il centrosinistra sul fronte della legge elettorale, ma va difeso il bipolarismo.
Eppure la maggioranza di governo era stata chiara: per cambiare la legge elettorale servirebbe il consenso di piu parlamentari possibili, anche nelle file del centro-destra; deve essere una riforma portata avanti da tutti i partiti politici, per il bene dell'Italia
. Certo, Berlusconi forse si sarà ricordato che la legge elettorale approvata durante il suo governo è stata portata avanti con i soli voti della maggioranza di destra: questa volta, invece, gli viene offerta a lui la possibilita di trovare un accordo politico per la riforma elettorale, ma lui non accetta niente.
Ma io so già come andrà a finire: la legge elettorale dovrà farsi per forza (non si può andare avanti con la "porcata Calderoli"), si pregherà Berlusconi e company di trovare dei punti di incontro; non si troveranno e Berlusconi adotterà quella che è la sua arma principale: quella del chiagni e fotti.
Urlerà al golpe di Stato, parlerà di dittatura comunista, dimenticandosi però che la possibilità di trovare un accordo gli è stata più volte presentata e che lui, al contrario, durante i suooi 5 anni di governo, cambiò le regole fondamentali della vita politica a colpi di maggioranza.
Come dimenticarsi la legge ad-coalitionem
, ovvero la legge elettorale del 2006 che, data la morfologia delle formazioni politiche all'atto delle elezioni governative, si riteneva dovesse permettere ai partiti della coalizione di centrodestra di ottenere un numero di seggi fortemente superiore rispetto a quanto sarebbe avvenuto con la precedente normativa? Approvata a colpi di maggioranza, incurante delle pressioni del Presidente della Repubblica che invocava accordo fra le varie forze parlamentari.
Ma tutto questo fa parte di un progetto ben definito: il chagni e fotti! "I comunisti non mi hanno offerto nessun tipo di accordo, i comunisti mangiano i bambini, la pravda, illiberali etc etc" ed anche se gli faranno notare che l'invito a collaborare c'è stato, lui chiagnerà, ottenendo l'appoggio dei pecorones di turno che grideranno al complotto.

Presto sugli schermi televisivi Silvio Berlusconi in: "L'Arte del Chiagni e Fotti".


25 luglio 2007

VISCO: "MENO TASSE DAL 2008"



Giornata positiva per Vincenzo Visco e per le finanze italiane. In sintesi sono tre le notizie che il ministro illustra durante l'audizione alla Commissione Bilancio della Camera: due miliardi in più di entrate;  meno tasse a partire dal 2008; riduzione dell'Ici "graduata e generalizzata" e sgravi per gli affitti.

Ma andiamo con ordine:

"Due miliardi di maggiori entrate": "I primi risultati - spiega Visco - prospettano per il 2007 un maggior gettito rispetto alla previsione del Dpef 2008-2011 di almeno 2 miliardi di euro, quindi oltre 5 miliardi in più di quanto indicato a marzo e circa 11 miliardi in più dell'obiettivo sottostante alla legge finanziaria scorsa. In realtà, il maggior gettito rispetto alla previsione della legge finanziaria supera i 12 miliardi di euro, dato che parte della manovra rimane inattuata per le deleghe fiscali". Nel primo semestre dell'anno le entrate erariali sono in crescita del 6%. I primi risultati prospettano per il 2007 "un maggior gettito rispetto alla previsione dell'ultimo Dpef di almeno 2 miliardi di euro, quindi oltre 5 miliardi in più di quanto indicato nella relazione unificata di marzo e circa 11 miliardi in più dell'obiettivo sottostante alla legge finanziaria scorsa. In realtà il maggior gettito rispetto alla previsione della finanziaria supera i 12 miliardi di euro". I migliori risultati, ha aggiunto il ministro, "non sono dovuti ad errori di previsione, ma alla maggiore crescita attesa del pil nominale e ad un recupero di evasione superiore a quanto previsto, circa 15 miliardi di euro sommando gli effetti del decreto di luglio 2006 e della legge finanziaria". 

Calo delle tasse ma solo riducendo spese - Con queste premesse i "primi passi di riduzione del carico tributario" potranno avvenire con la Finanziaria del 2008. "Per questo - ha spiegato - occorre che le risorse necessarie a finanziare interventi in aumento della spesa primaria siano compensati con interventi di riduzione delle spese primarie". Altrimenti, misure di aumento delle entrate "farebbero lievitare una pressione fiscale già troppo alta a causa dei debiti del passato" (do you remember la finanziaria creativa di Tremonti?!?!).
Ici - Con questo scenario la diminuzione dell'Ici sarà "un alleggerimento generalizzato, ma graduato a seconda delle situazioni".
Visco ha spiegato che attualmente le detrazioni vigenti sull'Ici a favore delle abitazioni principali "provocano forti disparità di trattamento tra abitazioni situate in piccoli comuni, in grandi città e in aree metropolitane". Nel pacchetto casa, Visco ha ricordato anche una riforma delle detrazioni per chi - almeno un quarto delle famiglie italiane - vive in affitto, "prevedendo un sistema di detrazioni fiscali graduate in funzione delle aree geografiche e in relazione con le modifiche che si adotteranno per l'Ici". 

Assegni fiscali per i figli - Obiettivo del governo è garantire ad ogni figlio, indipendentemente dallo status lavorativo dei genitori, "una più robusta dote" sottoforma di assegno fiscale. Tra le priorità fiscali, infatti, Visco pensa ad "un unico istituto di sostegno del reddito per le famiglie con figli minori" che riunifichi detrazioni Irpef e assegni al nucleo familiare. Tale istituto si configurerà come un assegno: per le famiglie a reddito basso, equivarrà ad una forma di imposta negativa (il reddito disponibile post-assegno risulta maggiore del reddito imponibile). Per le altre famiglie, ciò vorrà dire una riduzione dell'Ire.

Lotta all'evasione - Dopo aver definito l'evasione in Italia "pandemica", Visco ha messo in luce che la nuova strategia di lotta all'evasione "sta dando risultati visibili". L'annuncio che non ci saranno più condoni, ha detto, "ha reso chiaro che non vi sono sconti per gli evasori" e che "la riorganizzazione della macchina dei controlli ha segnalato che la probabilità di essere accertati è reale e significativa". (bye bye condoni berlusconiani, bye bye)

QUESTA E' LA SERIETA' AL GOVERNO: MAI IL PASSO PIU LUNGO DELLA GAMBA, MAI MANDARE IN ROVINA I CONTI PUBBLICI ITALIANI SOLTANTO PER POPULISMO E DEMAGOGIA; LOTTA ALL'EVASIONE FISCALE IN PRIMO PIANO E TUTTO MIGLIORA!
(sono finiti i tempi di Berlusconi che inaugurava cantieri a go-go senza copertura finanziaria oppure di tutti quei condoni realizzati dal fido Tremonti).
Un po di serietà, grazie.


25 luglio 2007

SCRITTE INNEGGIANTI A ERICH PRIEBKE A ROMA, IL BOIA DELLE FOSSE ARDEATINE: VERGOGNA!



Uno striscione di colore bianco con una scritta nera ed una rossa inneggianti all'ufficiale delle Ss Erich Priebke e con il disegno di una croce celtica è stato affisso in piazza Irnerio, poco distante dall'abitazione dello stesso Priebke. Le due scritte sono comparse ai lati della croce celtica, una recita: "Onore a Priebke"; l'altra è "Arde ancora il sacro fuoco dei vinti".
Ma il sottoscritto, non si meraviglia più: siamo tutti abituati
, ormai, a vedere alle manifestazioni della destra italiana bandiere con croci celtiche, saluti romani, bandiere e camicie nere; ad ascoltare inni fascisti, grida e i vari "A noi". Vi ricordate cosa successe a Napoli nell'aprile del 2006? Vi rinfresco la memoria (cliccate qui). Ho addirittura scoperto un prete che inneggia alla violenza e alla crociata (sue letture? l'autobiografia di Priebke, che non considera un boia, anzi...); cantano l'inno di Mameli, ma per quale motivo? Il fascismo è stato il male assoluto per la nostra amata Patria e cantano il canto di tutti quegli italiani che si sacrificarono per fare l'Italia e per difenderla e liberarla dai nazi-fascisti. Come si permettono questi personaggi qua, a dichiararsi difensori della Patria?! Su quali basi si permettono di disonorare la storia d'italia?
Mi domando come possa un cittadino serio e intelligente votare per una coalizione al cui interno ci sono personaggi che si dichiarano fascisti nel vero senso della parola. Come è possibile? Chi sono? Ma da dove sono usciti?
Stavano in un "angoletto", nelle fogne, ed invece, Silvio Berlusconi li ha sdognati, come ha sdoganato i leghisti, ovvero quelli che vogliono l'indipendenza della Padania
(di cosa? e cosa penseranno di questo sogno quelli che cantano l'inno di Mameli a mano tesa?". Ma un briciolo di coerenza e di onestà intellettuale potrà mai albergare in questi personaggi?
Ritornando al "fattaccio" di ieri, il sindaco di Roma Veltroni ha espresso «la più profonda indignazione per le intollerabili scritte deliranti comparse su uno striscione e inneggianti a Erich Priebke. Si tratta di un atto vergognoso che la città condanna e ripudia con fermezza e che offende la memoria delle vittime delle Fosse Ardeatine e di tanti cittadini romani, ancora oggi costretti a subire le dolorose conseguenze degli atti di cui quest'uomo è stato riconosciuto colpevole».  Colpevole non per tutti; ed è questo che fa pensare; come fa a ricevere atti di stima un criminale di tale fattura? Ma dico io, stiamo scherzando?
«L'Amministrazione sta provvedendo all'immediata rimozione del vergognoso striscione - ha aggiunto Veltroni - Chi lo ha scritto e affisso sappia che Roma non tollera atti di questo tipo, che contrastano con lo spirito con il quale in questa città stiamo cercando di costruire la memoria di quel periodo, che rappresenta la pagina più buia della storia recente - ha aggiunto il sindaco - Anni in cui la follia nazifascista provocò la morte di tante persone innocenti e rispetto alla quale da parte di Erich Priebke non c'è mai stata neanche una parola di pentimento per il male di cui si è macchiato».

ORA E SEMPRE RESISTENZA


24 luglio 2007

FINALMENTE SI RISPARMIERA' SUI COSTI DELLA POLITICA (GRAZIE CENTRO-SINISTRA).


