.
Annunci online

RinascitaNazionale
Blog della sinistra italiana, Patriottica e Partigiana (a cura di Claudio Barocci)
 
 
 
 
           
       




Google





SCAMBIO LINK (clicca qui)

NUOVO FORMAT: ARTICOLI UNICI































"LA REPUBBLICA ITALIANA E' FONDATA SUI VALORI DELLA RESISTENZA PARTIGIANA".

"L'AMOR PATRIO E' SEMPRE APPARTENUTO ALLA SINISTRA ITALIANA: DAL RISORGIMENTO ALLA RESISTENZA".


Una d'arme, di lingua, d'altare,
di memorie, di sangue e di cor.

(A. Manzoni, Marzo 1821)



Qui si fa l'Italia o si muore!












"GRAZIE EROI DELLA PATRIA"



 
31 dicembre 2006

CON PRODI, PROIETTATI VERSO IL 2007



Auguro, ai lettori del mio blog, di passare un capodanno spensierato e divertente, sperando che il 2007 sia più ricco e tranquillo, economicamente parlando, per tutti quanti.

E come dice Romano Prodi: "non preoccupatevi, il 2007 sarà l'anno del rilancio!"
Vedremo i risultati cari amici miei, ed in quel caso, non accetterò più critiche, e tutti insieme, andremo a votare di nuovo per questa coalizione vincente, unita, coerente e corretta.

Non ubriacatevi, mangiate tante lenticchie che portano soldi, non sparate botti pericolosi e attenti a chi vi circonda. Mi raccomando piano con la macchina, non comprate champagne ma spumanti made in italy, niente caviale o roba importata...i migliori prodotti li abbiamo noi.

Mi auguro, inoltre, che il 2007 sia molto più corretto, politicamente parlando.
Basta insulti o roba del genere. Ormai qui, siamo una grande comunità politica, aperta al confronto e allo scambio di idee diverse.

Ricordo che il 2007 sarà l'anno della svolta per http://officinademocratica.ilcannocchiale.it/
Infatti ci saranno nuovi autori, un nuovo format e tante altre novità.

AUGURI A TUTTI QUANTI, AUGURI..E MI RACCOMANDO...UN PENSIERINO A PRODI STASERA MENTRE BRINDIAMO, CHE CI HA RESO QUESTO CAPODANNO PIU' RICCO E TRANQUILLO RISPETTO AI 5 ANNI PASSATI.




permalink | inviato da il 31/12/2006 alle 13:46 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (28) | Versione per la stampa

30 dicembre 2006

QUANDO PENSO CHE I COMMERCIANTI SIANO LA ROVINA DELL'ITALIA...

Lo so, dovrei scrivere riguardo l'esecuzione della condanna a morte di Saddam Hussein, ma preferisco non analizzarla.
Sapete come la penso, ero contrario, perchè sono contrario alla pena di morte come principio in se: http://rinascitanazionale.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1233208
Poi spiegatemi perchè ad Augusto Pinochet è stato permesso di vivere in libertà e di morire di morte naturale. Questa è la giustizia made in USA: ci sono dittatori e dittatori..Due pesi e due misure. O mi sbaglio?
Ora, comunque, sono sicuro che assisteremo ad un aumento dela violenza in Iraq.
Il mondo sta prendendo una brutta "piega", cari amici miei.

Ma veniamo al motivo centrale del post di oggi.
Ora vi spiego perchè i commercianti sono la rovina per la nostra amata nazione.
Tutti si sono chiesti il perchè prima con 2 milioni al mese di stipendio si stava beati e tranquilli ed ora con 1000 euro al mese (se ti dice bene!!!) non arrivi mai, ma proprio mai, a fine mese.

Ebbene, potrei dire che la colpa sia stata di Berlusconi, che non ha istituito nessun organo in grado di "controllare" la lievitazione dei prezzi. Ma oggi voglio essere buono con il cipria.
E me la prendo con i commercianti. Voi direte perchè. Ecco il motivo:
PRODOTTI
2001 * 2006 ** VARIAZIONE %
ACCENDINO 0.52 1.00 +92.3%
LOTTO GIOCATA MINIMA 0.52 1.00 +92.3%
PENNA A SFERA 0.26 0.50 +92.3%
LAVANDERIA CAPPOTTO 2.58 4.50 +74.4%
DETERSIVO PIATTI 1 L 1.15 1.90 +65.2%
SALE 1 KG 0.47 0.75 +59%
PARRUCCHIERE MESSA IN PIEGA 9.81 15.00 +53%
SIGARETTE 2.17 3.30 +52%
FUMETTI 1.65 2.50 +52%
PIZZA MARGHERITA 3.36 5.00 +48.8%
UOVA CONFEZIONE DA 6 1.09 1.60 +46.7%
RISO 1 KG 1.52 2.20 +44.7%
CANDEGGINA 1 L 0.70 1.00 +42.8%
FARINA 1 KG 0.57 0.80 +40%
JEANS 64.56 90.00 +39.4%
QUADERNONE 1.08 1.50 +38.8%
LIMONI 1 KG 1.37 1.90 +38.6%
SPAZZOLINO DA DENTI 1.81 2.50 +38.1%
OLIO DI SEMI 1.39 1.90 +36.6%
COLLANT 3.31 4.50 +36%
DEODORANTE STICK 2.30 3.10 +34.7%
DETERSIVO LAVATRICE 5.05 6.80 +34.6%
GAMBALETTI 1.38 1.85 +34%
SCATOLETTA GATTO GRANDE 1.14 1.50 +31.5%
CEREALI COLAZIONE 1.83 2.40 +31.1%
BIRRA 0,66 CL 1.03 1.35 +31%
BOLLETTINO C/C POSTALE 0.77 1.00 +30%
BIGLIETTO AUTOBUS 0.77 1.00 +30%
SUPLLÌ (1) 0.77 1.00 +30%
TONNO IN SCATOLA 7.09 9.99 +26.7%
BAGNOSCHIUMA 2.06 2.60 +26,2%
DADO 10 PZ 1.19 1.50 +26%
ASPIRINA 2.79 3.50 +25.4%
SAPONETTA 0.72 0.90 +25%
SCATTO TELEFONICO 0.062 0.078 +25%


* (convertito in euro)
** (in euro)

Aumenti che sono  sentiti in misura maggiore rispetto al dato dell'inflazione e che, dando un occhio alle percentuali, certamente sono ben lontani da quelli ottenuti nelle buste paga e nelle pensioni.
Esattamente cari lettori del mio blog, i commercianti hanno ben pensato di attuare nel vero senso della parola questa proporzione 1000 lire = 1 euro.
Quanti soldi avranno "intascatato" durante il primo anno di EURO?
Sicuramente, dopo ci saranno stati pure degli aumenti riguardo i costi di produzione e distribuzione...MA DEL 100%?

Si scopre che una pizza margherita che costava mediamente circa 7-8mila lire nel 2001 (prezzo in 3uro considerato dal Codacons: 3,36) oggi è mediamente sui 5 euro (10mila lire) con un aumento del 48,8%, mentre un chilo di sale che costava cuirca mille lire (0,47 euro) è aumentato a 0,75 euro, con un incremento in percentuale del 59%. Altri esempi? La farina è aumentata del 40%, il detersivo per lavatrice del 34,6%, farsci lavare il cappotto in lavanderia costa oggi il 74,4% in più. Ma gli aumenti più vistosi si rilevano sugli oggetti più piccoli e in qualche modo insignificanti, dove ci si accorge di meno per l'entità limitata della spesa. Ma ci si domanda cosa ci sia dietro un aumento del 92,3% per un accendino (costava circa mille lire, prezzo Codacons in euro 0,52 oggi è a un euro) e per una comune penna a sfera (da 0,26 a 0,50 euro).
Domanda che pongo a voi amici miei.

EPPOI, COSA DRAMMATICA, ANDATEVI A RILEGGERE QUESTO MIO ARTICOLO DI META' OTTOBRE... http://rinascitanazionale.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1203088

SI, AVETE LETTO BENE.
SONO PROPRIO I COMMERCIANTI E GLI AUTONOMI A DICHIARARE MENO TASSE DI TUTTI E DI CONSEGUENZA....bhè arrivateci da soli no?
Poi protestano contro Prodi si!!! Ci mancherebbe altro!
E SI LAMENTANO SE CHIEDIAMO LO SCONTRINO...VERGOGNA!




permalink | inviato da il 30/12/2006 alle 12:8 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (41) | Versione per la stampa

29 dicembre 2006

ROMANO PRODI E LA SERIETA' AL GOVERNO. ALTRO CHE BERLUSCONI...



Analizzando e riascoltanto il discorso di ieri di Romano Prodi, durante la conferenza stampa di fine anno, mi viene logico riportare una battuta di un mio lettore, che stimo moltissimo, Izquierdo, il quale afferma: "dopo 5 anni abbiamo visto un p.d.c.che si presenta in conferenza stampa con poca Cipria sul naso,che cerca di essere e non di apparire.
Che non ci dice : tutto va bene madama la marchesa”(..che sappiamo poi come è andata…) ma sottolinea che i problemi ci sono,sono enormi e che con la sua azione di governo ritiene di poter invertire la tendenza,ma niente”nuovo miracolo italiano ve lo garantisce Pierpiero”.
Che risponde a tutti i giornalisti senza accusarne una parte di “faziosità”.
Che si scusa con gli italiani per il tira e molla sulla finanziaria,si scusa hai capito?
Mai sentito il Cipria chiedere scusa?...e di motivi per farlo ne aveva eh…"

Un commento, quello di Izquierdo, che condivido fermamente.

Ma andiamo ad analizzare nel dettaglio l'intervista di ieri.
Ecco i punti più importanti trattati:

Declino. "Siamo di fronte a un malessere con radici profonde, ma avverto segnali confortanti di uscita dal clima di rassegnazione e declino".
ESATTO CARO ROMANO, IL PRECEDENTE GOVERNO CI HA PORTATI AL COLLASSO ECONOMICO, MA COME HO FATTO NOTARE, L'ARIA STA CAMBIANDO.

Svolta. "L'Italia cresce ancora troppo poco, non possiamo sempre essere quelli che inseguono. Il 2007 sarà l'anno di questa svolta".
SONO FIDUCIOSO E SPERO SIA COSI.

Pace. "L'Italia ha finalmente riconquistato un ruolo internazionale e una voce ferma sulla pace"
COME DARTI TORTO? SIAMO TORNATI GRANDI NELLO SCACCHIERE INTERNAZIONALE, PROMUOVENDO LA PACE IN LIBANO, PORTANDO AVANTI UNA POLITICA DI PACE PER IL MEDIO-ORIENTE, GRAZIE SOPRATTUTTO ALLA POLITICA DELL'EQUIVICINANZA PROMOSSA DALL'OTTIMO MINISTRO DEGLI ESTERI MASSIMO D'ALEMA, E NEL MONDO.
IL MEDITERANNEO GUARDA A NOI COME GUIDA NELLA POLITICA INTERNAZIONALE.

