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RinascitaNazionale
Blog della sinistra italiana, Patriottica e Partigiana (a cura di Claudio Barocci)
 
 
 
 
           
       




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NUOVO FORMAT: ARTICOLI UNICI































"LA REPUBBLICA ITALIANA E' FONDATA SUI VALORI DELLA RESISTENZA PARTIGIANA".

"L'AMOR PATRIO E' SEMPRE APPARTENUTO ALLA SINISTRA ITALIANA: DAL RISORGIMENTO ALLA RESISTENZA".


Una d'arme, di lingua, d'altare,
di memorie, di sangue e di cor.

(A. Manzoni, Marzo 1821)



Qui si fa l'Italia o si muore!












"GRAZIE EROI DELLA PATRIA"



 
5 ottobre 2008

LA DITTATURA MEDIATICA IN ITALIA

Potere e informazione: due elementi che se usati male sono alla base di qualsiasi tipo di dittatura e che ogni stato democratico dovrebbe scindere, rendendoli autonomi ed indipendenti tra di loro. In Italia, purtroppo, non è cosi: nel nostro paese c'è il Presidente del consiglio che, non avendo mai risolto il suo vergognoso conflitto d'interessi, non solo detiene il potere concessogli dalla popolazione italiana ma possiede anche un monopolio mediatio-economico degno di un dittatore comunista. Ceausescu si sarebbe sicuramente congratulato con il nostro premier: televisoni, radio, banche, cinema, assicurazioni, agenzie immobiliari, editoria e sport. Questa anomalia tutta italiana va cosi a distorcere di gran lunga la democraticità in questo paese. Ma vediamo nel dettaglio, con un esempio odierno, come agisce questo rapporto potere-media pro-Berlusconi: domenica pomeriggio, appena finite le partite, il signor X decide di mettere canale 5 e vedere il programma di Paola Perego, "Questa domenica"; stranamente non ci sono più tette e culi ma al contrario è presente il ministro più criticato del momento, ovvero quello dell' istruzione che risponde al nome di Mariastella Gelmini. Domande confezionate "ad hoc", nessun tipo di contraddittorio e pubblico in sala che celebra il ministro con una serie interminabile di applausi ("aizzati" dal "capoclaque" di studio). Scopo e risultato dell'intervista di propaganda? Far placare gli animi dei cittadini "medi" che potrebbero percepire un forte malumore di categoria e dimostrare agli italiani che va tutto bene; ma soprattuto, utilizzare la televisione per fare credere alla gente che sia giusto solo ciò che blatera "la ministra": giusto perchè la televisione mostra ciò che è giusto tramite gli applausi scrosianti in studio; perchè c'è Paola Perego, tanto cara alle vecchiette, che asseconda le parole del ministro; perchè non essendoci un botta e risposta non si da la possibilità di scegliere quale tesi sia più giusta, vera e corretta. Anche la domenica pomeriggio, quindi, abbiamo un programma "mediaset" di finto intrattenimento (come "MattinoCinque con Barbara D'Urso) che è in realtà un vero e proprio strumento di propaganda che gioca sull'ignoranza della gente. Erano meglio culi e tette? A questo punto si. Ed è possibile che l'opposizione non dica niente a riguardo? Cosa si doveva e si dovrà fare come prima cosa? Risolvere il conflitto d'interessi perchè, finchè esisterà, l'Italia non sarà un paese democratico. Grazie anche al rappresentante di un comitato-genitori che spiega nel video in cosa consiste realmente ed in concreto la riforma della scuola targata Gelmini - Berlusconi.


16 settembre 2008

IL RISPARMIO INTELLIGENTE NELL' ACQUISTO DI VIAGGI-STUDIO, CORSI IT E TRADUZIONI



Nell’aprile 2006 il XV° Municipio lanciò una iniziativa davvero molto meritevole: la Arvalia Card, una tessera che viene rilasciata gratuitamente ai residenti nella ex Circoscrizione Arvalia-Portuense che ne facciano richiesta e che consente di usufruire di sconti ed agevolazioni presso le entità culturali, formative, sportive, mediche e commerciali che aderiscono alla Convenzione. Il meccanismo è basato sulla coincidenza di interessi, perché i cittadini realizzano interessanti risparmi e nel contempo gli esercenti vedono incrementare  le loro vendite. Le tessere vengono rilasciate senza alcun problema burocratico e in due anni ne sono state date circa 5.000. Ma, dato che i residenti nel Municipio sono oltre 155.000 (di cui quasi il 40% nuclei familiari composti da più di 2 persone) è ragionevole pensare che nei prossimi ci sarà un notevole incremento nella richiesta della Arvalia Card specie da parte di coloro ai quali l’attuale congiuntura economica impone una sempre maggiore attenzione al bilancio familiare.
Convinta fortemente nella bontà e nel rapido sviluppo di questa iniziativa, la società romana di formazione BEST (www.bestcomp.org ) è stata tra le prime ad aderire, già  dallo scorso anno, alla proposta di Convenzione del Municipio ed applica una serie di agevolazioni e sconti a favore dei possessori della tessera. Sono previsti sconti differenziati per i giovani, i professionisti, gli imprenditori ed i manager che intendono frequentare corsi di lingua straniera negli Stati Uniti, in Australia o in Europa (Inghilterra, Germania, Francia, Spagna, Malta).Gli sconti e le agevolazioni sono validi anche per i corsi sull'uso pratico del computer rivolti ai non specialisti, in particolare i pensionati, le casalinghe e gli studenti.Sono stati  anche definiti gli sconti per i lavori di traduzione di alta qualità in e da qualsiasi lingua se vengono richiesti da soggetti quali studenti, docenti, aziende, enti o società cooperative di formazione operanti nella provincia di Roma. Per facilitare la richiesta di chiarimenti e di informazioni aggiuntive rispetto a quelle reperibili sul sito www.bestcomp.org , la BEST ha attivato la casella email dedicata : info@bestcomp.org  ovvero si può telefonare allo  06 5566782  (Fax 06 5572108).


3 febbraio 2008

LELE MORA: IO VOTO FORZA ITALIA (NON AVEVAMO DUBBI)



Il testo del cartello, che Lele Mora mostra alla folla di pecorones festante durante la raccolta di firme per tornare al voto dello scorso novembre, recita testuali parole: "sono a favore dell'eutanasia politica; contro l'accanimento terapeutico del Governo Prodi. Voto Forza Italia." Non avevamo dubbi, visto il suo passato ed il suo presente:  Nel 1989 viene arrestato a Verona per presunto spaccio di droga e messo in custodia cautelare in carcere, poi è scagionato; nel 1996 è coinvolto in uno scandalo per truffa nella vendita di un appartamento in pignoramento giudiziario; nel 2000 Mora venne condannato dal fisco per evasione fiscale di 5 miliardi di lire e il 13 marzo 2007 gli viene notificato il divieto d'espatrio in base ad intercettazioni telefoniche nell'ambito dello scandalo "; il 22 novembre è prevista l'udienza per il rinvio a giudizio davanti al gup di Milano.Vallettopoli". Ed oggi l'ultima notizia:  la sua societa', la L.M Management, e' stata condannata in primo grado dalla Commissione Tributaria provinciale di Bergamo al pagamento di 5,6 milioni di euro per spese dedotte illegittimamente fra il 2003 e il 2004 (ma guarda un pò, durante il governo di Silvio Berlusconi). Mora ha tentato addirittura di farsi rimborsare un biglietto aereo da Cuba a Milano per Maradona, i costi per organizzare all'Avana un concerto poi annullato di Zucchero e quelli per il noleggio di barche, aerei e crociere-regalo. E non solo. Il famoso agente dei teledivi, noto per la generosita' verso i suoi ospiti, ha provato a fare il furbo anche con fatture di ristoranti, fiori, orologi, articoli di abbigliamento, elettrodomestici, e persino benzina e parcheggi. Lele Mora vota Forza Italia. Avevate qualche dubbio? Poteva un uomo del genere appoggiare il governo Prodi che tanto ha fatto nella lotta contro l'evasione fiscale? E come Lele Mora, chissà quanti altri votano Forza Italia per gli stessi "ideali" (in fondo, ma proprio in fondo, sono sempre ideali). Purtroppo questa è l'Italia.