 
E mentre in 5 anni di governo Berlusconi nulla era stato fatto per risparmiare sui costi della politica italiana, finalmente qualcosa comincia a muoversi: "soppressione dell'istituto del riscatto e modifiche dell'impianto generale degli assegni vitalizi" che prevedono un tetto massimo del 60%, invece dell'80, ma anche "estensione dell'istituto della sospensione dell'assegno vitalizio e soppressione del rimborso delle spese sostenute per i viaggi all'estero per motivi di studio". Provvedimenti che, secondo i Questori di entrambi i rami del Parlamento, a regime porteranno un risparmio del 25 per cento nei bilanci di Camera e Senato,per un risparmio valutato a regime in 40 milioni di euro all'anno.Sono queste alcune delle misure contenute in un documento recante "modifiche alla disciplina dei vitalizi e soppressione del rimborso delle spese per i viaggi all'estero per motivi di studio" e approvate dal Consiglio di Presidenza del Senato e dall'Ufficio di Presidenza della Camera
Certo, è un buon inizio, ma ancora troppo si deve fare per elminare gli eccessivi privilegi dei parlamentari italiani; lasciatemi però sottolineare una cosa: se non fosse stato per questo governo, quando si sarebbe arrivati a gettare le basi per questi importanti provvedimenti di risparmio? Perchè Berlusconi, nei suoi 5 anni di malgoverno, non ha mai parlato di risparmio dei costi della politica? Forse troppo impegnato a far approvare le varie leggi ad-personam? [dalla depenalizzazione del falso in bilancio alla legge sulle rogatorie, dal cosidetto Lodo Schifani alla Legge Cirami sul legittimo sospetto; oppure dalla riduzione della prescrizione all'estensione del condono edilizio alle zone protette, vedi Villa Certosa; oppure dall'introduzione dell'inappellabilità da parte del pubblico ministero per le sole sentenze di proscioglimento alla Legge Gasparri o dalla "porcata" della riforma della legge elettorale del 2006; e vi ci metto pure  il ricorso del governo contro la legge della regione Sardegna al divieto di costruire a meno di due chilometri dalle coste (ricorso n. 15/2005 alla legge regionale 8/2004) (che bloccava, tra l'altro, l'edificazione di "Costa Turchese", insediamento di 250.000 metri cubi della Edilizia Alta Italia di Marina Berlusconi)  e la modifica del PAI (Piano di assetto idrogeologico) dell'Autorità di bacino del fiume Po che permette la permanenza de "la Cascinazza" (estensione di oltre 500.000 metri quadrati) di proprietà della IEI di Paolo Berlusconi (PAI del 2001)]. Rimanete senza parole vero?
Fortunatamente c'è un centro-sinistra al governo che, certo, a volte sbaglia (vedi l'indulto, votato anche da ForzaItalia) ma che in altre occasioni mi fa capire che è una coalizione sicuramente migliore di quella composta da Borghezio, Mussolini e Berlusconi.


23 luglio 2007

ECCO GLI EVASORI FISCALI...



Vi ricordate il mio
post sullo "scontrino fiscale tanto odiato dai commercianti"? E tutti i miei amici forzisti che dicevano che mi sbagliavo, i commercianti (come è noto votano in gran parte per Forza Italia) fanno sempre gli scontrini, la pravda, sei comunista, brigatista, Bossi sei un mito, Berlusconi salvaci tu e i soliti commenti demagogici made in Libero privi di un qualche fondamento intellettuale?
Ebbene, vi riporto una notizia che da maggiore importanza alle mie considerazioni-denuncia riguardo la non buona fede di parecchi commercianti romani (inclusi gli ambulanti): nei primi sei mesi dell'anno le pattuglie del comando provinciale della guardia di finanza, hanno setacciato la capitale, controllando oltre 8517 esercizi commerciali, di cui 3485 hanno dato ancora esito irregolare, ovvero il 40,9% (praticamente 1 su 2 è irregolare). Tra le attivita' ispezionate, i ristoranti e pizzerie hanno fatto registrare irregolarita' per il 26%, gli ambulanti di alimentari e bevande per il 20%, i bar e caffe' per il 18%, gli ambulanti di tessuti e abbigliamento per il 15%, mentre gli alimentari si sono attestati intorno al 11%; il restante 10% delle violazioni sono state consumate da alcune altre categorie economiche quali call center, articoli da regalo, cartolerie, casalinghi, lavanderie, fotografi, pasticcerie, panifici, profumerie tabacchi fino agli alberghi (quelli che chiedono il bonus fiscale). Le operazioni della guardia di finanza sono state organizzate e condotte nell'ottica di non limitare l'azione di controllo al solo aspetto fiscale, ma si e' estesa sul versante del "lavoro nero", con esiti che hanno riguardato anche l'immigrazione clandestina. E' cosi' emerso che una parte degli esercizi attenzionati sfruttavano manodopera irregolarmente assunta, per un totale di 1825 dipendenti. (avete capito? immigrazione clandestina: sputano contro gli immigrati dalla mattina alla sera, eppoi sono i primi ad assumerli in nero; vergogna!).
Ebbene, questo è un altro post che denuncia l'irregolarità di tutti quei commercianti che, come avevo scritto nell'articolo precedente, continuano nel loro modus vivendi, spiegato alla perfezione dalla famosa frase: "lo vede signò che mi tocca fare? devo pure ricordarmi di mettere il rotolino di carta dentro la cassa, senno viene er Mortadella che ci fa la multa, ma se po dico io?" . Un modus vivendi da evasore, che spero venga eliminato al più presto: non possiamo pagare le tasse per queste "personcine" qua.

Ricordatevi sempre di chiamare la finanza se non vi fanno lo scontrino: è un nostro diritto-dovere.
Ovviamente, rileggete questi post ad-hoc e cercate di aprire gli occhi una volta per tutte.


22 luglio 2007

UN FASCISTA ALL'ISTITUTO PER LA RESISTENZA DI VERONA. VERGOGNA!



Udite, udite, cari lettori del mio blog: il neo sindaco di Verona, il leghista Flavio Tosi, con l'appoggio della maggioranza comunale di centro-destra, ha nominato un fascista, si avete capito proprio bene, il 35enne Andrea Miglioranzi («Fascista? Per me è un termine molto caro») come rappresentate del Comune all'ente fondato nel 1998 che ha tra i compiti quello di "raccogliere testimonianze di partigiani" , ovvero all'Istituto per la Resistenza di Verona. Ma chi è Andrea Miglioranzi? 
Tre mesi di carcere per istigazione all'odio razziale, leader degli skinhead, dirigente della Fiamma Tricolore, membro del gruppo musicale "Gesta bellica", che come pezzi culto ha canzoni dedicate a Erik Priebke ("Il capitano") e a Rudolph Hess ("Vittima della democrazia").
Ovviamente qualcuno a  Verona, città medaglia d'oro per la Resistenza, si è opposto. Oltre allo scultore e sopravvissuto ai campi di concentramento Vittore Bocchetta («Qui è peggio del periodo di Hitler, a Verona manca totalmente la memoria storica»), è la senatrice di Rifondazione Tiziana Valpiana a organizzare la protesta. «Io sono anche componente del direttivo dell'Istituto e posso promettere che Miglioranzi non varcherà mai la soglia della nostra sede. Mi impegno in nome dei miei parenti morti a Mathausen. La sua nomina è in spregio alla resistenza e già lunedì chiederò a Oscar Luigi Scalfaro, come presidente degli enti di ricerca sulla resistenza, di chiedere l'annullamento della nomina». La senatrice Valpiana, poi, dietro Miglioranzi vede la mano di Tosi. «Sono sicura che l'idea è sua. Il nuovo sindaco vuole mostrarsi come uomo forte, come nuovo Gentilini (l'ex sindaco di Treviso, ndr) e per farlo arriva a provocazioni come quella di nominare un fascista pregiudicato a custode della memoria dei partigiani».

Mi auguro vivamente che ci sia uno sbaglio, che la cosidetta "destra moderna e liberale" (ma esiste?) non arrivi a nominare veramente un fascista  a custode degli ideali partigiani; sarebbe uno "smacco" per la nostra amata Patria, glorificata da quei semplici cittadini che sacrificarono la loro vita per ridare all'Italia credibilità internazionale, indipendenza, libertà, uguaglianza e democrazia. Sarebbe una vergogna.


20 luglio 2007

"LA NAVE SI GUIDA STANDO AL TIMONE"


 
Per ora non voglio esprimere il mio punto di vista riguardo la riforma delle pensioni: certo, mi sembra una buona riforma, forse l'unica soluzione possibile allo stato attuale per permettere ai giovani di avere un futuro, a coloro che hanno acquisito dei diritti di averli rispettati e soprattutto a coloro che avevano pensioni troppo basse di avere un aumento dignitoso. Lo scalone Maroni, ingiusto dalla "a alla z", verrebbe cosi abolito (e di questo pare sia felice anche lo stesso Maroni, il quale affermava che lo scalone gli era stato imposto da Tremonti e Bossi). Chissà cosa pensano, riguardo lo scalone, tutti i miei amici delle classi più povere che votano Forza Italia; avranno capito che Silvio li voleva far andare in pensione a 60 anni e passa? Avranno mai capito che Silvio Berlusconi, attraverso populismo e demagogia, sta cavalcando proprio gli stessi problemi causati da 5 anni di suo governo sconsiderato, caratterizzato da disastri, fallimenti e recessione economica?
Di tutta questa storia, una cosa mi pare ovvia e certa: "la nave si guida stando al timone"; e questa metafora la dedico soprattutto a tutti i miei amici di Rifondazione Comunista e dei Comunisti Italiani: ragazzi/e, le cose si cambiano stando al governo e non all'opposizione; stare al governo non significa far accettare le proprie posizioni in toto, ma cercare un compromesso o meglio un punto d'incontro con tutte le altre forze della coalizione; se con questo governo riuscirete ad ottenere 30 o 50 rispetto alle vostre aspettative, con un governo Berlusconi nessuno dei vostri punti potrà mai essere accettato.
Per questo dico, non cadete ancora nell'errore di far tornare le destre al governo: quello è il male assoluto per le classi sociali che difendete; non possiamo rischiare di far tornare Berlusconi al governo della nostra amata Patria (ci siamo già tutti scordati i 5 anni di berlusconismo?!).

