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RinascitaNazionale
Blog della sinistra italiana, Patriottica e Partigiana (a cura di Claudio Barocci)
 
 
 
 
           
       




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NUOVO FORMAT: ARTICOLI UNICI































"LA REPUBBLICA ITALIANA E' FONDATA SUI VALORI DELLA RESISTENZA PARTIGIANA".

"L'AMOR PATRIO E' SEMPRE APPARTENUTO ALLA SINISTRA ITALIANA: DAL RISORGIMENTO ALLA RESISTENZA".


Una d'arme, di lingua, d'altare,
di memorie, di sangue e di cor.

(A. Manzoni, Marzo 1821)



Qui si fa l'Italia o si muore!












"GRAZIE EROI DELLA PATRIA"



 
29 luglio 2011

RITROVIAMOCI

Pensavate di esservi liberati di me? Ebbene, il vostro Barocci è tornato, non so se per un saluto o per un appuntamento che diventerà continuo; comunque ci ritroviamo dopo 2 anni e tante cose sono cambiate: prima di tutto, dopo gli eccellenti risultati ottenuti nella mia zona (dal 10,50% delle europee all' 11,54% delle scorse regionali, appoggiando con successo l'elezione del capogruppo alla Regione Lazio, Vincenzo Maruccio) ho il piacere di comunicarvi che oltre a far parte del Direttivo Municipale dell'Italia dei Valori, ora faccio parte anche di quello Romano. Abbiamo aperto un circolo IDV in zona Magliana, il più attivo e numeroso su tutta Roma (alcune nostre iniziative sono andate in onda anche sul TG3 regionale); sono stato intervistato ad Anno Zero, mentre si manifestava contro Alemanno. Insomma si Resiste ancora, sempre di più contro il peggior governo di sempre, quello delle tasse e dell'illegalità. Ricordo alcuni anni fa, quando protestavo con rabbia contro Berlusconi e compagnia bella; le cose ora sono cambiate, ma in peggio. Ci troviamo davanti un governo piduista e autoritario, un carrozzone che sta in piedi solo per permettere al Cai-NANO di evitare tutti i processi che lo vedono coinvolto. Schifo ancor di più tutto ciò che ruota intorno al PDL e coloro che lo appoggiano. La vostra ottusità e stupidità, sta portando il Paese alla deriva. Fortunatamente c'è anche un'Italia che non dorme e il successo dei referendum (per i quali non so quante firme ho raccolto...) e l'elezione di Pisapia e De Magistris sono un segno chiaro e importantissimo. Berlusconi non è più maggioranza nel paese e la stessa Lega Nord perde pezzi ogni mese che passa. Siamo sulla strada giusta, per levarceli dai coglioni una volta per tutte. E' ancora una lunga marcia, ma siamo sempre qui, al nostro posto, pronti a difendere l'onore dell'Italia; come fecero tanti anni fa i valorosi partigiani di cui noi vogliamo portare avanti il loro messaggio ed esserne i degni eredi. A presto...molto presto!         


25 giugno 2009

10.50%

 

Sono mancato per molto tempo, è vero. Ma come avete potuto immaginare, mi sono adoperato in maniera significativa e decisiva per ottenere un qualcosa di imprevedibile. E' con enorme soddisfazione, infatti, che il coordinatore municipale del XV municipio dell'IDV (ovvero il sottoscritto) comunica a lor signorie il risultato raggiunto dal mio partito nella zona di mia competenza: 10.50%! Se l'8% a livello nazionale è già di per se da considerarsi un ottimo successo, figuriamoci questo mirabolante risultato. Tanti banchetti, tanti eventi, tanti dibattiti politici, tanti incontri, sempre insieme e per la gente della mia zona. Ora il nostro obiettivo è continuare a crescere, stare vicino alle persone, fare politica e continuare la nostra lotta contro Berlusconi, a favore della legalità, della giustizia, della difesa dei valori democratici e antifascisti, per un informazione libera e contro qualsiasi scempio morale di cui il premier  si sta rendendo sempre più protagonista. Noi ci siamo. Come sempre, pronti per resistere, fino alla fine.


25 ottobre 2008

KILOMBO: CORNUTI E MAZZIATI



Cominciamo a espletare le nostre sensazioni da redattori entranti. Ci siamo candidati per offrire un servizio, per fare qualcosa per Kilombo, per risolvere alcune questioni e per stabilire regole incontrovertibili. Siamo arrivati in redazione consci che la situazione non era semplice e c'era da rimboccarsi le maniche. Ebbene...la situazione che abbiamo trovato è poco gratificante. Ci siamo ritrovati subito con un redattore che per problemi personali si è momentaneamente assentato( e giustamente), in piu' un redattore che è assente oramai da luglio (siamo a ottobre). Nonostante tutto di buona lena abbiamo iniziato a risolvere i problemi urgenti e a fare proposte per migliorare in senso democratico e partecipativo Kilombo. Eppure certe proposte sono state considerate piu' un problema che una risorsa. Noi stiamo cercando di portare un po' di legalità e legittimità di principio, e ci viene rinfacciato parlandoci di complicità con "chi vuole male a Kilombo". La procedura delle decisioni è la sua legittimità, eppure ancora non è chiaro questo concetto. Ci ritroviamo una redazione che fa fatica a deliberare con certezza poichè non abbiamo un metodo di voto insindacabile, ed una redazione rallentata da certe posizioni. Non solo...ci ritroviamo a dover sentire  insinuazioni e illazioni perchè chissà quale sarebbe il nostro obiettivo. E possiamo aggiungere: immaginiamo che in molti abbiano sentito redattori compiacersi per la buona gestione tecnica di kilombo. Noi abbiamo trovato una situazione insostenibile, con il sito non controllabile in modo adeguato dalla redazione, e con parti bloccate. E' stata una fortuna se abbiamo potuto riprendere la situazione per i capelli perchè ci mancava la gestione reale di kilombo. Ora abbiamo posto anche una questione su Kilombo Slow, progetto nato dentro kilombo.org a cui era stata chiesta una votazione generica al collettivo che rispose positivamente. Orbene, nel tempo questo progetto ha cambiato destinazione d'uso, decidendo di traslocare su una piattaforma esterna(Facebook)di cui non tutti hanno un account. Si è instaurato un comitato di redazione autoscelto e autogestito, SENZA ALCUN RAPPORTO CON KILOMBO.ORG. Ora su Facebook non partecipano solo utenti che rispettano la carta di Kilombo e i suoi principi, e non partecipano SOLO BLOGGER e gente di sinistra. Kilombo Slow è nato come costola di Kilombo, dentro Kilombo, diventa invece un progetto autonomo e indipendente senza che i kilombisti abbiano voce in capitolo. Noi abbiamo chiesto semplicemente che il comitato redazionale di Kilombo Slow possa essere votato DEMOCRATICAMENTE dal collettivo, poichè non hanno alcun onere nei confronti dei kilombisti nè di Kilombo, a differenza della redazione, visto che di onori su Facebook invece ce ne sono(visibilità con tanto di nome del fondatore e redattori di fronte ad una platea vastissima senza particolari responsabilità). Sapete cosa ci è stato risposto? CHE NOI VOGLIAMO DISTRUGGERE KILOMBO SLOW PERCHE' FUNZIONA, a differenza di Kilombo (eppure ci dicevano che si era lavorato bene...). Oltre ad essere lesivo della nostra dignità, è assolutamente falso, tanto che ci siamo candidati proprio nella speranza di cambiare rotta ad un progetto in difficoltà, ansimante. Ci siamo appena instaurati e abbiamo trovato problemi tecnici, problemi di comunicabilità , abbiamo RICEVUTO MINACCE DI QUERELA perchè volevamo rispettare la carta quanto piu' possibile seguendo le procedure, siamo considerati come coloro che vogliono creare problemi, e avere potere su Kilombo Slow se non distruggerlo (l'uno elimina l'altro però...), quindi non vi meravigliate se in futuro doveste dire cose di questo tenore su di noi e il nostro operato. Noi non vi convinceremo con le parole che siamo in buona fede e vogliamo solo AMPLIARE LA DEMOCRAZIA E LE BUONE REGOLE PER FAR FUNZIONARE KILOMBO, ma possibilmente con i fatti, e in particolar modo con i nostri blog, il nostro essere e sentire, le sensazioni che vi suscitano. Noi ci sentiamo in dovere di prendere le distanze da quanto sta accadendo e di PROTESTARE UFFICIALMENTE del fatto che le nostre discussioni interne di redazione sono state comunicate da qualcuno al comitato di Kilombo su Facebook, senza che ne abbiano titolo nè diritto. Prendiamo quindi anche le distanze da certi metodi e operati e faremo quanto ci è possibile per CONTINUARE dopo la protesta L'OPERATO CON L'OBIETTIVO DI TENTARE DI REALIZZARE QUEL PER CUI SIAMO STATI ELETTI, COINVOLGENDO I KILOMBISTI NELLE VOTAZIONI E NELLE SCELTE.