29 dicembre 2007

LA SOCIETA' MALATA



Dopo la banda della "Uno bianca", ecco quella della "Panda nera": in sostanza, carabinieri e vigili urbani, usavano un’auto con una targa rubata e, secondo l’accusa, ogni venerdì sera davano vita a raid punitivi contro extracomunitari. Prima il briefing in caserma a Calcio, nella Bergamasca, poi via. Ma su quella Panda c’era una microspia. E ora le conversazioni concitate, i pestaggi degli stranieri, le urla durante perquisizioni «dure» a caccia di droga (che talvolta spariva con denaro e cellulari dei fermati) sono finite in un dossier della Procura. Una «banda »—così la definiscono gli inquirenti — di 21 persone, (una dozzina i carabinieri) cinque delle quali accusate di associazione per delinquere. Qualcuno è ancora ai domiciliari, altri sono stati sospesi, altri ancora trasferiti.  Ora, a sei mesi dagli arresti, arrivano le prime richieste di patteggiamento: un carabiniere di Calcio, Danilo D’Alessandro (1 anno e 8 mesi) e un vigile di Cortenuova, Andrea Merisio (3 anni). Molti hanno chiesto il rito abbreviato, compreso il maresciallo Massimo Deidda, «Herr kommandant», come lo soprannominavano gli altri della banda. «Il capo indiscusso » del gruppo, per i pm di Bergamo. Per l’accusa era tutto studiato, a partire dalla Panda recuperata prima di essere demolita sui cui era stata piazzata una microspia. E dalle vittime: preferibilmente extracomunitari clandestini che difficilmente avrebbero trovato il coraggio di denunciare. Invece qualcuno lo ha fatto. Agivano armati, scrive nella sua ordinanza il giudice delle indagini preliminari Raffaella Mascarino, in «un clima di violenza, di esaltazione collettiva e di autocompiacimento», in un paese di neppure cinquemila anime, Calcio, (sindaco leghista), dove le parti si sono invertite: i carabinieri sono diventati delinquenti e i marocchini i loro accusatori. A una vittima viene rotto il naso. A un’altra il timpano. A un’altra ancora i denti. La voce di Deidda, con marcato accento sardo. «Tu sei troppo agitato, mo ti piazzo un cazzotto in testa. Da chi hai comprato? Ti porto in caserma e ti sfondo a mazzate ». Parla di un altro controllo: «Uno di Martinengo... poi si è messo a sputare i denti e l’ho mandato via... perché appena gli ho dato un destro, caz..., ha cominciato a sanguinare, ha sputato i denti». Quando un marocchino, per sfuggire a un inseguimento, si butta da un tetto quelli commentano: «Perché anziché finire nelle nostre mani preferiscono suicidarsi?». L’odio per gli extracomunitari emerge nelle conversazioni del gruppo. Mauro Martini, carabiniere di Calcio, al telefono con la fidanzata è esplicito: «’Sti marocchini, li ammazzerei tutti, non muoiono mai». Deidda non è da meno: «... Me ne sbatto i c. e ’sti marocchini di merda mi hanno veramente rotto i c.». Insomma, ma perchè parlo di società malata? Presto detto: perchè quando coloro che dovrebbero far rispettare le leggi sono i primi a non rispettarle, allora, siamo proprio alla decadenza sociale e morale più assoluta. Senza contare che, questi "tutori della legge", hanno trovato sostegno da parte di alcuni cittadini "razzisti" del luogo, che giustificano le loro violenze razziste. Ringraziamo i vari "Borghezio" del Nord Italia e tutti coloro che hanno alimentato e stanno alimentando questo odio razziale indegno, vergognoso e di altri tempi (in effetti, non tanto lontani).


13 settembre 2007

IL PAESE DEI FURBI



Sono passati pochi giorni da quel famoso test di ammissione alle facoltà di medicina
: c'è chi ha studiato giorno e notte per passarli, chi, pur studiando fino agli eccessi non ce l'ha fatta e chi, senza studiare o studiando quel minimo, è passato grazie al pagamento di un "tot" di euro.
Come ben sappiamo  il ministro dell'Università e della Ricerca Fabio Mussi ha detto chiaramente di non avere nessuna intenzione di annullare i test di ammissione alle facoltà di Medicina, a eccezione del caso degli atenei di Catanzaro, dove la busta che conteneva i quiz è stata aperta con colpevole anticipo, e di Bari, dove si prospetta un caso simile. Quindi i ragazzi che nelle altre città d'Italia hanno superato il test possono dormire sonni tranquilli, anzi, gli suggerisco di cominciare a "mettersi sotto" per gli esami prossimi.

Proprio riguardo questa faccenda stavo leggendo un articolo del Corriere della Sera, un intervista, fatta ad un ragazzo reo confesso di aver pagato per passare il test di ammissione. Certe risposte mi fanno pensare a che livelli di superficialità e di ignoranza sia arrivata la società italiana:

I messaggini sul telefono con le risposte giuste le sembrano un aiutino?
"Chi nella sua vita agli esami, ai compiti in classe, non ha copiato una volta o almeno ci ha provato? Avanti, provate a dirmelo. Rispetto a prima sono cambiati soltanto i metodi: prima c'erano le fisarmoniche, i libri piccolini, le fotocopie. E ora ci sono i telefonini. Non capisco perché la gente si scandalizza".
Risposta: ci scandalizziamo perchè il mondo universitario dovrebbe essere diverso da quello pensato da Lei caro signor X e perchè tanta gente onesta, che ha studiato seriamente, senza aiutini, sarebbe potuta rimanere fuori dal mondo universitario per far posto a gente come lei;

Antonio (non si chiama così) è uno dei cinquanta sospettati dalla procura di Bari nell'inchiesta sui test d'ingresso all'Università di Bari. L'esame lo ha superato. Ma la sua prova dovrebbe essere annullata.
"Non esiste".
Risposta: come non esiste caro Mister X. Se lei ha barato, non può permettersi di rubare il posto a chi non ha rubato. Non capisco questo atteggiamento da chi lo possa aver imparato (un'idea c'è!);

Ma non si sente in colpa nei confronti dei suoi colleghi? Avete giocato la stessa partita ad armi impari: che gusto c'è a vincere così?
"Ho vinto perché ero più preparato. E forse perché sono stato più furbo. Questo è il paese dei furbi".

E questa è proprio la risposta che mi potevo aspettare da un personaggio del genere.
L'Italia è il paese dei furbi. Come darti torto caro Mister X ? L'Italia, purtroppo, è il paese fatto di persone come lei, di persone che non rilasciano lo scontrino fiscale, che non emettono la fattura, che ingannano il prossimo, che dichiarano il falso davanti ai giudici, che si fanno le leggi ad-personam per risolvere i propri guai con la legge, che se gli fai notare la loro scorrettezza ed inciviltà ti urlano contro e pretendono di avere ragione (magari ti danno pure del comunista - gli hanno fatto il lavaggio del cervello); un paese di furbetti nelle università, di furbetti del quartierino e chissà di quante altre tipologie. Un paese dei furbi: mai frase è stata tanto "azzeccata".


6 settembre 2007

ARRIVEDERCI LUCIANO PAVAROTTI


 
Un omaggio al grande Luciano Pavarotti.

Ecco i link dei video:

1) http://it.youtube.com/watch?v=kRNSxLqgVLA
(Nessun Dorma)

2) http://it.youtube.com/watch?v=xCFEk6Y8TmM
(La donna è mobile)

3) http://it.youtube.com/watch?v=I9SvcggOAX8
(con Eros Ramazzotti)

4) http://it.youtube.com/watch?v=C7FGPIRJx6I
(con i Queen - splendida canzone)

5) http://it.youtube.com/watch?v=sjqHA8x1rOk
(O Sole mio)

Sicuramente gli farà piacere essere ricordato cosi.