Ricordiamocelo tutti quanti: "la nave si guida stando al timone".


19 luglio 2007

SILVIO BERLUSCONI E IL MONDO GIOVANILE: LA SCUOLA DI FORMAZIONE POLITICA DI FORZA ITALIA



Ogni volta che fa un discorso "libero", senza leggere qualcosa che i suoi collaboratori hanno scritto ad hoc per lui, il Nano di Arcore va per la tangente e comincia a dire delle corbellerie sempre più gravi. Sarà l'età che avanza, ma i suoi discorsi si fanno sempre meno pertinenti al mondo della politica: tutto gira intorno alle donne ed alle parolacce. 
Silvio Berlusconi torna a scherzare con battute, gag e barzellette sulla disputa mediatica che ha avuto con la moglie Veronica Lario qualche mese fa. Nel corso della premiazione degli alunni della scuola di formazione politica di Forza Italia ( oh my God, spiegatemi che cosa sia questa nuova trovata dal sapor populista!!!), di cui Mara Carfagna (deputata di Fi e che fu al centro della polemica con la signora Lario) è una delle organizzatrici insieme a Sandro Bondi, il Cavaliere ha scherzato sull'avvenenza della giovane parlamentare: «Avete capito perchè non ho cambiato partito? - ha chiesto l'ex premier alla giovane platea - perchè in Fi c'è Mara Carfagna...».
Avete capito bene? Perchè ci sta la Mara Carfagna. Andiamo sempre peggio ma la sala ride.
Insomma tutti alla scuola di avviamento politico: "loro sono la generazione B, e B sta per Berlusconi!"; una scuola che a parere mio, sembra di stampo talebano: un lavoro di indottrinamento, realizzato per imparare a memoria "i 600 modi e oltre" per osannare Silvio Berlusconi. Parlano di liberalismo i miei amici forzisti, ma a me sembrano sempre più impostati per una visione totalitaria e talebana della politica.

Ma andiamo avanti: «Avendo fatto tutti questi complimenti a Mara, ora probabilmente mi arriverà ancora qualche lettera». Il riferimento è alla missiva inviata dalla moglie Veronica al quotidiano «La Repubblica» in cui la signora Lario chiedeva pubbliche scuse proprio per alcune frasi galanti rivolte dal marito alla Carfagna. «Ma non vi preoccupate - ha aggiunto Berlusconi - ho trattato e al massimo mi arriverà una cartolina». E tutti gli intelligentissimi studenti della "Summer school made in Arcore" a ridere, mostrando già la loro professionalità.
Poi Berlusconi torna sulle foto pubblicate dal settimanale «Oggi» che lo ritraevano nella sua residenza in Sardegna insieme a cinque giovani ragazze, svelando un «retroscena» sull’accoglienza riservata da sua moglie quando quelle foto sono state rese pubbliche: «Le ho detto, sulla porta di casa: "Amore, erano cinque ragazze, ma ho fatto la corte solo a quattro di loro...". La sua risposta? E’ andata in camera a fare le valigie. Allora io le ho chiesto: "Torni da tua madre?". "No, sono le tue valigie..."». Infine l’ex premier cerca di spiegare il senso di quelle foto in chiave politica: «E’ la presa d’atto di come cerco di allargare il consenso tra i giovani...». Tutto questo racconto, ha concluso, dimostra il senso "dell’autoironia" che lo contraddistingue, esortando i giovani a non prendersi troppo sul serio.
Ovviamente, questo insegnamento sta a significare anche di non prendere sul serio la loro vita politica: Forza Italia è un partito nato dal nulla, per salvarsi da Tangentopoli; tutto il resto è noia, chiacchiere e quattro risate.


18 luglio 2007

LO SCONTRINO FISCALE, TANTO ODIATO DAI COMMERCIANTI



Estate 2007, Ladispoli.
Stavo passeggiando con la mia ragazza per le vie di Ladispoli in cerca di qualche maglietta estiva. Entriamo in vari negozi, ma lasciate che vi racconti quello che mi è successo in uno di questi, molto ma molto "particolare". Cominciamo a curiosare tra le varie cose in vendita; il proprietario del negozio, stava parlando animosamente con una signora anziana di politica ed in particolare di Prodi ("Prodi che schifo"; "e Luxuria di qua e no-global di la", insomma i soliti commenti made in Libero); ad un certo punto il proprietario nota la presenza della finanza in un negozio vicino e subito si alza in piedi e corre verso la cassa: "lo vede signò che mi tocca fare? devo pure ricordarmi di mettere il rotolino di carta dentro la cassa, senno viene er Mortadella che ci fa la multa, ma se po dico io?" .
A quel punto mi sono venuti in mente i miei post riguardo la solita questione del commerciante ladro che non vuole fare lo scontrino e che vuole evadere perchè Berlusconi aveva praticamente chiuso un occhio, mandando il paese e i conti pubblici italiani in rovina.
Vi rendete conto? Odiano Prodi perchè gli fa fare lo scontrino.
Ora ho capito perchè in Italia non si possono fare riforme e perchè è tanto difficile portare avanti un programma di governo serio, corretto e soprattutto onesto. Con questa gente qua, ma come si può? Bah...


17 luglio 2007

APPELLO DELL'ANPI ALLA VIGILANZA CONTRO LE PROVOCAZIONI NEOFASCISTE


 
Come membro dell'ANPI di Roma, riporto il comunicato ufficiale "romano" che manifesta il pensiero dell'associazione riguardo i numerosi gesti neofascisti avvenuti in queste settimane a Roma (Villa Ada fra tutte).

Qui trovate il testo.

ORA E SEMPRE RESISTENZA, contro qualsiasi rigurgito di stampo fascista.
Spero in una condanna forte e sincera soprattutto dalla cosiddetta destra liberale e moderna. Sempre se in Italia esiste qualcosa del genere.


14 luglio 2007

ROMANO PRODI INDAGATO: LA MAGISTRATURA E' COMUNISTA? ORA NO. PREVITI CONDANNATO ANCHE PER LA VICENDA LODO MONDADORI: ALLORA SI, LA MAGISTRATURA E' COMUNISTA


 
I miei amici forzisti sono veramente esilaranti ma forse farei meglio a dire "più unici che rari".
E' notizia di ieri, secondo il sito di Panorama, che Prodi sarebbe indagato dalla procura di Catanzaro per abuso d'atti d'ufficio. Una notizia non confermata ancora con certezza, visto che il Procuratore di Catanzaro, Mariano Lombardi, ha smentito la notizia riportata dal sito web di Panorama : «Non sono a conoscenza - ha fatto sapere Lombardi - dell’iscrizione del Presidente del Consiglio dei Ministri nel registro degli indagati. Ritengo che se il sostituto De Magistris avesse deciso o avesse iscritto il Presidente del Consiglio nel registro degli indagati avrebbe dovuto informarmi ma questo non è avvenuto e quindi non sono in grado di dare chiarimenti in merito».
Una notizia non confermata che ha fatto gridare e strepitare i miei amici della destra, e che, per la prima volta, non attaccano lamagistratura, ma anzi, non è più comunista ma "bella e buona".
Romano Prodi, dal canto suo,  ha immediatamente replicato che «pur non avendo ricevuto alcun avviso di garanzia o informazione al riguardo, non posso che testimoniare, come sempre, la mia totale fiducia nel lavoro dei magistrati che hanno voluto tutelare la mia persona, se l'avviso di garanzia sarà effettivamente confermato, con un atto che permetterà di dimostrare la mia totale estraneità a qualsiasi eventuale accusa». Per la procura, ha scritto il settimanale della Mondadori, l'iscrizione del Presidente del Consiglio nel registro degli indagati si tratta di un atto dovuto, anche a tutela delle garanzie della Difesa, che permetterà di chiarire i rapporti tra il premier e altri personaggi sotto inchiesta per la cosiddetta loggia di San Marino. Invito i miei amici forzisti e fascisti a leggere bene le parole che ho scritto e in secondo luogo a notare una differenza molto importante: Prodi, anche se non proprio indagato, si mette a disposizione della magistratura; Berlusconi, quando è indagato, parla di complotto comunista, magistratura rossa, toghe rosse, mettendo in serio pericolo la democraticità del nostro paese. Chissà se hanno notato questa lampante differenza.

Tempo 12 ore, e i miei amici forzisti apprendono un'altra notizia: dopo otto ore di camera di consiglio la II Sezione penale della Cassazione ha confermato la condanna di Cesare Previti, Giovanni Acampora, Attilio Pacificio e Vittorio Metta per la vicenda Lodo Mondadori.  Il 23 febbraio scorso Previti, condannato anche a sei anni per il processo Imi-Sir, era stato condannato in appello a un anno e sei mesi. Tutto è stato confermato dalla Cassazione, e vani sono stati i tentativi di puntare tutto sulla solita prescrizione.
Ma di cosa tratta vicenda Lodo-Mondadori?
Tutto comincia il 21 giugno del 1990, con la pubblicazione del lodo arbitrale che avrebbe dovuto risolvere la lotta allora in corso per la conquista del gruppo Mondadori-L'espresso. A contenderselo erano l'ingegner Carlo de Benedetti, che ne era solo in parte azionista, e Silvio Berlusconi che nella corsa appoggiava la famiglia Formenton-Mondadori. Il lodo risultò favorevole a De Benedetti, che a quel punto avrebbe dovuto rilevare la maggioranza della Mondadori. Tuttavia i Formenton ricorsero in appello a Roma e il 24 gennaio 1991 ottennero l'annullamento del lodo. Relatore della sentenza era il giudice Metta, a cui era stato girato un pagamento proveniente da un conto estero della Fininvest e transitato su un conto di Previti. Come conseguenza di tale decisione, nell'aprile del 1991, dopo l'annullamento del lodo la Cir di De Benedetti fu costretta ad accettare un piano di spartizione del gruppo Mondadori corrispondendo a fininvest un conguaglio di 365 miliardi di lire. A Berlusconi andò la casa editrice, più i periodici e i libri, a De Benedetti andarono L'espresso, la Repubblica e Finegil.
Ma ora vi chiedo: chi ha dato i soldi a Previti? Chi era l'unico interessato alla vicenda? (sveglia!).
Comunque, tempo nemmeno 12 ore, come dicevo, e subito sono tornati a parlare "di clima sempre più involgarito e incanaglito della vita civile italiana, che non porterà a nulla di buono" (parole di Sandro Bondi).