Ladytux
Rigitans'
Rinascita Nazionale


p.p.s.:
è stata anche inoltrata la proposta del blog redazionale di Kilombo ma la proposta è stata rigettata perchè viene considerato inutile esistendo il forum e Kilombo-Facebook, a nostro avviso invece sarebbe una risorsa in piu', un'opportunità per tenervi maggiormente informati e  coinvolgervi. Dopo il rigetto della proposta da parte di un redattore, avevamo proposto di chiedere a voi tramite sondaggio. Per ora pare che nemmeno questa soluzione sia gradita. Abbiamo infine decisione di porre la questione della votazione dei responsabili di Kilombo Slow facendo una discussione della durata di un mese per coinvolgere il collettivo e infine votare democraticamente in merito.


20 ottobre 2008

REDATTORE DI KILOMBO



Con 18 voti pari al 19.57% dei votanti, Claudio Barocci (RinascitaNazionale) è stato eletto nuovo redattore di Kilombo
(il metablog delle sinistre), insieme a Rigitans e Ladytux. Ho avuto già modo di leggere alcune proposte della neo-redattrice Ladytux che condivido in pieno. In primis, trovo che la nuova redazione debba cominciare il suo lavoro con un nuovo spirito (più collaborazione, più ironia e voglia di fare, meno litigate, "pippe mentali" e puntini sulle "i"); successivamente sarebbe ora che si riuscisse a fare qualcosa di concreto: per quanto riguarda una "definizione univoca di kilombo", per cui è bene che chi sia in Kilombo dichiari di essere di sinistra, e quindi antifascista, laico, pacifista, antirazzista e a difesa della Costituzione Italiana, non posso che trovarmi sulla stessa lunghezza d'onda (e il bannerino con tanto di definizione specifica dello status "kilombista" lo trovo più che appropriato). A chi non sta bene, un caloroso arrivederci: non sei di sinistra, non sei "adatto" per far parte di questa comunità dichiaratamente di sinistra. Giusto anche il "rimpinguamento dei kilombisti" e quindi cercare, tramite invito o cose simili, di attrarre quei blog che rispondono coerentemente allo spirito e agli ideali di Kilombo. Giustissimo far "aderire" Kilombo a quelle iniziative dichiaratamente di sinistra (per quanto mi riguarda cercherò di vagliare quelle di stampo antifascista, ma sarebbe bello che le proposte partissero anche dai kilombisti stessi). E che dire delle famose "birrette" per conoscerci di persona? Già do la mia più totale disponibilità. Insomma, queste sono alcune proposte di Ladytux che io sostengo ed appoggio, anche perchè mi sembrano quelle che più concretamente possono trovare piena realizzazione. In bocca al lupo a tutti i nuovi redattori...e che l'avventura abbia inizio. ORA E SEMPRE RESISTENZA.


8 ottobre 2008

MI CANDIDO ALLE ELEZIONI PER IL RINNOVO DELLA REDAZIONE DI KILOMBO



Forse molti di voi non mi conoscono e per questo ho deciso di "attaccarmi sulla fronte" delle etichette in modo tale che chiunque possa avere un quadro più dettagliato sul mio conto: antifascista, antiberlusconiano, laico dalla testa ai piedi, legalista e poco amante di tutto ciò che viene definito teodem o teocon. Perchè mi sono candidato? Per rilanciare Kilombo una volta per tutte cercando di trovare tutti insieme (e lo sottolineo, tutti insieme), tramite una serie di emendamenti alla Carta, regole nuove, chiare, precise che non diano a nessun redattore la possibilità di comportarsi come dei "dittatori" ma che allo stesso tempo diano al collettivo maggiori possibilità di decisione
(se avete proposte a riguardo, sarei ben lieto di conoscerle). Rilanciare Kilombo anche e soprattutto dal punto di vista ideologico perchè torni ad essere un aggregatore di sinistra e non un aggregatore di stampo "binettiano" (e mi domando come non sia stato possibile far aderire Kilombo al recente GayPride solo e soltanto perchè i nostri amati teodem hanno messo il bastone fra le ruote). Quindi, maggiore presenza di Kilombo a tutte quelle iniziative e manifestazioni che hanno a cuore i valori della Resistenza Partigiana, il rispetto degli animali e dell'ambiente, la laicità, la difesa di tutti quei diritti conquistati nel passato e che ora ci vogliono togliere (e mi riferisco ad esempio alla questione pillola giorno dopo e aborto) ed ovviamente contro il governo Berlusconi e le sue politiche populiste e fasciste (e già che ci sono, invito tutti i "kilombi" a  scendere in piazza sabato 11 ottobre e firmare contro il Lodo Alfano ). Mi piacerebbe che ci fosse maggiore compattezza tra tutta la popolazione di Kilombo, maggiore affiatamento e meno polemiche, più risultati concreti e vere iniziative da portare avanti. Ovviamente lo faremo insieme, non sarà un lavoro che i redattori faranno in segreto, perchè io vi terrò sempre informati su qualsiasi faccenda in corso. E dai commenti che mi lascerete, da ciò che mi farete capire, mi regolerò di conseguenza. Rilanciamo quindi questa idea di collettivo di sinistra che ultimamente è stata demolita da redattori poco attenti alle esigenze della collettività. Per ora mi vengono queste parole: sicuramente nei prossimi giorni vi terrò aggiornati su qualche mia (e vostra) concreta proposta. Mi sembra una buona base di partenza. Fatemi sapere. Mando un caloroso in bocca al lupo a tutti gli altri apprezzati candidati.