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permalink | inviato da RinascitaNazionale il 6/9/2007 alle 11:10 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (34) | Versione per la stampa

1 settembre 2007

IO NON POSSO ENTRARE...

 

Sono tornato da una splendida vacanza (Ponza per la precisione).

Non voglio descrivervi gli splendidi paesaggi visti o il mare meraviglioso che circonda questa stupenda "isoletta" del Lazio (anche se culturalmente e geograficamente è molto più campana); voglio invece raccontarvi un fatto che mi è accaduto in prima persona: giravo insieme alla mia ragazza per i vari negozietti dell'isola ed ovviamente, nella maggior parte di essi, si respirava aria di "furto" o di "rapina a mano armata" (vi dico soltanto che per un semplice panino ti chiedono almeno 4E, ovvero le vecchie 8 mila lire!!!). Penso che siamo in una località turistica tra le più belle e conosciute, e siamo sinceri, su dieci negozi da me "visitati", nove di essi hanno sempre rilasciato lo scontrino fiscale. Tutti tranne uno: un negoziante che vendeva cartoline e libri su Ponza. Mi aveva subito colpito perchè era molto ben fornito ed aveva delle splendide cartine topografiche di Ponza fatte a mano. Ne prendo una, vado alla cassa, e pago. Non mi rilascia lo scontrino e proprio in quel preciso istante mi accorgo di un cartoncino con la faccia di Prodi sul quale c'era scritto "io non posso entrare". Chiedo lo scontrino, il commerciante fa finta di niente, ribadisco la mia volontà e finalmente si adopera nell'emetterlo. Uscendo, ci siamo dati un'ultima "occhiataccia". Dentro di me ho pensato: "la prima ed ultima volta che entro in questo negozio".

Purtroppo, anche in vacanza, ho imparato che l'elettore anti-Prodi è un classico furbetto del quartierino che si fa i "porci comodi suoi", contro gli interessi della nostra nazione e che ti si gira contro se gli chiedi un pò di legalità e di onestà.
Come al solito, ricordo ai lettori del mio blog di chiedere sempre, in ogni occasione, lo scontrino o la fattura fiscale ad ogni commerciante e libero professionista. La lotta all'evasione fiscale sta funzionando anche grazie ai nostri interventi.


17 agosto 2007

COMMERCIANTI ITALIANI, IMPARATE DAI VOSTRI COLLEGHI IMMIGRATI: FATE LO SCONTRINO FISCALE!


 
Mentre Berlusconi si è messo a fare il Tony Manero de' noantri
(avrà visto di recente "La febbre del sabato sera, visti i pantaloni e la camicia blu, la giacca bianca e colletto della camicia tirato su) e ha stupito i vari pecorones di turno con  fuochi d'artificio galleggianti fatti venire dalla Cina, con la «Pizzeria da Silvio» e la «Gelateria del presidente» aperte a Villa Certosa, senza dimenticare la teca di cristallo piena di farfalle rare (vive) e con una Mara Carfagna che ha fatto a gara con Ela Weber e la Valeria Marini per "imbonire" il padrone di casa, lasciate che vi racconti cosa mi è successo ieri pomeriggio:

Roma, ore 17:00 -  cercavo un negozio aperto per mandare un fax; come è ben comprensibile, i negozi erano tutti chiusi, ma fortunatamente ho trovato aperto un call-center gestito da un immigrato, proveniente dal Bangladesh. Cordialissimo, mi ha inviato il fax, ed udite udite, mi ha fatto lo scontrino fiscale! Ora, sarà che i commercianti romani gestori di call-center, o con la possibilità di inviare fax, siano un pò distratti, ma sinceramente non mi avevano mai rilasciato uno scontrino fiscale per l'invio di un fax.

Con sommo piacere vorrei sottolineare la correttezza di questo simpatico amico del Bangladesh che ha dimostrato, a tutti i miei amici della destra xenofoba e razzista, che troppo spesso è facile puntare il dito contro l'immigrato "di turno" e che forse, sarebbe meglio guardare il proprio "orticello" piuttosto che trovare il solito capro espiatorio rappresentato dall'extracomunitario. Senza dimenticare, in aggiunta, che anche noi siamo un popolo di emigranti, che abbiamo diffuso in altri paesi criminalità e problematiche sociali (vero cittadino di destra? ricordi?).
Commerciante italiano, impara dal commerciante straniero come si deve portare avanti un negozio e forse arriverai anche tu, un giorno, a rilasciarmi lo scontrino fiscale.


29 luglio 2007

NON ABBANDONARE I TUOI AMICI A QUATTRO ZAMPE. LORO NON LO FAREBBERO MAI! (DIFFONDETE)



Siamo in piena estate e come ogni anno, purtroppo, si ripresenta il problema dell'abbandono degli animali domestici, dal cane ai gatti, fino agli uccelli ed agli animali tropicali.
Ma il mio appello è rivolto soprattutto a coloro che posseggono un cane o un gatto, e che hanno pensato di andare in vacanza: non abbandonate i vostri amici a quattro zampe!
Sono parte di voi, della vostra famiglia e non meritano, per nessun motivo, di esser abbandonati solo per una vacanza o perchè non sapete dove lasciarli. Loro non lo farebbero mai, sono i vostri più fedeli amici; guardateli negli occhi, e capirete molte cose.

Purtroppo è un problema sempre più grave: ogni anno 150mila cani e 200mila gatti vengono abbandonati sulle strade italiane.
Ci sono alberghi che non li accettano, oppure pensioni troppo care o parenti ed amici ai quali non piacciono gli animali. E quindi, come risolvere il problema? Molti pensano di disfarsi del fedele amico abbandonandolo, come se fosse un giocattolo o un oggetto senza valore. Ma non si rendono conto che il loro amico a quattro zampe avrà pochissime possibilità di salvarsi: infatti l’80% dei cani lasciati sulle strade muore dopo 20 giorni. Abbandonare il proprio cane è  come condannarlo a morte certa.
Mi vengono i brividi. Eppure ci sono persone (se cosi possono definirsi) che hanno la forza, il coraggio e la volontà di abbandonare il fedele amico sulle strade italiane. Persone senza cuore, incivili ed amorali, le vere bestie che rovinano la concezione stessa di persona intelligente.
Qualcosa si sta muovendo fortunatamente in quanto è nata una legge che punisce chi maltratta o abbandona gli animali,  rischiando fino ad un anno di carcere. Voi direte, meno male! Io vi rispondo che è veramente poco, altro che un anno di carcere.

Vi lascio qualche informazione utile presa dal sito della Lav, che vi invito a visitare: se avvistate cani abbandonati o in pericolo lungo la rete autostadale, potete inviare un sms al numero 3341051030: si tratta della linea telefonica "Prontofido" di pronto intervento per animali smarriti, creata da Radio 105, Radio Montecarlo e Autogrill. Gli sms saranno inoltrati al Centro Operativo della Polizia Stradale più vicino.
SOS Maltrattamenti: è nuovamente attivo il numero LAV 848588544, sospeso nei giorni scorsi per problemi tecnici. Ciscusiamo con gli utenti per il disagio.
Le segnalazioni di maltrattamenti ad animali possono essere inviate anche a
sosmaltrattamenti@infolav.org

Cari lettori del mio blog, diffondete tali notizie e cerchiamo tutti insieme, nel nostro piccolo, di sensibilizzare i cittadini italiani meno attenti su questo grave problema.


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permalink | inviato da RinascitaNazionale il 29/7/2007 alle 16:33 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (24) | Versione per la stampa

25 luglio 2007

SCRITTE INNEGGIANTI A ERICH PRIEBKE A ROMA, IL BOIA DELLE FOSSE ARDEATINE: VERGOGNA!