Che facessero chiarezza una volta per tutte.


13 luglio 2007

QUELLI CHE PARLANO SOLTANTO CON INSULTI E VOLGARITA'



Ormai stanno rasentando il ridicolo, diventando anche antipatici e maleducati
.
Come avevo detto nel post di ieri , Berlusconi è tornato a Napoli per uno spettacolo populista gratuito, durante il quale ti regalavano panini, magliette e bandiere. E anche ieri, purtroppo per tutte le persone intelligenti del nostro paese, abbiamo assistito al solito "teatrino", fatto di parolacce, maleducazione, populismo, demagogia e "magna magna", in sintesi "Pecorolandia".
strong>Per una volta non voglio riferirmi alle parole del Cipria, tanto sono sempre le stesse: "Questo governo non durerà visto che si regge su senatori che vanno alla toilette o su senatori a vita" oppure " un ritorno immediato alle elezioni" (a quanto pare non ha capito che non si può votare quando decide lui, ma quando lo decide il parlamento) oppure "Governo illegittimo, figlio di brogli elettorali" (ma quali? Erano fotocopie belle e buone, un filmato al servizio di chissà quale progetto).
No, questa volta voglio parlare dei pecoroni sotto al palco : con tanto di maglietta, panini, bibite e bandiere "a gratis" hanno alzato un coro molto "pecorone": «Prodi, Prodi, vaff...». Pronta la risposta del leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi: «Diciamo rozzi ma efficaci. Ovviamente il capo-gregge, appoggia e sostiene questo tipo di linguaggio visto che è il primo a utilizzarlo.
E da qui è facile comprendere un altro atto di estrema gravità e maleducazione avvenuto oggi al Senato durante un intervento di Gerardo D'Ambrosio, ex procuratore della Repubblica di Milano: mentre contestava un emendamento presentato da Nitto Palma (FI), la senatrice Anna Cinzia Bonfrisco (FI) dal centro dell'emiciclo si è rivolta al collega urlando: «Sei un assassino, sei un criminale. Oggi è il tuo giorno». Immediata la reazione di tutto il centrosinistra. Ci sono stati urla, strepiti e anche gesti all'indirizzo della senatrice. Il presidente di turno, Milziade Caprili, ha ripreso la senatrice e ha detto che certe parole non sono mai state pronunciate nell'aula del Senato. Nell'intervento di giovedì D'Ambrosio aveva parlato dell'indipendenza della magistratura.
A quanto pare, il mondo di ForzaItalia è questo. Rimango non deluso, ma neanche amareggiato, piuttosto, schifato.


12 luglio 2007

TORNA IL POPULISTA


 
Oggi ci attende il solito spettacolo populista con attore protagonista Silvio Berlusconi , che torna a Napoli, per festeggiare il buon esito per la Casa delle liberta’ nelle elezioni amministrative (ma quale?). L'ingresso trionfale, e luogo dello spettacolo demagogico, sarà piazza del Plebiscito; attore co-protagonista il fido coordinatore nazionale del partito Sandro Bondi .
Sono previsti in piazza 30mila pecoroni, ops, spettatori, ops elettori; una parte di queste arrivano a bordo di 500 bus con provenienza regionale organizzati da Forza Italia ( tutto spesato ovviamente, gita compresa ) , mentre dalle regioni limitrofe sono 100 i pullman noleggiati.
Il palco dal quale Berlusconi salutera’ i pecoroni, ops, spettatori, ops elettori,  e’ grande 162 metri quadrati, ed ha come servizi 6 torri luce con amplificatori. Distribuite gratuitamente (avevate qualche dubbio?!) anche 5mila t-shirt e 10mila bandiere che i pecoroni porteranno con molta soddisfazione (una maglietta è sempre una maglietta) mentre l’annuncio dell’evento e’ legato a 30mila manifesti sparsi in tutta la regione e 150 spot al giorno in radio e tv locali (ma quanti soldi gli è costato questo Populist Day?!).

Aggiornamento per stasera.
Intanto cominciamo a comprare popcorns e gelati: lo spettacolo è assicurato.


11 luglio 2007

EMILIO FEDE FA SEQUESTRARE IL BLOG DI PIERO RICCA

 

Emilio Fede ha fatto chiudere
, almeno per il momento, il blog di Piero Ricca (l'uomo passato alla storia per aver avuto il coraggio di dire a Berlusconi: «Buffone, fatti processare»), annunciando che il suo sito è stato posto sotto sequestro preventivo : due agenti della Finanza di Roma si sono presentati a casa sua per notificare l'atto che segue una querela per diffamazione presentata da Emilio Fede. Il direttore del Tg4 era stato contestato da Ricca al circolo della stampa di Milano, in un filmato visibile su "Youtube" . Nel video Ricca è appostato fuori dal circolo in attesa di Fede e lo apostrofa così: «Mi hai sputato addosso Emilio, mi hai sputato addosso dall'inizio». Fede si ferma e, come il suo datore di lavoro Berlusconi, chiede alle forze dell'ordine presenti di identificare l'uomo. Ricca a quel punto reagisce e continua a prendere in giro Fede e il suo telegiornale. «Meteorine e un po' di Viagra».



«Naturalmente farò immediata richiesta di dissequestro - annuncia nella mail Ricca - . Con Fede ce la vedremo in tribunale, magari davanti a uno dei magistrati diffamati e spiati negli anni del governo del suo datore di lavoro. Nessuno riuscirà a sequestrare la libertà di espressione». Ricca ha fondato l'associazione "Qui Milano Libera" mentre il suo blog pieroricca.org è molto seguito. Dopo l'episodio del 5 maggio 2003 al palazzo di giustizia di Milano, Berlusconi sporse denuncia, ma Ricca fu assolto dall'accusa di ingiurie..

Guardatevi il video ( qui quello integrale con tanto di sputo di Fede), e ditemi se le parole del Ricca sono da considerarsi false.
Direi, in conclusione, che la libertà d'espressione è messa in serio pericolo: noi abbiamo il diritto-dovere di diffondere questa grave notizia di "sequestro" della libertà di espressione e allo stesso tempo dobbiamo fare in modo che ad ogni cittadino italiano sia garantita la possibilità di esprimere il proprio dissenso, sempre e comunque.



9 luglio 2007

CACCIAMO VIA CESARE PREVITI DAL PARLAMENTO ITALIANO



Sarebbe un inizio: l'inizio dell'operazione "Parlamento Pulito" tanto auspicata da noi cittadini onesti, di qualsiasi tipo di schieramento
.
Infatti, la giunta delle elezioni della Camera si è pronunciata per «l'annullamento per motivi di ineleggibilità sopravvenuti» del mandato di Cesare Previti da deputato dopo la sentenza sul caso Imi-Sir. La decisione è passata con i 16 voti favorevoli della maggioranza contro 11 dell'opposizione. Ora spetterà all'aula di Montecitorio decidere in via definitiva sul mandato da parlamentare di Previti in una seduta che si terrà tra almeno venti giorni. Nel caso la decadenza da deputato dovesse avere il via libera definitivo dell’Assemblea, sarà proclamato al suo posto il forzista Angelo Santori, primo dei non eletti.


Ricordiamo che Cesare Previti Previti è stato condannato , il 29 aprile 2003 dalla IV sezione penale del Tribunale di Milano all'interdizione perpetua dai pubblici uffici , pena accessoria lasciata intatta dalla sentenza d'appello e confermata in via definitiva il 4 maggio 2006 dalla VI sezione della Corte di Cassazione , e a  6 anni di detenzione per l'accusa di corruzione nella vicenda Imi-Sir. Poi si è fatto 5 giorni di carcere, ma grazie alla "ex-Cirielli" (la "salva-Previti", realizzata dal governo Berlusconi, ma guarda un pò) è tornato a casa.

Bondi parla di giustizialismo tipico della sinistra, io parlo di giustizia vera, punto e basta.
E questo, deve valere per ogni politico condannato in via definitiva.



9 luglio 2007

..E MENTRE GLI ITALIANI CERCANO DI SOPRAVVIVERE, BERLUSCONI SI COMPRA UN ALTRO AEREO



E' proprio cosi: l'italiano provinciale, quello che magari ha pure pochi soldi, quello che vota ForzaItalia solo per ignoranza e per il forte lavaggio del cervello subito, sarà molto contento di vedere il proprio "Ducetto" comprare un nuovo mezzo di trasporto
.
 
Voi vi chiederete che male c'è.
Infatti nessuno, visto che il mio post è inserito nella rubrica "satira" (lo sottolineo ancora, satira, visto che i miei amici forzisti e fascisti diranno che sono soltanto invidioso degli averi di Berlusconi).
Si tratta di una notizia di gossip, che farà molto piacere agli adulatori a-critici del loro leader populista: infatti i miei amici della destra illiberale, sono soliti ammirare il sempre più crescente potere del Cipria, senza chiedersi se, in effetti, possa essere pericoloso per la vita democratica del nostro Paese e soprattutto in che modo questo "palazzinaro" sia riuscito a fare tutti questi soldi.

Questo "popolino"  si sente partecipe delle vittorie di Berlusconi e compagnia bella (e che compagnia!), andando praticamente a realizzarsi nella vita del loro padrone: quest'ultimo fa i soldi sulla loro ignoranza, e i miei amici gli danno pure il voto. Complimenti.

Ma andiamo a conoscere, attraverso questo articolo di satira,  il «pacchetto lusso» dell'ex premier, cioè i gioielli da trasporto targati Fininvest, che  oggi è di circa 100 milioni di euro. Il biscione è il marchio di riconoscimento. E il popolo, da sotto, sempre più sotto, alza la testa e a bocca aperta saluta. E dopo, gli da pure il voto . Ma quanto lo volete da diventare ricco?
Anzi, facciamo cosi: vi riporto il link dove troverete la descrizione dettagliata di tutti gli aerei, jet, elicotteri e yacht del vostro amato benefattore. E ne scoprirete delle belle.
Contenti voi, caro il mio "popolino" (qui dovrebbe scattare una risata).