11 marzo 2008

ELEZIONI PER IL RINNOVO DELLA REDAZIONE DI KILOMBO: SULLA MIA CANDIDATURA


 
Le stavo aspettando: queste importanti elezioni per il rinnovo della redazione di Kilombo, il metablog della sinistra, le stavo aspettando da molto tempo ormai.
Mi domandavo quando si sarebbero svolte, chi si sarebbe candidato insieme al sottoscritto e chi mi avrebbe sostenuto, ma non ho mai ricevuto nessuna e-mail di avviso da parte della presente redazione. Sono venuto a sapere delle elezioni leggendo ieri mattina, per caso, un post di Valerio Pieroni, che parlava del suo programma e di una sua eventuale riconferma. Sono rimasto di sasso: perchè non ho saputo niente? perchè per colpa di un "problema tecnico" non posso candidarmi? Non rappresento anche io una parte della nostra sinistra italiana? Fortunatamente, ho subito trovato sostegno da parte di uno degli stessi candidati, ovvero ElfoBruno, il quale è stato cosi cortese da scrivere anche un appello per la mia possibile e speriamo certa candidatura per il rinnovo della redazione di Kilombo. E' un appello veramente ben scritto e soprattutto ben motivato che invito tutti a leggere ( e parliamoci chiaro: 3 posti per 4 candidati è sicuramente sconcertante). Se avrò modo di essere inserito nella lista dei candidati presenterò un mio programma e cercherò di ricordarvi cosa ebbi modo di promuovere. Come dice l'Elfo, rappresento la parte laica e di sinistra del presente Partito Democratico che guarda con assoluto favore e sostegno ai valori della Resistenza partigiana. Sarebbe un peccato non trovare spazio. Ora e sempre Resistenza.

P.s: ElfoBruno suggerisce di scrivere alla redazione di Kilombo per sottoscrivere il suo appello a favore della mia candidatura e di farlo in fretta perchè le elezioni si terrano la prossima settimana. Popolo di Kilombo sono nelle vostre mani. 


3 novembre 2007

SOTTOSCRIZIONI PER RILANCIARE KILOMBO



Qualcosa comincia a muoversi nell'aggregatore Kilombo.
E sono convinto che un piccolo merito possa riconoscersi al post scritto da me nella giornata di ieri. Delle considerazioni e dei consigli che hanno trovato un sostegno inaspettato da parecchi kilombisti che non vogliono decretare la morte del noto aggregatore di sinistra e che anzi, hanno la voglia di ricostruirlo seriamente, una volta per tutte. Per questo, bisogna cominciare a muovere i primi passi, e per far questo, ho deciso di appoggiare la "mozione Tisbe", che prevede la raccolta di 27 sottoscrizioni per rinnovare, tramite elezioni democratiche, l'intera redazione di Kilombo (in pratica, quello che chiedevo nel post di ieri). Invito a diffondere tale raccolta firme.

Per ora hanno firmato Tisbe, RinascitaNazionale, Ventodamare, Uyulala, Cris, Scrooge, Giornalettismo, HeartProcession, WebLogin, LopinionediFabio, I comicomix, LouMogghe, Rigitans, Ciocci, Ilcogito, RossoAntico, Ricchiuti, Antochia67, LuigiRossi, Partigianamente, Raser, Mariob, SonoLaico, Rashosfreebar, PilloledicucinaCastenasoForever , elDievelNeo75, Macca , LineaNeuronica (siamo a 30 firmatari)


POST IN CONTINUO AGGIORNAMENTO


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permalink | inviato da RinascitaNazionale il 3/11/2007 alle 11:55 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (49) | Versione per la stampa

24 ottobre 2007

IL FUTURO DI KILOMBO - PROPOSTE



E' un anno e mezzo che faccio parte a pieno titolo di Kilombo: un aggregatore composto da persone capaci, intelligenti, che rappresentano una delle parti migliori della nostra società. Perchè sprecare l'opportunità di dare una valenza strettamente politica (anche territoriale) a questo aggregatore di sinistra?(che dovrà avere come punto centrale sempre ed esclusivamente la Carta votata a maggioranza dai cittadini di Kilombo, senza fossilizzarci troppo sulle differenze partitiche). Non possiamo considerarci noi stessi il futuro della politica italiana? In fin dei conti, se Mastella è diventato Ministro della Giustizia perchè uno di noi non potrebbe diventare premier? 

Kilombo nasce in concomitanza con importanti appuntamenti elettorali come le primarie per l'Unione e le politiche, per far dialogare e scontrare quelli che vengono chiamati riformisti e radicali, cercando di creare un terreno comune di appartenenza.
Kilombo era e deve rimanere un progetto politico (o, anche se non formalmente, una associazione politico-culturale) che raduna tutti coloro che si riconoscono in alcuni valori (quelli della Carta) a prescindere dalla adesione ad un partito del centro-sinistra o alla stessa coalizione dell'Unione. Crediamo che questo sia un punto fondamentale da fissare, anche alla luce delle probabili future evoluzioni politiche. Il tutto per evitare di ricadere nel vecchio detto di Pietro Nenni secondo cui "a fare a gara fra puristi [di sinistra, ndr], si troverà sempre qualcuno più puro, che alla fine ti epura".
In questi giorni il progetto politico dell'Unione sembra, invece, alla corda. Il governo ha il fiato corto. A destra e a sinistra della coalizione governativa cresce la voglia di andare da soli. Alcuni non possono sentir parlare di Partito Democratico, altri non ne possono più della sinistra di lotta e di governo. Kilombo rischia di subire questa situazione e di implodere. Sarebbe un peccato, perchè è proprio nel momento in cui la sinistra "reale" si divide che bisogna fare valere le ragioni del dialogo riscoprendo il patrimonio storico e valoriale che ci accumuna.
Questo compito è responsabilità anche nostra, la sinistra "virtuale". E', paradossalmente, nel momento di massima distanza politico-parlamentare che l'esperimento kilombista acquista significato e importanza non secondari. Per prevenire l'implosione di Kilombo è cruciale riscoprire le ragioni del nostro aggregatore e farle diventare progetto politico (sebbene rigorosamente non partitico). Se vogliamo impedire che Kilombo si trasformi (o rimanga) una vetrina in cui prevalgono le ragioni della polemica fine a se stessa tra nemici su quelle del confronto fruttuoso tra compagni, dobbiamo dotarci di tutti gli strumenti, reali e virtuali, necessari. Alcuni sono stati individuati molto tempo fa, ma sono rimasti in cantina. Kilombo slow e l'associazione aspettano solo di venire usati. Nessuno, però, osa metterci mano, cuore e testa.
Perchè? Il loro scopo non deve essere quello di ricreare dal vivo o alla moviola l'atmosfera litigiosa e individualistica di kilombo.org. Le ragioni dell'associazione e di kilomboslow sono ben altre e altrettanto importanti. Sono le ragioni dello stare insieme a sinistra, nonostante parlamento e governo. Non dobbiamo, infatti, governare un paese, ma salvaguardare legami, contatti, spazi comuni. Non vale la pena impegnarsi in prima persona per queste ragioni? Allora perchè non ci diamo una mossa, magari prima che cada il governo e kilombo chiuda perchè Jaco si è dimenticato di pagare il aruba?