Uno striscione di colore bianco con una scritta nera ed una rossa inneggianti all'ufficiale delle Ss Erich Priebke e con il disegno di una croce celtica è stato affisso in piazza Irnerio, poco distante dall'abitazione dello stesso Priebke. Le due scritte sono comparse ai lati della croce celtica, una recita: "Onore a Priebke"; l'altra è "Arde ancora il sacro fuoco dei vinti".
Ma il sottoscritto, non si meraviglia più: siamo tutti abituati
, ormai, a vedere alle manifestazioni della destra italiana bandiere con croci celtiche, saluti romani, bandiere e camicie nere; ad ascoltare inni fascisti, grida e i vari "A noi". Vi ricordate cosa successe a Napoli nell'aprile del 2006? Vi rinfresco la memoria (cliccate qui). Ho addirittura scoperto un prete che inneggia alla violenza e alla crociata (sue letture? l'autobiografia di Priebke, che non considera un boia, anzi...); cantano l'inno di Mameli, ma per quale motivo? Il fascismo è stato il male assoluto per la nostra amata Patria e cantano il canto di tutti quegli italiani che si sacrificarono per fare l'Italia e per difenderla e liberarla dai nazi-fascisti. Come si permettono questi personaggi qua, a dichiararsi difensori della Patria?! Su quali basi si permettono di disonorare la storia d'italia?
Mi domando come possa un cittadino serio e intelligente votare per una coalizione al cui interno ci sono personaggi che si dichiarano fascisti nel vero senso della parola. Come è possibile? Chi sono? Ma da dove sono usciti?
Stavano in un "angoletto", nelle fogne, ed invece, Silvio Berlusconi li ha sdognati, come ha sdoganato i leghisti, ovvero quelli che vogliono l'indipendenza della Padania
(di cosa? e cosa penseranno di questo sogno quelli che cantano l'inno di Mameli a mano tesa?". Ma un briciolo di coerenza e di onestà intellettuale potrà mai albergare in questi personaggi?
Ritornando al "fattaccio" di ieri, il sindaco di Roma Veltroni ha espresso «la più profonda indignazione per le intollerabili scritte deliranti comparse su uno striscione e inneggianti a Erich Priebke. Si tratta di un atto vergognoso che la città condanna e ripudia con fermezza e che offende la memoria delle vittime delle Fosse Ardeatine e di tanti cittadini romani, ancora oggi costretti a subire le dolorose conseguenze degli atti di cui quest'uomo è stato riconosciuto colpevole».  Colpevole non per tutti; ed è questo che fa pensare; come fa a ricevere atti di stima un criminale di tale fattura? Ma dico io, stiamo scherzando?
«L'Amministrazione sta provvedendo all'immediata rimozione del vergognoso striscione - ha aggiunto Veltroni - Chi lo ha scritto e affisso sappia che Roma non tollera atti di questo tipo, che contrastano con lo spirito con il quale in questa città stiamo cercando di costruire la memoria di quel periodo, che rappresenta la pagina più buia della storia recente - ha aggiunto il sindaco - Anni in cui la follia nazifascista provocò la morte di tante persone innocenti e rispetto alla quale da parte di Erich Priebke non c'è mai stata neanche una parola di pentimento per il male di cui si è macchiato».

ORA E SEMPRE RESISTENZA


18 luglio 2007

LO SCONTRINO FISCALE, TANTO ODIATO DAI COMMERCIANTI



Estate 2007, Ladispoli.
Stavo passeggiando con la mia ragazza per le vie di Ladispoli in cerca di qualche maglietta estiva. Entriamo in vari negozi, ma lasciate che vi racconti quello che mi è successo in uno di questi, molto ma molto "particolare". Cominciamo a curiosare tra le varie cose in vendita; il proprietario del negozio, stava parlando animosamente con una signora anziana di politica ed in particolare di Prodi ("Prodi che schifo"; "e Luxuria di qua e no-global di la", insomma i soliti commenti made in Libero); ad un certo punto il proprietario nota la presenza della finanza in un negozio vicino e subito si alza in piedi e corre verso la cassa: "lo vede signò che mi tocca fare? devo pure ricordarmi di mettere il rotolino di carta dentro la cassa, senno viene er Mortadella che ci fa la multa, ma se po dico io?" .
A quel punto mi sono venuti in mente i miei post riguardo la solita questione del commerciante ladro che non vuole fare lo scontrino e che vuole evadere perchè Berlusconi aveva praticamente chiuso un occhio, mandando il paese e i conti pubblici italiani in rovina.
Vi rendete conto? Odiano Prodi perchè gli fa fare lo scontrino.
Ora ho capito perchè in Italia non si possono fare riforme e perchè è tanto difficile portare avanti un programma di governo serio, corretto e soprattutto onesto. Con questa gente qua, ma come si può? Bah...


11 luglio 2007

EMILIO FEDE FA SEQUESTRARE IL BLOG DI PIERO RICCA

 

Emilio Fede ha fatto chiudere
, almeno per il momento, il blog di Piero Ricca (l'uomo passato alla storia per aver avuto il coraggio di dire a Berlusconi: «Buffone, fatti processare»), annunciando che il suo sito è stato posto sotto sequestro preventivo : due agenti della Finanza di Roma si sono presentati a casa sua per notificare l'atto che segue una querela per diffamazione presentata da Emilio Fede. Il direttore del Tg4 era stato contestato da Ricca al circolo della stampa di Milano, in un filmato visibile su "Youtube" . Nel video Ricca è appostato fuori dal circolo in attesa di Fede e lo apostrofa così: «Mi hai sputato addosso Emilio, mi hai sputato addosso dall'inizio». Fede si ferma e, come il suo datore di lavoro Berlusconi, chiede alle forze dell'ordine presenti di identificare l'uomo. Ricca a quel punto reagisce e continua a prendere in giro Fede e il suo telegiornale. «Meteorine e un po' di Viagra».



«Naturalmente farò immediata richiesta di dissequestro - annuncia nella mail Ricca - . Con Fede ce la vedremo in tribunale, magari davanti a uno dei magistrati diffamati e spiati negli anni del governo del suo datore di lavoro. Nessuno riuscirà a sequestrare la libertà di espressione». Ricca ha fondato l'associazione "Qui Milano Libera" mentre il suo blog pieroricca.org è molto seguito. Dopo l'episodio del 5 maggio 2003 al palazzo di giustizia di Milano, Berlusconi sporse denuncia, ma Ricca fu assolto dall'accusa di ingiurie..

Guardatevi il video ( qui quello integrale con tanto di sputo di Fede), e ditemi se le parole del Ricca sono da considerarsi false.
Direi, in conclusione, che la libertà d'espressione è messa in serio pericolo: noi abbiamo il diritto-dovere di diffondere questa grave notizia di "sequestro" della libertà di espressione e allo stesso tempo dobbiamo fare in modo che ad ogni cittadino italiano sia garantita la possibilità di esprimere il proprio dissenso, sempre e comunque.



7 luglio 2007

OGGI E' IL GIORNO DEL "LIVE EARTH": SALVIAMO LA TERRA

 

Oggi è un giorno importante per la sensibilizzazione dei governi e dell'opinione pubblica sui rischi dei cambiamenti climatici: è il giorno del "Live Earth".
Con il passare degli anni va sempre peggio
: aumentano gli sbalzi di temperatura, aumenta la desertificazione, aumentano le trombe d'aria e gli uragani, aumentano i maremoti e e le alluvioni, aumenta la temperatura.
Il clima sta impazzendo, e di questo cambiamento, siamo noi i responsabili .
Siamo responsabili, in piccolo, con i nostri sprechi, con la nostra non curanza nell'utilizzare correttamente le fonti d'energia. Ma il vero danno proviene da tutti quegli Stati , Usa in testa , che per mantenere elevati i loro profitti economici, non hanno intenzione di fare qualche passo indietro per il bene dell'ambiente e firmare il Protocollo di Kyoto: ovvero cercare di mettere fine alla crisi climatica tentando di far  ridurre i gas serra del 90% entro il 2050.
Ma questo, non perchè si tratta di una punizione, cosi, inventata dal nulla, ma proprio perchè si tratta veramente di salvare la Terra da una "morte sicura e sempre più vicina".