8 luglio 2007

MANIFESTAZIONE ANTIFASCISTA PER RISPONDERE ALLA VIOLENZA SQUADRISTA A VILLA ADA



Stavo leggendo i vari articoli dei vari giornali, finchè, sull'Unità, la mia attenzione si focalizza su una frase:  «Roma città aperta rifiuta i fascisti». Ebbene, si tratta dello slogan che è stato  scritto sullo striscione che apre il corteo organizzato da movimenti e organizzazioni per protestare contro l'aggressione avvenuta la settimana scorsa nel parco di Villa Ada a Roma dopo il concerto della Banda Bassotti, da parte di un gruppo di estrema destra, nei confronti degli spettatori del concerto. Rimasero ferite due persone e un carabiniere (si avete capito bene, anche un carabiniere).


"Roma citta aperta rifiuta i fascisti":
il mio cuore antifascista ha pulsato nel leggere questa frase e subito ho ricordato i tristi e gravi avvenimenti di pochi giorni fa.  Il corteo è partito proprio da villa Ada, presenti tante sigle dell’associazionismo, in testa l’Arci a seguire la Rete antifascista metropolitana (Ram), Anpi (associazione nazionale partigiani), Arcigay e centri sociali, ma sopratutto tanta gente comune per dire no agli attacchi fascisti.

Sono rimasto colpito dalle dichiarazioni di due manifestanti: spiega Paolo,
una voce tra le tremila presenti ,"le istituzioni non rispondono, non sono presenti neanche qui oggi, lo stato può e deve intervenire per arginare fenomeni pericolosi come questi"; ha ragione Paolo, in quanto lo Stato dovrebbe impedire una volta per tutte questo rigurgito di fascismo. Bisogna mettere al bando questi partiti neofascisti una volta per tutte, in quanto anticostituzionali.
Ovviamente, questa opera di "sdoganamento" fascista è stata opera del leader della destra populista Silvio Berlusconi, che infischiandone dei valori e dei principi su cui si basa il nostro Paese, decise addirittura di fare con questi partiti neofascisti un'alleanza elettorale.

Aggiunge Valeria: " io c’ero quando è successo tutto, è stato assurdo subire attacchi perché si sta ascoltando un concerto, senza potersi difendere, senza capire cosa stesse accadendo".


Un successo per la manifestazione, un successo per l'Italia democratica, repubblicana e partigiana.




7 luglio 2007

OGGI E' IL GIORNO DEL "LIVE EARTH": SALVIAMO LA TERRA

 

Oggi è un giorno importante per la sensibilizzazione dei governi e dell'opinione pubblica sui rischi dei cambiamenti climatici: è il giorno del "Live Earth".
Con il passare degli anni va sempre peggio
: aumentano gli sbalzi di temperatura, aumenta la desertificazione, aumentano le trombe d'aria e gli uragani, aumentano i maremoti e e le alluvioni, aumenta la temperatura.
Il clima sta impazzendo, e di questo cambiamento, siamo noi i responsabili .
Siamo responsabili, in piccolo, con i nostri sprechi, con la nostra non curanza nell'utilizzare correttamente le fonti d'energia. Ma il vero danno proviene da tutti quegli Stati , Usa in testa , che per mantenere elevati i loro profitti economici, non hanno intenzione di fare qualche passo indietro per il bene dell'ambiente e firmare il Protocollo di Kyoto: ovvero cercare di mettere fine alla crisi climatica tentando di far  ridurre i gas serra del 90% entro il 2050.
Ma questo, non perchè si tratta di una punizione, cosi, inventata dal nulla, ma proprio perchè si tratta veramente di salvare la Terra da una "morte sicura e sempre più vicina".

Insomma, oggi, è il giorno del Live Earth, il bio-concertone globale organizzato dall'ex vice presidente Usa, Al Gore,  per salvare il pianeta.
Nel concerto di 10 ore nel grande stadio di Moore Park gremito nei suo 50 mila posti, primo della 'staffetta' di concerti in sette continenti, sono saliti sul palco per primi i Blue King Brown e quindi Toni Collette (attrice oltre che cantante, la madre in 'Little Miss Sunshine') i primi di una dozzina di band e cantanti fra cui Missy Higgins, The John Butler Trio, l'americano Jack Johnson, Eskimo Joe, Paul Kelly, Wolfmother e infine l'attesissimo ritorno di Crowded House (ex Split Enz) appena tornati insieme.

Il Live Earth di Sydney è anche carbon neutral, cioé neutrale in emissioni di CO2, ed è sotto monitoraggio di efficienza energetica. I contractor e i fornitori di servizi per l'evento sono stati scelti in base a credenziali verdi piuttosto che al prezzo. Le centinaia di migliaia di bicchieri e contenitori di cibo sono riciclabili. Per ridurre l'inquinamento dalle auto, il trasporto pubblico è incluso nel prezzo di ingresso. Attorno allo stadio è sorto un 'villaggio globale' con gli stand delle maggiori organizzazioni ambientaliste, da Greenpeace a Wwf, da Australian Conservation Foundation a Planet Ark (Pianeta arca), con ogni genere di suggerimenti su come ridurre le emissioni e far pressione sui governi e le multinazionali. Come nel resto dei concerti, un obiettivo di Live Earth è di far firmare agli abitanti del pianeta una promessa in sette punti, primi dei quali quello di domandare al proprio governo di entrare in un trattato entro il 2029 (che riduca le emissioni del 90% nei paesi ricchi e le dimezzi entro il 2050 a livello globale), e quello di diventare personalmente 'carbon neutral'. Non è solo un modo per sentirsi a posto con la coscienza: gli organizzatori vogliono raccogliere una massiccia banda dati di persone che possono mobilitare in future campagne.

Da Sydney il testimone passa a Tokyo e quindi a Shanghai, Johannesburg, Amburgo, Londra, Rio de Janeiro (ripristinato all'undicesima ora da un giudice dopo la cancellazione per timori di sicurezza) e infine New York. Per la prima volta la Cina partecipa ad un evento del genere. E vi sono due special events: dal tempio Toji a Kyoto, e dalla base britannica in Antartide, con la band finora sconosciuta Nunatak, composta da due ingegneri, un biologo marino, un meteorologo e una guida polare. Mentre le grandi rock star esibiscono davanti a decine di migliaia di persone, Nunatak (nella lingua di Groenlandia è il picco di una montagna che emerge da un ghiacciaio) eseguirà due brani su uno sfondo di iceberg davanti ad un pubblico di 27 colleghi, che sfideranno il freddo a meno 18 per applaudirli. La loro performance permette ad Al Gore di mantenere la promessa di allestire almeno un evento in ciascun continente.


Un post, il mio, per ricordarvi che la salvezza dell'ambiente dipende anche da noi.
Nel nostro piccolo, cerchiamo di fare il nostro dovere.


6 luglio 2007

ORA "PIANGE" ANCHE LA FEDERALBERGHI


 
Parliamoci subito chiaro: fanno parte della solita "casta" dei commercianti, quella che vota in massa per Silvio Berlusconi.

Hanno raddoppiato dal nulla, dopo l'entrata in vigore dell'Euro, le tariffe di alberghi e stabilimenti vari: hanno fatto soldi a "palate di sabbia" ,e li nessuno di loro ha posto il problema: "scusateci se abbiamo raddoppiato i prezzi".

Ora, alla prima difficoltà, eccoli li, pronti a piangere e a chiedere aiuto al governo: ma aiuto di cosa? Gli albergatori piangono perchè Il 51% degli italiani quest’estate non andrà in vacanza
. Un milione di italiani in meno sulle spiagge, in montagna o in campagna che mettono di cattivissimo umore gli operatori. Eccoli qui: addirittura chiedono  "un bonus fiscale per incentivare gli italiani a fare le vacanze e a spendere in Italia». Cominciassero ad abbassare le tariffe, questi albergatori, poi vediamo come si muovono gli italiani (per una notte a Rimini, ad agosto in una stanza semplice, albergo due stelle, chiedono fino a 60E, ma vi rendete conto, le vecchie 120 mila lire).
Inoltre, non tutti sono d'accordo con le previsioni di Federalberghi. Secondo un'indagine di Aes, Analisi economiche e sociali di Venezia, questa estate partirà - la maggior parte per almeno due settimane - il 57% degli italiani. Nel 2007 gli italiani si concederanno mediamente due settimane di vacanza spendendo in media poco più di 500 euro a testa. Nonostante il potere d'acquisto delle famiglie non sia migliorato e il costo della vita sia in aumento, quindi, in molti non rinunceranno a un periodo, magari breve, da dedicare al relax e alla fuga dal quotidiano. Solo un 25,5%, secondo questa ricerca resterà a casa. 

Intanto, tra gli operatori, c’è chi continua a sorridere: se il trend di aumento stimato pari al 10% sarà confermato, la spesa per la vacanza in campagna raggiungerà per la prima volta in Italia il valore di un miliardo di euro nel 2007, per effetto sia di un aumento della domanda che dell'offerta. La stima è della Coldiretti, che sottolinea che sono più di mezzo milione i vacanzieri che nel mese di luglio hanno deciso di trascorrere le vacanze negli oltre 16mila agriturismi nazionali. Crescono - sottolinea la Coldiretti - gli “agrituristi” che scelgono il mese di luglio per le proprie vacanze, ma si accorcia il periodo di soggiorno nelle stesso posto a 3-4 giorni in media. Tra i clienti - riferisce la Coldiretti - non mancano gli stranieri (25 per cento) e prevalgono i giovani (55 per cento) con età compresa tra i 18 e i 35 anni. La formula piace anche a escursionisti, nostalgici delle antiche tradizioni, sportivi, creativi e amanti dell'avventura. Visite alle aree protette e ai parchi per birdwatching e immersioni nella natura sono le tendenze emergenti.


Morale della favola: abbassate le tariffe, fatele tornare a livelli sostenibili, ai livelli di quando c'era la Lira. Vi siete approffitati del turista per troppo tempo. E comuque, come sempre, l'italiano vi regalerà la solita settimana in vacanza. State tranquilli, le spiagge saranno sempre affollate. Mai viste vuote ad agosto, sinceramente.



6 luglio 2007

SI PUO PARLARE DI PIANO POLITICO EVERSIVO CONTRO LA DEMOCRAZIA ITALIANA DURANTE IL GOVERNO BERLUSCONI (2001-2006)? IL "BERLUSCAGATE".