Chiunque condivida le ragioni da noi espresse è caldamente invitato a pubblicarlo sul proprio blog e a postarlo su Kilombo.


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permalink | inviato da RinascitaNazionale il 24/10/2007 alle 11:13 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (36) | Versione per la stampa

4 agosto 2007

CLAUDIO BAROCCI COME GIORGIO BOCCA



La mia stima per Giorgio Bocca è senza limiti: partigiano, fondatore di una delle prime formazioni di Giustizia e Libertà, comandante della Decima Divisione Giustizia e Libertà, operante nella Val Grana, e vice commissario politico della sua zona. Da sempre critico nei confronti di Berlusconi, ha fatto della Resistenza il suo principale ideale, un pò come ho fatto io. Lancia numerosi moniti rivolti alle nuove generazioni, perchè ricordino i valori fondanti della nostra Repubblica (che dite, sarà soddisfatto del sottoscritto? Credo proprio di si). Ultimamente la mia stima nei suoi confronti si è ulteriormente rafforzata in seguito alla lettura della sua opera "Storia dell'italia Partigiana" (consiglio a tutti, pecorones compresi).

Ma veniamo al titolo del post: Claudio Barocci come Giorgio Bocca. Perchè Claudio Barocci, autore del blog di successo "RinascitaNazionale", si è permesso di paragonarsi al grande Giorgio Bocca? Semplice: il sottoscritto, come ho già accennato prima, fonda la propria idea politica e i propri ideali sui valori della Resistenza Italiana, e come il grande Bocca, vede Berlusconi come il male assoluto per la nostra amata Patria.
Volete un esempio concreto?
  Siete presto serviti: vi riporto parte di un mio post : "Avranno mai capito che Silvio Berlusconi, attraverso populismo e demagogia, sta cavalcando proprio gli stessi problemi causati da 5 anni di suo governo sconsiderato, caratterizzato da disastri, fallimenti e recessione economica?
Ecco cosa scrive Bocca, in uno dei suoi ultimi articoli apparso sul "Venerdi di Repubblica": "E intanto tutti fanno i cavoli loro e si lamentano del povero Prodi, che dovendo tenere in piedi la baracca, viene ogni giorno svillaneggiato da chi l'Italia l'ha fatta a pezzi".

Sia Barocci che Bocca affermano, in pratica, la stessa cosa: i forzisti e i fascisti, che l'Italia hanno fatto a pezzi, stanno cavalcando i problemi causati proprio dal loro "mal governare".
Chi può darci torto?


18 giugno 2007

ARRIVANO "IMILLE"



Molti di voi si chiederanno chi saranno mai questi "Mille".
Ebbene, io sono "uno" di questi"Mille": un ragazzo di 24 anni, laureato in scienze politiche, di sinistra, che crede fortemente in un PartitoDemocratico che non abbia niente a che fare con l'attuale dirigenza (vi ricordate il mio post a riguardo?), aperto alle nuove generazioni, onesto, serio e democratico nel vero senso della parola.
Ci siamo posti come obiettivo quello di ri-fare l'Italia in meglio, dando vita alla lista dei "Mille", che concorrerà alle primarie del  Partito Democratico del 14 ottobre. Tanti i nomi importanti: da Carlo Fayer (capogruppo al comune di Roma della Lista civica Roma per Veltroni) a Ivan Scalfarotto, per poi passare a Mario Adinolfi e Marco Simoni.
Tutti uniti, per dire NO a un partito democratico che sia una semplice sommatoria di Ds e Margherita. Noi siamo la società civile, il mondo delle nuove generazioni, dove le oligarchie non esistono e la politica è aperta ad ogni idea e contributo.

Cercheremo di essere presenti in tutti i 475 collegi (quelli del fu Mattarellum per la Camera) e per presentarli dobbiamo raccogliere almeno duecento firme a collegio e fanno centomila firme complessive. Io farò la mia parte, raccogliendo firme e candidandomi nel collegio a me più "congeniale" (non so come ripartiranno la mia zona, ovviamente riguarderà il XV municipio, ma ancora non si sa di preciso).
Come dice Adinolfi: "Se l'esistente non vi piace, se la classe dirigente annunciata del futuro Pd vi fa venire l'orticaria, ora non avete più scuse per rintanarvi semplicemente nelle lamentazioni: c'è uno strumento per una battaglia politica lunga poco più di cento giorni. Candidandovi e votando il 14 ottobre per iMille potete scegliere il rinnovamento dei volti, idee nuove (anche le vostre, portatele in rete) e modalità innovative di applicarle."

La lista è in crescita e in continua evoluzione.
Ci si aggiorna a breve.
Con affetto, Claudio Barocci.

(Mi rivolgo ai lettori del mio blog più vicini alle mie idee: per segnalare la disponibilità a candidarsi e/o a militare nei Mille, scrivere una email a adinolfi@gmail.com con: nome e cognome, data di nascita, indirizzo, numero di telefono aree geografiche in cui si è disponibili a impegnarsi, eventuale indirizzo web-blog )


Segnalo l'ultimo post di Mario Adinolfi sui Mille (siamo sempre di più)


11 maggio 2007

IL SUCCESSO DI RINASCITA NAZIONALE.



Vorrei ringraziare tutti coloro che mi hanno votato sia nel Gran Premio dei Blog 2007 di Mario Afinolfi sia nello Z-Blog awards powered by Sw4n : è stato un successo.