Insomma, oggi, è il giorno del Live Earth, il bio-concertone globale organizzato dall'ex vice presidente Usa, Al Gore,  per salvare il pianeta.
Nel concerto di 10 ore nel grande stadio di Moore Park gremito nei suo 50 mila posti, primo della 'staffetta' di concerti in sette continenti, sono saliti sul palco per primi i Blue King Brown e quindi Toni Collette (attrice oltre che cantante, la madre in 'Little Miss Sunshine') i primi di una dozzina di band e cantanti fra cui Missy Higgins, The John Butler Trio, l'americano Jack Johnson, Eskimo Joe, Paul Kelly, Wolfmother e infine l'attesissimo ritorno di Crowded House (ex Split Enz) appena tornati insieme.

Il Live Earth di Sydney è anche carbon neutral, cioé neutrale in emissioni di CO2, ed è sotto monitoraggio di efficienza energetica. I contractor e i fornitori di servizi per l'evento sono stati scelti in base a credenziali verdi piuttosto che al prezzo. Le centinaia di migliaia di bicchieri e contenitori di cibo sono riciclabili. Per ridurre l'inquinamento dalle auto, il trasporto pubblico è incluso nel prezzo di ingresso. Attorno allo stadio è sorto un 'villaggio globale' con gli stand delle maggiori organizzazioni ambientaliste, da Greenpeace a Wwf, da Australian Conservation Foundation a Planet Ark (Pianeta arca), con ogni genere di suggerimenti su come ridurre le emissioni e far pressione sui governi e le multinazionali. Come nel resto dei concerti, un obiettivo di Live Earth è di far firmare agli abitanti del pianeta una promessa in sette punti, primi dei quali quello di domandare al proprio governo di entrare in un trattato entro il 2029 (che riduca le emissioni del 90% nei paesi ricchi e le dimezzi entro il 2050 a livello globale), e quello di diventare personalmente 'carbon neutral'. Non è solo un modo per sentirsi a posto con la coscienza: gli organizzatori vogliono raccogliere una massiccia banda dati di persone che possono mobilitare in future campagne.

Da Sydney il testimone passa a Tokyo e quindi a Shanghai, Johannesburg, Amburgo, Londra, Rio de Janeiro (ripristinato all'undicesima ora da un giudice dopo la cancellazione per timori di sicurezza) e infine New York. Per la prima volta la Cina partecipa ad un evento del genere. E vi sono due special events: dal tempio Toji a Kyoto, e dalla base britannica in Antartide, con la band finora sconosciuta Nunatak, composta da due ingegneri, un biologo marino, un meteorologo e una guida polare. Mentre le grandi rock star esibiscono davanti a decine di migliaia di persone, Nunatak (nella lingua di Groenlandia è il picco di una montagna che emerge da un ghiacciaio) eseguirà due brani su uno sfondo di iceberg davanti ad un pubblico di 27 colleghi, che sfideranno il freddo a meno 18 per applaudirli. La loro performance permette ad Al Gore di mantenere la promessa di allestire almeno un evento in ciascun continente.


Un post, il mio, per ricordarvi che la salvezza dell'ambiente dipende anche da noi.
Nel nostro piccolo, cerchiamo di fare il nostro dovere.


2 maggio 2007

LE FRASI DI ANDREA RIVERA SONO DA CONSIDERARSI TERRORISMO?

<B>Concertone, il Vaticano all'attacco<br>L'Osservatore: "E' terrorismo"</B>

L'Osservatore Romano critica le parole di  Andrea Rivera (qui la scheda del giovane) durante il concertone del primo maggio, svoltosi, come sempre, a Roma, a piazza San Giovanni.
Sono «terrorismo» i «vili attacchi» contro il Papa fatti durante il concerto del Primo Maggio ripreso in diretta Tv. Ma quali sono le frasi di Rivera che hanno fatto parlare di terrorismo contro la Chiesa, ormai, intoccabile?


Leggiamole insieme:
- «Il Papa ha detto che non crede nell'evoluzionismo. Sono d'accordo, infatti la Chiesa non si è mai evoluta»

- «Non sopporto che il Vaticano abbia rifiutato i funerali di Welby. Invece non è stato così per Pinochet, a Franco e per uno della banda della Magliana. È giusto così. Assieme a Gesù Cristo non c'erano due malati di Sla, ma c'erano due ladroni».

RinascitaNazionale afferma che sono frasi inopportune, ma non inopportune nel significato e nel contenuto, ma inopportune perchè espresse in una sede, questa si, inopportuna.
Sul contenuto non ci sono dubbi: sto con Rivera.
Sulla sede e sul momento posso tranquillamente affermare che si sono trattate di frasi inopportune.

Smettiamola di dire che si è trattato di frasi "terroristiche". E' molto più terroristico quello che oggi ha scritto l'Osservatore Romano: il tempo del Tribunale dell'Inquisizione è finito.

E vorrei concludere il post con una frase di Rivera che dovrebbere far riflettere i miei amici del Vaticano: "la Chiesa in cui mi riconosco è quella di san Francesco". 
E ora andate in pace.




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29 aprile 2007

RIFLESSIONI SUL GIORNALISMO TELEVISIVO ITALIANO



Stavo riflettendo sulla programmazione televisiva del 25 aprile e sono giunto ad una conclusione: la televisione italiana è vergognosa. Vergognosa perchè ha dedicato poco o niente ad uno dei giorni più importanti per la nostra nazione.
Tra reality show,  teleromanzi e telefilm, il ricordo della Resistenza ha trovato spazio soltanto alle 00:30 ne "La storia siamo noi" (In lotta per la libertà In lotta per la libertà).
Scandaloso Vespa, che ha dedicato la puntata di Porta a Porta ai 90 anni di Mirigliani; con tutto il rispetto, avrei preferito una bella discussione sulla Resistenza Italiana, magari con nuove tesi storiche, documenti e filmati che celebrassero o comunque commentassero il 25 aprile.
Mentana poi, ha dedicato l'intera serata di Matrix a Paolini e alle sue "imprese".

Ma dico, vi sembra giusto realizzare delle puntate cosi inutili nel giorno in cui si celebra la liberazione dell'italia e si commemorano tutti gli eroi, civili e non, che hanno sacrificato la loro vita per la libertà e  l'uguaglianza di tutti i cittadini italiani?
Le puntate dedicate a Mirigliani e a Paolini, a mio avviso, sono state uno schiaffo alla giusta ed utile informazione; un giornalismo televisivo del genere non si può chiamare giornalismo. Chiamiamolo varietà o rubrica di intrattenimento.
Ma il giornalismo, lasciatemi dire, è altra cosa.
Ma gli italiani non dicono niente? Una democrazia proprio delle bananas.

Nel link sottostante, la programmazione televisiva del 25 aprile:
http://tv.lospettacolo.it/seratatv.asp?data=25/04/2007




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22 aprile 2007

IL RITORNO DI ENZO BIAGI



Era il 18 aprile 2002, quando Silvio Berlusconi, attraverso il famoso «diktat bulgaro», parlò di un uso criminoso della tv pubblica da parte di Biagi, Santoro, Luttazzi.
Berlusconi cacciò Biagi. La censura aveva colpito ancora, come ai tempi del fascismo.

Ma stasera Biagi torna, e aggiungo finalmente, alle 21.30 su Rai Tre, con una prima puntata monografica dedicata a "Resistenza e resistenze": interviste a Gherardo Colombo che ha appena lasciato la magistratura, allo scrittore Roberto Saviano, a Tina Anselmi e Vittorio Foa, con una partecipazione di Paolo Rossi e un vecchio incontro con Primo Levi. Da domani sera, tutti i lunedì alle 23.15. E cosa che mi riempie di soddisfazione, torna in tv con una puntata dedicata alla resistenza italiana.

Stasera "gustiamoci" questa nuova lezione di giornalismo italiano di Enzo Biagi, augurandogli e augurandoci che non vi siano mai più"diktat governativi": difatti quello bulgaro rappresenta in pieno un fatto vergognoso della storia italiana, che i cittadini italiani, e soprattutto noi giovani, non dobbiamo mai dimenticare. MAI.




