.
Annunci online

RinascitaNazionale
Blog della sinistra italiana, Patriottica e Partigiana (a cura di Claudio Barocci)
 
 
 
 
           
       




Google





SCAMBIO LINK (clicca qui)

NUOVO FORMAT: ARTICOLI UNICI































"LA REPUBBLICA ITALIANA E' FONDATA SUI VALORI DELLA RESISTENZA PARTIGIANA".

"L'AMOR PATRIO E' SEMPRE APPARTENUTO ALLA SINISTRA ITALIANA: DAL RISORGIMENTO ALLA RESISTENZA".


Una d'arme, di lingua, d'altare,
di memorie, di sangue e di cor.

(A. Manzoni, Marzo 1821)



Qui si fa l'Italia o si muore!












"GRAZIE EROI DELLA PATRIA"



 
31 ottobre 2006

L'ECONOMIA COMINCIA A BENEFICIARE DELLA CURA PRODI. LA FINANZIARIA GARANTIRA SEMPRE PIU' UN'EQUITA' SOCIALE. GRAZIE CENTRO-SINISTRA!



Dopo il terremoto causato dall'ennesimo rinvio a giudizio nei confronti di Silvio Berlusconi con l'accusa di corruzione in atti giudiziari, finalmente arrivano delle buone notizie a livello economico.

Sono notizie che lasceranno i miei amici fascisti-forzisti-leghisti a bocca aperta.
Prima di tutto nuovo calo del tasso dell'inflazione a ottobre: secondo la rilevazione provvisoria dell'Istat è sceso infatti all'1,8% dal 2,1% di settembre. I prezzi, su base mensile, sono diminuiti dello 0,1%: anche in questo caso si tratta di un secondo calo congiunturale dopo quello di settembre, che era il primo registrato da dieci anni a questa parte.
Il tasso dell'inflazione è sceso quindi ai minimi da 16 mesi. Secondo i calcoli dell'Istat, per ritrovare un carovita all'1,8% occorre infatti risalire a giugno 2005.

E ora non ditemi che anche adesso è merito di Berlusconi. E' passato quasi un anno dalla vittoria del centro-sinistra. Per favore facciamo i seri e non fatemi sempre dire la solita melodia: SVEGLIA!

Ora veniamo al capitolo Finanziaria 2007.
Rimodulata completamente l'annunciata tassa sui Suv. Ora è previsto un superbollo per le auto più potenti. L'aumento della tassa di circolazione per le auto riguarderà i veicoli con «oltre 100 kilowatt» di potenza e non oltre i 100 cavalli vapore. Lo ha precisato il vice ministro dell'Economia, Vincenzo Visco, lasciando Montecitorio al termine del vertice di maggioranza (100 kW equivalgono a 136 CV). Il maggior gettito, insieme a un controllo sulle compensazioni Iva, servirà ad aumentare a 7.750 euro la no tax area per le persone con più di 75 anni. La soluzione individuata dal governo per gli anziani farebbe dunque del tutto scomparire - come conferma Grandi - l'ipotesi di innalzare l'aliquota massima Irpef dal 43% al 45%. Questa proposta, avanzata da alcuni emendamenti della maggioranza, sarebbe stata ritirata - dicevano gli stessi firmatari - nel caso in cui il governo fosse riuscito a identificare una copertura diversa.

Bastano le parole. Non voglio aggiungere niente. E' giusto cosi. Se avete qualcosa da ridire chiamate Berlusconi o Bondi e lamentatevi con loro. Sicuramente chi se la passa male, avrà numerosi vantaggi ed arrivare a fine mese sarà molto più facile per i cittadini  più svantaggiati economicamente. Giusto che chi ha una super macchina paghi un bollo più alto.
Aiutiamo chi è rimasto indietro, non chi ha le barche o le super-macchine!

Inoltre una notizia fresca fresca per tutti i miei amici del sud che votano a destra, inconsapevoli che nella loro coalizione, la CDL, c'è un partito che non vuole aiutare i cittadini del sud-Italia e farà di tutto per non far arrivare un euro alle regioni meridionali.
Infatti grazie al governo di centro-sinistra: "Non ci sono mai state tante risorse in Finanziaria per il Sud come questa volta". E' quanto afferma Romano Prodi oggi in Molise per chiudere la campagna elettorale a sostegno del candidato dell'Unione Roberto Ruta.
"C'e' il sostegno al lavoro nel Mezzogiorno, in special modo all'occupazione femminile che e' il problema piu' delicato per il Sud. Ci sono - aggiunge il premier - tutta una seria di misure per rilanciare gli investimenti soprattutto riguardo alle infrastrutture. Ricordo - conclude il presidente del Consiglio - che non abbiamo voluto il ponte sullo Stretto e tutti i soldi destinati al ponte vanno alle infrastrutture per il Mezzogiorno".

E pensare che Berlusconi voleva fare il ponte...ma che ponte vuoi fa??? Prima bisogna risolvere tanti altri problemi strutturali di quelle regioni. E' come se ti comprassi dei costosi accessori per la macchina senza pero possedere nessuna macchina!

AMICI DELLA DESTRA VI DICO UN'ULTIMA COSA: VERGOGNATEVI E SVEGLIATEVI.
LA SERIETA' AL GOVERNO E' QUESTA. RASSEGNATEVI, AVETE SBAGLIATO.
MA ORA POTETE CAMBIARE IDEA. LA STRADA GIUSTA E' QUELLA TRACCIATA DA ROMANO PRODI E DALLA COALIZIONE DI CENTRO-SINISTRA.
CERCATE DI CAPIRE LA DIFFERENZA TRA IL SERIO E IL RIDICOLO. GRAZIE.








permalink | inviato da il 31/10/2006 alle 19:57 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (22) | Versione per la stampa

30 ottobre 2006

BERLUSCONI NUOVAMENTE RINVIATO A GIUDIZIO.

<B>Mediaset, processo per Mills e Berlusconi<br>"Corruzione in atti giudiziari"</B>

Silvio Berlusconi e l´avvocato inglese David Mills sono stati rinviati a giudizio con l'accusa di corruzione in atti giudiziari. Mills, secondo l'accusa, avrebbe ricevuto 600 mila dollari in cambio delle sue due false testimonianze nei processi "All Iberian" e "tangenti alla Guardia di Finanza".

Bocciata la ricostruzione dei difensori dell'ex premier che, insieme a quelli di Mills, sostenevano che quei soldi erano arrivati dall'armatore Diego Attanasio e per questo avevano chiesto il proscioglimento di Berlusconi «perchè il fatto non sussiste o per non aver commesso il fatto».

Scintille in aula. Nicolò Ghedini, senatore di Forza Italia e difensore di Berlusconi, ha interrotto il giudice per le udienze preliminari Paparella prima che leggesse la richiesta di rinvio a giudizio accusandolo di non aver atteso il giudizio della Cassazione sulla richiesta di ricusazione dei giudici già bocciata dalla corte d'appello di Milano. Peer questo ha annunciato una nuova richiesta di ricusazione.

Le prime reazioni politiche vengono tutte dallo stesso partito. Il coro azzurro, da Cicchitto a Schifani, da Bondi a Lupi, da Carrara alla Bertolini, ripete la litania della «giustizia politica». A dare il via alle doglianze è il portavoce del leader di Forza Italia Paolo Boaniuti per il quale la decisione del gup milanese « un'altro colpo basso contro Silvio Berlusconi che non ha niente a che fare con la giustizia e molto con la politica».

E ORA LASCIATE SCATENARE QUESTO PARTITO AD PERSONAM, FATELI URLARE E STREPITARE TUTTI QUANTI: "SONO I COMUNISTI", "E' INNOCENTE"! SI RIPETERA' LA SOLITA MELODIA. I VARI BONDI, SCHIFANI, CICCHITTO, GRIDERANNO AL COMPLOTTO COMUNISTA. COMINCERANNO A MANIPOLARE I MEDIA DI "CASA" E A FARE IL LAVAGGIO DEL CERVELLO AI POVERI ITALIANI.
IO PERO, HO IL DOVERE MORALE ED INTELLETTUALE DI DIFENDERE UNO DEI CARDINI DELLA NOSTRA DEMOCRAZIA, OVVERO LA MAGISTRAUTURA ITALIANA.
NON POSSO PIU'  TOLLERARE GLI ATTACCHI CHE IL PARTITO DI BERLUSCONI COMPIE NEI CONFRONTI DEL SISTEMA GIUDIZIARIO ITALIANO.
E' UNA VERGOGNA. LASCIAMO CHE LA GIUSTIZIA FACCIA IL SUO DOVERE.
POI SE SARA' COLPEVOLE PAGHERA', SE SARA' INNOCENTE GLI FAREMO LE NOSTRE SCUSE. MA NON SI PUO' SEMPRE NEGARE E GRIDARE AL COMPLOTTO OGNI VOLTA CHE LA PROCURA RINVIA A GIUDIZIO SILVIO BERLUSCONI.
SPERO CHE GLI ITALIANI APRANO GLI OCCHI! SVEGLIATEVI E VERGOGNATEVI.

INOLTRE, PER RIMANERE IN TEMA DI CDL E GUAI CON LA GIUSTIZIA,  LA PROCURA DI PALERMO HA OGGI CHIESTO AI GIUDICI DEL TRIBUNALE DEL CAPOLUOGO SICILIANO DI CONDANNARE A 9 ANNI E SEI MESI DI CARCERE L'EX ESPONENTE UDC DOMENICO MICELI, SOTTO PROCESSO PER CONCORSO ESTERNO IN ASSOCIAZIONE MAFIOSA. EX ASSESSORE COMUNALE ALLA SALUTE DI PALERMO, MICELI ERA STATO ARRESTATO NEL GIUGNO 2003. DOPO 17 MESI DI DETENZIONE ERA STATO RIMESSO IN LIBERTA' IN ATTESA DEL PROCESSO
.

SVEGLIATEVI!!!




permalink | inviato da il 30/10/2006 alle 19:38 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (69) | Versione per la stampa

30 ottobre 2006

LA MANIFESTAZIONE DEI PENSIONATI PER UNA FINANZIARIA PIU' EQUA E GIUSTA.