Per quanto riguarda il Gran Premio dei Blog 2007, riguardante la categoria miglior blog politico, sono riuscito, tra i vari Beppe Grillo, Antonio Di Pietro, Taradash, Franca Rame, PennaRossa, Ivan Scalfarotto, Paolo Guzzanti, Paolo Gentiloni, Gianni Cuperlo e One More Blog ( ed altri blogger veramente bravi) a piazzarmi in 7° posizione (sui migliori 32 blog politici della blogosfera, o cosi dicono) con 14 voti (ora sono 15). Un onore partecipare con questi "mostri" della politica
.
Per quanto riguarda lo Z-Blog di Sw4n: secondo classificato nella categoria miglior blog giornalistico con ben 80 voti su 383 preferenze.Mi separano dal primo solo 5 voti.Come afferma l'ideatore di tale "manifestazione" ci sono tre vincitori per ogni categoria; RinascitaNazionale può ritenersi soddisfatto di questo risultato.



Ma veniamo al vero scopo di questo post: ringraziare i fedeli lettori del mio blog, quelli "nuovi" e tutti quelli che "pian pianino" avrò il piacere di conoscere in futuro.
Grazie a voi tutti.

Claudio-RinascitaNazionale

p.s: ricordiamo inoltre che sono stato citato anche dall'Unità online e dal Sole24Ore.




permalink | inviato da il 11/5/2007 alle 19:27 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (9) | Versione per la stampa

11 maggio 2007

QUALIFICA: ANTIFASCISTA



Ebbene si, cari lettori del mio blog, ieri pomeriggio, con sommo onore, sono entrato ufficialmente nell'associazione ANPI , nel Comitato Provinciale di Roma. Ho parlato con il presidente della sezione e mi ha subito inserito tra i collaboratori territoriali (forse potrei dare vita ad un circolo nel XV municipio  insieme ad altri giovani, visto che manca) ma, cosa che mi fa più piacere, anche tra i collaboratori "storiografici" (praticamente fare ricerche storiche, attraverso la scoperta di nuovi documenti).

Fiero della mia scelta di collaborare con i veri eroi della nostra nazione, per portare avanti il loro messaggio di democrazia,  libertà ed uguaglianza, per non far dimenticare la storia ai più giovani; e soprattutto per essere un vero antifascista (qui per capire chi siamo e quali sono i nostri scopi)

Ovviamente se qualche lettore del blog vuole sapere qualcosa di più, può contattarmi lasciando un commento a questo post: bisogna essere in tanti per non far dimenticare la storia. Inoltre, sarebbe bello che soprattutto da noi ragazzi partisse qualche bella iniziativa, per dar vita a un gruppo di giovani, che, in futuro,  possa portare avanti i valori della Resistenza Italiana.

...fischia il vento infuria la bufera scarpe rotte eppur bisogna andar, a conquistare la rossa primavera dove sorge il sol dell'avvenir....




permalink | inviato da il 11/5/2007 alle 10:19 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (39) | Versione per la stampa

8 maggio 2007

VOTATE PER RINASCITA NAZIONALE

Non è la prima volta che invito la gente a votare per me: come sapete ho già avuto esperienze elettorali (esattamente un anno fa) come candidato al municipio XV di Roma con la lista Roma per Veltroni, ottenendo 120 voti (il 4° della nostra lista in suddetto municipio).

Questa volta, al contrario, mi trovo a fare una campagna elettorale non tanto per la mia persona, quanto per il mio blog, RinascitaNazionale, aperto da poco più di un anno, ed entrato di diritto (scusate la modestia, ma spero mi perdonerete) tra quelli più visitati e commentati (nel bene e nel male) dai miei colleghi "bloggers" e non. Un blog che ogni giorno propone vari spunti di discussione, tanti argomenti, notizie e punti di vista personali (accettabili o meno). Ma comunque un blog aperto a tutti, sempre,  che è stato capace di dare vita a una vera e propria "comunità politica", in cui la maggior parte dei visitatori, si conosce e scambia le proprie idee.

Il blog è stato  citato dal Sole24ore, e in poco più di un anno, è diventato un blog seguito, soprattutto da chi non la pensa come me, e questo, è un motivo di orgoglio, che mi spinge a continuare il mio cammino per migliorare sempre e comunque il confronto politico fra i cittadini.
Sono cresciuto insieme al vostro appoggio, ma anche alle vostre critiche che mi hanno fatto capire dove sbagliavo e dove potevo migliorare.
Il lavoro di crescita continua e giorno dopo giorno faccio qualche "passetto" in avanti, sempre insieme a voi.
Ora se volete e se non vi crea troppi problemi e/o "mal di pancia" vi chiedo di votarmi come miglior blog politico nel Gran Premio dei blog 2007 di Mario Adinolfi e di votarmi come miglior blog giornalistico negli Z-blog awards powered by Sw4n .
Vi confesso che sono enormemente soddisfatto di esser stato scelto e poi nominato per queste due importanti manifestazioni della blogosfera, e spero, con il vostro aiuto, di ritagliarmi un piccolo spazio tra questi "giganti" del web.

Infine, come sempre, ringrazio tutti i miei lettori, votanti o meno.
Grazie a tutti. 




permalink | inviato da il 8/5/2007 alle 1:2 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (49) | Versione per la stampa

11 marzo 2007

IL BLOG POLITICO PIU' VISITATO (della giornata di ieri).

Secondo la Classifica, Politica e Istituzioni/Politica del 10/03/2007 del sito http://www.shinystat.com , ieri il blog http://rinascitanazionale.ilcannocchiale.it/ è risultato il più visitato della giornata, per quanto riguarda i blog politici italiani ed internazionali.

http://www.shinystat.com/it/cat/Politica-e-Istituzioni/Politica-0.html

Ringrazio vivamente i lettori del mio blog.

AGGIORNAMENTO: Il mio blog da 4,120$ ora vale 11,290 $.
Piccola curiosità, per farci quattro risate insieme. Tanto è domenica.
Domani si ricomincia.



My blog is worth $11,290.80.
How much is your blog worth?




permalink | inviato da il 11/3/2007 alle 11:36 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (27) | Versione per la stampa

25 febbraio 2007

RinascitaNazionale SUL SOLE 24ORE

Un post leggero e spensierato.

Il mio amico http://ariaviziata.ilcannocchiale.it/ mi ha fatto notare che oggi il mio blog è stato nominato e segnalato (grazie a un commento di http://eclissidisole.ilcannocchiale.it ) sul giornale "il Sole 24 ore", insieme ad altri blog, i quali hanno commentato la crisi del governo.

Sicuramente, esser citato insieme ai blog di Antonio Di Pietro, Paolo Gentiloni, Roberto Giachetti, Gianni Cuperlo e Pecoraro Scanio, non può che far piacere. Molto piacere.

Ringrazio, come sempre, tutti i miei lettori, di destra, sinistra o centro che siano...