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8 aprile 2007

E CI MANGIAMO PURE LA COLOMBA E L'UOVO DI PASQUA




Un uovo di Pasqua e una colomba da mangiare per augurare, a tutti i miei lettori, di passare una giornata in famiglia o con gli amici, in simpatia e in serenità.
Auguri speciali soprattutto a chi crede, auguri "laici" al sottoscritto e a chi come me si professa agnostico. Un forte abbraccio ai miei amici di OfficinaDemocratica, autori e collaboratori, a tutti i miei amici del Cannocchiale, di sinistra, destra e centro ed ai ragazzi di GenerazioneU

Considerazione politica il giorno di Pasqua? Siamo arrivati a mangiare pure la colomba pasquale (rapida e concisa). Auguro a Prodi e al governo di completare l'intera legislatura, magari con qualche "problemuccio"in meno, sperando in una opposizione più responsabile.

E ora aspettiamo il 25 aprile, il giorno più importante e significativo dell'anno.





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6 aprile 2007

CIAO LUIGI...



Il regista Luigi Comencini ci lascia.

E' stata la commedia italiana, di cui fu ideatore, ad averlo consacrato al successo. Film ormai divenuti patrimonio storico e culturale del nostro Paese, da "Pane amore e Fantasia" a "Tutti a casa", ne hanno sancito la definitiva partecipazione all'Olimpo dei grande registi italiani. Luigi Comencini lascia questo bagaglio di eredità, oggi, nel giorno della sua morte, che lo ha colto all'età di 90 anni dopo una lunga malattia che lo colpì tanti anni fa, portandolo ad allontanarsi dalla macchina da presa. Il set è stato il palcoscenico della sua vita, e saranno in molti ad omaggiarlo domani alla Casa del Cinema, a Porta Pinciana a Roma, dove verrà allestita la
camera ardente, così come in tanti parteciperanno alle esequie che si terranno nel primo pomeriggio nella chiesa valdese di piazza Cavour.

Un abbraccio a chi ha saputo raccontare l'8 settembre 1943 con tanta ironia, ma allo stesso tempo, con tanto realismo. Grazie.

 




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16 marzo 2007

LA CHIESA CATTOLICA, TRA BARRICATE E VOGLIA DI DIALOGO.



Sono parecchi giorni che mi sto occupando dei rapporti culturali e sociali tra Vaticano e Stato Italiano, tra clericali e cittadini italiani (politici o meno che siano)

Abbiamo notato come vi
sia sempre maggior ingerenza negli affari interni del nostro paese da parte della Chiesa guidata da Papa Ratzinger http://rinascitanazionale.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1403385 ed abbiamo parlato della manifestazione pro-Dico Dico di sabato a Piazza Farnese http://rinascitanazionale.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1401974 , analizzando le conseguenze e i motivi che essa portava.

Inoltre, è ormai cosa risaputa, gli stessi cittadini italiani si sono nettamente"divisi" riguardo a tali questioni : chi si dimostra vicino alle idee della Chiesa e chi, invece, laicamente, se ne distacca completamente.
Eppure, una cosa è sicura: il mondo della Chiesa si è mostrato sempre compatto e vicino alle idee del Papa tedesco.
Papa che o fai come dice lui o niente. Nessuna forma di dialogo. E  con un pressing continuo, influenza sempre più la vita politica italiana.
E' notizia di oggi: "niente comunione per i politici cattolici che sostengono i Dico.
Chi celebra l'Eucaristia non può poi tollerare e consentire leggi che sono evidentemente eversive dell'antropologia personale e familiare che dall'Eucaristia scaturisce». Dai microfoni di Radio Vaticana, il vescovo di San Marino-Montefeltro, Luigi Negri, spiega e chiarisce il richiamo del Papa alla «coerenza eucaristica» contenuto nella «Sacramentum caritatis» in cui Ratzinger ha invitato i politici cattolici a non votare le leggi «contro natura» come i Dico.

Insomma, si direbbe una sorta di ultimatum: o non voti la legge sui Dico, o la chiesa ti scomunica.Un muro contro muro voluto dal mondo ecclesiastico che non fa bene alla società civile e a quella cristiana.

Eppure, sempre notizia di oggi, c'è un uomo di Chiesa che cerca il dialogo: è il  cardinale Carlo Maria Martini, ex arcivescovo di Milano, il quale sottolinea la necessità della Chiesa di "confrontarsi con i non credenti": "Bisogna farsi comprendere ascoltando anzitutto la gente, le loro necessità, problemi, sofferenze, lasciando che rimbalzino nel cuore e poi risuonino in ciò che diciamo, così che le nostre parole non cadano come dall' alto, da una teoria, ma siamo prese da quello che la gente sente e vive, la verità dell'esperienza, e portino la luce del Vangelo». Posizioni che Martini ribadisce in una intervista a Repubblica: «La Chiesa non dia ordini, serve il dialogo laici-cattolici".

Insomma, Carlo Maria Martini si dimostra sicuramente più"cristiano" dello stesso capo della Chiesa, e sembra aver capito che sia più conveniente ricercare il dialogo piuttosto che continuare questo scontro culturale che non porta a niente, se non a radicalizzare lo scontro già piuttosto pesante tra laici e cattolici.

Come sapete, per una persona che crede come me nei valori della libertà e della democrazia, il dialogo prima di tutto. E da parte del papa, oltre a numerosi diktat, il nulla. Speriamo che cambi strategia.

Vota questa notizia!




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9 febbraio 2007

Addio PACS...benvenuti DICO

per OfficinaDemocratica




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8 febbraio 2007

DOMENICA RIPARTE ILCALCIO...FAVOREVOLI O CONTRARI?

Vorrei sapere come i lettori del mio blog considerino sia il decreto legge ah hoc approvato dal governo Prodi e se sia giusto o meno ripartire dopo una settiman di stop.

Sono curioso...




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3 febbraio 2007

FERMIAMO LA VIOLENZA NEGLI STADI.

L'unica cosa che mi sento dire è che non si può morire per garantire l'ordine pubblico durante una partita. Si dovrebbe andare allo stadio per divertirsi, non per ammazzare la gente.

Ma cosa ha in mente la gente quando va allo stadio? Perchè ci sono questi personaggi che invece di andare a vedere la partita, cercano soltanto lo scontro con la tifoseria opposta o con gli agenti della polizia?

Lo sport sta morendo amici miei...ma direi di più...è la nostra società che sta morendo, sotto i colpi dell'ignoranza e dell'inciviltà.

Il mio pensiero va a Filippo Raciti, 38 anni, ispettore capo di polizia, l'agente è morto ieri sera durante gli scontri tra forze dell'ordine e i tifosi in occasione del derby tra Catania e Palermo, anticipo del campionato di Serie A.
Il mio abbraccio alla sua famiglia...




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30 gennaio 2007

Riconoscere i PACS . Un "sacrosanto" diritto.

per OfficinaDemocratica




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9 gennaio 2007

LA TV DI STATO DI ARCORE,MEDIASET, SI SCAGLIA CONTRO PRODI



E' ufficiale: Silvio Berlusconi sta scatenando i suoi media contro il presidente del consiglio Romano Prodi. Come?
Ora vi spiego: non utilizzano programmi "seri", intelligenti, culturali per fare suddetto attacco.
Berlusconi sa che chi è intelligente ed ha un minimo di cultura non puo votare a destra, o meglio, il suo partito populista ed illiberale.
Cosi, cosa ha pensato il Cavalier Menzogna?


Utilizziamo tutti i programmmi "spazzatura" che trasmetto nelle mie televisioni di stato!
Bombardiamo i pecoroni con battuttine su Prodi e il suo governo.


1°esempio
Buona Domenica
, programma spazzatura per eccellenza.

E che succede, tra urla e canti? Il ritorno del famosissimo mago ... ALIAS... SILIAS...TRILIAS... ovvero il Mago di Arcella, il quale  prevede che il giorno 22 giugno morirà... il governo Prodi - e aggiunge - " se non dovesse succedere, io Mago di Arcella vado in Piazza Montecitorio e mi AMMAZZO".