Etica. "Serve una ripresa del senso etico: una richiesta che va fatta a chi governa ma anche a tutti i cittadini"
SENTITO CARI EVASORI? SENTITO CARI "FUDA" DI TUTTA ITALIA?

Saddam. "Non credo che l'esecuzione di Saddam aiuti minimamente la pacificazione dell'Iraq. Non c'è nessuno elemento che mi possa far esprimere a favore"
ESATTO CARO ROMANO.

Senato. "I senatori a vita sono senatori, non sono diversi dagli altri. E' inutile ricominciare con i tormentoni: in alcuni paesi il presidente del Senato vota, e addirittura il suo voto, in caso di parità, vale doppio: qui no, e io mica mi metto a urlare per questo"
QUANDO BERLUSCONI AVEVA UNA MAGGIORANZA BULGARA IN PARLAMENTO E HA "USUFRUITO" DEI VOTI DEI SENATORI A VITA A COSA STAVA PENSANDO?
MA COME SI PERMETTE UN CALDEROLI AD INFANGARE PERSONAGGI DEL CALIBRO DI SCALFARO O DI CIAMPI E DELLA MONTALCINI?

Mitrokhin. "La commissione Mitrokhin è costata un sacco, come anche la comissione Telekom-Serbia. Bisogna riflettere, le commissioni parlamentari non possono essere strumentalizzate per abbattere gli avversari politici".
BUFFONATE CREATE AD HOC DALLA DESTRA ILLIBERALE E POPULISTA

Due opposizioni. "Ormai ci sono due opposizioni, Casini si è completamente diversificato. Ma questo non è un fatto che cambia la nostra strategia"
ESATTO, CI SONO 2 OPPOSIZIONI. UNA DEMOCRATICA ED UNA DEMAGOGICA E PERICOLOSA.

Pensioni. "Stiamo andando verso una società della scelta. Ognuno andrà in pensione quando vuole, ma con trattamenti economici diversi".
BERLUSCONI CI HA LASCIATO ANCHE LA "GRANA" PENSIONI OLTRE AD UN'ITALIA IN RECESSIONE ECONOMICA. OVVIAMENTE AVEVA FRETTA DI APPROVARE ALTRE LEGGI...CHE TUTTI CONOSCONO MOLTO BENE.

GRAZIE DELL'ATTENZIONE.
SERIETA' AL GOVERNO.






permalink | inviato da il 29/12/2006 alle 11:13 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (62) | Versione per la stampa

28 dicembre 2006

L'ITALIA CHE SARA'. GRAZIE ROMANO PRODI.



Il nostro Paese era al collasso economico. Il nostro Paese era a crescita zero. Il nostro Paese era in declino. E sicuramente, il governo Berlusconi, non è stato in grado di contrastare la lunga parabola decrescente, causata dalle loro politiche economiche inefficienti e totalmente sbagliate.

Ora l'aria è cambiata.
Grazie alla finanziaria targata centro-sinistra e Romano Prodi, ovviamente senza dimenticare il ministro dell'economia, ovvero l'economista di fama internazionale Tommaso Padoa Schioppa, si potrà rimettere in moto il "sistema Italia".

«La Finanziaria non esaurisce la politica del Governo, ma ha posto le premesse per una seria politica di sviluppo. Non possiamo essere all´inseguimento degli altri, dobbiamo mettere in campo tutte le nostre enormi potenzialità. Il 2007 sarà l´anno di questa svolta». È un Prodi disteso ma deciso che illustra ai giornalisti nella tradizionale conferenza stampa di fine anno il bilancio del 2006 e le iniziative che dovranno prendere vita nell´anno che sta per iniziare.
Quest'anno niente diretta al tg4, niente buffonate o roba del genere.

La serietà al governo e altra cosa.
Noi i fatti, loro i disastri.

Per il presidente del Consiglio la scommessa del Governo e dell´Italia si gioca sulla crescita del paese. Una crescita che secondo Romano Prodi si avvantaggerà delle misure previste dalla Finanziaria appena approvata dal Parlamento. «Dobbiamo restituire all´impresa e al lavoro la centralità che spetta loro, finora sacrificata a favore della rendita» ha detto Romano Prodi. «Con la Finanziaria abbiamo iniettato nel sistema delle imprese 5 miliardi di euro per il 2007 che diventeranno 9 nel 2008. Mai prima una Finanziaria aveva compiuto un simile sforzo, mai una Finanziaria aveva ridotto il peso dei contributi dei lavoratori dipendenti».

L'UE e il FMI approvano tale finanziaria, che come ho piu volte detto, graverà su chi guadagna veramente tanti soldi, sugli evasori, facendo pagare sempre meno tasse ai cittadini italiani, quelli che a stento arrivano a fine mese.

CRESCITA, EQUITA' E GIUSTIZIA SOCIALE.

INOLTRE RICORDO AI LETTORI DEL MIO BLOG, CHE IL COMMA 1346 DELLA LEGGE FINANZIARIA, IL COSIDETTO EMENDAMENTO FUDA, EX FORZISTA, CHE AVREBBE AMPLIATO I TERMINI DI PRESCRIZIONE PER I REATI CONTABILI, E' STATO CANCELLATO.

SERIETA' AL GOVERNO.







permalink | inviato da il 28/12/2006 alle 14:25 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (53) | Versione per la stampa

27 dicembre 2006

LA DIFFERENZA TRA NOI E LORO.



Quando il governo di centro-sinistra commette un errore, il popolo di sinistra che l'ha votato, solleva la questione morale e subito si va ad eliminare quello sbaglio che, su migliaia di emendamenti, è purtroppo statisticamente in agguato.

Quando il governo della destra illiberale e xenofoba di Berlusconi, aveva approvato le leggi ad-personam con la fiducia, anche se aveva a disposizione una maggioranza bulgara, il popolo dei pecoroni non ha detto "A". Tutti pronti a difendere l'indifendibile.

Io, che rappresento il popolo del centro-sinistra, ho piu volte criticato il MIO governo, sia per l'indulto, anche se ora in minor misura, che per questo emendamento sui reati contabili.
IO ERO CONTRARIO.
IL POPOLO DEI PECORONI NON HA MAI CRITICATO IL SUO GOVERNO.


Comunque, ecco la bella notizia, che dimostra di nuovo la differenza che c'è tra un governo serio ed uno illiberare e populista: infatti sarà cancellato il comma 1346 della legge finanziaria, il cosiddetto emendamento Fuda, che amplia i termini di prescrizione per i reati contabili nella pubbliuca amministrazione.
Non avevo dubbi!

Sotto casa a Bologna, Prodi conferma che la norma non corrisponde a quello che intendeva disporre il governo. Abbiamo una politica diversa - ha precisato Prodi in partenza per tornare nella capitale dove domani alle 16 è prevista la seduta a Palazzo Chigi - «fondata sulla responsabilità di fronte al Paese di chi deve amministrare la cosa pubblica, una responsabilità aperta, chiara e trasparente».

SERIETA' AL GOVERNO. SEMPRE E COMUNQUE.
I PECORONI LASCIAMOLI PARLARE A SPROPOSITO....

NOI RICONOSCIAMO QUANDO SBAGLIAMO E SIAMO PRONTI SUBITO A CONDANNARE ED ELIMINARE L'ERRORE.
LA DESTRA NO. I PECORONI NO. FANNO FINTA DI NIENTE, E COSI, HANNO POTUTO APPROVARE DELLE LEGGI VERGOGNOSE. SENZA DIRE "A".






permalink | inviato da il 27/12/2006 alle 0:22 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (83) | Versione per la stampa

24 dicembre 2006

TANTI AUGURI LAICI DI BUON NATALE...ED INTANTO CI MANGIAMO IL PANETTONE CON PRODI.



Rinascita Nazionale augura a tutti i suoi carissimi lettori, di destra e di sinistra, tanti auguri laici di buon Natale.

Mangiate, bevete, divertitevi e pensate che Romano Prodi sta lavorando per noi, ed io con lui.

....intanto voglio ricordare a tutti una cosa: Prodi si mangerà il panettone!!!

Inoltre vorrei regalare a tutti i miei lettori di destra una bella sveglia!!!

AUGURI LAICI A TUTTI, CARISSIMI AMICI MIEI...




permalink | inviato da il 24/12/2006 alle 16:34 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (98) | Versione per la stampa

23 dicembre 2006

GUARDATE ATTENTAMENTE QUESTO VIDEO: ECCO CHI SONO GLI ELETTORI TIPO DELLA DESTRA FASCISTA-BERLUSCONIANA.

http://www.youtube.com/watch?v=aXNcZR6Bjj8

Guardate attentamente questi personaggi qua...
Guardate quanti fascisti, che votano forza italia, ma si dichiarano fascisti!
Ascoltate che discorsi intelligenti...avessi sentito un discorso coerente.

Tutti che urlano, strepitano, ma non sanno neanche il perchè...

PROVO VERGOGNA, NEL PENSARE CHE TANTI EROI DELLA PATRIA, MORIRONO PER QUESTI PECORONI FASCISTI IGNORANTONI...VERGOGNATEVI!




permalink | inviato da il 23/12/2006 alle 12:4 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (67) | Versione per la stampa

22 dicembre 2006

PRESCRIVERE I REATI CONTABILI? E' COLPA SUA!



Vi ricordate il famoso emendamento, che tanto ho criticato, che prevede la prescrizione di fatto per i reati contabili?
Ebbene, l'ideatore di questo scempio è questo signore, Pietro Fuda, ex presidente della provincia Calabria sino al 30 Novembre 2005, militando tra le fila di........Forza Italia, ora eletto tra le file del Partito democratico meridionale, alleato con l'Unione.

Insomma, direi che di questi personaggi qua, non ne abbiamo proprio bisogno no?
Ne i cittadini italiani ne il nostro Stato.
Sarebbe meglio che quel posto in Parlamento andasse a persone più serie e corrette come me...non trovate?




permalink | inviato da il 22/12/2006 alle 11:12 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (42) | Versione per la stampa

21 dicembre 2006

CIAO PIERGIORGIO...



Non hai mai smesso di combattere, anche se erano più di 40 anni che eri malato.
Una malattia, la distrofia muscolare progressiva, che non ti ha permesso più di muovere un muscolo, impedendoti anche di respirare.
Volevi morire, volevi smettere di soffrire, lo hai chiesto quasi supplicando.
Ma la legge non ti ha accontentato...alla fine però, hai raggiunto quello che hai tanto desiderato.
Il destino ha voluto cosi.

Cari lettori del mio blog, io non ho mai volutamente trattare questo argomento, anche se ora mi sembra il momento di farlo.
Eutanasia si? Diritto alla vita? Accanimento terapeutico.