Grazie.




permalink | inviato da il 25/2/2007 alle 16:14 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (93) | Versione per la stampa

14 gennaio 2007

NUOVO ANNO, NUOVO FORMAT PER OFFICINA DEMOCRATICA



In questi giorni, come avete potuto vedere la nostra Officina Democratica è rimasta ferma…almeno in apparenza, perché il nostro progetto, il nostro esperimento è continuato e continua.
In questi giorni di apparente quiete, tutti noi che aderiamo a questa iniziativa ci siamo consultati a vicenda, ci siamo incontrati più volte (on-line ovviamente) e ci siamo scambiati idee…
Come avete potuto notare, ormai già da qualche tempo in alto a destra c’è un conto alla rovescia che ci accompagna…questo “Count Down” ci ha ricordato quanto mancava alla partenza della nuova veste del progetto, del nuovo “format” e come potete vedere…adesso ci siamo, si parte!
Se fino ad oggi avete letto post presenti anche sui nostri blog personali, da domani non sarà più così, gli autori saranno sempre gli stessi, ma i post che leggerete saranno nuovi ed inediti. Potrete leggerli solamente qui su Officina Democratica.
Inizialmente l’idea promotrice di questa iniziativa era molto ambiziosa, ma dopo poco più di un mese di vita, tutto sommato soddisfacente, abbiamo deciso di mantenere alta l’ambizione di questa idea ed abbiamo deciso di puntare su questa nuova formula che ci auguriamo possa essere per voi cosa gradita, che possa stimolare buoni propositi, buone discussioni e che possa farci e fare incontrare quante più persone possibili.
Vi auguriamo una buona lettura…


Lo Staff dell'Officina Democratica





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10 novembre 2006

OfficinaDemocratica



Quest'oggi inizia l'attività della nostra OfficinaDemocratica, un meta-blog d'ispirazione democratica gestito da un gruppo di amici, che, seppur lontani geograficamente e nei percorsi di vita, sono accomunati dalle medesime idee e convinzioni...in una voce unica e coerente.

Il progetto nasce  dall'esigenza di rappresentarci e di rappresentare un'ampia parte della società civile e politica che, come noi, si identifica in determinati valori, nella coerenza ed in onestà intellettuale, virtù che troppo spesso vengono messe da parte nel mondo della politica.

GLI AUTORI:

http://rinascitanazionale.ilcannocchiale.it
http://eclissidisole.ilcannocchiale.it
http://loumogghe.ilcannocchiale.it
http://emaetizi.ilcannocchiale.it
http://castenasoforever.ilcannocchiale.it
http://gianniguelfi.ilcannocchiale.it
http://andryyy.ilcannocchiale.it

Per partecipare al progetto, ovviamente seguendo lo spirito e il senso del "laboratorio di idee" di stampo democratico, mandate una e-mail alla redazione.
Cominceremo a lavorare insieme.




permalink | inviato da il 10/11/2006 alle 0:47 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (37) | Versione per la stampa

11 ottobre 2006

IL PARTITO DEMOCRATICO E I BLOGGER

Perché non pensare ad un momento di confronto reale (un seminario, un´assemblea o simili) tra i protagonisti della Rete sul Partito Democratico? Partecipazione, confronto, interazione e – perché no?- nuovi modelli organizzativi sono il "valore aggiunto" che i blogger possono portare al nuovo soggetto politico. Un valore di cui sembra esserci veramente bisogno.

Finisce così l'articolo di oggi sull'Unità on line. "Nero su bianco" una proposta per fare rete. Il dibattito è aperto...

Riprendo l'articolo di http://qualcosadiriformista.ilcannocchiale.it/ e lo appoggio in toto.

Spero veramente che si possa fare un'assemblea di tutti i blogger favorevoli al partito democratico.
E voi, numerosi lettori del mio blog, cosa ne pensate?




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11 ottobre 2006

LISTA CIVICA ROMA PER VELTRONI...E ANDIAMO AVANTI!!!

Roma Lista civica per Veltroni

10 OTTOBRE 2006 ORE 15:00
Teatro Ambra Jovinelli
Roma

CITTADINI QUOTIDIANI

Il movimento civico Roma per Veltroni e l'impegno al servizio della città

E' stata un'assemblea pubblica molto interessante. C'era tutta la lista civica al completo: dal sindaco Walter Veltroni ai consiglieri e assessori comunali, dai consiglieri municipali ai candidati degli stessi fino ad arrivare ai cittadini comuni.

Vi dico subito che sono arrivato al teatro alle 15:00 in punto e dopo aver salutato i miei colleghi, alle 15:10 prendo posto in terza fila, ottima posizione.

Vi dico subito che ci sono stati circa 30 interventi che sono andati avanti sino alle 18:45 ed io ho preso appunti, quindi, per circa 4 ore...poi ha chiuso il sindaco, ma al suo intervento dedicherò l'ultima parte del post.

L'assemblea si è articolata in 3 fasi.

La prima fase riguardava la Lista civica Roma per Veltroni e la nuova  identità politica e culturale della cittadinanza. 

Ebbene, dopo una breve introduzione del consigliere comunale Stampete, prende la parola Jean Leonard Touadì, Assessore alle Politiche Giovanili, Università e Sicurezza del Comune di Roma. Touadì, molto apprezzato da Veltroni, riflette su cosa voglia dire lavorare politicamente "civicamente" parlando, e mette in luce la forza della lista civica, incentrata sulla nostra autonomia rispetto alle solite logiche partitiche e nel sapere recepire in maniera ottimale la voglia di cambiamento proveniente dal territorio romano, fino a trasformare tutto ciò in un vero e proprio progetto politico. Il "civismo" non è basato su logiche del populismo o della tecnocrazia, ma è un vero e proprio movimento di cittadini che lavorano e credono in un unico progetto: "migliorare Roma e la vita di chi vi abita".

Poi abbiamo avuto l'intervento di Francesco Florenzano, che ha messo in luce come la lista civica sia formata da diverse personalità, di diversa impostazione culturale e sociale, ma tutte unite nello stesso progetto civico, l'unico di saper risolvere i problemi cocreti della gente: "i problemi quotidiani e concreti delle persone hanno lo stesso colore"..

Successivamente è intervenuto Vincenzo Ribet, appartenente alla comunità dei valdesi, il quale sottolinea una prerogativa fondamentale della lista civica ovvero quello di saper dialogare con i cittadini in duplice direzione: sia attraverso la logica amministrazione-cittadini, sia attraverso la logia cittadini-amministrazione. E' quindi una lista aperta alle idee, ai progetti e all'attivismo degli stessi cittadini romani, messi sempre in primo piano nell'ottica civica.

Tanti altri interventi, tra cui quello di Massimo Marnetto, rappresentante del movimento cittadini per l'ulivo, che tesse le lodi del sindaco Veltroni soprattutto per la sua capacità di sapersi sempre mobilitare nel modo giusto, politicamente parlando, per cercare  l'incontro tra le diverse forze politiche, anche quelle delle opposizioni e mai lo scontro.

La seconda fase riguardava la promozione civica per una città più semplice da vivere.

Veramente ottimo l'intervento di Teresa Petrangolini, segretario generale di Cittadinanza Attiva,  la quale ha identificato i "temi urbani" che caratterizzeranno il contenuto dell'impegno civico.
"Fare i cittadini è il modo migliore di esserlo", questo il suo slogan.