 
Continua a chiarirsi il quadro del G8 di Genova 2001 : e sempre più mi viene da dire che il governo Berlusconi avrebbe tentato un vero e proprio atto di forza non solo contro gli stessi manifestanti ma direi anche contro tutto il sistema democratico italiano.
Secondo il mio punto di vista ci sarebbe stato un piano politico ben definito: destabilizzazione della vita politica del paese
(sfruttare quindi il G8 di Genova, provocando scontri importanti di piazza - come ho sempre detto se la polizia vuole, a parte qualche naturale scaramuccia che avvengono per qualsiasi manifestazione, dal calcio alla prima della Scala, non succede mai niente di grave) e sistema capillare di spionaggio ai danni di giornalisti, avversari politici e magistrati (tra i quali, ma guarda un pò, la Bocassini, Colombo e D'Ambrosio, Caselli e D'Avigo).

Riporto un passo dal blog di
Beppe Grillo :  "la denuncia è stata votata all’unanimità e nella sostanza avallata, dal presidente della Repubblica, nella sua veste di presidente del Csm.
-
Nella denuncia del Csm è riportato che il Sismi svolse un compito “estraneo alle sue attribuzioni e alle sue competenze” in quanto doveva “vigilare sull’integrità di uno Stato e non garantire la stabilità del governo contingente”
- Il Sismi, il servizio segreto militare italiano, dipende direttamente dal Ministro della Difesa al quale compete di stabilirne l'ordinamento, curarne l'attività sulla base delle direttive impartite dal Presidente del Consiglio
- Il Sismi ha esercitato questa attività illegale dal 2001 al 2006 durante il governo Berlusconi
- Titolare del Sismi era Nicolò Pollari , ministro della Difesa Antonio Martino e presidente del Consiglio Silvio Berlusconi

delle due l’una:
- il Csm ha preso un colpo di sole
- Pollari, Martino e Berlusconi sono coinvolti nel più serio atto di eversione contro la democrazia in Italia.

Il
Watergate al confronto fu una sciocchezza. Nixon uno che rubava le caramelle ai bambini."

Io penso che sia un qualcosa su cui bisognerebbe riflettere, o per lo meno, dovrebbe far costituire una commissione d'inchiesta parlamentare che faccia luce su queste faccende.
Purtroppo, però, in Italia, abbiamo gente a-critica che difende Berlusconi in qualsiasi occasione. Non si domandano se veramente ci possa essere qualcosa di sbagliato e/o di criminale in quello che ha fatto; non polemizzano mai, fedeli sempre e comunque ai diktat del loro leader.
In Usa il Watergate cambiò il Paese, facendo aprire gli occhi agli americani.
In Italia, il Berluscagate, è poco meno di una notizia.



5 luglio 2007

PRODI: " DOVEROSO ABOLIRE LO SCALONE". PURTROPPO SARA' L'INIZIO DELLA FINE DEL GOVERNO PRODI

 

"E' doveroso abolire lo scalone. Per farlo troveremo i soldi con i risparmi nella pubblica amministrazione" Lo ha detto ieir sera Romano Prodi al Tg3.
Permettetemi di dire, purtroppo,  che questa frase segna ufficialmente la fine del governo di Romano Prodi. Scomettiamo?

C'è  Lamberto Dini , corteggiato da Berlusconi,  che ai microfoni del Tg2 si è mostrato deciso e duro: «Questi sono sordi -afferma- e io annuncio il mio voto negativo . Avevamo suggerito di rivedere i coefficienti previsti dalla legge del '95. Abbiamo suggerito di innalzare in parallelo a questi scalini l'etá pensionabile delle donne. Ma questi sono sordi e non vogliono ascoltare. Se le cose stanno così -aggiunge- annuncio in Senato il mio voto negativo».
Ci sono i vari Pallaro e Fisichella che hanno mostrato già innumerevoli dubbi.
E se da una parte  c'è chi vuole mantenere lo scalone, e dall'altra c'è chi vuole uno "scalino" (vedi Damiano ), tutta Rifondazione Comunista, compreso Fausto Bertinotti, non vuole accettare nessun innalzamento "in corsa" dell'età pensionabile per la categoria degli "ultimi nella moderna gerarchia sociale": gli operai . Quelli che "hanno lavorato duro per una vita". Quelli ai quali, oggi, non puoi dire "lavora un altro anno". Su questo punto non c'è vincolo di coalizione che tenga. Ogni violazione del patto che lo Stato ha sottoscritto con queste persone "sarebbe socialmente intollerabile".

Scalone si, scalino no, nessuno dei due: che ne sarà del governo Prodi? La riforma delle pensioni è il più grande ostacolo che dovrà affrontare. Riuscirà a superarlo? Io dico di no.

Che ne pensate cari lettori del mio blog?

Intanto, Berlusconi, continua la sua opera di compravendita di senatori dell'Unione, cosi, alla luce del giorno. Eppure ieri c'è qualcuno che ha parlato di Berluscagate.Vergogna ancora a chi fa finta di non vedere.

 


5 luglio 2007

SI RIDURANNO LE TASSE GRAZIE ALLA LOTTA ALL'EVASIONE FISCALE




In matematica 1+1 fa sempre 2.

In politica è lo stesso: le tasse scenderanno  una volta che saranno "recuperati i 100 miliardi evasi; è una questione solo di tempo, di volontà politica e di capacità organizzativa".

Ovviamente i miei amici della destra italiana ancora non hanno capito che se ognuno fa il proprio dovere di cittadino italiano, pagando le tasse che gli spettano, e rilasciando, soprattutto, scontrini e fatture, a destra e a manca, neanche ci sarebbe bisogno di una lotta cosi importante all'evasione fiscale . E' pure vero che avendo un leader che li incita allo sciopero fiscale, che gli fa il lavaggio del cervello a tal senso, è difficile per i "pecorones" distinguere il "bene" dal "male".
Per questo, ci sono io, con il mio seguitissimo blog, nato proprio per aprire gli occhi ai miei amici della destra . A volte ho pensato che questa gente vota Berlusconi proprio perchè gli fa comodo: un leader politico sconsiderato, che gli promette evasione e raddoppio dei prezzi senza nessun tipo di controllo è veramente "allettante ". Ma l'Italia cosi che fine farebbe? Che ne sarebbe del senso civico di ogni cittadino italiano? Questa è una domanda  che pongo a voi, cari lettori del mio blog. Fortunatamente sarà più dura per i miei amici evasori "evadere ": infatti il piano di sviluppo strategico dell'Agenzia delle Entrate, presentato oggi dal diretto Massimo Romano, prevede l'assunzione straordinaria di tremila laureati nell'arco del prossimo triennio. I nuovi assunti saranno destinati interamente all'accertamento . In questo modo, la quota dei dipendenti impegnati in attività di controllo salirà al 52,8 per cento del totale a fronte dell'attuale 41,8 per cento.
 Vita dura per chi non paga le tasse: ma è possibile che la gente deve sempre comportarsi da "furbetto del quartierino"?. E facciamo tutti quanti il nostro dovere; e se uno che guadagna tanti soldi continua a lamentarsi, lasciatelo lamentare: si tratta del classico ricco a cui non puoi togliere niente. Gentaccia.

Ovviamente non finisce qui; la serietà al governo si nota anche per altre cose, che il governo Berlusconi si sarebbe sognato di fare: il direttore Massimo Romano ha annunciato anche la possibilità di ricorrere a sanzioni amministrative, compreso il licenziamento, nei confronti dei dipendenti corrotti. La sanzione prevista dal piano, ha detto Romano, è prevista "senza attendere l'esito del processo penale. L'Agenzia - ha spiegato il direttore - è tra le amministrazioni pubbliche quella che più direttamente deve farsi carico dell'onere di favorire la tax compliance, deve porsi il problema se non sia venuto il momento di cominciare a cambiare, intanto al proprio interno, regole che molto hanno contribuito a danneggiare la reputazione del lavoro pubblico per i comportamenti deteriori che hanno favorito e per gli effetti negativi che ne sono scaturiti sull'efficienza dei servizi".


Cittadini italiani, facciamo il nostro dovere di cittadini europei.
Non cadete nella trappola populista di Berlusconi. 


5 luglio 2007

2001-2006 (GOVERNO BERLUSCONI): SI SPIAVANO I MAGISTRATI E GLI AVVERSARI POLITICI?



Letti nella loro interezza, gli "appunti" e le "schede" impilati nell'arco di almeno cinque anni (2001-2006) sul conto di magistrati, uomini politici dell'allora opposizione, giornalisti, documentano non solo la natura illegale e calunniosa del lavoro spionistico svolto dal Servizio, ma il "programma politico" che lo ispirava e chi ne era il "dominus" tecnico: il generale Nicolò Pollari (i miei amici forzisti diranno: è un generale, è bello e buono e coraggioso, un fedele servitore dello Stato come Speciale, non si può attaccare - vergogna). Alla valutazione del generale" - come indicano gli appunti riservati - Pompa sottoponeva ogni mossa. Con Pollari e l'insediamento della nuova maggioranza di centrodestra, a Palazzo Chigi nasce un "nuovo" Servizio impegnato nella "bonifica del Palazzo", "l'epurazione della pubblica amministrazione", "la tutela di eminenti personalità di governo" con il ricorso, se necessario, a iniziative non ortodosse e traumatiche. Ecco dunque i documenti:

LA BONIFICA DI PALAZZO CHIGI
"Sicurezza del Palazzo" (Palazzo Chigi) - appunto manoscritto

"Nei confronti del personale legato da rapporto di impiego stabile con la presidenza del Consiglio, a scanso di forti reazioni burocratico-sindacali, è possibile attuare una ragionevole ed efficace attività procedendo all'attribuzione di talune funzioni a persone ritenute sicure, procedendo contestualmente ad avvicendamenti "formalmente fisiologici" di altri soggetti, onde depotenziare il dispositivo esistente, o almeno "disorientandolo" e privandolo di sicuri punti di riferimento (...) In questo senso un'attenzione particolare va rivolta ai soggetti che curano i flussi documentali e gli apparati di comunicazione. (...) Il problema di "bonificare" il dispositivo di sicurezza del "Palazzo" è meno arduo (...) Il segreto è il punto di forza di ogni decisione di mutamento. Sta nel rapporto fiduciario che deve legare tale organizzazione con la Presidenza, nonché nel sapiente dosaggio della necessità e dell'opportunità di avvicendare, nel tempo, i vari organismi nelle varie funzioni (...) E' necessario pensare alla costituzione di un dispositivo fiduciario limitato a poche persone da inserire nell'ambito della struttura (...) un apparato di sensori e cartine di tornasole utile a prevenire e, se del caso, a reprimere (...) E' superfluo aggiungere che il dispositivo in parola deve essere caratterizzato da persone di blindata affidabilità, della quale deve assumere personale responsabilità chiunque sia chiamato a individuarle". 