Slogan anti-Berlusconi (Olycom)

E' proprio cosi: i pensionati scendono in piazza perchè pensano che la Finanziaria sia troppo poco equa e perchè credono non possa garantire un risanamento dei conti pubblici italiani, lasciati allo sbando dal governo Berlusconi.

Per questo hanno protestato: hanno protestato contro Berlusconi e le sue politiche economiche che hanno rovinato la nostra nazione ed inoltre hanno dato dei veri e propri consigli al governo Prodi. Consigli che sono rivolti proprio per ottenere una maggiore giustizia sociale.

Una manifestazione in un certo senso di appoggio alla Finanziaria, ma che i pensionati vorrebbero ancora più radicale e riformista, più equa e più giusta.

Prodi ascolterà sicuramente le loro richieste, e sappiamo che la Finanziaria si è mossa proprio a favore di questi caratteri fondamentali per una politica economica di sinistra: equità e giustizia sociale.

E Berlusconi tornasse a manifestare con quelle 1000 persone di Vicenza, espressione del mondo capitalista, imprenditoriale, che fischiano l'inno d'Italia e se ne fregano di chi sta peggio di loro. E ricordiamoci che Berlusconi è sempre andato  contro il concetto di equità e uguaglianza promosso invece dal governo di centro-sinistra.

Prima chi meglio stava meno pagava...ora chi più ha più paga!




permalink | inviato da il 30/10/2006 alle 15:35 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (53) | Versione per la stampa

30 ottobre 2006

FOLLINI APRE A PRODI.



ROMA - "Non intendo dare una mano al governo, non l'ho fatto e non lo farò. Se però il governo presenterà cose utili, ho fatto l'esempio delle dimensioni, sono pronto ad aprire un fronte di collaborazione. Valuterò di volta in volta come votare, ma è tutto alla luce del sole perché il
mio voto non è in vendita". Lo ha detto il leader dell'Italia di Mezzo, Marco Follini nel corso di un filo diretto a Radio 24.

"Se il governo farà una proposta di buonsenso credo che l'opposizione debba collaborare, per quanto mi riguarda mi muoverò in tal senso" ha detto il leader dell'Italia di mezzo, Marco Follini, a Radio 24.  "Questo della riforma delle pensioni - sottolinea - è un tema fondamentale per l'equità tra le generazioni: dobbiamo scegliere tra due diritti, quello di una persona che potrebbe andare in pensione qualche anno più tardi rispetto ai quei giovani che potrebbero non andarci mai. Io sono - conclude Follini - per alzare l'età pensionabile".

Non so a voi, ma a me pare una vera e propria apertura verso il governo di centro-sinistra.

Meditate gente, meditate. Molto probabilmente si dovrà aggiungere  un senatore alla maggioranza entro la fine dell'anno.




permalink | inviato da il 30/10/2006 alle 10:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (11) | Versione per la stampa

29 ottobre 2006

POVERINO....



VERGOGNATEVI. MA A CHI DATE IL VOSTRO VOTO???




permalink | inviato da il 29/10/2006 alle 21:30 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (19) | Versione per la stampa

28 ottobre 2006

E' SUCCESSA UNA COSA GRAVISSIMA.

Il sondaggio è stato truccato da qualche fascista.

VI spiego il perchè: fino a oggi pomeriggio, fino alle 18:00 il sondaggio era stato votato da 232 persone, e il centro-sinistra aveva il 56% delle preferenze e il centro-destra il 44%.

In meno di un'ora il sondaggio è arrivato a 272 preferenze, e tutte a favore della destra italiana.
Non so come ma qualcuno ha "taroccato" il sondaggio.

Sono stati aggiuti circa una 40 di voti da una sola persona.
Al giorno venivano a votare massimo 20 persone,  ed invece in meno di un'ora sono venuti a votare (o è venuto a votare) circa 40 persone, e tutti hanno votato a destra.

E' veramente impossibile. Qualcuno ha macchiato e sta macchiando i dati del sondaggio.

VERGOGNA A QUESTA DESTRA ITALIANA, CHE CERCA DI SVIARE UN SEMPLICE SONDAGGIO REALIZZATO DA UN SEMPLICE CITTADINO ITALIANO.

QUESTI I RISULTATI DEL SONDAGGIO MACCHIATI DALLA DESTRA ILLIBERALE E ANTI-DEMOCRATICA
Quale partito voteresti se ci fossero le elezioni politiche tra un breve periodo di tempo? [273 votes total]

Alleanza Nazionale (43) 16%
Alternativa Sociale Mussolini (9) 3%
Partito dei Comunisti Italiani (17) 6%
Nuova Democrazia Cristiana (0) 0%
Democratici di Sinistra (31) 11%
Italia dei Valori (31) 11%
DL La Margherita (12) 4%
Verdi (5) 2%
Forza Italia (55) 20%
La Rosa nel Pugno (6) 2%
Lega Nord (21) 8%
Lista Consumatori (0) 0%
Partito dei Pensionati (1) 0%
Repubblicani europei (Sbarbati) (2) 1%
Rifondazione Comunista (26) 10%
Socialisti di Craxi (0) 0%
Udeur (1) 0%
UDC (2) 1%
Altri di centro-sinistra (0) 0%
Altri di centro-destra (11) 4%






permalink | inviato da il 28/10/2006 alle 19:47 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (43) | Versione per la stampa

28 ottobre 2006

SPIATI

Il Presidente del Consiglio e sua moglie sono state le persone più spiate degli ultimi due anni. Ben 128 rilevazioni abusive su dati dell'anagrafe tributaria, circa altrettante le persone che formano la rete degli spioni. Non si tratta di violazione della privacy ma di violazione e tentativo di sovvertire le regole e lo Stato democratico. Coma ha detto Ezio Mauro si tratta di una "questione democratica". La politica finisce sotto il controllo di poteri forti ed oscuri.
Chi ha accesso ai dati? Ma soprattutto chi il mandante di quei controlli abusivi? E i servizi segreti cosa fanno? Stanno a guardare? Che dire poi della cosiddetta "Operazione traumatica" risalente al 2001 e di cui si ha notizia oggi? Una nota riservata del Sismi con circa 30 nomi di persone vicine all'Ulivo che bisognava controllare per arginarne "l'attività antigovernativa", al governo c'era Berlusconi.

GRAZIE AL SITO ON-LINE del partito dei COMUNISTI ITALIANI




permalink | inviato da il 28/10/2006 alle 9:50 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (47) | Versione per la stampa

27 ottobre 2006

....E VITTORIA FU....

commento di veritas   il 26/10/2006 14.14.55, 81.64.196.xxx elimina sospendi
Caro rinascita,

Due mesi fa si incominciò ad attaccare Prodi sullo scandalo Telecom.
Di fronte alla violenza degli attacchi, Prodi fu lasciato solo. Soltanto pochi ebbero il coraggio di difendere il Professore. Tu eri fra questi.
Successivamente si è venuti a sapere che Prodi era stato spiato, pedinato da gangsters di telecom legati a settori deviati del sismi, vicini al centro-destra.
E' di queste ore la notizia gravissima secondo la quale settori deviati dello stato avrebbero organizzato centinaia di operazioni di spionaggio fiscale contro Prodi.

Prodi però è un uomo onesto, senza scheletri negli armadi.

Quando tutti attaccavano Prodi, tu dissi: " Prodi è un uomo onesto. Finirà come con Telekom Serbia. Alla fine dovremo chiedergli scusa".

Bravo Rinascita. Avevi ragione. Ora le scuse

E ora aspetto le scuse di tutti i miei amici fascisti e forzisti.
Cittadini di Tocqueville costruite una statua in mio onore nella vostra ridicola città.




permalink | inviato da il 27/10/2006 alle 10:26 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (50) | Versione per la stampa

26 ottobre 2006

FURONO PROVE DI REGIME?



Oggi è stata una giornata veramente triste per la democrazia italiana.

Tanti eroi si sacrificarono per essa, ma a chi governava 5 anni fa non è mai interessato. 
Durante il governo Berlusconi si era creata, o quasi, una sorta di polizia politica segreta, una OVRA tanto per capirci. Cosa è l'OVRA? E' la polizia segreta creata dal Duce che aveva il compito di reprimere ed eliminare qualsiasi voce dissidente e contraria a quella fascista.

Ebbene, dicevo, oggi la verità sta venedo a galla: dopo la storiella della lista dei "nemici" di Berlusconi ritrovata nello studio di Pio Pompa, ovvero colui che pagava Farina per gli intelligentissimi articoli di Libero. In essa sono contenuti nomi di politici di sinistra e di molti magistrati considerati pericolosi per quel governo. E  cosa ancora più grave, accanto ad ogni nome, vi era "l'attività" da svolgersi per contrastare il lavoro di tali personaggi "sfavorevoli" a Berlusconi e al suo governo.

Non vi viene in mente l'OVRA fascista scusate? Berlusconi parla sempre di comunismo e comunisti ma perchè non si rende conto di  quanto sia pesantemente illiberale e antidemocratico?!!

Queste sue operazioni illegali e illiberali sono veramente uno schifo per la nostra democrazia.
Ma come fa la gente a non svegliarsi?

Ma non è finita qui: veniamo a sapere che Romano Prodi e la sua consorte, Flavia Franzoni, sono stati oggetto di accessi abusivi per controllare la loro posizione tributaria 128 volte.  Un monitoraggio illegale che avrebbe avuto una serie di picchi in corrispondenza con l´uscita degli articoli pubblicati da Il Giornale, Il Tempo, Libero (e, in un secondo momento, Il Messaggero e Il Corriere della Sera) sulle donazioni effettuate dal premier a favore dei suoi figli usufruendo di una legge del governo di centrodestra. Quel che è certo è che proprio negli ultimi giorni di campagna elettorale era sta Forza Italia a far circolare la notizia attraverso sintetici ma dettagliati sms sui cellulari di milioni di italiani per screditare il candidato dell´Unione e il suo programma fiscale.

Una volta, in televisione, Berlusconi accusò Prodi di aver fatto la donazione di un appartamento ai figli per oscure finalità elusive, un´altra volta, durante la puntata del 29 marzo a Ballarò, sostenne che Prodi e la famiglia avevano partecipazioni in società legate a Coop e Unipol. Tutte affermazioni seccamente smentite, alle quali hanno fatto seguito annunci di querele da parte dell´attuale Presidente del Consiglio.