Tanti altri interventi ma tutti piu' o meno sulla stessa lunghezza d'onda.

Successivamente si è arrivati ala terza fase, quella che più  mi interessava, ovvero: La lista civica Roma per Veltroni e la continuità dell'impegno sul territorio romano.

La relazione introduttiva è stata di Roberto Tavani, assessore alla cultura municipio XVII, il quale ha proposto una valida strutturazione sul territorio, tramite la creazione di ASSEMBLEE TERRITORIALI, che uniscano gli amministratori municipali (ma anche e soprattutto gli stessi candidati) e i cittadini del quartiere specifico.

In più si è parlato anche della costituzione di un organismo di coordinamento, composto da un uomo e una donna, per ogni municipio.

Inoltre ha posto in evidenza il fatto che la maggior parte dei voti della lista civica sono stati voti di preferenza, ovvero chi ha votato lista civica ha votato il candidato. Quindi maggior valorizzazione per i candidati che hanno avuto parecchi voti.

Poi è stata la volta di Roberto Alagna, della Lista Civica Piero Marazzo, da me sostenuto, che ha proposto una federazione civica regionale.

Cosa dire poi dell'intervento del mio amico Gabriele di Mascio che parla di "nessun politico di professione ma professionisti al servizio dei cittadini". Grande!

Conclude Panecaldio, seguito dal capogruppo in consiglio comunale Carlo Antonio Fayer, ovvero colui che mi ha candidato.

E' stato l'intervento più applaudito e direi  più appassionato di tutti: secondo Fayer la lista civica ormai è pronta allo "step" successivo, ossia ha il dovere di strutturarsi nel territorio, ha il dovere di continuare ad appoggiare e seguire tutti i cittadini che hanno fatto diventare la nostra lista, la  seconda forza in comune e nei municipi tra le forze della maggioranza.
"Abbiamo fatto della diversità il nostro punto di forza, privilegiando la trasparenza e il contatto coi cittadini". Inoltre ha sottolineato il bisogno di ricambio generazionale della classe politica italiana, sfruttando anche tutte le nuove tecnologie che sempre più fanno parte della nostra vita quotidiana.
Tanti applausi per lui.

In fine è intervenuto il politico migliore di tutta la storia italiana: Walter Veltroni.
Ha parlato 30 minuti circa. Ha affermato che la Lista Civica fa politica senza gradi e lustrini, che si tratta di un vero impegno, di una sorta di missione "civica", senza tornaconti finali.
Bisogna cercare di risolvere i problemi reali e concreti della gente, giorno dopo giorno. Fare da tramite tra le istituzioni e i cittadini, non lasciare nessuno indietro.
C'è una specie di IRRIDUCIBILITA' in coloro che fanno parte della lista civica, che vuole portare  i "messaggi" dei cittadini alle istituzioni e mai il contrario.
Veltroni parla di "passione politica moderna", di una forza politica fluida, naturale,trasparente, contraria alla logica dei partiti. Una lista aperta a tutti, soprattutto ai giovani, una forza di unità all'interno della maggioranza.
La societa romana, e non solo, ha bisogno della lista civica e soprattutto di chi ne fa parte...

Finisce qui tra gli applausi l'assemblea della lista civica.

Alla fine sono andato a salutare Walter Veltroni, grande stretta di mano, e reciprocamente ci siamo detti "buon lavoro!".
Un grande il sindaco di Roma. Continua cosi...







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10 ottobre 2006

OGGI SARO' QUI...CONVENTION DELLA LISTA CIVICA ROMA PER VELTRONI.

Roma Lista civica per Veltroni

Oggi sarà una giornata importante per la lista civica Roma per Veltroni.

Ebbene dopo il successo ottenuto sia in campo comunale che municipale la mia lista cerca di darsi una strutturazione territoriale e non solo...

...ci confrontiamo con i cittadini. Interverrà il sindaco Walter Veltroni, prenderemo la parola anche noi ragazzi che lo scorso maggio ci siamo candidati e chissà...ci sono tante speranze...

Per poco il sottoscritto non è riuscito a farsi eleggere nel consiglio municipale, ma è pronto ancora una volta a dare il massimo per il suo  municipio e soprattutto per suo quartiere.

Per ulteriori informazioni e dettagli cliccate sul nostro simbolo...




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26 settembre 2006

DI NUOVO AL LAVORO...

Roma Lista civica per Veltroni

OGGI PRIMA RIUNIONE DELLA LISTA CIVICA ROMA PER VELTRONI.
TANTI PROGETTI, TANTI PROBLEMI, TANTE INCERTEZZE, TANTE SPERANZE MA SEMPRE LA STESSA VOGLIA DI FARE POLITICA, QUELLA VERA, QUELLA A FAVORE DEL CITTADINO.
A META OTTOBRE AVREMO L'INCONTRO CON VELTRONI, E IN QUELL'INCONTRO DECIDEREMO COME STRUTTURARCI, ORGANIZZARCI E QUALI "PALETTI" METTERE SUL NOSTRO FUTURO POLITICO. CI SONO TANTE IDEE E PROGETTI A RIGUARDO...CHISSA!

LISTA CIVICA ROMA PER VELTRONI.
GENTE CHE LAVORA CON LA GENTE E PER LA GENTE.




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19 settembre 2006

ECCO COS'E' GENERAZIONE U

Logo

COS'E' GENERAZIONE U

Generazione U si riconosce in questi tre piani identitari:

  1. Pro partito democratico: siamo alle soglie di una rivoluzione culturale che non deve essere la somma di due partiti (DS e DL) ma deve avere in sé tutte le migliori forze che hanno votato Ulivo negli ultimi anni e che vogliono costruire insieme ai partiti qualcosa di nuovo.
  2. Digitale: nella rete abbiamo imparato che non c’è bisogno di andare in un’agenzia di viaggi per organizzare spostamenti e pernottamenti per le proprie ferie estive; che non c’è bisogno di passare da un funzionario di banca, che magari ti piazza un junk bond tipo Cirio o Parmalat, se hai un gruzzoletto da parte e vuoi investirlo; che l’edicola è una chiesa obsoleta e le fonti d’informazione si possono scegliere e valutare direttamente. Chi abita la rete ha imparato che saltando la mediazione si corrono dei rischi, è vero, ma si riscopre il gusto della libertà e della decisione personale e diretta.
  3. Generazionale: le giovani generazioni, quelle nate negli anni 70 e 80 sono escluse in massima parte dai luoghi decisionali “classici” della politica: nel Parlamento italiano gli under 35 sono sei su novecentoquarantacinque, con una rappresentanza dello 0,7%. Gli elettori under 35 sono però quasi quattordici milioni, pari al 27,5% dell’elettorato complessivo.

VISITATE IL SITO http://www.generazioneu.it/

SPERO CHE CHI MI CONOSCE, QUALCHE MIO LETTORE, POSSA CONSIDERARE L'IDEA DI PARTECIPARE A QUESTO PROGETTO POLITICO E, INSIEME, AIUTARE A COSTRUIRE IL PARTITO DEMOCRATICO. CI CONTO!