COSA NE PENSATE?
Io sono molto combattuto...di certo sono contrario all'accanimento terapeutico.




permalink | inviato da il 21/12/2006 alle 10:18 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (18) | Versione per la stampa

20 dicembre 2006

ANCORA GIUDIZI POSITIVI SULLA FINANZIARIA.

Tommaso Padoa Schioppa 220x Ansa

Il giudizio finale sulla Finanziaria targata centro-sinistra è ottimo.
A dirlo è l´Unione europea che, dopo mesi di pressing, suona come una definitiva promozione per il governo Prodi. «La nostra prima impressione è che non ci siano stati cambiamenti significativi rispetto al progetto di bilancio messo sul tavolo», dichiara Amelia Torres, portavoce del commissario Ue agli Affari Econimici e Monetari Joaquin Almunia. E per questo, anche se «la Commissione sta ancora esaminando i dettagli», «la prima impressione è positiva».

Ma allora perchè la gente si lamenta?
Fortunatamente il consenso su Romano Prodi è salito di ben 6 punti percentuali, segno del fatto che la gente sta aprendo gli occhi e sta capendo i veri motivi e punti fondamentali di tale finanziaria: rimettere a posto i conti, ovvero eliminare l'unica vera tassa di successione costituita dai 26 miliardi di deficit accumulato dal governo della destra illiberale e xenofoba e recuperare il tempo perso rispetto agli altri paesi europei, senza gravare sulle fasce medio basse, ma colpendo le lobby e i veri ricchi d'Italia.

E' una manovra costruita attraverso un processo democratico di ascolto delle tante esigenze del paese, fondata sull'equità sociale, che dà fiducia ai giovani, coraggio alle imprese e nuove possibilità alle amministrazioni pubbliche.

Purtroppo i 5 anni di Berlusconi, poco hanno fatto per l'italia, tanto per lui, vedere le leggi ad-personam.
Ma vediamo nel dettaglio:
_debito totale per il 2006 pari a 26 miliardi di euro (50.000miliardi di lire!!!!!!)
_crescita zero
_Aumento degli sprechi
_riduzione degli investimenti reali
_15 miliardi di deficit pubblico da ridurre per rientrare entro il 3% del rapporto tra debito e Pil
_7 miliardi di euro non corrisposti ad Anas e Ferrovie dello Stato
_3 miliardi di euro in spese sostenute ma no ncoperte
_1 miliardo di euro mancanti per il rinnovo dei contratti pubblici.

GRAZIE PECORONI D'ITALIA...MA SVEGLIATEVI, INVECE DI ANDARE A MANIFESTARE INSIEME AL COLPEVOLE DEL DECLINO ECONOMICO ITALIANO. SVEGLIA!!!MA COSA VI DIRA' IL CERVELLO A VOI...I DATI ECONOMICI PARLANO CHIARO. BERLUSCONI CI HA FATTO RISCHIARE LA RECESSIONE ECONOMICA..E VOI CHE FATE? ANDATE A MANIFESTARE, TRA CROCI CELTICHE E FAZZOLLETTI VERDI, CON COLUI CHE CI HA ROVINATO????
SVEGLIA!!! SVEGLIA!!!SVEGLIA!!!





permalink | inviato da il 20/12/2006 alle 10:9 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (40) | Versione per la stampa

19 dicembre 2006

E' ORA DI DIRE BASTA: SALVIAMO LE FOCHE DALLA CATTIVERIA UMANA.



Dopo che mi sono occupato del problema di tutti quei cani e gatti uccisi barbaramente per la realizzazione di pellicce e di giocattoli http://rinascitanazionale.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1254463 , oggi mi voglio occupare di un altro gravissimo problema mondiale.

E' ORA DI DIRE BASTA ALLA CACCIA ALLE FOCHE.

E' inutile commentare tali immagini.
Ho i brividi. Vorrei che tutto questo non fosse mai successo.
Una piccola fochetta, indiefesa, presa a martellate, di ferro, cosi...perchè servono le loro pellicce, la loro pelle.
Non posso pensarci, veramente.
Forse una delle piu grandi crudeltà a cui la razza umana è giunta.

ECCO COSA SCRIVE LA LAV:
Anche quest’anno, puntuale come un rito, si è aperta la nuova stagione di caccia alle foche, il più grande e crudele massacro di mammiferi marini nel mondo. Una violenza e una barbarie autorizzata dal Department of Fisheries and Ocean Canadese che, non soddisfatto del massacro di un milione di animali nel passato triennio, ha deciso di innalzare il numero di foche che i cacciatori possono uccidere a 335 mila.
La caccia è iniziata lo scorso 25 Marzo, e comporterà la barbara uccisione dei cuccioli che nascono i primi del mese, vittime preferite dai cacciatori sia per la morbidezza del manto sia per la facilità di cattura. In soli cinque giorni, dal 25 al 30 marzo, i cacciatori del Golfo di San Lorenzo hanno già superato di circa 1000 animali la quota stabilita per le uccisioni dei cuccioli di foca. Il Department of fisheries canadese si è trovato così costretto a chiudere la caccia in quell’area.
Circa 5600 foche al giorno (per un totale di 28000 animali) sono state uccise a colpi di fucile, dal momento che le condizioni del ghiaccio non consentivano ai cacciatori, se non in casi eccezionali, di scendere sul pack per uccidere i piccoli con il tradizionale bastone (hakapik); molti cuccioli, ormai morti, sono stati recuperati in acqua, dove avevano tentato invano di rifugiarsi.
La morte a cui vanno incontro questi animali è la più violenta e crudele immaginabile: un team di veterinari indipendenti ha documentato che il 42% delle foche esaminate erano state scuoiate vive, e il 40% viene colpito ripetutamente prima di morire. Riportiamo in questa sezione il filmato realizzato dall’IFAW che mostra come si svolge la caccia in Canada; si tratta di immagini molto forti che documentano il modo in cui vengono crudelmente uccise le foche e che potrebbero turbare persone particolarmente sensibili.

( ho deciso volutamente di non inserire il link...sono ancora traumatizzato)

Per il governo canadese questi animali vengono uccisi in “maniera umanamente accettabile”.

La campagna della LAV

La LAV conduce in Italia la “Campagna internazionale contro la caccia alle foche” coordinata dall’IFAW. In Italia grazie alla campagna della LAV, è stata approvata una prima moratoria alle importazioni di pelli di foca, che segna un primo storico passo avanti nella lotta contro il commercio di pelli di foca. Con la nuova legislatura, compito della LAV sarà ottenere il bando definitivo alle importazioni di tutti i prodotti di foca tramite l’approvazione di una nuova legge.

VI LASCIO IL LINK DOVE POTER FINANZIARE TALE CAMPAGNA.


http://www.infolav.org/lenostrecampagne/altrecampagne/pelliccedifoca/sostienici/index.htm

RAGAZZI, DAVVERO, AIUTIAMO QUESTI ANIMALETTI INDIFESI A POTER VIVERE.
NON CHIEDONO NIENTE, SOLTANTO DI VIVERE.

NUOVO AGGIORNAMENTO:
RAGAZZI/E DELLA BLOGOSFERA,
PREGO  VOI TUTTI DI METTERE IL "BANNERINO AIUTACI A SALVARLE" NEI VOSTRI BLOG CON IL COLLEGAMENTO AL LINK.
GRAZIE IN PARTICOLAR MODO A PERICLITOR, CHE ANCHE SE ABBIAMO IDEE DIVERSE
IN POLITICA, GIA SI E' ATTIVATO.
IN QUESTI CASI NON ESISTE COLOR POLITICO.

FACCIAMO UNA LUNGA LISTA, AMICI DELLA BLOGOSFERA, UNA CATENA VIRTUALE, CHE FACCIA RIFLETTERE PIU' PERSONE POSSIBILE SU TALE CRUDELE INGIUSTIZIA.





permalink | inviato da il 19/12/2006 alle 0:3 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (31) | Versione per la stampa

18 dicembre 2006

LA COMUNICAZIONE TIPO DEI LEADER DELLA DESTRA ILLIBERALE



«Io non mollo, è qualche imbecille che vuole farmi mollare, ma non mollo». Lo ha garantito Umberto Bossi davanti ai manifestanti che provenienti da tutta la Lombardia si sono riuniti a Milano per manifestare contro la Finanziaria e il Governo. Bossi. Il leader della Lega ha anche accompagnato le sue parole con un eloquente gesto, mostrando il dito medio a chi avrebbe interesse a che lui mollasse.

Insomma la maleducazione del leader del Carroccio è senza limiti.
Ma ai pecoroni piace, sappiamo quanto si esaltano nel vedere certi tipi di gesti.
La comunicazione che loro preferiscono è questa.
E sotto i pecoroni che felicemente ridono e sventolano le loro bandiere.



Vi ricordate no?
POSSO DIRE CHE L'ITALIA, DA QUANDO BERLUSCONI E' ENTRATO IN POLITICA PER SALVARSI DA CIO CHE SAPPIAMO TUTTI, HA SUBITO UN FORTE IMPOVERIMENTO CULTURALE DELLA POLITICA?
LA DESTRA ILLIBERALE MANIFESTA IL SUO PENSIERO SOLO TRAMITE DEMAGOGIA E POPULISMO PURO,  CROCI CELTICHE E  CORNA, DANDO DEI "COGLIONI" AI LORO AVVERSARI POLITICI.

MA LO STILE DELLA SINISTRA, LO SAPPIAMO, E' ALTRA COSA...


AGGIORNAMENTO....A GRANDE RICHIESTA:




VERGOGNA!




permalink | inviato da il 18/12/2006 alle 10:5 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (57) | Versione per la stampa

16 dicembre 2006

ANTONIO DI PIETRO HA RAGIONE.



RinascitaNazionale appoggia e sostiene Antonio Di Pietro.

Giustamente, condanniamo fortemente questo "famoso emendamento" che mette a dura prova la credibilità dell'Unione.
Ma analizziamo bene la faccenda: praticamente si introduce, con un sotterfugio, una norma che impedisce allo Stato di recuperare le somme di cui si sono appropriati indebitamente funzionari e dipendenti corrotti dello Stato.
Vedete, noi che siamo una coalizione onesta e corretta, non potremo mai approvare un emendamento del genere. Di certo questi sono provvedimenti made in Berluscolandia.
Prodi ha gia detto: "vi posso assicurare che vi sarà posto ben presto rimedio, e l'emendamento sarà presto cancellato".

Bene cosi. Questa è la serietà al governo. E noi elettori di centro-sinistra ammettiamo quando si sbaglia e siamo pronti subito a rimediare.
I pecoroni, invece, a testa china, ubbidiscono al volere del padre-padrone, sempre.





permalink | inviato da il 16/12/2006 alle 19:40 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (49) | Versione per la stampa

15 dicembre 2006

NUOVO SONDAGGIO: CHE QUOTIDIANO LEGGI ABITUALMENTE?

Nuovo sondaggio su RinascitaNazionale, ideato da un commentatore abituale del mio blog: Rex.