Il timore che qualcuno spiasse Prodi risale ad allora. L´inchiesta giudiziaria nasce invece da una denuncia presentata lo scorso 29 settembre dal ministero dell´Economia alla procura di Milano. I successivi controlli hanno rivelato accessi illegali alle posizioni tributarie di almeno altre venti personalità del mondo politico ed economico. L'inchiesta è affidata al pm milanese Francesco Prete.

Lo Scico (il Servizio Centrale di Investigazione sulla criminalità organizzata) della Guardia di Finanza di Roma ha fatto scattare 250 perquisizioni in tutta Italia. Fra le circa 130 persone indagate per accesso abusivo a sistemi informatici, ci sarebbero una decina di militari della Guardia di finanza, due dipendenti dell'Ufficio delle Dogane, un dipendente del Demanio e, per il resto, tutti dipendenti dell'Agenzia delle Entrate, il cui direttore Raffaele Ferrara si è dimesso, sostituito ad interim dal direttore dell'amministrazione Attilio Bifera.

Dico vi rendete conto??? O ancora credete alla favola dei comunisti?

Mi sa che in Italia l'unico vero comunista di stampo stalinista è Berlusconi, mentre noi di centro-sinistra rappresentiamo l'unica forza social-democratica, riformista e democratica del Paese.

Si tentarono le prime prove di regime? Penso proprio di si...riflettete cari lettori del mio blog.

AMICI DI TOCQUEVILLE, AMICI FASCISTI-FORZISTI COSA NE PENSATE?
QUESTA DESTRA ILLIBERALE, ANTIDEMOCRATICA, XENOFOBA  E RAZZISTA COSA ALTRO DEVE FARE PER SVEGLIARVI DAL VOSTRO DOLCE SONNO???

SVEGLIA!!!






permalink | inviato da il 26/10/2006 alle 20:52 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (67) | Versione per la stampa

26 ottobre 2006

DOSSIER SISMI: COLPIRE I NEMICI DI BERLUSCONI

 Sismi


È la clamorosa scoperta fatta dalla polizia giudiziaria negli enormi archivi scoperti all´ultimo piano di via Nazionale 230, nell´appartamento-ufficio del funzionario Sismi Pio Pompa. Un piccolo dossier di meno di venti pagine che la procura milanese (sono state le indagini dei pm Armando Spataro e Ferdinando Pomarici sul rapimento dell´ex imam della moschea di viale Jenner Abu Omar a portare fino al cuore della capitale, negli uffici di via Nazionale) ha inviato nella sera di martedì a Palazzo San Macuto nella sede del Comitato di Controllo Parlamentare di Controllo sull´attività dei Servizi Segreti e che i membri del Copaco hanno visionato fra lo stupore generale ieri prima dell´audizione del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Enrico Micheli.

Un documento cartaceo con tanto di annotazioni a margine scritte a mano, uno delle centinaia di faldoni rinvenuti nel grande attico di via Nazionale fra le carte collezionate dal braccio destro del direttore del servizio segreto militare Niccolò Pollari assieme ai dossier su giornalisti, politici, magistrati e persino sul capo della Polizia Gianni De Gennaro. Poche pagine, una ventina in tutto, divise in due sezioni. La prima una lista di elementi ritenuti membri di una struttura nemica del governo Berlusconi comprendente politici e soprattutto magistrati: fra loro anche l´ex segretario dell´Associazione nazionale magistrati e oggi procuratore aggiunto di Milano Edmondo Bruti Liberati, l´ex pm e oggi consigliere presso la Corte di Cassazione Gherardo Colombo, l´ex vicesegretario generale nonché vicepresidente dell´Anm Giovanni Salvi, l´ex capogruppo diessino alla Camera Luciano Violante e l´attuale vicepresidente del Copaco Massimo Brutti. Personalità, è spiegato nella seconda parte del dossier in un linguaggio criptico tipico delle informative riservate e oscure degli spioni, considerate a diverso titolo membri di una struttura "nemica" del governo Berlusconi e potenzialmente in grado di "creare problemi" all´attività dell´esecutivo di centrodestra. E per questo motivo, una struttura da "neutralizzare", da "disarticolare" anche ricorrendo ad "azioni traumatiche". Un linguaggio allarmante, che aggiunge un inquietante tassello al vecchio e stantio refrain delle toghe rosse politicizzate e del connubio fra magistrati e sinistra uniti in un complotto contro l´ex presidente del Consiglio e leader di Forza Italia. Un documento che rende ancora più inquietante quanto emerso in questi mesi dalle inchieste della procura milanese su intercettazioni abusive, pedinamenti, investigatori privati al soldo di Telecom, servizi deviati, stampa compiacente e operazioni segrete targate Cia.

E se le poche certezze sul documento, almeno per ora, tratteggiano uno scenario ai limiti dell´emergenza democratica, molti sono invece i dubbi che circondano il dossier. Innanzitutto la sua collocazione temporale: perché se quasi certo è che l´inizio del lavoro di dossieraggio è riconducibile ai primi mesi del governo Berlusconi, quasi sicuramente le successive pagine sono state realizzate in un secondo tempo, forse anche a distanza di molti mesi. Difficile per ora anche attribuire una paternità al documento trasmesso dalla procura milanese al Copaco. Perché se le annotazioni scritte a meno margine dei fogli e la sua scoperta negli armadi del grande archivio (parzialmente rimasto ancora inesplorato) di via Nazionale 320 farebbero pensare ad un testo redatto proprio dal braccio destro di Polalri e addetto alla disinformazione Pio Pompa, non è da escludere che la mano nascosta dietro alle pagine del piccolo dossier possa essere quella di un qualche "zelante spione" ansioso di ben figurare con i vertici del Sismi e con il nuovo esecutivo.

UNO SCANDALO, UNA VERGOGNA!

MA COSA VOLEVA FARE? INSTAURARE UN NUOVO REGIME?

E LA GENTE ANCORA CHE GLI DA IL VOTO...SVEGLIATEVI E VERGOGNATEVI...




permalink | inviato da il 26/10/2006 alle 12:50 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (32) | Versione per la stampa

26 ottobre 2006

FATE GLI AUGURI A RINASCITANAZIONALE E CONSORTE.



26/10/2004 - 26/10/2006

....SONO DUE ANNI CHE STIAMO INSIEME...E ANDREMO AVANTI PER MOLTO PICCOLA MIA.

IO E TE SIAMO UNA COSA SOLA. STIAMO COSTRUENDO IL NOSTRO FUTURO INSIEME, GIORNO DOPO GIORNO, MATTONE DOPO MATTONE.

CI AMIAMO, E CI SIAMO AMATI SIN DAL PRIMO GIORNO. E LO FAREMO PER TUTTA LA VITA.

MI HAI FATTO INNAMORARE, MI HAI FATTO PERDERE LA TESTA, VIVO PER TE, PER RENDERTI FELICE E PER REGALARTI MOMENTI INDIMENTICABILI.

TI AMO PICCOLA MIA.

CLAUDIO.




permalink | inviato da il 26/10/2006 alle 0:13 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (27) | Versione per la stampa

25 ottobre 2006

LA DESTRA ITALIANA E' VERGOGNOSA.



Mi sono sempre chiesto come può un cittadino, con un reddito basso o comunque con problemi economici, votare a destra e soprattutto votare uno come Silvio Berlusconi.

Soprattutto per quello che è successo oggi: il governo è stato battuto su un decreto legge, quello sugli sfratti, che mirava ad aiutare le fasce più deboli della popolazione.

Il provvedimento stabiliva il blocco degli sfratti per tre mesi per le famiglie con reddito inferiore ai 27mila euro e con figli a carico o persone con seri handicap o al cui interno vivano malati terminali o ultrasettantenni. Scusata fascisti-forzisti non vi sembra giusto?

La cosa più grave, secondo me, è che quando la proposta è stata bocciata, avete esultato!
VERGOGNATEVI. C'è gente che poteva veder risolto il problema degli sfratti da un momento all altro...ed invece....Berlusconi pensa bene di remare contro e comprarsi qualche voto!
E lui vorrebbe il bene per le famiglie italiane...???

Io voglio dire solo una cosa: la destra non ha mai difeso i più deboli, mai nella storia.
Perchè i fascisti-forzisti non lo capiscono? Ma mi riferisco a coloro che non navigano in dolci acque. Perchè date il voto a destra, quando questa farà soltanto il gioco contrario al vostro?

Chiudo questo triste post ricordandovi una cosa: SVEGLIATEVI.




permalink | inviato da il 25/10/2006 alle 15:11 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (46) | Versione per la stampa

24 ottobre 2006

SI PUO' CRITICARE ISRAELE?



Le ultime notizie che provengono da Israele sono veramente sconcertanti.

Cercherò di fare chiarezza: oggi tutti i quotidiani "seri" hanno riportato una notizia secondo me molto grave. Israele ha ammesso per la prima volta di avere usato bombe al fosforo nei 34 giorni di guerra in Libano. A rivelarlo è il ministro Yaakov Edri (Kadima, rapporti con il parlamento) in risposta alla interpellanza della capogruppo del Meretz (la sinistra pacifista) Zahava Galon.

Vi rendete conto della gravità dell'accaduto? Sono state utilizzate delle armi che le convenzioni internazionali vietano categoricamente!

Un atto, secondo me, che dovrebbe far riflettere su quei sbagli politici-militari che fanno del male soltanto allo stato di Israele. Sapete che io sono per la costituzione e l'esistenza sia dello stato palestinese che israeliano, quindi non cominciate a darmi del "nazistello". Io sono per la politica dell'equivicinanza, attuata perfettamente dal nostro ministro degli Esteri Massimo D'Alema.

Però quando si sbaglia bisogna riconoscerlo. Ho cercato di spiegarlo in alcuni siti sionisti di stampo berlusconiano, e mi sono preso soltanto i soliti insulti di chi sa, ma è meglio tacere ed insultare.

I proprietari di tali blog non capiscono che cosi fanno del male solo e soltanto a quell'importante processo di pace e di dialogo che chi ha un pò di sale nella zucca, riconosce come indispensabile e necessario.

Non gli si può dire che Israele sbaglia in certe politiche, che subito cominciano ad insultarti, a darti del nazista etc etc...