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17 settembre 2006

RINASCITA NAZIONALE E GENERAZIONE U

Scusate intanto posto l'articolo del coordiantore nazionale Mario Adinolfi.

Verbale del coordinamento nazionale GU (post numero quattromila di questo blog)

La riunione del coordinamento nazionale di Generazione U, validamente costituito con la presenza di quindici membri su ventitre con diritto di voto, si apre in data odierna alle 12.18 nei locali della Libreria Montecitorio di piazza Montecitorio 59 in Roma con la relazione del coordinatore nazionale Mario Adinolfi, che illustra i quattro punti dell'ordine del giorno: iniziative politiche da assumere nel prossimo semestre, campagna tesseramento all'associazione, meccanismi di fund raising e modalità di crescita della rete territoriale.

Seguono diciannove interventi.

Federico Mello (coordinatore regionale Calabria) richiama l'attenzione sull'esperienza del partito dei pirati svedese e chiede di essere reattivi rispetto alle scelte del governo Prodi. Bianca Berardicurti (coordinatore regionale Lazio) propone di rendere sempre maggiore la capacità di condizionamento di Generazione U sulla politica e affaccia l'ipotesi di creare blog interregionali con altri coordinatori territoriali. Livio Ricciardelli (commissario Triveneto) denuncia il deficit culturale della classe dirigente del centrosinistra e chiede che si creino ambiti di confronto efficaci per costruire la base del confronto per la nascita del partito democratico. Andrea Di Paola sottolinea la grave condizione della corruzione in Italia che produrrebbe ogni anno danni al paese quantificabili economicamente in settanta miliardi di euro. Giuseppe Nenna (coordinamento nazionale) propone che, in una comunicazione sempre più equiparabile alla menzogna, Generazione U adotti la verità come stile e stabilisca dunque a partire da questo elementi di rottura e di conflitto. Riccardo Vedovato (responsabile sito Internet) propone di evidenziare sul sito i tre elementi identitari di Generazione U: la richiesta di apertura del cantiere del partito democratico, la rivoluzione del metodo della democrazia diretta attraverso gli strumenti orizzontali come i blog che portano alla metafora della piramide rovesciata, la rivendicazione generazionale non esclusiva ma inclusiva. Diletta Rigoli (coordinatore regionale Toscana) chiede più attenzione al mondo degli under 20 e punta a un dialogo con i partiti, senza essere muti al dialogo né sordi alle proposte, mantenendo comunque un profilo decisamente indipendente. Marco Simoni, animatore dell'esperienza di Ivan Scalfarotto alle primarie, invita ad identificare gli obiettivi e a misurarsi con i traguardi anche in ambito organizzativo, a partire dalla campagna di tesseramento a Generazione U. Marco Esposito (coordinamento nazionale, tesoriere) invita a essere intraprendenti nelle campagne di fund raising e propone la quota di 10 euro per l'iscrizione a Generazione U, avanzando poi l'ipotesi di una serie di filmati da disseminare sul web in cui tutti i dirigenti dell'associazione raccontino "cosa è GU". Angelo Castaldo (delegato di Antonio Nicita, comitato scientifico) illustra le modalità di lavoro del comitato scientifico e propone un percorso che porti alla creazione di una sorta di governo ombra, con proposte specifiche di Generazione U sui vari temi. Antonio Pizzola (fondatore Move On Italia) racconta il lavoro per un progetto di legge per la cultura, rivolto alle persone che lavorano con la creatività. Giulio Mastrogiuseppe (coordinatore regionale Abruzzo) illustra l'attività che ha fatto seguito all'assemblea di Sulmona di Generazione U e invita anche ad iniziative più "mascalzone" come il blocco dei siti dei partiti attraverso attività di spamming, ricordando che una significativa fetta della popolazione è privata del diritto all'accesso al web. Lorenzo Corti (coordinatore regionale Lombardia) evidenzia come la strategia da perseguire per l'associazione dovrà essere quella del "dentro e contro" rispetto ai partiti dell'area riformista del centrosinistra. Marco Giordano (coordinatore regionale Campania) invita ad andare nel concreto delle istanze politiche, ricordando che apparteniamo a una generazione bistrattata a livello economico, a livello giuridico e a livello sociale, con la complicità dei sindacati confederali che ricattano i governi sulla politica economica, sempre penalizzante per i più giovani. Luca Lauro punta ad uscire dalla dimensione virtuale utilizzando con la massima trasparenza tutti gli strumenti, facendo attenzione al grado di fattibilità delle proposte che vengono avanzate. Marco De Amicis (coordinamento nazionale) sottolinea come la iniziativa politica su cui Generazione U si è avviata presenti molti aspetti di difficoltà ma sia sostanzialmente fattibile, indicando un obiettivo di tre-quattromila iscritti come raggiungibile per la campagna di tesseramento all'associazione. Giuliano Gennaio presenta l'attività di Radio Alzo Zero che è la web radio che registra integralmente i lavori del coordinamento nazionale di Generazione U, mettendo a disposizione il materiale per l'ascolto podcast, rendendosi disponibile a registrare le iniziative dell'associazione anche in ambito locale. Lorenzo Casale invita a spingere sul tasto dell'identificazione dell'associazione, anche stilando un documento che racchiude le dieci grandi domande sul partito democratico, evitando dunque di apparire all'esterno come una conventicola e adottando sempre la massima trasparenza. Claudio Barocci racconta la sua esperienza di candidato alle ultime elezioni amministrative e propone di utilizzare l'università per far conoscere l'esperienza di Generazione U, immaginando anche presenze alle elezioni di ateneo.

Alle ore 15.27 si chiude il dibattito e si pongono ai voti le decisioni conclusive riguardanti: la nomina di Luigi Campestrini a coordinatore regionale di Generazione U in Veneto, il varo immediato della campagna di tesseramento a Generazione U la cui prima fase si concluderà il 24 marzo 2007 con un'iniziativa nazionale che coinvolgerà tutti gli iscritti, la determinazione della quota minima di adesione a Generazione U nella misura di 10 (dieci euro). Il voto finale è unanime, senza contrari né astenuti.

La seduta si scioglie alle ore 15.32.

Fondi raccolti: 82 euro. Si aggiungono alla cassa dell'associazione, di responsabilità del tesoriere, che passa così da 0 a 82 euro.

Roma, 16 settembre 2006.

GRAZIE A http://marioadinolfi.ilcannocchiale.it/

VORREI DIRE A TUTTI I MIEI GIOVANI COLLEGHI DI COMINCIARE IL LAVORO DI LINKARCI A VICENDA. BISOGNA ATTIVARE LA NOSTRA RETE.
UN SALUTO. DOMANI POSTERO' IL MIO ARTICOLO SU GENERAZIONE U.




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