Stavolta spero che nessuno di voi cambi i risultati del sondaggio.L'altra volta qualcuno modificò a suo piacimento alcuni dati. Certo era un sondaggio politico...
Questo, al contrario, è un sondaggio "tranquillo", utile soprattutto per vedere il rapporto che c'è tra il mondo dei blog e quello della stampa.

I "bloggers" che giornali leggono abitualmente? Chi frequenta i blog, che giornali sfoglia quotidianamente?

E' un sondaggio interessantissimo secondo me.

A voi le risposte.

Per qualsiasi altro suggerimento, non esitate a lasciare commenti.
E voi che sondaggio fareste?

Buon sondaggio a tutti quanti.




permalink | inviato da il 15/12/2006 alle 12:24 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (22) | Versione per la stampa

14 dicembre 2006

LA BCE PROMUOVE PRODI. E I FASCISTI-FORZISTI COSA INVENTERANNO?



Anche in questa occasione la Banca Centrale Europea "sbugiarda" Berlusconi e il suo clan.


Dopo che il governo della destra illiberale, populista e xenofoba, aveva portato l'Italia in rovina, facendo rischiare al nostro paese una forte recessione economica, quei signori fascisti-forzisti hanno avuto pure il coraggio di andare a manifestare per andare a difendere i loro privilegi e criticare una Finanziaria che serve a correggere i loro errori e i loro danni.
Ma dico, com'è possibile che gli italiani non capiscano?
Per carità, io non me la prendo con chi vuole mantenere i propri privilegi conquistati con 5 anni di governo Berlusconi, giustamente loro votano a destra, difendendo il loro status economico e sociale.
Ma il "poveraccio" come può non capire che questa Finanziaria è per lui e allo stesso tempo per l'Italia. Certo, voi mi direte che il lavaggio del cervello effettuato dal TG4, TG5, STUDIO APERTO, TGCOM, L'ANTIPATICO, DA DEL DEBBIO PRIMA DELLE TELENOVELE, è servito sicuramente a qualcosa. Certo certo, senza dubbio.
Alcuni criticano tanto per seguire gli altri pecoroni, magari per non cantare fuori dal coro.

Eppure questa Finanziaria, che va contro i privilegi delle classi più forti, contro le lobby, e a favore del cittadino "medio-basso" mi piace ogni giorno di più...e non solo a me.
Anche alle organizzazioni economiche internazionali:
grazie al «risanamento strutturale» attuato tra il 2006 e il 2007 il rapporto deficit/pil dell'Italia scenderà sotto il 3% «coerentemente con gli impegni presi dal paese». Non sono io o il governo a dirlo, ma l´autorevole Banca centrale europea, che da piena fiducia al governo Prodi.

La Bce, così, dà il suo placet alle misure contenute nella Finanziaria: «Il miglioramento dei conti pubblici nella media dell'area dell'euro - si legge nel bollettino - riflette gli sforzi di risanamento della Germania (con il proseguimento della moderazione della spesa e l'incremento delle imposte indirette) e dell'Italia (grazie al pacchetto di risanamento contenuto nella legge di bilancio per il 2007)» ed al venir meno degli effetti negativi prodotti sul deficit del 2006 dalla sentenza Ue sui rimborsi Iva.

Qualche piccola critica è fatta dalla Bce soprattutto sull'elevato indebitamento, eredità della legislatura passata, che mi fa domandare: "ma Berlusconi, oltre alle leggi ad-personam, cosa ha fatto in 5 anni per il bene del Paese?".

Un'ultima considerazione: chi sono i signori che fischiano Prodi? Semplice, i tassinari pregiudicati e i ragazzi del motorshow. Interessante.

Grazie dell'attenzione.




permalink | inviato da il 14/12/2006 alle 11:44 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (64) | Versione per la stampa

13 dicembre 2006

IERI HO VISTO UN FILM...













LEGGERE CON ATTENZIONE GRAZIE.

E’ il 30 maggio del ‘24. La Camera è chiamata a convalidare in blocco quasi tutti i deputati eletti il mese prima. Davanti a Mussolini (che resterà muto e immobile per tutta la seduta), il socialista Giacomo Matteotti denuncia con forza violenze e brogli delle squadracce ai danni dei candidati dell’opposizione. Scorro le ingiallite pagine dei resoconti stenografici di quella seduta di settantasei anni or sono. Matteotti: <<…Contestiamo in tronco la validità delle elezioni di aprile. La vostra lista ha ottenuto con la forza i voti necessari per far scattare il premio di maggioranza...>>. Voci da destra: <<Basta, la finisca! Non possiamo tollerare che ci insulti>>. Matteotti: <<Avete sostenuto che le elezioni avevano un valore assai relativo, perché il governo non si sentiva soggetto al responso elettorale e era deciso a mantenere il potere anche con la forza...>>. Farinacci, il famigerato ras di Cremona: <<Sì, sì, è così! Noi abbiamo fatto la guerra!>>. Matteotti: <<...Per vostra stessa conferma, dunque, nessun elettore è stato libero di decidere>>. Voce da destra: <<E i due milioni che hanno preso le minoranze?>>. <<Potevate fare la rivoluzione!>>, chiosa per scherno l’animoso Farinacci. Il presidente della Camera, Alfredo Rocco (che si farà più tardi truce nomea con un vergognoso codice penale) non tacita i camerati ma cerca di intimidire Matteotti: <<Si attenga all’argomento!...>>. Matteotti: <<Presidente, forse ella non m’intende: ma stiamo parlando di elezioni!>>. E riprende la denuncia. <<Esiste una milizia che durante le elezioni...>>. Guai a toccare gli sgherri armati di Mussolini. Si grida: <<La milizia non si tocca! Viva la milizia fascista!>>. E il solito Farinacci: <<Erano i balilla!>>. Matteotti: <<E’ vero, onorevole Farinacci: in molti luoghi hanno votato anche i balilla>>. Di rimando, in un drammatico crescendo: <<Per voi hanno votato i disertori! Imboscati!>>. Matteotti: <<In sei circoscrizioni su quindici le operazioni che si compiono normalmente nello studio di un notaio sono state impedite con la violenza>>. Per quanto purgati, i resoconti fanno intendere che in aula è scoppiato il putiferio. Matteotti, imperturbabile, riprende: <<A Iglesias il collega Corsi stava raccogliendo le trecento firme e la sua casa è stata circondata...>>. Ancora Farinacci: <<Va finire che faremo davvero quel che non abbiamo fatto!>>. Matteotti: <<A Melfi s’impedì con la violenza la raccolta delle firme...In Puglia fu bastonato persino un notaio...A Genova rubarono i fogli con le firme già raccolte…>>. Da destra: <<Per voi ci vuole il domicilio coatto! Andatevene in Russia!>>. Matteotti non raccoglie le continue, crescenti provocazioni: <<...Presupposto essenziale di ogni libera elezione è che i candidati possano esporre pubblicamente e liberamente le loro opinioni. Ma questo non fu possibile. L’onorevole Gonzales, al quale fu impedito di tenere a Genova un comizio, convocò di una conferenza privata: i fascisti invasero la sala e a bastonate impedirono all’oratore di aprire bocca...>>. Urla, interruzioni. Il presidente Rocco urla: <<Onorevole Matteotti, sia breve e concluda!>>. Ma lui, imperterrito: <<A Napoli, con il ricorso alla milizia armata, fu impedito di tenere una conferenza all’onorevole Amendola, capo dell’opposizione costituzionale...>>. <<Ma che costituzionale!>>, gridano i deputati fascisti. <<E’ un sovversivo come voi!>>. Ma il caso-Amendola non è isolato. <<Su cento nostri candidati – denuncia il leader socialista –, sessanta non potevano circolare liberamente nella loro circoscrizione!>>. <<Per paura, avevano paura!>>, si grida. Filippo Turati reagisce, tra il commosso e lo sdegnato: <<Sì, paura! Come nella Sila quando c’erano i briganti, avevamo paura!>>. E Rocco intigna a provocare: <<Onorevole Matteotti non provochi incidenti e concluda!>>. Di rimando Matteotti: <<Protesto! Non sono io a provocare, ma gli altri che m’impediscono di parlare!>>. E Rocco: <<Ha finito? Allora ha facoltà di parlare l’onorevole…>>. Matteotti scatta: <<Ma che maniera è questa! Lei deve tutelare il mio diritto di parlare!>>. Scoppia un nuovo casino, di cui il presidente della Camera approfitta per ammonire Matteotti: <<Se ella vuole parlare, continui, ma prudentemente!>>. E lui: <<I candidati non avevano libera circolazione. L’onorevole Piccinini fu assassinato nella sua casa, davanti a moglie e figli, per avere accettato la candidatura nonostante prevedesse quale sarebbe stato il destino suo! E i seggi elettorali? Quasi ovunque erano composti solo di fascisti. In altri luoghi furono incettati i certificati elettorali, e certuni votarono dieci, venti volte: un giovane di vent’anni votò per un vecchio di settanta!>>. Il sottosegretario Finzi, seduto davanti a Mussolini, scatta in piedi e gli grida: <<Le prove! Lei deve provare quando dice!>>. E Matteotti: <<Tutto documentabile. E non ho parlato ancora della provincia di Rovigo, che è la mia ed anche la sua, onorevole Finzi: la vostra responsabilità è gravissima!>>. Finzi: <<Me ne onoro!>>. Matteotti: <<Noi difendiamo la libera sovranità popolare: ne rivendichiamo la dignità chiedendo l’annullamento delle elezioni inficiate dalla violenza!>>.


Dieci giorni dopo, il 10 giugno 1924, Matteotti verrà rapito all’uscita di casa, a Roma, sul Lungotevere, da quattro uomini di Mussolini. Ucciso a pugnalate, il cadavere sarà nascosto nella macchia della Quartarella, poco lontano dalla Capitale, dove verrà ritrovato solo il 16 agosto. Poi l’Aventino dei deputati antifascisti.
Il 3 gennaio, al culmine di quella che è la più grave crisi del fascismo, Mussolini tiene alla Camera il famoso discorso in cui si assume <<io, io solo, la responsabilità politica, morale, storica di quanto è accaduto. Se il fascismo è stato ed è un’associazione a delinquere, io sono a capo di questa associazione a delinquere!>>. Il colpo di stato è definitivamente consumato. 

E I CAPRONI DIMENTICANO TUTTO CIO', INNEGGIANO AL NUOVO DUCE E SI ALLEANO CON I NOSTALGICI DEL REGIME, CON I NEO-FASCISTI GUIDATI DALLA MUSSOLINI.
VERGOGNA.

IN ITALIA, I COMUNISTI E I SOCIALISTI SONO E RIMANGONO SIMBOLO DI DEMOCRAZIA E LIBERTA'. I FASCISTI NON LO POTRANNO MAI ESSERE.