Inoltre, tanto per rimanere in tema, è notizia di poche ore fa di un'ulteriore sbaglio della politica israeliana: centinaia di costruzioni illegali sono state erette negli ultimi anni in decine di insediamenti israeliani in territorio palestinese. È quanto emerso da un'indagine della Difesa israeliana, durata due anni e tenuta segreta all´opinione pubblica e agli Stati Uniti, con cui ora si rischia un caso diplomatico. Lo studio, riportato dal sito di Ha´aretz, era stato presentato agli ultimi due ministri della Difesa, Shaul Mofaz e Amir Peretz.

Secondo una fonte citata dal giornale si tratta di materiale «politicamente e diplomaticamente esplosivo». «Le costruzioni», ha riferito la fonte, «sono andate avanti per anni, in chiara violazione della legge e delle regole di buon governo».

Tre anni fa, in una serie di colloqui con le autorità Usa, Israele si era impegnato nella costruzione di nuovi edifici sono in vecchi insediamenti nei pressi di sobborghi già esistenti. Ma i dati emersi dall'indagine dimostrerebbero che lo Israele non ha tenuto fede ai suoi impegni. Dallo studio risulta infatti che i dati rilevati sul terreno divergono da quelli largamente inferiori forniti dall'amministrazione civile israeliana in Cisgiordania. La maggior parte delle nuove costruzioni sono state erette in aree disparate e lontane dai territori indicati. In molti casi sarebbero stati edificati persino degli appezzamenti di terreno di proprietà di privati palestinesi. Ciò è quanto sarebbe avvenuto nelle aree di Ofra e Mevo Horon.

La ricerca, compiuta da un ex ufficiale in pensione, Baruch Spiegal, e da alcuni suoi collaboratori, rischia di cadere nel dimenticatoio. Secondo il giornale alti funzionari dell'amministrazione avrebbero attivamente impedito la trasmissione di dati reali alla difesa per «solidarietà ideologica con i coloni». «La Difesa non ha interesse a conservare queste informazioni», ha riferito la fonte:. «Potrebbero causare difficoltà diplomatiche con gli americani e provocare uno scandalo».

Nella sostanza lo studio confermerebbe le accuse più volte avanzate da movimenti pacifisti e per la difesa dei diritti umani, come Peace Now. Secondo questo movimento nei primi otto mesi di quest' anno sono state emesse gare d' appalto per 952 nuove case negli insediamenti, un numero sostanzialmente simile a quello rilevato nello stesso periodo nel 2005. Haaretz non ha fornito i dati numerici contenuti nello studio della difesa.

Un portavoce del ministero della difesa ha confermato l' esistenza dello studio ma si è rifiutato di discuterne i risultati e le conclusioni affermando che si tratta di materiale non ancora sottoposto al governo. Una fonte a conoscenza dello studio, citata da Haaretz, ha detto: «Tutti parlano dei 107 avamposti (illegali) ma si tratta di poca cosa se paragonata a ciò che succede nei vecchi insediamenti, in quelli "legali". Là lo sviluppo edilizio sta andando avanti da anni, in flagrante violazione delle leggi e delle regole di buon governo».

La comunità internazionale considera illegali tutti gli insediamenti eretti da Israele nei territori occupati dal 1967.


...E ORA CONTINUATE A DIFENDERE ISRAELE  ANCHE IN QUESTA OCCASIONE...VERGOGNATEVI!




permalink | inviato da il 24/10/2006 alle 22:15 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (14) | Versione per la stampa

24 ottobre 2006

SENZA BERLUSCONI AL GOVERNO C'E' PIU' LIBERTA' DI STAMPA.

Silvio Berlusconi ha lasciato Palazzo Chigi e la libertà di stampa in Italia migliora. E’ quanto emerge dall’ultimo rapporto dell’associazione “Reporters sans Frontieres”. Il nostro Paese è infatti passato dal 42esimo posto del 2005 al 40esimo di quest’anno. Un piccolo miglioramento, diretta conseguenza della sconfitta elettorale della Casa delle Libertà nelle elezioni Politiche dello scorso aprile. “Reporters sans Frontieres” spiega infatti molto chiaramente che “con la fine dell'era Berlusconi l’Italia ha visto un leggero miglioramento”.

MA SECONDO VOI ANCHE "REPORTERS SANS FRONTIERES" SONO COMUNISTI VERO?

DIFENDETE UN PICCOLO "DUCETTO". VERGOGNATEVI FASCISTI!




permalink | inviato da il 24/10/2006 alle 21:49 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (9) | Versione per la stampa

23 ottobre 2006

L'UNIONE EUROPEA PROMUOVE IL GOVERNO PRODI E BOCCIA IL GOVERNO BERLUSCONI

Joaquim Almunia con Romano Prodi (Ansa)













"L'impressione è che se questa Finanziaria verrà approvata, l'Italia è sulla giusta strada per correggere la situazione". Queste le parole di Joaquin Almunia, commissario europero agli Affari Economici e monetari, dopo l'incontro con il premier Romano Prodi.

"L'Italia è in ripresa, la fase di stagnazione dello scorso anno è stata superata", dice Almunia.

Già avevo fatto un post di successo su tale argomento http://rinascitanazionale.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1196609 , ma adoro mettere in difficoltà i fan del Cavalier Bugiardoni.

Ragazzi/e, SVEGLIATEVI! E' necessario approvare una finanziaria cosi strutturata. Volete fare la fine dell'Argentina? Volete uscire dall'euro-zona? Aprite gli occhi, MA STAVOLTA VERAMENTE!

Ed ora vi spiego perchè: dopo l´ennesimo aggiustamento, ora il dato è definitivo. E certifica che l´eredità lasciata dal governo Berlusconi alla vigilia delle elezioni è anche peggiore del previsto.

Come più volte annunciato, l'Italia ha chiuso il 2005 con un rapporto deficit - Pil al 4,1%, un punto e un decimale al di sopra del limite massimo concesso nell´area euro. Ma il dato più negativo è quello del debito che, secondo le ultime stime, registra un ulteriore incremento attestandosi nel 2005 al 106,6%, contro il 106,4% calcolato in aprile.

Nel 2004 il debito era al 103,9%, nel 2003 al 104,3%, nel 2002 al 105,6%. Eurostat conferma inoltre il livello crescente della spesa pubblica, che nel 2005 si è attestato sul 48,2% rispetto 47,8% del 2004, al 48,3% del 2003 e al 47,4% del 2002.

Eurostat amici miei. Non vi bastano neanche questi dati, questi numeri???
Ma cosa volete? Uno vi mostra la verità, vi mostra i dati...e voi che fate? Ancora credete alle favole dei comunisti??????? SVEGLIA!!! Il muro di Berlino è caduto da un pezzo...

Notizia fresca fresca: trovato l'accordo tra il governo e le parti sociali.

SERIETA' AL GOVERNO. E ANDIAMO AVANTI...SILVIO DOVE SEI??? EHILA' CERCHIAMO TE...SEI SPARITO UN'ALTRA VOLTA...PUFF! SVEGLIA...




permalink | inviato da il 23/10/2006 alle 21:21 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (19) | Versione per la stampa

23 ottobre 2006

MISERIA, MORTE, TERRORE...I COMUNISTI!!!



Notare: Berlusconi ai comizi afferma la solita storiella dei comunisti che diffondono miseria, morte e terrore...poi a Ballarò afferma che siamo noi comunisti che facciamo credere alla gente che Berlusconi dice quelle cose..MA COME HAI PARLATO DI QUESTE CORBELLERIE AD OGNI COMIZIO PER ORE???? STI COMUNISTI...




permalink | inviato da il 23/10/2006 alle 0:19 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (33) | Versione per la stampa

22 ottobre 2006

LA STRANA COPPIA DI AMICI.

 

L'Italia, "culla della mafia", non ha nulla da insegnare alla Russia.

Queste le parole del fraterno amico russo ex kgb di Berlusconi, Vladimir Putin...e i comunisti???




permalink | inviato da il 22/10/2006 alle 21:31 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (9) | Versione per la stampa

22 ottobre 2006

ALLEANZA NAZIONALE? MA QUALE NAZIONALE, PADANA!!!



Da quando Alleanza Nazionale ha deciso di diventare il pricipale cane da guardia di Forza Italia e di Silvio Berlusconi, la sua dignità e quella del suo leader Gianfranco Fini, è stata in un continuo umiliarsi davanti ad alleati, specie i leghisti di Umberto Bossi.
Fini ha avuto addirittura il coraggio (per giunta comprensibile, anche se poco onorevole) di ripudiare Benito Mussolini, scatenando all'epoca le proteste e l'uscita dal partito di Alessandra Mussolini, nipote del Duce, ma quello, fu solo l'inizio di una serie di azioni totalmente asservite al potere forte del padrone Berlusconi.

Tanto per fare un discorso circolare, vi propongo il Capo I dello Statuto di Alleanza Nazionale, leggibile sul sito
www.alleanzanazionale.it:
"Alleanza Nazionale è un Movimento politico che ha il fine di garantire la dignità spirituale e le aspirazioni economiche e sociali del popolo italiano, nel rispetto delle sue tradizioni di civiltà e di unità nazionale, nella coerenza con i valori di libertà personale e di solidarietà generale, nella costante adesione ai principi democratici ed alle regole delle istituzioni rappresentative...."

A leggere queste belle parole, si direbbe che An è il partito dell'italiano per eccellenza, il partito che fa sua la sacralità dell'inno nazionale e dell'Unità italiana, ma nella realtà le belle parole dello statuto continuano ad essere contraddette dalle incongruenze del suo leader Fini, che in nome del potere politico, continua ad umiliare un intero partito.
Oggi ad esempio, durante il convegno di piazza organizzato dall'opposizione contro il governo Prodi, tenutosi nel Veneto, feudo di Forza Italia e della Lega Nord, tra le varie indecenze: le offese di Berlusconi, le volgarità di Bossi (sul fatto che ce l'abbia ancora duro, ho i miei dubbi), e lo scenario molto simile alla famosa scelta del Sinedrio tra Barabba e Gesù, con Berlusconi che aizzava la folla contro Prodi (ci mancava davvero solo il "crucifice, crucifige" e la scena era completa), un gruppo numeroso di leghisti ha oltraggiato l'inno nazionale per ben sei volte, scagliandogli contro bordate di fischi indecenti.
Dal palco, nessuno dei leaders ha reagito in difesa dell'inno, non lo ha fatto Berlusconi dato oramai il suo risaputo disprezzo per l'Italia e per la sua unità, non lo ha fatto naturalmente neanche Bossi, meno che mai il rappresentante dell'Udc (che ha fatto l'ennesima figuraccia come partito) e sorpresa delle sorprese non è intervenuto neanche Gianfranco Fini, che invece di difendere a spada tratta l'inno e il Capo I dello Statuto di Alleanza Nazionale, ha taciuto davanti al suo padrone Berlusconi.