Il pubblico di BuonaDomenica, che sappiamo benissimo da che gente sia formato (personaggi che guardano dalla mattina alla sera telenovele, tronisti, ballerini e corteggiatori, quelli che non hanno mai partecipato ad una manifestazione, tranne quella "buffonata" di dicembre, il FI day), ha comicniato a ridere, scherzare ad urlare e strepitare. Ed inconsciamente, comincia il lavaggio del cervello dei pecoroni.

Ovviamente, già sarebbero gravi e pericolose, le parole di un personaggio che dice di ammazzarsi se il governo Prodi non cade (bella educazione che da la tv di Berlusconi, ma a lui, ovviamente, fa comodo..).

2°esempio:
Striscia la Notizia
, ormai programma dalle forti tinte pro-Berlusconi.

Danno il tapiro alla Turco, ministro della Salute, per la faccenda degli ospedali.
Ebbene, la colpa è della Turco o del governo precedente? Oppure è proprio un malcostume italiano? Comunque far credere ai pecoroni che sia solo colpa della Turco è molto ingannevole.
Non trovate?
Almeno, finalmente, dopo anni e anni, si sta cominciando a muovere qualcosa.

3°esempio:
Il bagaglino
, programma che non mi ha mai fatto ridere...

il nuovo programma targato Pippo Franco, si intitolerà "Ed io pago!", per via della Finanziaria, e gia dalla presentazione, attacchi a Prodi ingiustificati e ridicoli, che sicuramente, completeranno l'opera inconscia del lavaggio del cervello di chi di politica ne capisce poco, i pecoroni appunto.

Ovviamente è inutile che aggiunga il lavoro continuo di capolavori di regime come il TG4,  "secondo voi" di Del Debbio, StudioAperto, l'Antipatico etc etc...

Grazie dell'attenzione.




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31 dicembre 2006

CON PRODI, PROIETTATI VERSO IL 2007



Auguro, ai lettori del mio blog, di passare un capodanno spensierato e divertente, sperando che il 2007 sia più ricco e tranquillo, economicamente parlando, per tutti quanti.

E come dice Romano Prodi: "non preoccupatevi, il 2007 sarà l'anno del rilancio!"
Vedremo i risultati cari amici miei, ed in quel caso, non accetterò più critiche, e tutti insieme, andremo a votare di nuovo per questa coalizione vincente, unita, coerente e corretta.

Non ubriacatevi, mangiate tante lenticchie che portano soldi, non sparate botti pericolosi e attenti a chi vi circonda. Mi raccomando piano con la macchina, non comprate champagne ma spumanti made in italy, niente caviale o roba importata...i migliori prodotti li abbiamo noi.

Mi auguro, inoltre, che il 2007 sia molto più corretto, politicamente parlando.
Basta insulti o roba del genere. Ormai qui, siamo una grande comunità politica, aperta al confronto e allo scambio di idee diverse.

Ricordo che il 2007 sarà l'anno della svolta per http://officinademocratica.ilcannocchiale.it/
Infatti ci saranno nuovi autori, un nuovo format e tante altre novità.

AUGURI A TUTTI QUANTI, AUGURI..E MI RACCOMANDO...UN PENSIERINO A PRODI STASERA MENTRE BRINDIAMO, CHE CI HA RESO QUESTO CAPODANNO PIU' RICCO E TRANQUILLO RISPETTO AI 5 ANNI PASSATI.




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24 dicembre 2006

TANTI AUGURI LAICI DI BUON NATALE...ED INTANTO CI MANGIAMO IL PANETTONE CON PRODI.



Rinascita Nazionale augura a tutti i suoi carissimi lettori, di destra e di sinistra, tanti auguri laici di buon Natale.

Mangiate, bevete, divertitevi e pensate che Romano Prodi sta lavorando per noi, ed io con lui.

....intanto voglio ricordare a tutti una cosa: Prodi si mangerà il panettone!!!

Inoltre vorrei regalare a tutti i miei lettori di destra una bella sveglia!!!

AUGURI LAICI A TUTTI, CARISSIMI AMICI MIEI...




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21 dicembre 2006

CIAO PIERGIORGIO...



Non hai mai smesso di combattere, anche se erano più di 40 anni che eri malato.
Una malattia, la distrofia muscolare progressiva, che non ti ha permesso più di muovere un muscolo, impedendoti anche di respirare.
Volevi morire, volevi smettere di soffrire, lo hai chiesto quasi supplicando.
Ma la legge non ti ha accontentato...alla fine però, hai raggiunto quello che hai tanto desiderato.
Il destino ha voluto cosi.

Cari lettori del mio blog, io non ho mai volutamente trattare questo argomento, anche se ora mi sembra il momento di farlo.
Eutanasia si? Diritto alla vita? Accanimento terapeutico.

COSA NE PENSATE?
Io sono molto combattuto...di certo sono contrario all'accanimento terapeutico.




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19 dicembre 2006

E' ORA DI DIRE BASTA: SALVIAMO LE FOCHE DALLA CATTIVERIA UMANA.



Dopo che mi sono occupato del problema di tutti quei cani e gatti uccisi barbaramente per la realizzazione di pellicce e di giocattoli http://rinascitanazionale.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1254463 , oggi mi voglio occupare di un altro gravissimo problema mondiale.

E' ORA DI DIRE BASTA ALLA CACCIA ALLE FOCHE.

E' inutile commentare tali immagini.
Ho i brividi. Vorrei che tutto questo non fosse mai successo.
Una piccola fochetta, indiefesa, presa a martellate, di ferro, cosi...perchè servono le loro pellicce, la loro pelle.
Non posso pensarci, veramente.
Forse una delle piu grandi crudeltà a cui la razza umana è giunta.

ECCO COSA SCRIVE LA LAV:
Anche quest’anno, puntuale come un rito, si è aperta la nuova stagione di caccia alle foche, il più grande e crudele massacro di mammiferi marini nel mondo. Una violenza e una barbarie autorizzata dal Department of Fisheries and Ocean Canadese che, non soddisfatto del massacro di un milione di animali nel passato triennio, ha deciso di innalzare il numero di foche che i cacciatori possono uccidere a 335 mila.
La caccia è iniziata lo scorso 25 Marzo, e comporterà la barbara uccisione dei cuccioli che nascono i primi del mese, vittime preferite dai cacciatori sia per la morbidezza del manto sia per la facilità di cattura. In soli cinque giorni, dal 25 al 30 marzo, i cacciatori del Golfo di San Lorenzo hanno già superato di circa 1000 animali la quota stabilita per le uccisioni dei cuccioli di foca. Il Department of fisheries canadese si è trovato così costretto a chiudere la caccia in quell’area.
Circa 5600 foche al giorno (per un totale di 28000 animali) sono state uccise a colpi di fucile, dal momento che le condizioni del ghiaccio non consentivano ai cacciatori, se non in casi eccezionali, di scendere sul pack per uccidere i piccoli con il tradizionale bastone (hakapik); molti cuccioli, ormai morti, sono stati recuperati in acqua, dove avevano tentato invano di rifugiarsi.
La morte a cui vanno incontro questi animali è la più violenta e crudele immaginabile: un team di veterinari indipendenti ha documentato che il 42% delle foche esaminate erano state scuoiate vive, e il 40% viene colpito ripetutamente prima di morire. Riportiamo in questa sezione il filmato realizzato dall’IFAW che mostra come si svolge la caccia in Canada; si tratta di immagini molto forti che documentano il modo in cui vengono crudelmente uccise le foche e che potrebbero turbare persone particolarmente sensibili.

( ho deciso volutamente di non inserire il link...sono ancora traumatizzato)

Per il governo canadese questi animali vengono uccisi in “maniera umanamente accettabile”.

La campagna della LAV

La LAV conduce in Italia la “Campagna internazionale contro la caccia alle foche” coordinata dall’IFAW. In Italia grazie alla campagna della LAV, è stata approvata una prima moratoria alle importazioni di pelli di foca, che segna un primo storico passo avanti nella lotta contro il commercio di pelli di foca. Con la nuova legislatura, compito della LAV sarà ottenere il bando definitivo alle importazioni di tutti i prodotti di foca tramite l’approvazione di una nuova legge.