ONORE E GLORIA AL DEPUTATO SOCIALISTA MATTEOTTI.
DISPREZZO PER CHI DIMENTICA LE PAROLE E LE GESTA DI QUESTO EROE DELLA PATRIA E DI TUTTI COLORO CHE MORIRONO PER LA DEMOCRAZIA E LA LIBERTA'.




permalink | inviato da il 13/12/2006 alle 15:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (75) | Versione per la stampa

12 dicembre 2006

12-12-1969 - 12-12-2006. PER NON DIMENTICARE.



OGNI COMMENTO E' SUPERFLUO.
MA UNA MIA IDEA CE L'HO. MA E' MEGLIO CHE LA TENGO PER ME.
POTREI ROVINARE LA GIORNATA A TANTI FASCISTI-FORZISTI.




permalink | inviato da il 12/12/2006 alle 23:44 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (13) | Versione per la stampa

12 dicembre 2006

NON PAGATE IL CANONE RAI. CHE NE PENSATE?

La si potrebbe chiamare istigazione all'evasione fiscale e probabilmente lo è. Ieri il capo delle opposizioni Silvio Berlusconi ha dato la sua benedizione allo proposta, avanzata da alcuni sostenitori di Forza Italia, di non pagare il canone della Rai per protestare contro alcuni programmi della emittente pubblica.

"L'informazione della Tv di Stato è inguardabile - ha tuonato l'ex presidente del Consiglio - Anno Zero è osceno, per non parlare dei programmi della Dandini. Adesso ci mancava pure Enzo Biagi che ritorna. Mi arrivano tanti fax di protesta di gente che non vuole pagare il canone. Come ex presidente del Consiglio non lo posso dire, ma se qualcuno propone lo sciopero del canone fa bene".

APRIAMO UN DIBATTITO. COSA NE PENSATE? PAGARE O NON PAGARE?




permalink | inviato da il 12/12/2006 alle 15:8 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (19) | Versione per la stampa

11 dicembre 2006

IL RITORNO DEI PECORONI...

<B>Motor show, Prodi contestato a Bologna</B>

Una contestazione formata da 20 caproni di sesso maschile.
Facce intelligentissime, risate, insulti, loro si che ne capiscono di politica. Basta guardarli.


....e finalmente anche loro potranno raccontare agli amici la loro "impresa". Finalmente potranno dire ai loro genitori: "Mamma mi hanno ripreso in tv, stasera  guardiamo il telegiornale, meglio il tg4. Finalmente sto in televisione. Mamma chissa, magari ora mi intervisteranno da Maurizio Costanzo."

«Buffone», «Mortadella», «Vattene»: cori da stadio e fischi hanno accolto il Presidente del Consiglio Prodi al Motor Show di Bologna. Cori e insulti che ricordano quanto già sentito nella file della destra durante la manifestazione della Cdl di sabato 2 dicembre a Roma. E che, come spiega Alfredo Cazzola, organizzatore e promotore del Motor Show, sono stati gridati da un gruppo organizzato di circa 20 persone: «In 31 anni di Salone non è mai avvenuto. Ci siamo trovati di fronte a qualcosa di organizzato, un gruppo organizzato preparato all'arrivo del Presidente del Consiglio» spiega esterrefatto il patron della kermesse bolognese. «Un coro infame da stadio – commenta Cazzola - che va stigmatizzato in maniera ferma e dura da parte nostra».

«Guai se la democrazia si ferma davanti a urla organizzate» commenta con serenità lo stesso Romano Prodi e, ai giornalisti che lo incalzano, racconta: «Quando siamo arrivati abbiamo visto che eravamo attesi da un gruppo di propagandisti, appartiene alla democrazia, non ho sentito contenuti ma solo insulti. Agli insulti non si risponde, si continua la visita».

Ebbene si. La destra illiberale e demagogica è questa: insulti su insulti, ma proposte nessuna.
I caproni non hanno cervello per fare delle proposte. Loro urlano, insultano, cantano, gridano, come in una repubblica delle bananas.

Ormai il clima politico da quando c'è Berlusconi è questo qua.
Ormai il signor Berlusconi ha creato una mandria di pecoroni ignoranti e senza cervello che lui manipola a suo piacimento.




permalink | inviato da il 11/12/2006 alle 10:14 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (69) | Versione per la stampa

8 dicembre 2006

PAROLE DA CONDANNARE.

«Non riconosceremo mai il governo usurpatore sionista e continueremo nel nostro movimento jihadista finchè avremo liberato Gerusalemme».
Usa toni minacciosi il premier palestinese Ismail Haniyeh, davanti alle migliaia di persone riunite all´università di Teheran per la preghiera collettiva del venerdì. Parole dure verso Israele, quelle rivolte dal primo ministro del governo guidato da Hamas, parole che coronano la visita diplomatica in Iran nel corso della quale Haniyeh ha in programma incontri con la Guida suprema iraniana, ayatollah Ali Khamenei, e con il presidente Mahmud Ahmadinejad. Ed è proprio a lui, al governo che ha finanziato l´autorità palestinese con 120 milioni di euro, che Haniyeh sembra rivolgersi sancendo un´alleanza: «Credono che la nazione Palestinese sia sola in questa guerra, ma sono sotto allucinazione... Noi abbiamo uno zoccolo duro qui nella Repubblica islamica dell'Iran e in tutto il mondo islamico e arabo».

RinascitaNazionale condanna tali affermazioni.
Io, figlio della politica dell'equivicinanza, condanno queste parole offensive per il popolo israeliano.

2 POPOLI IN 2 STATI LIBERI PER LA PACE IN MEDIO-ORIENTE. 
Questa è la mia politica.

Quando bisogna riconoscere gli errori israeliani sono il primo a metterli in luce.
Lo stesso faccio quando a sbagliare sono i politici palestinesi.
Che serva da lezioni a chi difende solo e soltanto una parte.

Vogliamo la pace. Cerchiamo di costruirla insieme, senza alimentare l'odio e le polemiche.
Che ne pensate?




permalink | inviato da il 8/12/2006 alle 19:47 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (94) | Versione per la stampa

8 dicembre 2006

ERA ORA...

Forse non si chiameranno pacs, ma la legge che regolamenterà le coppie di fatto, le convivenze fuori dal matrimonio, è in arrivo. Cosi come previsto nel programma elettorale dell'Unione.
Dopo la discussione dei giorni scorsi partita con l'approvazione a Padova di un registro anagrafico per le «unioni affettive» e, soprattutto, dopo la discussione dell'emendamento alla Finanziaria che prevedeva agevolazioni fiscali nelle successioni anche per i conviventi, adesso il governo annuncia che un accordo c'è. E parte proprio dalla Finanziaria. La norma sulle successioni, che proprio non andava giù alla Margherita, sarà stralciata dall'emendamento alla manovra, ma l'Unione presenterà un ordine del giorno in cui si chiede l'impegno del Governo a predisporre entro il 31 gennaio del 2007 un disegno di legge sulle unioni di fatto.

«L'intesa - secondo Romano Prodi - rappresenta un fondamentale passo in avanti nell'applicazione del programma dell'Unione. La maggioranza e il governo hanno così la possibilità di affrontare in modo serio e approfondito una materia cruciale per i diritti delle persone e per i suoi risvolti sociali come quella delle unioni civili».

«Abbiamo registrato un grande successo alla unanimità dell'Unione - spiega il capogruppo dell'Ulivo al Senato, Anna Finocchiaro - su un punto molto importante del programma. Abbiamo chiuso su questo ordine del giorno un impegno importantissimo per l'Unione che è quello di una legislazione sulle unioni di fatto in coerenza con le sentenze della Corte Costituzionale, le numerose fonti costituzionali e sovranazionali e in perfetta aderenza con il programma dell'Unione. Nella discussione all'interno della maggioranza ha vinto la capacità di trovare un punto comune che non è la semplice mediazione ma a capacità di spostare in avanti il dibattito».

Commento positivi da parte di un po' tutte le anime della maggioranza. «L'ordine del giorno approvato da tutti è un atto politico che non potrà essere aggirato in nessun modo - sottolinea il capogruppo al Senato del Prc Russo Spena - il documento chiede un disegno di legge coerente con le molte sentenze della corte costituzionale in materia di non discriminazione di trattamento del convivente». «Ci sono sensibilità diverse. Io, per esempio- sottolinea la capogruppo Verdi-Pdci al Senato Palermi - avrei voluto i pacs. Ma l'ordine del giorno consente a tutti, anche quelli che hanno problemi per la loro religione e che io rispetto, di raggiungere un risultato unitario».

ERA ORA CHE SI PRENDESSE UNA DECISIONE IN QUESTA DIREZIONE. E' GIUSTO COSI. CHI OSA METTERE IN DUBBIO QUESTO?
SERIETA' AL GOVERNO.




permalink | inviato da il 8/12/2006 alle 1:29 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (31) | Versione per la stampa

7 dicembre 2006

SCARAMELLA, GUZZANTI E LE LORO FALSITA' (PARTE II).



DUE SQUILLI di telefono. Una voce decisa. "Sono Oleg Gordievskij". Il colonnello Oleg Gordievskij, pochi giorni prima di fuggire dall'Unione Sovietica nel 1985, era stato nominato Presidente del Kgb a Londra. Aveva cominciato nel 1974 a lavorare per il Sis, il servizio informazioni segreto britannico (chiamato anche Mi6) come agente infiltrato nel Kgb: un agente doppio, dunque, in grado di raccontare di talpe e doppiogiochisti nel "grande gioco" dello spionaggio ai tempi della Guerra Fredda. Per la sua credibilità e per le sue conoscenze, Gordievskij è un nome che ritorna spesso - oggi in Italia - nelle presunte "esplosive rivelazioni" di Paolo Guzzanti e Mario Scaramella. Sarebbe Gordievskij, il desiderato, ambitissimo, attendibile testimone della commissione Mitrokhin capace di "incastrare" Romano Prodi come "uomo del Kgb".

LEGGIAMO LE PARTI DELL'INTERVISTA, NELLE PARTI PIU' SALIENTI.

Signor Gordievskij, vorremmo farle alcune domande su Mario Scaramella.
"Possiamo anche chiudere subito la conversazione, visto che immagino le domande. Mario Scaramella è un lurido bugiardo. Quel che ha riferito delle nostre conversazioni e del nostro rapporto è falso dalla prima all'ultima parola. Non ho mai detto che Prodi è stato un agente del Kgb, né ho mai sostenuto che sia stato "coltivato" dall'intelligence sovietica. Fatevelo dire, soltanto in Italia può essere dato credito a un caso psichiatrico come Scaramella. Devo dire altro?".

Se non le dispiace, vorremmo avere da lei qualche dettaglio più preciso. E cominceremmo dall'inizio di questa storia. Quando e come ha conosciuto Mario Scaramella?

"Purtroppo mi sono imbattuto in questo stupido bugiardo circa tre anni fa. Ricevetti una e-mail dal senatore Paolo Guzzanti, che conosco da tempo. Mi chiese di ricevere in Inghilterra questo suo consulente, in cui riponeva massima fiducia, sollecitandomi a collaborare con lui e con le sue indagini sul dossier Mitrokhin. Così iniziò il mio tormento".