Credo seriamente che oggi Alleanza Nazionale abbia raggiunto il suo punto più basso, da quando nel 1995 fu creata, destando in molti italiani un desiderio di rinnovamento di una destra finalmente degna di questo nome, e invece, le speranze sono state disattese.
Ma la crisi di Alleanza Nazionale è evidente anche a grandi leaders, infatti alcuni dei luogotenenti di Fini, tra cui Alemanno e Storace hanno percepito che il loro leaderino in realtà è una marionetta nelle mani di Berlusconi e Bossi, e che a causa di questa sua subalternità, sta facendo perdere di credibilità ad un partito che potenzialmente, se fosse libero da qualsiasi padrone, potrebbe avere abbastanza forza elettorale da vincere le elezioni politiche!
La crisi innescata qualche tempo fa da Alemanno e ripresa recentemente da Storace, ha inevitabilmente messo in evidenza la debolezza di Fini, e in più strati del partito si guarda al leader più come un problema che come una risorsa, tanto da mettere in dubbio la sua leadership e paventare una scissione. Staremo a vedere come si risolverà questo stato sottomissione alla Lega Nord e a Forza Italia.
Per ora comunque, Alleanza Nazionale vive il suo periodo più "nero", e non perchè si trovi ad adempiere alla sua ideologia di destra, ma perchè è oramai giunta allo stato di eterna sottomissione ed umiliazione agli altri partiti di centro destra.

Figuratevi che nell'ordine degli interventi, a parlare è stato prima Silvio Berlusconi, poi Umberto Bossi, al grido di Veneto libero, poi Carlo Giovanardi che spiegava l'assenza/presenza dell'Udc, e infine, da ultimo, il povero, povero Fini.
L'umiliazione finale!

GRAZIE AD http://eclissidisole.ilcannocchiale.it/ 




permalink | inviato da il 22/10/2006 alle 13:38 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (15) | Versione per la stampa

21 ottobre 2006

30000 CONTRO LO SFRUTTAMENTO E 3000 CONTRO LA FINANZIARIA. L'ITALIA DI FOGGIA. L'ITALIA DI VICENZA.

«Oggi in Italia ci sono due manifestazioni: quella di Foggia contro il lavoro nero e per la dignità del lavoro e quella a Vicenza del nord ricco. Ai signori di Vicenza voglio dire: cari signori del nord, ascoltate il messaggio che viene da qui». Guglielmo Epifani, segretario della Cgil, non è tenero con gli imprenditori, per le loro responsabilità nello sfruttamento dei lavoratori e degli immigrati, soprattutto quelli irregolari. Il sindacalista parla nel capoluogo salentino davanti a trentamila persone venute qui per dire un no tondo allo sfruttamento delle braccia.

«Non mi sono piaciuti - ha detto Epifani - i troppi silenzi dei signori delle organizzazioni delle imprese» sulla questione dello sfruttamento, «come se il problema riguardasse solo chi sta qui a Foggia, e non loro». Per Epifani, invece, per ogni lavoratore sfruttato in condizioni disumane c'è una impresa che lo sfrutta, e questa impresa poi vende il proprio prodotto ad un'altra impresa che lo utilizza. «Tutto questo - ha detto - chiama la responsabilità delle imprese agricole e delle imprese industriali, o pensano di fare finta di nulla e guardare da un'altra parte?».

In 30mila hanno partecipato alla manifestazione promossa da Cgil, Cisl e Uil per dire no al lavoro nero e chiedere dignità al lavoro. Due cortei, alla testa di uno dei quali erano i segretari generali Guglielmo Epifani (Cgil), Raffaele Bonanni (Cisl) e Luigi Angeletti (Uil), dalla periferia della città hanno raggiunto piazza Cavour dove si è svolto il comizio conclusivo. In piazza oltre a tante delegazioni di lavoratori giunte da tutto il Mezzogiorno, vi erano anche molti lavoratori extracomunitari per chiedere uguali diritti, almeno sul lavoro.

Prima dei sindacalisti hanno parlato tre lavoratori, un cittadino marocchino, una polacca ed una giovane precaria italiana, che hanno ribadito la necessità di una lotta comune delle istituzioni e del movimento sindacale contro il lavoro nero, la precarietà, contro i fenomeni aberranti di vero e proprio schiavismo scoperti recentemente nelle campagne del foggiano. D'altra parte, è stato denunciato, si tratta di fenomeni antichi, troppo spesso tollerati, quasi fossero delle rare distorsioni di un sistema economico sano. In realtà tali episodi sono più diffusi - come evidenziano le numerose operazioni di polizia delle ultime settimane - di quanto talvolta si ritiene comunemente.

Sotto accusa anche la Confindustria, perché non si può fare finta di niente, fingendo di non sapere, per esempio, che i pomodori raccolti nel tavoliere da veri e propri schiavi prigionieri di mercanti di braccia, finiscono in industrie agroalimentari italiane,

Anche Epifani si è rivolto poi alla Confindustria accusandola di non essere coerente su questo tema. «Confindustria chiede giustamente ad esempio per i prodotti del tessile la tracciabilità, ma come fa a chiedere questo per sé e non per questi lavoratori?». «Non c'è coerenza - ha concluso - perché quello che chiede per sé lo nega per gli altri. Noi non ci stiamo e per questo abbiamo costruito una piattaforma unitaria su questo tema».

GRAZIE AL SITO ON-LINE DELL'UNITà.

MA I FASCISTI SANNO COS'è LO SFRUTTAMENTO?

AH GIA GLI SFRUTTATORI SONO COMUNISTI...




permalink | inviato da il 21/10/2006 alle 19:42 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (35) | Versione per la stampa

21 ottobre 2006

LA MANIFESTAZIONE DELL'ESTREMA DESTRA ITALIANA? FISCHI PER L'INNO ITALIANO E CORI DA STADIO PER UN VENETO LIBERO.

<B>Berlusconi dal palco di Vicenza<br>"Prodi bugiardo e pericoloso"</B>

Questi due signori, Bossi e Berlusconi, che disprezzo dal profondo del mio cuore, avevano intenzione di organizzare una manifestazione contro la finanziaria "sociale" targata centro-sinistra.

I valori della resistenza italiana insegnano che ogni cittadino è libero di manifestare ed esprimere le proprie opinioni. Fortunatamente,  non c'è più la dittatura fascista...ripeto siamo in democrazia, valore poco caro alla destra italiana. E quindi ben venga una manifestazione dell'opposizione, anche se io non la condivido...ma siamo in democrazia!

Ma purtroppo per noi italiani, nessuno escluso, la manifestazione ha preso tutta un'altra impostazione politica: si cari lettori del mio blog, è stata una manifestazione piu' che contro la finanziaria, contro la nostra amata Patria.

Dopo che la casa delle libertà si presenta spaccata a questa manifestazione, senza nessun esponente dell UDC, tranne lo scudiero Giovanardi, e con una Mussolini in grande spolvero, si capisce subito chi sono i partiti che veramente hanno organizzato il tutto.

Dopo che Berlusconi insulta sia Prodi che, cosa pericolosissima e anti-democratica, il presidente della Repubblica Italiana, Napolitano, prende la parola Umberto Bossi, il quale in mezzo agli applausi ha più volte urlato al microfono: "Veneto libero!".

Il Veneto leghista si fa sentire quando la banda musicale intona l'inno di Mameli. Per tutte e sei le volte in cui i musicisti lo hanno intonato dalla piazza è salita una bordata di fischi, nessuno dal palco ha richiamato all'unità d'Italia. A metà del programma, dagli altoparlanti si è sentito il canto del "Va pensiero" e solo allora la piazza è rimasta in religioso silenzio.

Io non voglio commentare, perchè altrimenti sarei maleducato, ma vi rendete conto, e mi riferisco soprattutto agli elettori di AN, chi sono i vostri alleati? Ma non vi sentite dei "pesci fuor d'acqua" dentro questa coalizione? Bossi ha insultato l'onore di tutti coloro che, a prezzo della loro stessa vita, hanno "fatto" e hanno difeso la nostra nazione!
Dovreste cercare di capire la gravità di queste parole, sforzatevi. Non ditemi che non siete contrari altrimenti andreste a snaturare il vostro credo politico.
L'Italia è una ed indivisibile? E allora perchè si inneggia a un Veneto libero? Che significa?
Spero che, se siete persone oneste e corrette, soprattutto con voi stessi, condanniate in toto queste parole gravi e contro la nostra Italia.

Poi Berlusconi, dopo aver attaccato il Presidente della Repubblica e i due rami del Parlamento italiano, cerca lo scontro con la magistratura, i sindacati e la stampa, a suo dire, tutti comunisti.

Bossi-Berlusconi, due politici pericolosi, illiberali e anti-democratici e soprattutto populisti.
Loro sono il male assoluto per la nostra amata Patria.





permalink | inviato da il 21/10/2006 alle 13:44 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (63) | Versione per la stampa

20 ottobre 2006

..E IL PADRE-PADRONE "LIBERALE" CANCELLA OGNI DUBBIO.

<B>Berlusconi: "La leadership nel Polo?<br>Un problema che non esiste"</B>

"La questione della leadership nel Polo non si pone, è un problema che non esiste". Così Silvio Berlusconi, parlando nel corso della sua visita elettorale a San Giuliano di Puglia, ha risposto alla frecciata di Fini, che a Repubblica Tv aveva detto: "In caso di elezioni, la leadership non è scontata".

Quindi amici di destra, smettetela di candidare Fini a leader del centro-destra.
Nella Casa della "sua" libertà comanda Berlusconi. Stop! dimenticate...

Con una semplice frase vi ha "zittito" come al solito...e voi giu...succubi e schiavi del suo potere..