L'EPURAZIONE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
"Supporto conoscitivo all'interno della Pubblica amministrazione" - appunto manoscritto.

a) Conoscenza e/o possibilità di conoscere le risorse umane e, segnatamente, gli "atteggiamenti" e i "riferimenti" del management pubblico. b) Individuazione delle aree e di soggetti in grado di intervenire in termini "non convenzionali" nelle scelte, nelle decisioni da assumere e/o per l'ostruzionismo delle stesse. c) Conoscenza delle aree di gestione degli stimoli impropri e/o della disinformazione organizzata rispetto alla linea decisa. d) Conoscenza e/o tendenziale possibilità di individuazione di focolai di contrapposizione tecnico-politica alla linea di governo. e) Possibilità di corrispondere alle esigenze di Governo di conoscenza, di volta in volta, di ambiti, soggetti, progetti, iniziative, atteggiamenti formali o sostanziali di eventuale interesse dell'Autorità. f) Possibilità di monitoraggio di ambiti, soggetti, programmi, progetti, iniziative di interesse dell'Autorità. g) Valutazione preventiva delle risorse umane cui affidare o comunque curare progetti di interesse dell'Autorità". 


LA NEUTRALIZZAZIONE DEL NEMICO POLITICO
"Attività di tutela di eminenti personalità di governo" - appunto manoscritto

A) Al livello interno.
1) Nei rapporti con le istituzioni:
* Valutazione costante degli "atteggiamenti impropri" propalati, adottati o adottandi, da Organi o persone, da attivarsi secondo programmi preventivamente illustrati all'Autorità o su sue specifiche indicazioni.
* Monitoraggio dei settori "notoriamente sensibili".
* Studio di fattibilità di eventuali ipotesi di lavoro volte a "neutralizzare iniziative improprie".
* Attivazione di procedure indicate dall'Autorità di volta in volta interessata.
2) A livello di Organi diversi dalle Istituzioni
* Attività di "monitoraggio costante" di ogni iniziativa o ipotesi di iniziativa volta a incidere sul regolare funzionamento, sul corretto esercizio e sulla credibilità di organi e/o soggetti di Governo
* Approfondimento cognitivo di situazioni di minaccia riferite ad aree sensibili, di cui si è attinta autonoma notizia o per cui sono richieste adeguate attività.
* Valutazione delle "prospettive di rischio" e conseguente studio di fattibilità degli atteggiamenti e dei provvedimenti da assumere.
* Valutazione, a livello di intelligence economica, delle fonti, delle notizie, degli indirizzi e delle prospettive di interesse, desunte dal programma di Governo, o, di volta in volta, indicate dall'Autorità (quest'ultima voce appare nell'appunto relativo al "Supporto di sicurezza generale" ndr). 


TELEKOM SERBIA, LA RAI E GLI INCONTRI AL QUIRINALE
Appunto al signor Direttore - 26 luglio 2002: "Situazione politica e alcuni suoi possibili risvolti"

"Trasmetto per le valutazioni di interesse. A disposizione per ogni ulteriore chiarimento, mi è gradita l'occasione per porgerLe cordiali saluti.
Ambiti bene informati hanno fornito indicazioni inerenti il significato e le motivazioni che, verosimilmente, sarebbero sottesi al recente messaggio alle Camere da parte del Capo dello Stato. Motivazioni e significato rappresenterebbero l'esito di una serie di incontri e contatti intercorsi tra il Segretario generale del Quirinale, dr. Gaetano Gifuni, e i leaders Ds, Piero Fassino e Massimo D'Alema. Tali incontri, sollecitati fortemente anche da Lamberto Dini, avrebbero avuto come finalità la definizione di una strategia tesa a tutelare il Presidente della Repubblica e alcuni uomini politici dalle vicende che potrebbe assumere la vicenda Telekom Serbia. Nell'ambito della suddetta strategia, il messaggio alle Camere, in realtà, avrebbe perseguito lo scopo di dare un preciso segnale sullo scontro politico e istituzionale che verrebbe a determinarsi qualora la Commissione parlamentare di inchiesta sull'affare Telekom Serbia dovesse orientarsi per una chiamata in causa del capo dello Stato, all'epoca ministro del Tesoro, unitamente a determinati esponenti del governo e della maggioranza di quel periodo. In particolare, l'intervento sul pluralismo dell'informazione, contenente l'auspicio di estendere le prerogative della Commissione parlamentare di vigilanza sulla Rai alle reti private, costituirebbe l'anticamera di una ancora più decisa forma di pressione da attuarsi tramite lo sbarramento dell'opposizione e l'alea del rinvio alle Camere della legge sul conflitto di interessi". 


PRODI SI CANDIDA
Appunto al Direttore (senza data)

"Ambiti bene informati hanno fornito indicazioni secondo cui la palese entrata in campo politico dell'attuale Presidente della Commissione Europea, tra l'altro sancita dalla recente diffusione di un vero e proprio documento programmatico titolato "Europa: il sogno e le scelte" avrebbe determinato negli ambienti dell'Unione Europea e in diversi Paesi membri forti reazioni contrarie che starebbero per sfociare in un clamoroso caso di incompatibilità. In particolare sembra che il caso in questione sia stato sollevato e fatto proprio, in punto di principio, dagli stessi organismi della Ue, nonché da diversi gruppi politici del Parlamento europeo. Tant'è che la eco mediatica suscitata dalla vicenda starebbe per assumere risvolti clamorosi soprattutto sulla stampa estera mentre in Italia verrebbe trattata con scarsa attenzione destando non poca meraviglia nel resto dell'Europa. Tuttavia, il dato rilevante sarebbe che, nel caso di specie, non si tratterebbe di mera polemica politica, bensì del rispetto di un principio, ormai consolidato in sede Ue, teso ad evitare fenomeni di commistione tra il ruolo di Presidente della Commissione e quello di leader di una coalizione politica nel Paese di appartenenza. Di qui la trasversalità delle prese di posizione contrarie, che abbraccerebbero larga parte del Parlamento europeo e non solo, con l'intento di perpetuare il rispetto di tale forma di incompatibilità cui si sono già attenuti altri leader politici".


Ci troviamo di fronte a una faccenda più grave del previsto: molto grave.
Mi chiedo e vi chiedo: chi sarà mai il mandante politico? (il caso ha voluto che queste nefandezze siano accadute da quando Berlusconi è arrivato al governo e che si siano concluse quando ha perso le elezioni del 2006). Ma no, per i miei amici forzisti e fascisti, non è successo nulla; per loro è giusto cosi.

Io, invece, sono rimasto schifato e molto da questa faccenda: in un paese democratico vero (ma si, per esempio negli Usa o in GB) una faccenda del genere avrebbe fatto allontanare dalla politica i "politici" coinvolti. Ma si sa, noi abbiamo una cosa in più che questi paesi democratici non hanno: "i pecoroni".





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4 luglio 2007

BERLUSCONI E IL SUO MONDO PIENO DI "STRONZATE"



Mentre
Prodi si augura un grande successo per la nuova 500 di casa Fiat, che dovrà confermare, incrociamo le dita, il nuovo boom dell'industria automobilistica italiana (spero che su questo punto la pensiamo tutti allo stesso modo), un'altra bella notizia mi giunge in serata: via libera a 60.000 assunzioni nella scuola. Il ministro della Pubblica Istruzione, Giuseppe Fioroni, ha firmato il decreto che prevede l'immissione in ruolo di 50.000 docenti e 10.000 Ata (ausiliari, tecnici e amministrativi). Il contingente viene ripartito tra ordini e gradi di scuola, posti di insegnamento e profili professionali a livello provinciale delegando ai Direttori regionali l'emanazione delle conseguenti nomine in ruolo che dovranno essere effettuate entro il 31 luglio per garantire il regolare avvio del prossimo anno scolastico.

Insomma, lasciamo che Berlusconi si goda il suo mondo pieno di "stronzate", fatto di corteggiamenti, cartoline alla moglie, parolacce e dei vari: "il leader sono io punto e basta" oppure "un uomo si pesa per quello che ha fatto nella vita, confrontiamo quello che ho fatto io e quello che hanno fatto gli altri..."; continuasse a pensare alla scenata drammatica di oggi della Lega Nord, che si è dichiarata in lutto per le celebrazioni del bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi. Lasciamolo tranquillo, tra cactus e vulcani, tra "attiviste" rosse fuoco e biondo cenere.

Che continui il suo ruolo da attore comico: ai cittadini italiani, e allo Stato italiano, ci pensa il governo Prodi.


4 luglio 2007

L'ITALIA FESTEGGIA GARIBALDI. ANZI NO, LA LEGA E' IN LUTTO



I leghisti sono fatti cosi: non si considerano italiani, ma padani; per loro esiste la Padania non l'Italia. E non si vergognano a dirlo: infatti mentre in Senato sono in corso le  le celebrazioni del bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi , alla presenza del capo dello Stato Giorgio Napolitano, Roberto Calderoli afferma: " Siamo in lutto , perche' l'azione di Garibaldi e dei Savoia hanno fatto il male soprattutto della Padania". Cosi, nessun esponente del Carroccio ha partecipato a questo importante anniversario.

Loro , intenti a far parte del Parlamento Italiano, non credendo affatto nella democrazia e nella repubblica italiana; loro che sputano, nel vero senso della parola, su tutti gli abitanti italici che non abitano al Nord ( mi domando: ma come può un elettore del sud Italia votare per lo stesso schieramento dove c'è un Calderoli che lo insulta dalla mattina alla sera???).

Misteri dell'elettorato della destra populista.

Intanto noi, amanti veri dell'indipendenza e dell'unità  d'Italia, della democrazia e della repubblca italiana, apprezziamo e sosteniamo con forza le parole del Presidente della Repubblica: "Siamo qui per rendere omaggio ad una figura del passato storico, ma anche espressione delle idealità ancora vive della democrazia italiana ". "Sono molto contento
-ha aggiunto Napolitano- della cerimonia e della restituzione del busto di Garibaldi al luogo più solenne del Senato"
(come tutti sanno, il busto era stato tolto dal governo Berlusconi!)