Perché "tormento"?
"Scaramella cominciò ad alluvionarmi con e-mail prolisse, logicamente sconnesse, zeppe di richieste incomprensibili, basate su informazioni altrettanto incomprensibili e, soprattutto, di misteriosa provenienza. La conoscenza diretta e personale di questo spostato non migliorò la situazione. Io mi illudevo che l'interesse di Guzzanti e di Scaramella fosse legato ai tentativi di penetrazione del Kgb nella sinistra italiana negli anni '70-'80. Come del resto era avvenuto in Francia e in Germania. Dunque, pensavo che la vostra commissione Mitrokhin volesse approfondire il lavoro svolto da un centinaio di agenti del servizio segreto sovietico in Italia. Le cose purtroppo non stavano così".

E come stavano?
"Scaramella, sostenuto da Guzzanti, cominciò a ossessionarmi chiedendomi di consegnargli le parti non diffuse dell'archivio Mitrokhin. La richiesta in sé era un non senso. Ma, siccome sono una persona educata, gli spiegai come stavano le cose. Gli dissi che ero un semplice cittadino e non avevo la disponibilità materiale dell'archivio Mitrokhin. Gli dissi che certe domande andavano fatte eventualmente alle autorità inglesi. Una persona normale, se si sente dare una risposta del genere, che fa? La smette. Al contrario, ottenni l'effetto opposto come se la mia indisponibilità eccitasse Scaramella. Mi torturava, lasciandomi capire - tra l'altro - che non gli importava poi molto degli argomenti su cui avrei potuto essergli davvero d'aiuto".

Che cosa voleva allora Scaramella?
"Voleva la testa di Prodi. Ma non fui io a dargliela. Fu Aleksandr Litvinenko. Ricordo ancora perfettamente cosa accadde".

Che cosa ricorda?
"Ricordo il bar di un elegante hotel di Regent Street, un magnifico calice di vino rosso e Aleksandr che, alla mia presenza, racconta a Scaramella una confidenza ricevuta, a suo dire, a Mosca, e prima di fuggire a Londra, da quello che allora era il suo vicedirettore al Fsb, Anatolij Trofimov. Ricordo ancora le parole di Aleksandr. Disse: 'Quando confidai a Trofimov la mia idea di lasciare Mosca e riparare in Italia, il generale mi mise in guardia. Mi disse: stai attento, perché in Italia ci sono molti ex uomini del Kgb. Persino Prodi è un nostro uomo'".

Scaramella sostiene che l'espressione "Prodi è un nostro uomo" sia sua. Di più: Scaramella sostiene che lei si sia spinto ad indicare il dipartimento del Kgb (il V, quello responsabile per le "misure attive") che avrebbe "coltivato" l'attuale premier italiano.
"E' un'immonda bugia. Quella frase, come stavo dicendo, fu pronunciata da Aleksandr Litvinenko. Io rimasi in silenzio e lo fissai a lungo. Evitai di dire in sua presenza quello che pensavo e che dissi e continuai a ripetere sia a Scaramella che a Guzzanti. Io non solo non avevo alcuna informazione su un qualsivoglia rapporto, di qualsivoglia genere, tra Prodi e il Kgb. Ma ero anche convinto che Aleksandr stesse mentendo due volte. Perché non solo riferiva una circostanza non vera, ma per giunta la attribuiva a una fonte, Trofimov, che non avrebbe potuto smentirla perché era stato ucciso. Insomma, ero convinto ieri e lo sono ancora di più oggi che Aleksandr, per ragioni legate alle continue difficoltà economiche, avesse alla fine deciso di dire a Scaramella quel che Scaramella voleva sentirsi dire. Forse perché da questo immaginava di trarre qualche vantaggio in futuro. Del resto, Aleksandr screditò Prodi non solo con Scaramella, ma anche con alcuni deputati europei inglesi che avevano lo stesso interesse. Questa è una cosa che so per certa, perché quei deputati europei inglesi mi avvicinarono per tentare, inutilmente, di farmi confermare le confidenze di Litvinenko".

Scaramella la sollecitò anche su altri uomini politici della sinistra italiana?
"Sì. Non me ne chiedete però i nomi. Non glieli lasciai neppure pronunciare".

Signor Gordievskij, come è possibile che, con il pessimo giudizio che lei aveva di Scaramella, i vostri rapporti non si siano interrotti subito?
"Io provai quasi subito a troncare, non appena mi fu assolutamente chiaro che prima mi liberavo di questo buffone e meglio sarebbe stato. Lo feci una prima volta rivolgendomi a Guzzanti. Gli mandai una mail dandogli conto delle insopportabili pressioni cui mi sottoponeva il suo consulente. Ricordo perfettamente che gli scrissi: "Scaramella is a mental case", Scaramella è un caso psichiatrico".

E Guzzanti che cosa le rispose?
"Rispose, con quel suo modo bonario, che non dovevo preoccuparmi. Che stavo esagerando, che Scaramella era semplicemente una persona un po' sopra le righe, ma che questo non doveva preoccuparmi".

Così continuaste a vedervi.
"Cercai di evitarlo. E quando capii che Guzzanti non me lo avrebbe tolto dai piedi e le pressioni su Prodi si fecero ancor più intollerabili, decisi di rivolgermi formalmente al controspionaggio inglese, l'Mi6. Raccontai cosa stava accadendo. Spiegai chi era questo buffone di Scaramella e che cosa pretendeva di farmi dire. L'Mi6 diede immediatamente corso alla mia denuncia, informandone il Foreign Office e il Sismi, cui venne chiesto che le attività di disturbo di Scaramella cessassero immediatamente. Ancora una volta, da persona abituata ad avere a che fare con persone serie, immaginavo di averci messo un punto a questa storia. Mi sbagliavo. Non molto tempo dopo i miei colloqui con l'Mi6, incontrai il mio amico Vladimir Bukovskij. Come sapete anche lui ha rapporti con Guzzanti per la "Mitrokhin" ed è stato contattato nel tempo da Scaramella. Bene, sapete che cosa mi viene a dire Vladimir? 'Ho saputo da Guzzanti e Scaramella che ti sei lamentato con l'Mi6. I due sono molto preoccupati che tu trasformi questa storia in un caso diplomatico'. Andai su tutte le furie. I miei colloqui con l'Mi6 erano avvenuti nella più assoluta discrezione. Guzzanti e Scaramella non solo non avrebbero dovuto esserne a conoscenza, ma, soprattutto, non avrebbero mai dovuto parlarne. Vladimir Bukovskij provò a tranquillizzarmi, ma non ci riuscì. Abbiamo caratteri diversi. Lui ha un temperamento molto tollerante, al contrario del sottoscritto. E non ha mai reagito".

Perché avrebbe dovuto reagire? Anche lui è stato messo sotto pressione da Scaramella?
"Certo che è stato messo sotto pressione. Fu lui stesso a dirmelo. Ma, evidentemente, persino uno come Scaramella dovette presto capire che non avrebbe potuto in nessun modo accreditare le sue fandonie attraverso Vladimir. Anche perché lui, davvero, se non altro per età e per conoscenze, non avrebbe mai potuto verosimilmente essere indicato come riscontro di certe menzogne".

Quando ha incontrato l'ultima volta Scaramella?
"Non voglio essere impreciso. Ma forse non sbaglio se vi dico quasi due anni fa. Era venuto in Inghilterra per una conferenza sull'inquinamento da radioattività del Mediterraneo. Dopo la conferenza, insistette per restare con me a cena e ricordo che lo portai in un piccolo ristorante cinese, molto economico e molto buono. Come al solito mi assillò, ma ebbi gioco facile mettendomi a parlare di cibo cinese. Per fortuna non dovrò più vedere la sua faccia. Soprattutto, spero di non dover più dover dar conto di lui. Un uomo del genere va soltanto dimenticato".

INSOMMA PENSO CHE NON VI SIANO PIU' DUBBI.
SCARAMELLA E GUZZANTI VOLEVANO ATTENTARE ALLE BASI DELLA DEMOCRAZIA ITALIANA.
E PENSARE CHE C'E' GENTE CHE GLI CREDE...MA COME SI FA?
SE FOSSE SUCCESSO IL CONTRARIO? BERLUSCONI COSA AVREBBE DETTO? E I  MIEI AMICI FASCISTI-FORZISTI? E' UN ATTO EVERSIVO CHE MINA LE BASI DELLA NOSTRA AMATA PATRIA. PUNTO E BASTA. NON CI SONO ALIBI O SCUSE...





permalink | inviato da il 7/12/2006 alle 10:33 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (37) | Versione per la stampa

6 dicembre 2006

SCARAMELLA E BERLUSCONI: UNA STORIA VERGOGNOSA.



MA LA GENTE HA CAPITO VERAMENTE DI COSA SI TRATTA?
I VARI FASCISTI-FORZISTI SI RENDONO CONTO DELLA GRAVITA' DELL'ACCADUTO?
ROBA DA FAR LASCIARE LA POLITICA PER MOLTO MENO.

La bufala della "Commissione Mitrokhin", che avrebbe dovuto mostrare un Romano Prodi,a pochi mesi dal voto di aprile, come "un agente del Kgb".


Le frottole di Mario Scaramella non avrebbero fatto molta strada se non avessero potuto far leva sul ruolo istituzionale di Paolo Guzzanti, presidente della commissione d'inchiesta; sul prestigio dell'ex procuratore di Napoli, Agostino Cordova; sul silenzio del Sismi che, allarmato dai Servizi inglesi, pur sapendo quale machiavello combinava a Londra Scaramella, ha taciuto come sempre. Nella conversazione telefonica del 28 gennaio 2006 con Mario Scaramella, abbiamo visto come Paolo Guzzanti (vedi Repubblica, 1 dicembre 2006) sollecitasse, con modi anche bruschi, il suo consulente a trovargli almeno le "prove" che Prodi fosse "coltivato dal Kgb", utilizzando la testimonianza dell'ex colonnello del Kgb, riparato in Inghilterra, Oleg Gordievskij. Nonostante Scaramella ammetta che Gordievskij non può dir nulla del fantomatico agente "perché non è accaduto", perché non è vero. Allora Paolo Guzzanti, come ricorderete, consiglia al suo cacciatore di fango di metterla giù così: "In quella cosa si dice, "[Prodi è] il nostro uomo?". E quello dice "Yes!". Punto e basta. Non voglio sapere altro".

Tre giorni prima, il 25 gennaio 2006, Scaramella spiega con chiarezza a Perry, un misterioso amico californiano, il progetto e, soprattutto, svela che il "dirty job" gli procurerà, come promette Berlusconi, un prestigioso incarico internazionale, dal quale - Scaramella rassicura Perry - potrà ancora aiutare "l'organizzazione". Quale organizzazione? Non si sa. Come non è ancora del tutto chiaro se il fantasioso consulente conservi da qualche parte documenti non consegnati alla commissione. A Repubblica, lunedì scorso, ha smentito di averne ("Ho consegnato tutto alla commissione"). Ieri da Vespa ha ritrattato.