Ma tanto a voi piace il padre-padrone...vergogna!




permalink | inviato da il 20/10/2006 alle 20:28 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (15) | Versione per la stampa

20 ottobre 2006

MA CHI E' IL VERO LEADER DELLA CDL?

Non scontata leadership Berlusconi. Ai microfoni di Repubblica Tv Fini ha anche ipotizzato uno scenario post caduta del governo: "Se cade il Governo - ha detto - l'ipotesi più probabile sarebbe quella di andare a elezioni. A quel punto ci metteremo attorno a un tavolo e discuteremo la leadership della Cdl. Se sia Berlusconi non è scontato".

<B>Fini: "Leadership nel Polo non scontata"<br>"In piazza se cancellano legge sulla droga"</B>

CHE SCELTA RAGAZZI...




permalink | inviato da il 20/10/2006 alle 14:48 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (22) | Versione per la stampa

20 ottobre 2006

QUESTE SONO PAROLE CHE FANNO MALE ALLA STORIA.

 Il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad è tornato ad attaccare Israele e "i sostenitori del regime sionista", in occasione delle manifestazioni anti-israeliane, organizzate in tutta la Repubblica islamica in occasione della 'Giornata di Qods' (Gerusalemme in arabo), che hanno visto decine di migliaia di persone scendere in strada nelle più grandi città del Paese per partecipare a manifestazioni organizzate dal regime.

Il leader di Teheran ha parlato di nuovo dell'Olocausto come di una "falsa leggenda" usata dagli Usa e dalla Gran Bretagna per "ricattare gli altri Paesi". "Con la benedizione di Dio - ha sottolineato il presidente iraniano - questa falsa leggenda è stata confutata grazie agli sforzi della gioventù di Palestina e ai vittoriosi leader dell'Hezbollah libanese".

"Ogni nuovo attacco" da parte di Israele e dei suoi "sostenitori" riceverà "una vendetta", ha minacciato Ahmadinejad. Durante le manifestazioni sono stati scanditi gli slogan di 'Morte a Israele' e 'Morte all'America'. Accanto alle fotografie della Guida suprema iraniana, l'ayatollah Ali Khamenei, campeggiavano quelle del leader dell'Hezbollah libanese, Hassan Nasrallah. Proprio al conflitto in Libano tra Israele e le milizie dell'Hezbollah è sembrato riferirsi in particolare Ahmadinejad quando, rivolgendosi idealmente a quelli che ha definito "i sostenitori del regime sionista", ha avvertito: "Ogni nuovo attacco e ogni nuovo crimine che possiate programmare riceverà una giusta vendetta".

Per Ahmadinejad, Israele è destinato a non sopravvivere. ''Questo regime - ha detto - finirà. Voi occidentali dovreste sapere che ogni governo che appoggia il regime sionista non otterrà alcun risultato se non l'astio della gente. E l'odio delle popolazioni della regione sta ribollendo''.

Il presidente iraniano ha anche minacciato l'Europa che "potrebbe subire le conseguenze negative" di un'escalation di rabbia in Medio Oriente per il sostegno assicurato dall'Ue a Israele. "Abbiamo avvertito gli europei che gli americani sono molto lontani, ma voi siete i vicini dei Paesi di questa regione. Vi informiamo che questi Paesi sono come un Oceano che si sta gonfiando, e se inizia la tempesta, le sue dimensioni non rimarranno limitate alla Palestina e potreste subirne le conseguenze negative", ha aggiunto.

Nel suo discorso Ahmadinejad ha attaccato anche il Consiglio di sicurezza dell'Onu. "Tutto il mondo sa che Stati Uniti e Gran Bretagna sono nemici della nazione iraniana e ora siedono nel Consiglio di Sicurezza dove agiscono come giudice ed esecutore - ha detto - Questa forma di Consiglio di sicurezza non è più legittima, così come non lo sono le sue risoluzioni, nessuno può più accettare questo modo di prendere le decisioni".

Il presidente iraniano ha anche annunciato una iniziativa destinata a sollevare nuove polemiche: "Vogliamo formare un gruppo per esaminare le reali dimensioni dell'Olocausto, ma vogliamo essere sicuri che qualsiasi risultato venga raggiunto, nessuno dei suoi membri venga perseguitato o arrestato", ha detto Ahmadinejad.

Il presidente iraniano ha già provocato proteste in tutto il mondo per aver definito l'Olocausto degli ebrei "un mito" e per averne messo dubbio le dimensioni. Teheran ospiterà in dicembre una conferenza sull'Olocausto che si preannuncia come un appuntamento dai contenuti fortemente antisemiti.

PAROLE GRAVISSIME. PREFERIREI NON COMMENTARE ALTRIMENTI POTREI SPUTARE TUTTA LA MIA RABBIA CONTRO CHI HA PRONUNCIATO TANTO ODIO E TANTE FALSITA' .
LA PACE, GRAZIE A QUESTI PERSONAGGI QUI, (VEDI PURE BUSH), E' MESSA OGNI GIORNO IN SERIO PERICOLO.





permalink | inviato da il 20/10/2006 alle 13:31 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa

20 ottobre 2006

L'AMICO GEORRRGE AMMETTE: "L'IRAQ SEMBRA IL VIETNAM".

L'offensiva del Tet, Martin Luther King. A venti giorni dalle elezioni di midterm (7 novembre), due grandi storie del passato piombano come fantasmi in una delle più incerte sfide elettorali nella storia del Congresso americano.

Sono trascorsi più di trentotto anni da quel pomeriggio del 4 aprile, quando James Earl Ray freddò con un colpo di fucile alla gola il leader dei neri d'America; e ne saranno passati trentanove il prossimo gennaio da quando i guerriglieri vietcong, appoggiati dall'esercito di Ho Chi Minh, lanciarono il più grande attacco contro i militari Usa in Vietnam. In quasi quattro decenni l'America ha cambiato volto, pelle e nemici, ed ecco che nell'epoca della guerra al terrorismo globale il Vietnam e le marce antirazziste del Sud ritrovano notorietà.

Da quando è iniziata la guerra in Iraq molti paragoni sono stati fatti con la "palude vietnamita"; a volte reali, a volte forzati, spesso inesistenti. Chi li aveva sempre rifiutati era stata la Casa Bianca, per l'amministrazione Usa un qualsiasi paragone con la guerra e l'onore perduto nelle risaie del sud-est asiatico era fuori luogo. Fino a ieri, quando il presidente Bush ha ammesso che un'analogia esiste.

In un editoriale sul New York Times Thomas Friedman aveva scritto che la vera "sorpresa di ottobre" era l'offensiva della Jihad in Iraq, "equivalente all'offensiva del Tet": che militarmente fu un fallimento ma che fu invece un grande successo di propaganda per il suo impatto emotivo sull'opinione pubblica americana, che da allora cambiò atteggiamento sulla guerra in Vietnam. Quando George Stephanopolous, l'ex consigliere di Bill Clinton diventato commentatore di punta della rete televisiva Abc, ha chiesto a Bush cosa pensava delle parole di Friedman, il presidente ha risposto: "Potrebbe essere nel giusto, c'è sicuramente un aumento del livello della violenza man mano che ci avviciniamo alle elezioni".

La Casa Bianca ha poi precisato che il paragone non era tra le due guerre, ma solo "con la propaganda che accompagnò l'offensiva del Tet. Il presidente ha ribadito cose che aveva già detto, che il nemico sta cercando di scuotere la nostra determinazione".

Ai democratici non è parso vero. Della guerra in Iraq hanno fatto l'argomento di punta della campagna elettorale, diversi candidati del partito dell'asinello sono veterani dell'Iraq critici della Casa Bianca e con le notizie che arrivano dal Golfo (ieri il numero dei soldati Usa uccisi ad ottobre è salito a 72) le loro speranze di scalzare i repubblicani da alcune roccaforti aumentano ancora.

Quella di Luther King è un'altra storia. In uno spot elettorale, diffuso in tutte le tv del Sud e finanziato dalla "National Black Republican Association", si sostiene che l'eroe del movimento per l'uguaglianza razziale era repubblicano. Nello spot due donne nere lo elogiano: "Martin Luther King era un grande uomo", dice la prima; "lo sapevi che era repubblicano?", chiede la seconda spiegando come siano stati i democratici ad inventare il Ku Klux Klan.

Le reazioni non si sono fatte attendere. Il deputato democratico John Lewis, che ha partecipato negli anni Sessanta alle marce di protesta al fianco di King, ha definito lo spot "un insulto alla memoria e all'eredità di Martin Luther King, un affronto a tutti i valori per cui si è battuto". Accuse cui Frances Rice, militante repubblicana e presidente dell'associazione dei repubblicani neri ha replicato: "Eravamo tutti repubblicani in quel periodo, erano i democratici a mirare gli idranti contro di noi e ad aizzare i loro cani contro le nostre dimostrazioni".

Che fino agli anni Sessanta i neri siano stati difesi più dai repubblicani che dai democratici è un dato di fatto. Dai tempi della guerra civile (persa) fino a quelli di Kennedy, tutti gli Stati del Sud erano in mano ai democratici, democratici erano gli schiavisti, democratici i più noti politici che si battevano per mantenere la segregazione razziale. Nel 1960 però Martin Luther King votò democratico. John Kennedy, il futuro presidente, aveva contribuito a farlo liberare dal carcere dopo un accorato appello del padre (Martin Luther King Senior) che a liberazione avvenuta promise di portare almeno dieci milioni di voti neri ai democratici. Furono molti di meno, perché all'epoca John Kennedy era - come il suo partito - un sostenitore ancora molto timido del movimento per i diritti civili. Ma Luther King Junior votò per lui, e quattro anni più tardi per Lyndon Johnson, anche lui democratico.

Se il Gop cerca consensi tra i neri, i democratici tentano di conquistare il voto dei "latinos". Una bella mano gliela hanno data ieri proprio i rivali, quando si è scoperto che migliaia di lettere intimidatorie che invitavano gli ispanici della California a non recarsi alle urne ("altrimenti sarete messi in prigione o espulsi dagli States") erano state inviate dalla campagna repubblicana.

VI PREGO, QUALCUNO SPIEGHI A BUSH CHE NOI "COMUNISTI" LO AVEVAMO AVVERTITO. ERA E RIMANE UNA SPORCA GUERRA.