Importanti anche le parole del Presidente della Camera, Fausto Bertinotti: " la lotta per la causa nazionale è stata per Garibaldi soprattutto lotta per la liberazione dall'oppressione politica e sociale " e che per lui "il riscatto del popolo e dei lavoratori avrebbe dovuto essere il naturale corollario della condizione di indipendenza". Forte di queste convinzioni, afferma il presidente della Camera, "Garibaldi ha aderito a tutte le battaglie progressiste del suo tempo nell'ottica di un socialismo umanitario alimentato, piuttosto che dagli schemi dell'ideologia, dall'immediata consapevolezza dell'uguaglianza e della pari dignità di tutti gli esseri umani".

Ma i leghisti cosa hanno nella testa si può sapere? Che se ne andassero da questa Italia che tanto odiano (anche qui mi domando come può un elettore della destra estrema, o di Alleanza Nazionale, votare per una coalizione dove c'è un Bossi qualsiasi che è stato condannato per vilipendio alla bandiera italiana e che ha affermato: "Quando vedo il tricolore mi incazzo. Il tricolore lo uso per pulirmi il culo " ). Vergogna.




3 luglio 2007

MIMUN NOMINATO DIRETTORE TG5.



Allora aveva ragione il proprietario di questo blog quando affermava che il Tg1 di Mimun
, durante i cinque anni di Berlusconi, era un vero e proprio "strumento di partito" targato ForzaItalia.
E' notizia di oggi che Clemente Mimun sara' il nuovo direttore del Tg5. Lo ha nominato il vertice di Mediaset a seguito del nuovo incarico aziendale affidato a Carlo Rossella, che invece, sempre fedele al padrone, andrà ad assumere la presidenza del Gruppo Medusa (società italiana di produzione e distribuzione cinematografica made in Berluscolandia).

Cosi i due servitori della comunicazione Mimun e Rossella continueranno a fare il loro lavoro: un pò come Emilio Fede sta facendo ormai da una vita.
Inoltre un consiglio: il Tg5 diventerà un pò come il Tg4; cerchiamo di cambiare canale.


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permalink | inviato da RinascitaNazionale il 3/7/2007 alle 20:33 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (46) | Versione per la stampa

3 luglio 2007

NUOVO ATTACCO POPULISTA DI BERLUSCONI




Non riesco a capire se sia più grave che un leader dell'opposizione di una repubblica democratica attacchi, senza problemi, un senatore a vita e un ex-presidente della Repubblica come Carlo Azeglio Ciampi o se sia peggio che, dopo aver detto queste cose, riceva un lungo e caloroso  applauso dalla folla che lo ascolta.

Si perchè ieri Silvio Berlusconi, partecipando alla scuola di politica (???) del presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni,  ha affermato: "Ciampi ha favorito la sinistra perché era uomo della sinistra". Sempre rivolgendosi agli studenti della scuola di Formigoni, il Cavaliere ha spiegato che Ciampi "ha voluto che il premio di maggioranza fosse su scala regionale e non nazionale, favorendo così la sinistra".  Lunga serie di applausi.
Insomma, senza farsi pregare, ha concesso la sua dose di "attacco alle istituzioni" ai nostri amici forzisti e fascisti.

Ma non è finita qua: ricordando l'ultima campagna elettorale per le politiche, Berlusconi ha detto: "Volevo andare in televisione a raccontare cosa aveva fatto il nostro governo (si, ci hai fatto rischiare una recessione economica in stile Argentina) ma ci sono andato solo due volte e sempre con Prodi, e ho avuto un minuto e mezzo (come il tuo avversario del resto) per rispondere alle domande del giornalista e a replicare alle stronzate di Prodi"(anche lui, ha avuto un minuto e mezzo per rispondere alle tue bugie). L'affermazione è stata accolta dagli applausi dei partecipanti e il leader della Cdl ha poi commentato: "Vedo che apprezzate questo mio linguaggio rozzo ma efficace".  Apprezzano, e non avevamo dubbi, caro Cipria. Loro sono fatti cosi: due parolacce, qualche attacco alle istituzioni democratiche del paese (dalla magistratura, ai senatori a vita, fino al presidente della repubblica di turno) e se ne tornano a casa allegri ma soprattutto fieri di aver applaudito per tali "corbellerie".

Berlusconi, infine, chiude in bellezza: 
«Abbiamo fatto un sondaggio alla manifestazione del 2 dicembre a Roma», ha confessato il leader di Forza Italia. «È emerso che almeno 5 milioni di persone sono pronte a scendere in piazza per chiedere di tornare alle urne».
Ovviamente, ancora non ha capito (nemmeno dopo la sua salita al Quirinale per bere un caffè) che le regole democratiche impongono che non si può votare quando lo dice lui, ma quando cade il governo. Cosi hanno deciso i nostri padri costituenti.

Gli elettori forzisti seguono senza nessun spirito critico il loro ducetto: lui dice una cosa, e loro subito sotto ad osannarlo. Attacca tutto e tutti e loro subito sotto ad osannarlo. Mangiate la spazzatura, e tutti a buttarsi dentro i cassonetti.
Mi domando se ci sono o se ci fanno.



2 luglio 2007

8 SETTEMBRE V-DAY: IO CI SARO'

Iscriviti al Vaffanculo Day 

E' ora di dire basta a questi politici che inquinano, nel vero senso della parola, il Parlamento italiano: sono una settantina, ormai, quelli giudicati in primo e in secondo grado e 25 quelli condannati in via definitiva, rappresentando quasi il 10% dell'intera "popolazione parlamentare". Una vergogna.
Forse non dovrei fare una distinzione tra destra e sinistra, eppure bisogna riconoscere il grande divario esistente in questa classifica dei "peggiori" tra i due schieramenti: l’hit parade dei partiti vede al primo posto Forza Italia (con 29 diversamente onesti), seguita da Alleanza nazionale (14), Udc (10), Lega Nord (8), Movimento per l’autonomia (1), Dc (1), Psi (1), Gruppo Misto (1: Andreotti). In tutto, il centrodestra è a quota 65. Il centrosinistra insegue a quota 17, ma ce la sta mettendo tutta: Margherita (6), Ds (6), Udeur (2), Rifondazione comunista (2), Rosa nel pugno (1). Un 65 a 17 che in effetti fa pensare chiaramente che la coalizione meno peggio sia quella di centro-sinistra. O vogliamo discuture anche sui dati reali ed oggettivi?

Interessante anche la classifica dei reati preferiti dai nostri dipendenti in Parlamento: 18 casi di corruzione; 16 di finanziamento illecito; 10 di truffa; 9 di abuso d’ufficio e di falso; 8 di associazione mafiosa; 7 di bancarotta fraudolenta e turbativa d’asta; 6 di associazione per delinquere, resistenza a pubblico ufficiale e falso in bilancio; 5 di attentato alla Costituzione, attentato all’unità dello Stato e formazione di struttura paramilitare fuorilegge; 4 di favoreggiamento, concussione e frode fiscale; 3 di diffamazione, abuso edilizio e lesioni personali; 2 di banda armata, corruzione giudiziaria, peculato, estorsione, rivelazione di segreti; 1 di omicidio, associazione sovversiva, istigazione a delinquere, favoreggiamento mafioso, aggiotaggio, percosse, violenza a corpo politico, incendio aggravato, calunnia, falsa testimonianza, voto di scambio, appropriazione indebita, violazione della privacy, oltraggio, fabbricazione di esplosivi, violazione diritti d’autore, frode in pubblico concorso e adulterazione di vini.

Di seguito riporto l’elenco dei 25 condannati definitivi:

1. Berruti Massimo Maria (FI): favoreggiamento.
2. Biondi Alfredo (FI): evasione fiscale (reato poi depenalizzato).
3. Bonsignore Vito (Udc): corruzione.
4. Borghezio Mario (Lega Nord): incendio aggravato.
5. Bossi Umberto (Lega Nord): finanziamento illecito e istigazione a delinquere.
6. Cantoni Giampiero (FI): corruzione e bancarotta.
7. Carra Enzo (Margherita): falsa testimonianza.
8. Cirino Pomicino Paolo (Dc): corruzione e finanziamento illecito.
9. De Angelis Marcello (An): banda armata e associazione sovversiva.
10. D’Elia Sergio (Rosa nel pugno): banda armata e concorso in omicidio.
11. Dell’Utri Marcello (FI): false fatture, falso in bilancio e frode fiscale.
12. Del Pennino Antonio (FI): finanziamento illecito.
13. De Michelis Gianni (Psi): corruzione e finanziamento illecito.
14. Farina Daniele (Prc): fabbricazione, detenzione e porto abusivo di ordigni esplosivi, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali gravi e inosservanza degli ordini dell’autorità.
15. Jannuzzi Lino (FI): diffamazione aggravata.
16. La Malfa Giorgio (FI): finanziamento illecito.
17. Maroni Roberto (Lega Nord): resistenza a pubblico ufficiale.
18. Mauro Giovanni (FI): diffamazione aggravata.
19. Nania Domenico (An): lesioni volontarie personali.
20. Patriciello Aldo (Udc): finanziamento illecito.
21. Previti Cesare (FI): corruzione giudiziaria.
22. Sterpa Egidio (FI): finanziamento illecito.
23. Tomassini Antonio (FI): falso in atto pubblico.
24. Visco Vincenzo (Ds): abuso edilizio.
25. Vito Alfredo (FI): corruzione”.

Quindi, appoggio l'iniziativa di Beppe Grillo e parteciperò al V-Day dell' 8 settembre (non a caso è stato scelto il giorno in cui è ufficialmente iniziata la Resistenza Italiana, unico valore in cui credo e in cui tutti dovremo riconoscerci) per dire basta a questa gente che infanga il parlamento italiano e il senso democratico del nostro Paese.
Tutti in piazza per appoggiare tre richieste necessarie alla vita democratica dell'Italia:

  • via i pregiudicati dal parlamento;
  • via i parlamentari con più di due legislature;
  • sistema elettorale che consenta al cittadino di eleggere il proprio candidati.
  • Cittadini onesti di tutta Italia, unitevi!
    Diffondete, diffondete, diffondete.


     



     

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