Vediamo la telefonata, in cui Scaramella confessava i lavori proposti da Berlusconi:
Chissà. Ecco, dunque, la chiacchierata con Perry (25 gennaio, ore 23.55.52, durata 23 minuti e 39 secondi, ma io riporterò solo il pezzo in questione):

Scaramella: Lui è menzionato da Gordievskij come un agente del Kgb. Così io l'ho contattato di nuovo, ho la registrazione del colloquio con Gordievskij, e insieme a Gordievskij c'era anche Lou Palumbo, (ex poliziotto newyorchese, apparentemente legato all'intelligence Usa), così ho il testimone e anche la registrazione. Gli ho mandato una lettera, per chiedergli se potevo usare quel colloquio, e lui mi ha comunicato altri dettagli: mi ha detto che Prodi è conosciuto da due diversi Dipartimenti (il quinto dipartimento e il servizio A, che è il servizio delle misure attive, il servizio clandestino e altro), così io ho informato il Primo Ministro, ho informato Berlusconi su questo. E ora lui sta organizzando la sua campagna su questo. Così ho chiesto qualcosa ... non in cambio, ma gli ho detto che sarei stato attaccato, esposto, perciò per completare quest'indagine volevo essere sicuro che avremmo ricevuto qualcosa dal governo, e ho chiesto tre cose possibili: uno come vice-assistente segretario generale della Nato. Oppure posso fare il direttore delle operazioni per l'Ufficio delle Nazioni Unite a Vienna, che è l'ufficio che si occupa di sostanze stupefacenti, dello spazio, e un paio di altre cose: il posto è D1 o D2, ossia direttore generale della Nazioni Unite. Il terzo posto è meno prestigioso, ma può essere strategico per noi, è il direttore di tutti gli affari legali della S. I. S tec. (...) Comunque... Mi accordo con loro, mi hanno offerto prima di tutto un posto in parlamento, ma ho detto di no, considerando che ci sarà una robusta campagna contro di me, quando dirò tutte le informazioni su di lui (Prodi), e preferisco andare in un posto migliore fuori dall'Italia, in un'organizzazione internazionale, naturalmente rispetterò anche l'impegno con l'ECPP, perché non è solo il mio lavoro, ma lavoro dell'organizzazione. (...) Infine, noi (la commissione Mitrokhin) chiuderemo in meno di una settimana. Noi chiuderemo il Parlamento in due settimane, ma in meno di una settimana conoscerò la loro proposta. Sembra che sia vicino il momento per fare qualcosa di diverso. (...)

Ventiquattro ore dopo questo colloquio, il 26 gennaio, alle ore 19.23 e 49 secondi, Scaramella si accorda con Agostino Cordova su come cucinare, secondo canoni formali accettabili, uno scandalo prima politico, e poi penale. I due discutono per dieci minuti e 11 secondi. Come si leggerà nell'intercettazione, appare sufficientemente chiaro che entrambi sono consapevoli di due circostanze. Primo: Gordievskij non sa nulla di Prodi e quel che gli metteranno in bocca non sembra attendibile, ma sarà utile soltanto a un processo politico. Secondo: i due danno per scontato che Berlusconi protegga la loro iniziativa, al punto da poter tenere sotto controllo l'intelligence politico-militare, il Sismi, in difficoltà con i "cugini" inglesi che appaiono molto infastiditi dalle manovre provocatorie di Scaramella.


SPERO CHE LA GENTE APRA GLI OCCHI UNA VOLTA PER TUTTE...
NON SI PUO' VOTARE UN PERSONAGGIO POLITICO DEL GENERE.
BERLUSCONI E' UN PERICOLO VERO PER LA DEMOCRAZIA E LA REPUBBLICA ITALIANA.










permalink | inviato da il 6/12/2006 alle 10:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (106) | Versione per la stampa

5 dicembre 2006

LA CASA DELLE LIBERTA' NON ESISTE PIU'.



Ebbene si.
Senza l'UDC, la Casa delle Libertà (di Berlusconi) non esiste più e, cosa ancora più grave, arriverebbe a superare a stento il 42% dei voti. Ovvero Berlusconi, in questo modo, non avrebbe più occasione di vincere le elezioni e di rovinare il nostro amato Paese.


«La Casa delle libertà non ha più senso». Pier Ferdinando Casini lo dice a chiare lettere: «Certi vertici sono ormai inutili. Se li facciano Berlusconi, Fini e Bossi». «Se Berlusconi dice vediamoci, io ci vado come ho sempre fatto. Ma ormai la Cdl non ha più senso per cui i vertici li facciano loro, li facciano Berlusconi, Fini e Bossi. Il ritualismo della Casa delle libertà, quello dei vertici così come quello del palco di San Giovanni, per me fa parte del passato e non di una prospettiva politica del presente».

L'ex presidente della Camera parla anche di Berlusconi, che dopo la manifestazione di Roma ha invitato l'ex presidente della Camera a ritornare in fretta nella CDL, utilizzando, come metafora, la parabola del figliol prodigo. «Faccio una dichiarazione d'amore: anche quando Berlusconi usa toni padronali come l'ultimatum sul "vitello grasso" mi è simpatico lo stesso». Casini torna anche sulle passate esperienze di governo: «Se uno guarda gli atti votati dall'Udc negli scorsi 14 anni - dice Casini- vedrà che la gratitudine per Berlusconi è riconosciuta in ogni minuto. Non solo per gratitudine ma per la situazione particolare che si era creata sono state votate tante leggi discutibili.

Ora è certo: la Democrazia Cristiana sta rinascendo, questo è ovvio, e vedremo forse l'UDC e l'UDEUR  presentare liste comuni alle prossime elezioni europee. Ma questo non importa.
Come ho sempre detto, meglio il peggior Casini, che il miglior Berlusconi, meglio la vecchia e peggiore DC che la ForzaItalia migliore.

Inoltre  bisogna sottolineare un altro aspetto: in Italia abbiamo 2 opposizioni.
Una seria, rappresentata da Casini e compagnia bella, ci metto pure Follini, e l'altra demagogica e populista, antidemocratica e illiberale, rappresentata dai forzisti, dagli indipendentisti xenofobi padani e dai fascisti veri e propri.

Con una ci si puo dialogare, con l'altra no.

Berlusconi hai capito? O fondi una nuova DC (con tutti i soldi che hai che ci metti....) o tu non governi più...Rotondi, a te fedelissimo, purtroppo non arriva neanche al 2%...e ora cosa inventerai?  CIAO CIAO SILVIO...




permalink | inviato da il 5/12/2006 alle 10:23 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (88) | Versione per la stampa

2 dicembre 2006

L'ADUNATA FORZISTA-FASCISTA, TRA INSULTI, CROCI CELTICHE E PECORONI.

<B>I leader del Polo sul palco</B>

E' RESUSCITATO. Come aveva detto io.

Berlusconi sale sul palco, saluta i pecoroni come Mussolini, con la mano destra tesa alzata al cielo. Già parte male, non ha rispetto per tutti i morti che il triste regime fascista causò al nostro Paese. Lui, leader dell'opposizione, rappresenta veramente la destra populista, quella peggiore, quella fascista.  Alza la mano tesa al cielo senza problemi, con quello sguardo da duce, e sotto tutti i pecoroni ad osannarlo. Un culto della personalità estremo, che fa male alla nostra democrazia, che ci fa tornare indietro di 70 anni.

Ma andiamo con calma: partiamo dal corteo. Ho sentito parecchie interviste, e sinceramente, non ho mai sentito un discorso sensato. "Forza Silvio", "Prodi a casa" poi gli chiedevi un perchè e si notavano le numerose lacune del loro cervello. Lo stesso TG5 trova difficoltà a mettere in onda interviste intelligenti. Niente, gente che canta, donne che non sanno per cosa protestano, finalmente protagoniste di un qualcosa, un po come nelle telenovele che tutti i giorni guardano. 
Spillette, bandiere (una per ogni manifestante), mutande, cartelloni, un corteo da BAGAGLINO più che manifestazione politica. Ma finchè si ride, bene cosi.
Poi ho visto immagini che vorrei cancellare, immagini di fascisti, reali, che gridavano "boia chi molla al grido di battaglia", oppure "duce, silvio, duce, silvio".
Insomma non voglio ulteriormente commentare ma vi lascio le immagini.

<B>Il corteo Cdl: bandiere, pupazzi e cartelli </B>
<B>Piazza San Giovanni e il corteo del centrodestra </B>
<B>Estrema destra al corteo </B><B>Estrema destra al corteo </B>

<B>I leader del Polo sul palco</B>

Immagini spiacevoli, immagini che in una piazza, culla di tante conquiste sociali, stonano veramente tanto.

E purtroppo è cosi: è scesa la gente che difende i propri privilegi, non i propri diritti (roba da comunisti, lo sappiamo!!!).
Eppoi è scesa la gente delle telenovele, dei reality, dei tronisti e dei falsi illusi.
Senza contare l'Italia ignorante nel vero senso della parola....Ho sentito certe interviste che mi hanno lasciato a bocca aperta....se non peggio.

Ma come vi ho detto prima, andiamo con calma.

Tra aerei che elogiano il Cavalier Bugiardoni, mega immagini con il suo volto, la manifestazione prende sempre più l'aspetto di un Berlusconi-day. Sinceramente non ho sentito parlare di niente di costruttivo, nessun tipo di dialogo con il governo. I soliti cori demagogici e populisti.

Dopo aver ascoltato l'inno di Forza Italia, dagli altoparlanti presenti al Circo Massimo viene trasmesso l'Inno italiano. L'ascolto però dura solo pochi minuti perchè i manifestanti, per la maggior parte leghisti, iniziano a fischiarlo. L'Inno viene sfumato e al suo posto viene rimessa la canzone di Forza Italia

"L'assenza dell'Udc non si nota. Casini è convinto che la Cdl sua finita e probabilmente andrà per la sua strada, ma secondo me Berlusconi è l'unico leader possibile ed ha ancora tanta voglia di fare politica". E' quanto dice umberto bossi, rispondendo ai cronisti, durante il breve passaggio nel corteo partito dal Circo Massimo

Ovviamente la CDL ormai non esiste più, di questo ne siamo certi.

Poi ecco uno slogan dedicato ai miei amici romani fascisti-forzisti:

"Abbasso il terun" è uno degli slogan scanditi da un gruppo di militanti leghisti.
Ma tanto il fascista-forzista romano non ci farà caso.

Ma gli insulti continuano:

Mentre il corteo partito dal Circo Massimo prosegue il suo cammino verso piazza san Giovanni, un gruppo di militanti con uno striscione con su scritto "Pisa-Pontedera" senza insegne di partito inizia a gridare: "Facciamo un saluto a Piazza Venezia" e subito mani tese in alto a fare il saluto romano. Il gruppo poi inizia a gridare: "L'Italia a noi!".