...E ORA, I CITTADINI DI TOCQUEVILLE E I FACINOROSI FASCISTI-FORZISTI CHE HANNO SEMPRE DIFESO QUESTA SPORCA GUERRA DI INVASIONE, COSA HANNO DA DIRE?

COME DIFENDERE IL LORO AMICO GEORRRGE...???
HO L'IMPRESSIONE CHE IL PRESIDENTE DEGLI USA NON SA PROPRIO COME USCIRNE DALL'IRAQ...IO GLI SUGGERISCO DI FARSI AIUTARE DAI NOSTRI AMICI ITALIANI CHE TANTO LO HANNO OSANNATO. GIUSTO? DAI SU COMINCIATE A TROVARE UNA SOLUZIONE...MA INTANTO VI SUGGERISCO IO UNA COSA: SVEGLIATEVI!!!




permalink | inviato da il 20/10/2006 alle 9:59 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa

19 ottobre 2006

ED ACCORDO FU...

Alla fine si sono trovati tutti d´accordo: imprese, sindacati e governo. Dopo settimane di polemiche e scontri è stato firmato un documento comune sul  Tfr (trattamento di fine rapporto, ossia la liquidazione) che supera e rivede quello previsto nella Finanziaria 2007 che ha avuto l´ok dal consiglio dei ministri di fine settembre. I lavoratori avranno la possibilità di fare due scelte: lasciare in azienda il Tfr o destinarlo ai fondi pensione. Chi non farà alcuna scelta destinerà il tfr ai fondi. per quanto riguarda il nodo del trasferimento forzoso del Tfr "inoptato" (ovvero non destinato ai fondi) all'Inps, l'intesa prevede che le imprese con meno di 50 dipendenti saranno esonerate. D'altro canto però, le imprese con più di 50 dipendenti verseranno al fondo Inps tutto il Tfr che non sarà destinato dai lavoratori ai fondi pensione.

Infine la riforma partirà dal 1 gennaio 2007 invece che dal 1 gennaio 2008. In termini pratici questo significa significa che entro giugno 2007 i lavoratori dovranno decidere la destinazione del proprio Tfr. In assenza di una decisione, in base al meccanismo del silenzio assenso, il Tfr sarà destinato direttamente al fondo integrativo di categoria del lavoratore.

Il leader della Cisl, Raffaele Bonanni è soddisfatto: «è stata raggiunta un'intesa soddisfacente che mette fine a tante incertezze degli ultimi giorni. Lunedì - aggiunge - ci sarà la firma del verbale di intesa che confluirà poi in un decreto». Sulla stessa linea il commento del numero uno della Cgil Epifani: «È un accordo che trova la convergenza del sindacato, del mondo delle imprese e del governo. Per noi è importante che parta da gennaio il nuovo meccanismo attraverso cui il lavoratore può liberamente scegliere dove deve andare il tfr». Per i lavoratori «non cambia nulla, viene confermato il diritto di scelta tutelato quando serve un anticipo del tfr e, inoltre, si riesce a far quadrare una manovra che aveva bisogno di questi soldi per delle operazioni di infrastrutture». «È un accordo importante - dice il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti - cambia l'impostazione del Governo sui questo tema. Dal primo gennaio i lavoratori potranno concretamente scegliere se lasciare il Tfr in azienda o se mandarlo ad alimentare la previdenza integrativa»

Anche Confindustria giudica soddisfacente la soglia di esonero fissata per le imprese sotto i 50 dipendenti. Il direttore generale di Confindustrtia, Maurizio Beretta, sottolinea che «sono previste delle compensazioni che serviranno a non addossare un onere ulteriore alle imprese». Per Beretta inoltre è ribadita «la transitorietà del provvedimento del Governo».

E COME AL SOLITO, IL GOVERNO DI CENTRO-SINISTRA "ACCONTENTA" TUTTE LE FORZE SOCIALI.

LA DESTRA SA COSA VUOL DIRE? HA MAI CERCATO DI CAPIRE L'OPINIONE DEI SINDACATI?

DIREI CHE SI STA SCRIVENDO UN LIETO FINE PER LA FINANZIARIA 2007, CHE PORTERA L'ITALIA ALLA PACIFICAZIONE SOCIALE E AD UN NUOVO SVILUPPO ECONOMICO, CHE CI PERMETTERA DI RISANARE I CONTI MASCHERATI E DISASTRATI DEL GOVERNO BERLUSCONI E PORTERA L'ITALIA VERSO NUOVE ED ECCELLENTI PROSPETTIVE, UN PO COME E' STATO PER LA POLITICA ESTERA.

SERIETA AL GOVERNO...SEMPRE!

E CHISSA SE I CITTADINI DI DESTRA CAPIRANNO...NE DUBITO...PERO SFORZATEVI!
NON E' COSI DIFFICILE. DOVETE RAGIONARE, IMPARARE A RAGIONARE CON LA VOSTRA TESTA, SENZA FEDE O FELTRI! LIBERATEVI DI QUESTI "GIORNALISTI"...




permalink | inviato da il 19/10/2006 alle 22:22 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (28) | Versione per la stampa

19 ottobre 2006

ECCO A VOI COSA HANNO CAUSATO 5 ANNI DI BERLUSCONI IN AMBITO ECONOMICO

Piccolo declassamento del debito pubblico italiano da parte dell'agenzia di rating internazionale Fitch. Il livello è stato spostato da "AA" a "AA-". L'outlook è stato rivisto a "Stabile" al posto dellla classificazione "Negativo" assegnata nel maggio 2006. E un declassamento, da "AA-" ad "A+" arriva anche da Standard & Poor's. Il titolo del documento sull'Italia è «Finanziaria italiana 2007: si chiude la porta su un'altra possibilità di risanamento». Nessuna modifica in vista invece per l'agenzia Moody's.


DEBITO PUBBLICO
- Fitch riconosce l'impegno dei «leaders» del governo Prodi per un «bilancio responsabile» ma ritiene che «sarà difficile che riuscirà ad attuare le forti riforme di bilancio necessarie per riportare l'avanzo primario al 3,5% del Pil nel breve o nel medio termine, come sarebbe necessario per riportare fermamente il debito pubblico su un percorso di discesa nei confronti del Pil». «Non è chiaro quanto dell'aumento a sorpresa del gettito fiscale sia strutturale o rappresenti un miglioramento soltanto ciclico che riflette l'attesa accelerazione della crescita del pil all'1,6% dal livello zero del 2005» aggiunge l'agenzia di rating. Pesante anche la valutazione di Standard & Poor's: la riduzione del rating sull'Italia «riflette la risposta inadeguata del nuovo governo alle sfide strutturali dell'economia e del bilancio dell'Italia», ha affermato in una nota l'analista Moritz Kraemer che aggiunge: «la finanziaria fa poco per avanzare significativamente sulla strada di riforme sul lato dell'offerta e nei fatti porterà ad un aumento netto della spesa in percentuale del pil invece di ridurre l'alta spesa, che è la causa di fondo degli squilibri di bilancio italiani».

SFORZO SERIO
- Lo sforzo di correzione dei conti del governo Prodi è «serio» secondo Fitch ma per quanto riguarda la correzione da 15 miliardi di euro previsti nella finanziaria 2007 ritiene che «una larga parte delle misure della correzione netta rifletta attesi miglioramenti dell'esazione fiscale e dell'efficienza della spesa pubblica». Ma, sottolinea Fitch, «mentre riconosciamo lo sforzo serio fatto in questi settori, è molto difficile valutare l'impatto e i tempi di questi miglioramenti di efficienza sull'andamento del bilancio».

L'ANALISI
- L'analista responsabile di Fitch per l'italia, Brian Coulton, in un'intervista al quotidiano britannico Daily Telegraph aveva anticipato la tendenza. «E' molto difficile trovare veri tagli alle spese nella Finanziaria- ha detto Coulton al quotidiano britannico - non c'è molto a livello di tasse straordinarie. Per quanto gli sforzi siano lodevoli, non riusciranno a raccogliere molto denaro rapidamente. Questo tipo di misure ci lascia piuttosto scettici come agenzia di rating».

LA REPLICA DI PRODI
- Immediata replica alla decisione di Fitch del presidente del Consiglio Romano Prodi: «Si tratta di un allarme ampiamente previsto e che ci ha spinto ad approntare una finanziaria rigorosa e impegnativa». Il premier assicura poi che i prossimi giudizi «vedranno registrare un segno positivo».
«L'analisi e il giudizio di agenzie di rating internazionali diffusi oggi sulla situazione dell' azienda Italia - afferma il premier in una nota - sono esattamente quelli da noi denunciati dal primo giorno di governo. Purtroppo si tratta di un allarme ampiamente previsto e che ci ha appunto spinto ad approntare un Dpef di ampia portata e una legge Finanziaria rigorosa e impegnativa». «Siamo certi - conclude la nota - che i prossimi giudizi, quelli cioè che terranno conto delle politiche economiche di questo governo e non di come il Paese è stato lasciato dal precedente, vedranno registrare un segno positivo».

IL GIUDIZIO DI PADOA-SCHIOPPA
- A difesa della Finanziaria interviene anche il ministro dell'Economia. «Prendo atto del giudizio espresso dalle agenzie di rating Fitch e Standard & Poor's. Noto gli apprezzamenti che accompagnano la valutazione sulla manovra espressa da Fitch. Non entro nel merito del giudizio politico che sostanzia il comunicato di Standard & Poor's, di cui attendo il documento tecnico annunciato» dice in una nota Tommaso Padoa-Schioppa. «Sottolineo - aggiunge il titolare di via XX settembre - che questa legge finanziaria compie la correzione strutturale di una pesante situazione ereditata, dà sostegno a importanti programmi di sviluppo e permette di rispettare pienamente gli impegni assunti con l'Unione europea».

Purtroppo è cosi...e ora non venitemi a dire che è colpa di Prodi.

Se nel post precedente avete affermato urlando che il merito era di Berlusconi ora, se la coerenza è di casa, dovreste affermare che causa di questo declassamento sono stati i 5 anni di berlusconismo. O sbaglio? Illuminatemi cari amici di destra e di Tocqueville.

Abbiate almeno la coerenza di essere coerenti con voi stessi. Senno svegliatevi!




permalink | inviato da il 19/10/2006 alle 15:13 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (29) | Versione per la stampa

19 ottobre 2006

SARA' UN CASO?