VI LASCIO IL LINK DOVE POTER FINANZIARE TALE CAMPAGNA.


http://www.infolav.org/lenostrecampagne/altrecampagne/pelliccedifoca/sostienici/index.htm

RAGAZZI, DAVVERO, AIUTIAMO QUESTI ANIMALETTI INDIFESI A POTER VIVERE.
NON CHIEDONO NIENTE, SOLTANTO DI VIVERE.

NUOVO AGGIORNAMENTO:
RAGAZZI/E DELLA BLOGOSFERA,
PREGO  VOI TUTTI DI METTERE IL "BANNERINO AIUTACI A SALVARLE" NEI VOSTRI BLOG CON IL COLLEGAMENTO AL LINK.
GRAZIE IN PARTICOLAR MODO A PERICLITOR, CHE ANCHE SE ABBIAMO IDEE DIVERSE
IN POLITICA, GIA SI E' ATTIVATO.
IN QUESTI CASI NON ESISTE COLOR POLITICO.

FACCIAMO UNA LUNGA LISTA, AMICI DELLA BLOGOSFERA, UNA CATENA VIRTUALE, CHE FACCIA RIFLETTERE PIU' PERSONE POSSIBILE SU TALE CRUDELE INGIUSTIZIA.





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15 dicembre 2006

NUOVO SONDAGGIO: CHE QUOTIDIANO LEGGI ABITUALMENTE?

Nuovo sondaggio su RinascitaNazionale, ideato da un commentatore abituale del mio blog: Rex.

Stavolta spero che nessuno di voi cambi i risultati del sondaggio.L'altra volta qualcuno modificò a suo piacimento alcuni dati. Certo era un sondaggio politico...
Questo, al contrario, è un sondaggio "tranquillo", utile soprattutto per vedere il rapporto che c'è tra il mondo dei blog e quello della stampa.

I "bloggers" che giornali leggono abitualmente? Chi frequenta i blog, che giornali sfoglia quotidianamente?

E' un sondaggio interessantissimo secondo me.

A voi le risposte.

Per qualsiasi altro suggerimento, non esitate a lasciare commenti.
E voi che sondaggio fareste?

Buon sondaggio a tutti quanti.




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20 novembre 2006

UN POST DIVERSO DAGLI ALTRI.














Il 99% dei miei post si occupa di politica e di economia.

Ma stasera, leggendo il corriere della sera on-line, mi sono soffermato su una notizia:
LA UE DICE BASTA ALLE PELLICCE DI CANE E GATTO.

Forse è perche ho un cane, forse perchè penso che gli animali siano meglio di noi umani, forse è perche sono un ragazzo molto sensibile, forse perchè odio a morte chi fa del male agli animali.
Per tutte queste ragioni riporto una notizia, che dovrebbe far riflettere su quanto ancora l uomo sia crudele nei confronti degli animali e quanto ancora si deve fare per proteggerli tutti quelli che vengono uccisi barbaramente per la realizzazione di pellicce e di giocattoli.
ECCO LA NOTIZIA:
 La Commissione europea scende in campo contro le pellicce ricavate da animali domestici. Il commissario per la Salute e la Protezione dei consumatori, Markos Kyprianou, ha presentato oggi una proposta di direttiva per mettere al bando le importazioni, le esportazioni e la vendita di pellicce di cane e gatto, di fattura prevalentemente cinese, nei paesi dell’Unione.

C'E' UN VIDEO CHE FA VEDERE UN CANE SCUOIATO ANCORA VIVO, MA NON ME LA SONO SENTITA NE DI VEDERLO NE DI POSTARLO. NON VOGLIO NEANCHE IMMAGINARLO.

LE PROTESTE - «Il messaggio che abbiamo ricevuto dai consumatori europei è chiaro e forte», ha spiegato Kyprianou, sottolineando che i cittadini dell’Unione «non ritengono accettabile che gatti e cani vengano allevati per il loro pelo, e non vogliono che prodotti contenenti questo tipo di pelliccia siano sul mercato». Le proteste dei consumatori si sono fatte sentire a tal punto che molti Stati membri hanno già introdotto leggi specifiche contro le pellicce di animali domestici. Tuttavia, trattandosi di norme diverse tra loro, rischiano di creare confusione sul mercato interno. La proposta di direttiva approvata punta a creare un approccio armonizzato e proibisce ogni tipo di produzione, vendita, importazioni ed esportazioni di pellicce di cani e gatti nell’Unione europea, indicando un metodo di scambio di informazioni per rilevare la presenza di partite di pelli di cani e gatti.

ANCHE NEI GIOCATTOLI - «La messa al bando proposta oggi - ha aggiunto il commissario - significa che i consumatori possono stare certi che non stanno inavvertitamente comprando prodotti che contengono pelliccia di cani o gatti. In vista di un ampio sostegno politico per questa misura, sono fiducioso che il Parlamento europeo e il Consiglio faranno in modo che venga adottata il prima possibile». La Commissione ha ricevuto molte segnalazioni riguardo alla presenza di pellicce di cani e gatti non solo nei capi d’abbigliamento, ma anche in alcuni accessori e nei giocattoli per bambini.

IMPORT VIETATO -
Sia il Parlamento che il Consiglio hanno chiesto all’esecutivo di mettere a punto una proposta per arginare il fenomeno delle importazioni, tanto più che in Europa non vengono prodotte pellicce di questo genere. Per attuare in modo efficace la messa al bando, occorre trovare metodi efficaci per riconoscere le pellicce di cani e gatti e distinguerle da altre pellicce, anche quando sono state sottoposte a trattamenti particolari. Secondo la proposta di direttiva, gli Stati membri dovranno scambiarsi regolarmente informazioni sui metodi per rilevare queste pellicce e condividere i test che si sono dimostrati più efficaci. Tuttavia, ha specificato Kyprianou, questo non è il primo passo verso la messa al bando di altre pellicce, ma solo la risposta ad una particolare sensibilità dei consumatori europei, ossia l’amore per gli animali domestici.

LA PETIZIONE DELLA LAV - La Lega antivivisezione lo scorso anno aveva attivato uno specifico sito Internet, www.nonlosapevo.com, nel quale erano stati pubblicati parte del drammatico video realizzato in incognito dalla  Swiss animal protection,  e il testo di una petizione contro la commercializzazione nel nostro Paese di pellami provenienti dalla Cina. La Lav ha realizzato anche un accurato dossier sulla produzione cinese di pellicce: in un Paese dove i controlli scarseggiano, è possibile produrre grandi quantità di materie prime per soddisfare a costi relativamente bassi la grande richiesta proveniente dai paesi Occidentali. La Lega antivivisezione plaude ora alla proposta della Commissione Europea. le pellicce ricavate da animali domestici , infatti, sono vietate finora in cinque dei 25 Paesi che compongono l’Unione. E l'Italia è stato il primo in Europa, e il secondo nel mondo dopo gli USA, ad aver imposto un bando nazionale all’importazione e commercio di tali pelli, grazie anche alle proteste sollevate dai consumatori dopo la notizia che molti capi di abbigliamento presenti in diversi grandi magazzini erano confezionati proprio con pelo di cane o di gatto.

DUE MILIONI DI VITTIME - Il commercio di animali domestici per la produzione di pellicce - ricorda sempre la Lav - porta all'uccisione ogni anno di circa due milioni di cani e gatti in Cina, Thailandia, Filippine e Corea (stime della Humane Society of the United States). Occorrono, infatti, dai 10 ai 12 cani per confezionare una pelliccia, molti di più se per realizzarla vengono usati dei cuccioli; 24 se la pelliccia viene confezionata con pelli di gatto: animali randagi appositamente catturati, che vengono tenuti in condizioni indescrivibili fino al momento dell’uccisione, tutt'altro che incruenta.

SPERO DI TROVARE, TRA I LETTORI DEL MIO BLOG, UN APPOGGIO UNANIME ALLA CAUSA.

GRAZIE DELL'ATTENZIONE.




permalink | inviato da il 20/11/2006 alle 23:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (22) | Versione per la stampa


 

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