"Prodi boia, Luxuria è la tua troia". È lo slogan offensivo gridato da alcuni sostenitori di An che partecipano al corteo della Cdl.

Veramente parole pesanti, vergognose. Ma loro cantano alla LIBERTA'. Ma sapete cos'è la libertà? Sapete chi ha combattuto per essa? O parlate a caso come vostro solito?

Eppoi insulti anche verso l'UDC

17:04 Buttiglione: "Perché a Roma striscioni contro di noi?"

"Non ci fa piacere che a Roma ci siano striscioni rivolti contro di noi" dice Buttiglione a Palermo

Intanto continua l'orchestra di Demo Morselli la sua musica. Un repertorio vastissimo, da Battisti a Volare, a O sole mio, insomma uno spettacolo, ma di manifestazione seria, a destra non se ne parla. Per loro tutto è un gioco, ma non avendo ideali questo è logico.

Interrotta per la seconda volta la musica di Adriano Celentano dalla piazza di San Giovanni targata centrodestra. Alle note della celeberrima "Azzurro" intonata dall'orchestra di Demo Morselli, si è levato dalla piazza un boato di fischi che ha di fatto impedito all'orchestra di proseguire.


Niente, non potete continuare. I pecoroni odiano Celentano.

Lascerò perdere il discorso di Berlusconi, tanto ha parlato dei soliti comunisti, Stalin, libertà (la sua), regime poliziesco, no global , brogli elettorali e "Mi sono fatto da solo"....

Non meritano considerazione le solite parole demagogiche e populiste di un personaggio che vuole dividere gli italiani. Per me rimane la più grande disgrazia dell'Italia dal 1945 fino ad oggi.
E sotto i pecoroni che sventolano le loro bandiere, fieri del loro "partecipare alla mia prima manifestazione"....ingenui ed ignoranti...purtroppo....le vere manifestazioni sono altre, quelle per i diritti e le conquiste sociali...Ma lasciamoli continuare a sventolare le loro bandiere. Felici torneranno a casa a vedere il tg4, cercando di riconoscersi tra la folla.

L'Arcigay insorge contro gli slogan volgari dei manifestanti di centrodestra che hanno insultato a più riprese gli omosessuali. "Berlusconi, Fini e Bossi, al di là delle posizioni politiche che esprimono, abbiano il coraggio di dissociarsi dalle gravi offese arrecate dai loro militanti nei confronti delle persone omosessuali" dice il segretario nazionale Aurelio Mancuso.
Non sono piaciute le offese strillate da alcuni protagonisti della piazza della Cdl. Non è piaciuto quel "Prodi boia, Luxuria è la sua troia", che vince l'oscar della volgarità. Ma neppure i cartelli con "Camera con cesso" che raffiguravano un Prodi a forma di water e con i nomi di Franco Grillini, Titti De Simone e Vladimir Luxuria risucchiati. E quelle parodie dei Gay Pride con le nuove leve di Fi, An e Lega a sfilare travestiti da spose, per dimostrare contro i matrimoni omosessuali. I giovani della Cdl, dice l'Arcigay, hanno esagerato e i leader ora si devono dissociare e chiedere scusa.

ALTRO CHE PARTITO DELLE LIBERTA'.

Chiudo cosi, augurando ai miei pecoroni un buon ritorno a casa.
Statemi beeeeehhheeeene.....

AGGIORNAMENTO: ho inserito nuove immagini della manifestazione democratica e soprattutto liberale....








permalink | inviato da il 2/12/2006 alle 21:18 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (253) | Versione per la stampa

2 dicembre 2006

IN MARCIA: ROMA VI ATTENDE....



Con tutto il rispetto per le pecore e la loro intelligenza...

AGGIORNAMENTO: ho visto nuovamente immagini che sarebbe stato meglio non vedere...croci celtiche e dei caproni che urlavano: "boia chi molla al grido di battaglia!"...




permalink | inviato da il 2/12/2006 alle 2:50 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (111) | Versione per la stampa

1 dicembre 2006

VERGOGNA!

 Cesare Previti

Tutto da rifare. Tutto inutile. Dopo almeno 10 anni di inchieste, battaglie legali e giudiziarie la Corte di Cassazione di Milano ha deciso per il trasferimento degli atti del processo Sme a Perugia, ha dato ragione ai legali degli imputati (in testa Previti e Berlusconi) e ha accolto la tesi dell'incompetenza territoriale. In sostanza, secondo i giudici di Cassazione, il processo Sme non doveva essere fatto a Milano. Il risultato: annullate le sentenze di primo e secondo grado ossia le condanne emesse prima dal Tribunale e poi dalla Corte d'Appello del capoluogo lombardo a carico di Previti (5 anni), Squillante (7 anni) e Pacifico (4 anni).

I magistrati di Perugia saranno chiamati ad istruire un nuovo processo, che però non avrà seguito, visto che i reati contestati cadranno in prescrizione. Stando infatti ai calcoli della Corte d'appello di Milano i reati di corruzione per i tre imputati dovrebbero essere prescritti il 30 aprile del 2007.

Le eccezioni sulla competenza territoriale per anni furono rigettate dal Tribunale e dalla corte d'Appello ma anche dalla stessa Cassazione. In primo grado Cesare Previti fu condannato a 5 anni, Attilio Pacifico a 4 anni, Renato Squillante a 8 anni. In secondo grado il solo Squillante beneficiò di una riduzione di pena a 7 anni. Berlusconi processato a parte si vide prescrivere l'accusa di corruzione per i 434 mila dollari finiti a Squillante.


PRESCRIZIONE NON VUOL DIRE ASSOLUZIONE.
STAMPATEVELO IN TESTA. 

Mille modi sono stati trovati dai giudici forzisti per fermare il piu possibile questo processo. Con le leggi ad-personam ce l'hanno fatta. VERGOGNA.

E poi spiegateci: quando ci sono esponenti della CDL condannati la magistratura è comunista, quando c'è la prescrizione diventa perfetta? Non potete ragionare cosi...non siete coerenti.




permalink | inviato da il 1/12/2006 alle 9:50 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (30) | Versione per la stampa


 

Ultime cose
Il mio profilo

IL MIO CREDO - I MIEI VALORI
Anpi
Resistenza Italiana
***
***
***
OFFICINA DEMOCRATICA
RinascitaNazionale
LouMogghe
EclissiDiSole
EmaeTizi
GianniGuelfi
CastenasoForever
Andryyy
LopinioneDiFabio
Erlkonig
ParteAttiva
Pistorius
Tilt64
PoliticaOggi
***
***
***
IO E LA POLITICA
Antonio Di Pietro
La Mia Lista Elettorale
Idv Lazio
Il Mio Municipio (XV°Roma)
***
***
LE MIE LETTURE
La Repubblica
Corriere della Sera
L'Unità
L'Espresso
Marco Travaglio
Viva Marco Travaglio
Lav
Corrado Guzzanti
Beppe Grillo
***
***
BLOG CONSIGLIATI
MaiDireVideo
LoScarabocchioComicomix
IlPopoloSovrano
Democonvinto
TerrorPilots
Tisbe
Daw
MarioAdinolfi
IlBlogDiLameduck
IoTocco
DariosBlog
TestamentoDiUnBuffone
LineaGoticaFight
M1979
RizzoCitizen
Psiche&Soma
IlRock
Trashopolis
Politbjuro
InRilievo
AlessioinAsia
LaPennaCheGraffia
IlRusso
Ciclofrenia
ValentinoPiglionica
TimoteoCarpita
BiancaBerardicurti
SonoLaico
QualcosaDiRiformista
Valigetta
GaetanoAmato
ErmannoLombardo
Santilli
StefanoMentana
GBestBlog
Alsom
Fradik
IlCogito
LuigiRossi
RossoAntico
ECarta
BadKlaus
DanieleSorelli
Triton
Zenigada
PennaRossa
NuovaLibertalia
IdeaTeatro
Costantinopolis
TgWeb
MatteoMacchia
PerSbaglio
Collettivo-Carrara
IlMale
Illaicista
WatchDogs
Slasch16
FestadAprile
GDFollonica
PausaCafè
DjSeven
LazzaroBlu
Rojarosevt
FreeVoice
StefanoSoro
nnhocapito
Blues-Vince
WinstonSmith
Notes-Bloc
Zadig
Comunicando
Eye
AndreadiDue
ChiTifaItaliaVotaNO
Image
CampidoglioPulito
LiberolAnima
Sciacc
Minima_Moralia
Candalu
Myrrdin
NicoBlog
ManuBlog
Venere
***
***
***
I MIEI ARTICOLI/POST MIGLIORI
Il primo post
Il candidato municipale (io)
Campioni del mondo
Per una notte capo-ultrà
Taxi? No, grazie
GenerazioneU
Quando ho sbugiardato Fini
Il primo girotondo fascista
Gli auguri a Berlusconi? Mai
La prima finanziaria di Prodi
La sindrome dei comunisti
Lista Civica Roma per Veltroni
OfficinaDemocratica
Worldwide press freedom
L'Eredità di Berlusconi
Manifestazioni poco riuscite
Gli italiani? Superficiali
Il malore di Berlusconi
L'Adunata fascista-forzista
Il ritorno dei pecoroni
L'Italia che sarà, grazie Prodi
Contro i commercianti
Eccoli, i fascisti
Diliberto VS Berlusconi
Sulle dimissioni di Prodi
Il male minore
La fiducia a Prodi
I miei amici fascisti-forzisti
La differenza tra noi e loro
Er pecora
Chi evade le tasse
Contro il fascismo e il neofascismo
Qualcosa cambia
La quiete dopo la tempesta
La guerra ed il lavoro
IL 25 aprile
Il conflitto d'interessi
Sulla vittoria di Sarkozy
Antifascista
Successo per RinascitaNazionale
Coraggio laico
Silvio, il cattolico
Coerenza e Berlusconi
IL 2 giugno in Italia
Bush a Roma
Fate piangere gli evasori
L'uomo nuovo
La violenza squadrista
Berluscagate
Lo scontrino fiscale
La nave ed il timone
Eccoli, gli evasori fiscali
L'arte del chiagni e fotti
Contro i rigurgiti di fascismo
Io, come Giorgio Bocca
Gli stranieri e lo scontrino fiscale
Berlusconi e la libertà
Io non posso entrare
Lettera a Bossi
L'incoerenza di Fini
V-day: io c'ero
Italia, paese dei furbi
Un prodiano convinto
La seconda Finanziaria di Prodi
L'informazione in Italia
Per non dimenticare
Se non li conoscete
Tra pecorones e democratici
Boia chi molla?
IL Vaticano veste Prada
La rinascita di Kilombo
Ciao, Enzo Biagi



me l'avete letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom

   
sfoglia     novembre        gennaio