L'indice degli ordinativi dell'industria ad agosto è cresciuto su base annua del 21,7%, con un aumento che è risultato il maggiore da luglio 1995 (+22,2%). Lo annuncia l'Istat precisando che l'incremento deriva da un aumento del 22,6% sul mercato interno e del 20,2% su quello estero. Nel mese di agosto si è registrato un boom anche per il fatturato, aumentato del 12% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, e del 9,2% rispetto a luglio.

Tra i vari settori, ha registrato una crescita ancora più robusta della media quello degli autoveicoli, aumentati del 42,4% rispetto allo stesso mese dello scorso anno, mentre gli ordinativi sono cresciuti del 31,2%. L'Istat precisa che l'aumento del fatturato deriva da una crescita del 55,1% a livello nazionale e del 25,7% all'estero. Per gli ordinativi l'aumento deriva da una crescita del 24,1% a livello nazionale e del 42,7% all'estero.

Per il resto, su base annua il fatturato ha mostrato aumenti maggiori nei settori della produzione di apparecchi elettrici e di precisione (+43,2%), dell'industria del legno (esclusi mobili) con una crescita del 31,7% e nel settore del metallo dove l'aumento è stato del 28,8%.

AH GIA...L'ISTAT E' COMUNISTA...




permalink | inviato da il 19/10/2006 alle 11:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (27) | Versione per la stampa

19 ottobre 2006

CONTINUA IL SONDAGGIO.

Esprimete il vostro parere, dite la vostra e mettete una "x" sul partito che votereste se ci fossere le elezioni tra un breve periodo di tempo.

Stiamo gia a 125 voti...e andiamo avanti...

aspetto sempre e come al solito i vostri suggerimenti per i futuri sondaggi.




permalink | inviato da il 19/10/2006 alle 10:24 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (11) | Versione per la stampa

19 ottobre 2006

PRODI CONTRO IL VELO INTEGRALE. GIUSTO!

Un appello alle donne musulmane affinché non nascondano completamente il loro volto dietro il velo è stato lanciato ieri dal presidente del Consiglio Romano Prodi.
"Non puoi coprirti il volto. Se vuoi indossare il velo va bene, ma deve essere possibile vederti - ha spiegato il premier nel corso di un'intervista - è un fatto di buon senso, credo, è importante per la nostra società. Non si tratta di come ci si veste, ma se ci si nasconde o meno".

LA NOSTRA E' UNA SOCIETA LAICA SI O NO?
IO SONO PER L'ABOLIZIONE DI QUALSIASI SIMBOLO RELIGIOSO IN QUALSIASI LUOGO PUBBLICO.
POI A CASA, NELLA VOSTRA PROPRIETA PRIVATA, FATE COME VI PARE.
E COSI SIA...GRAZIE!




permalink | inviato da il 19/10/2006 alle 0:22 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (13) | Versione per la stampa

18 ottobre 2006

FOLLINI SI SGANCIA DAL "PADRONE" E FONDA UN NUOVO MOVIMENTO.

<B>Cdl, Marco Follini lascia l'Udc<br>"Partito che abbaia, ma non morde"</B>

«Mi chiamo fuori dall'Udc». Lo annuncia l'ex segretario centrista Marco Follini, formalizzando così la sua uscita dal partito per fondare il Movimento dell'Italia di Mezzo, che sarà ufficializzato sabato in una manifestazione a Napoli.


«MORSO POCO» -
In una conferenza stampa seguita alla lettera con cui ha annunciato al segretario dell'Udc, Lorenzo Cesa, la sua uscita dal gruppo parlamentare, Follini rivolge un consiglio «amichevole» ai suoi ex compagni di partito: «Decidete cosa fare da grandi perchè in questi mesi di legislatura avete abbaiato molto ma morsicato molto meno. Se ci sarà da mordere io sarò pronto, se ci sarà da abbaiare mi tiro indietro».

IL NUOVO MOVIMENTO -
Follini, che già nelle settimane scorse aveva detto di non voler restare nell'Udc se l'Udc non si fosse smarcato dalla Casa delle libertà, ha poi fatto notare che il partito si è tenuto «ben dentro i confini della Cdl» mentre per l'ex segretario centrista «puntare a ricostruire il centrodestra è cosa diversa dallo scommettere sulla ristrutturazione del centrodestra: sono due politiche differenti». Follini si iscriverà ora al gruppo misto del Senato e si dedicherà alla costruzione dell'Italia di Mezzo: «È doveroso scommettere tutto» sul nuovo soggetto, ha spiegato Follini, e «con questo spirito mi chiamo fuori dall'Udc». «Il movimento - ha detto ancora Follini - intende dare voce ad una parte grande dell'Italia e della politica italiana che non ha rappresentanza, l'Italia centrista, moderata che soffre uno schiacciamento della tenaglia di questo bipolarismo e che sta nel mezzo tra Berlusconi e Prodi. Il problema che ci poniamo è quello di cambiare questa mappa politica, non rimanendovi dentro. Credo che chi si vuole dedicare al tentativo di ricostruire un centro più forte deve scommettere sulla rottura di questo schema. Questo sistema bipolare così com'è ha portato il centro ad essere marginalizzato».

LASCIA ANCHE L'ON. CONTI -
Al movimento dell'ex segretario aderisce anche il deputato bresciano dell'Udc, Riccardo Conti, oltre a «una cinquantina» di consiglieri regionali e provinciali.

CHE NE PENSATE LETTORI DEL MIO BLOG? FATEMI SAPERE LA VOSTRA.




permalink | inviato da il 18/10/2006 alle 19:5 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (29) | Versione per la stampa


 

Ultime cose
Il mio profilo

IL MIO CREDO - I MIEI VALORI
Anpi
Resistenza Italiana
***
***
***
OFFICINA DEMOCRATICA
RinascitaNazionale
LouMogghe
EclissiDiSole
EmaeTizi
GianniGuelfi
CastenasoForever
Andryyy
LopinioneDiFabio
Erlkonig
ParteAttiva
Pistorius
Tilt64
PoliticaOggi
***
***
***
IO E LA POLITICA
Antonio Di Pietro
La Mia Lista Elettorale
Idv Lazio
Il Mio Municipio (XV°Roma)
***
***
LE MIE LETTURE
La Repubblica
Corriere della Sera
L'Unità
L'Espresso
Marco Travaglio
Viva Marco Travaglio
Lav
Corrado Guzzanti
Beppe Grillo
***
***
BLOG CONSIGLIATI
MaiDireVideo
LoScarabocchioComicomix
IlPopoloSovrano
Democonvinto
TerrorPilots
Tisbe
Daw
MarioAdinolfi
IlBlogDiLameduck
IoTocco
DariosBlog
TestamentoDiUnBuffone
LineaGoticaFight
M1979
RizzoCitizen
Psiche&Soma
IlRock
Trashopolis
Politbjuro
InRilievo
AlessioinAsia
LaPennaCheGraffia
IlRusso
Ciclofrenia
ValentinoPiglionica
TimoteoCarpita
BiancaBerardicurti
SonoLaico
QualcosaDiRiformista
Valigetta
GaetanoAmato
ErmannoLombardo
Santilli
StefanoMentana
GBestBlog
Alsom
Fradik
IlCogito
LuigiRossi
RossoAntico
ECarta
BadKlaus
DanieleSorelli
Triton
Zenigada
PennaRossa
NuovaLibertalia
IdeaTeatro
Costantinopolis
TgWeb
MatteoMacchia
PerSbaglio
Collettivo-Carrara
IlMale
Illaicista
WatchDogs
Slasch16
FestadAprile
GDFollonica
PausaCafè
DjSeven
LazzaroBlu
Rojarosevt
FreeVoice
StefanoSoro
nnhocapito
Blues-Vince
WinstonSmith
Notes-Bloc
Zadig
Comunicando
Eye
AndreadiDue
ChiTifaItaliaVotaNO
Image
CampidoglioPulito
LiberolAnima
Sciacc
Minima_Moralia
Candalu
Myrrdin
NicoBlog
ManuBlog
Venere
***
***
***
I MIEI ARTICOLI/POST MIGLIORI
Il primo post
Il candidato municipale (io)
Campioni del mondo
Per una notte capo-ultrà
Taxi? No, grazie
GenerazioneU
Quando ho sbugiardato Fini
Il primo girotondo fascista
Gli auguri a Berlusconi? Mai
La prima finanziaria di Prodi
La sindrome dei comunisti
Lista Civica Roma per Veltroni
OfficinaDemocratica
Worldwide press freedom
L'Eredità di Berlusconi
Manifestazioni poco riuscite
Gli italiani? Superficiali
Il malore di Berlusconi
L'Adunata fascista-forzista
Il ritorno dei pecoroni
L'Italia che sarà, grazie Prodi
Contro i commercianti
Eccoli, i fascisti
Diliberto VS Berlusconi
Sulle dimissioni di Prodi
Il male minore
La fiducia a Prodi
I miei amici fascisti-forzisti
La differenza tra noi e loro
Er pecora
Chi evade le tasse
Contro il fascismo e il neofascismo
Qualcosa cambia
La quiete dopo la tempesta
La guerra ed il lavoro
IL 25 aprile
Il conflitto d'interessi
Sulla vittoria di Sarkozy
Antifascista
Successo per RinascitaNazionale
Coraggio laico
Silvio, il cattolico
Coerenza e Berlusconi
IL 2 giugno in Italia
Bush a Roma
Fate piangere gli evasori
L'uomo nuovo
La violenza squadrista
Berluscagate
Lo scontrino fiscale
La nave ed il timone
Eccoli, gli evasori fiscali
L'arte del chiagni e fotti
Contro i rigurgiti di fascismo
Io, come Giorgio Bocca
Gli stranieri e lo scontrino fiscale
Berlusconi e la libertà
Io non posso entrare
Lettera a Bossi
L'incoerenza di Fini
V-day: io c'ero
Italia, paese dei furbi
Un prodiano convinto
La seconda Finanziaria di Prodi
L'informazione in Italia
Per non dimenticare
Se non li conoscete
Tra pecorones e democratici
Boia chi molla?
IL Vaticano veste Prada
La rinascita di Kilombo
Ciao, Enzo Biagi



me l'avete letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom

   
sfoglia     settembre   <<  1 | 2 | 3  >>   novembre