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RinascitaNazionale
Blog della sinistra italiana, Patriottica e Partigiana (a cura di Claudio Barocci)
 
 
 
 
           
       




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SCAMBIO LINK (clicca qui)

NUOVO FORMAT: ARTICOLI UNICI































"LA REPUBBLICA ITALIANA E' FONDATA SUI VALORI DELLA RESISTENZA PARTIGIANA".

"L'AMOR PATRIO E' SEMPRE APPARTENUTO ALLA SINISTRA ITALIANA: DAL RISORGIMENTO ALLA RESISTENZA".


Una d'arme, di lingua, d'altare,
di memorie, di sangue e di cor.

(A. Manzoni, Marzo 1821)



Qui si fa l'Italia o si muore!












"GRAZIE EROI DELLA PATRIA"



 
7 gennaio 2008

THINKING BLOGGER AWARD




LineaGoticaFight 
(alias Nicola Andrucci), mi ha nominato in questa catena virtuale di bloggers che, leggendosi, e trovando abitualmente alcuni punti di riflessione ed anche di discussione, si trovano "interessanti"  e quindi da "premiare" con il logo del Thinking Blogger Award. Ringrazio Nicola per avermi segnalato. Ora lascio le mie cinque segnalazioni (anche se me ne servirebbero almeno una trentina):

LouMogghe

EmaeTizi

GianniGuelfi

Tisbe

LoScarabocchioComicomix

Le regole per partecipare a questa iniziativa, sono le seguenti:

1. Partecipare se si è stati nominati.

2. Lasciare un link al post originario inglese

3. Quindi inserire nel post il logo del Thinking blog award.

4. Indicare i i blog che hanno la "capacità di farti pensare".


25 dicembre 2007

AUGURI DI BUON NATALE



Volevo augurare a tutti i miei sempre più lettori di sinistra, di centro, di destra e anarchici e leghisti che siano, un felice "Buon Natale" da passare con parenti ed amici. Spero che possiate vivere  momenti indimenticabili, con tanta serenità, tante risate e tanta gioia nel cuore, senza dimenticare chi sta peggio di noi (nel mondo, purtroppo,  c'è veramente tanta sofferenza). Un augurio anche a Romano Prodi, che zitto zitto, mangia il panettone pure quest'anno. Avrei voluto nominare tutti voi, ma siete veramente tanti, sarebbe stato impossibile. Vi abbraccio virtualmente, il vostro Claudio Barocci, ovvero RinascitaNazionale.


13 novembre 2007

LAVORI IN CORSO



Visto il successo, anche il blog RinascitaNazionale ha bisogno di rinnovarsi e magari diventare un pò più ordinato e perchè no, professionale. Sia ben chiaro, nessun cambiamento drastico (anche perchè non ne sarei in grado), se non qualche ritocco grafico. La vera "rivoluzione" riguarderà la lista dei blog linkati dal sottoscritto: infatti, come vedete, sto piano piano aggiungendo vari siti e/o blog che ho scoperto da poco, confermandone e, purtroppo, togliendone altri ancora (perchè magari mi hanno eliminato o hanno deciso di smettere di scrivere). Aiutatemi a completare la lista del blogroll: segnalatevi, spargete la voce e linkiamoci a vicenda (ovviamente sempre se ci sono dei punti di incontro o se pensate di poter discutere tranquillamente con il sottoscritto, anche per le vecchie e le nuove amicizie nate nei vari aggregatori). Invito soprattutto i miei amici di Kilombo e di OkNotizie a segnalarsi. Sarò ben lieto di linkarvi amici miei. Fatemi sapere. Visto che ci devo mettere le mani, cercherò di fare le cose per bene una volta per tutte (ovviamente, i link saranno inseriti in maniera ottimale, più ordinata, ora è tutto un caos).


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. blog link rinascitanazionale

permalink | inviato da RinascitaNazionale il 13/11/2007 alle 0:50 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (74) | Versione per la stampa

7 agosto 2007

SCAMBIO LINK PER UNA NUOVA RETE DI AMICI

 

L'unione fa la forza.
Questo è il motivo per cui ho deciso di iniziare a linkare e a farmi linkare da tutti quei "blogger" che, come me, hanno a cuore l'amore per la politica. Certo, sarei ben più predisposto  a linkare chi la pensa come il sottoscritto e, quindi, chi crede nei valori della Resistenza partigiana, nella repubblica italiana e nella sua Costituzione, nella legalità e nella giustizia, nell'uguaglianza fra tutti i cittadini italiani; ma vi prometto (come ho già fatti con altri blogger di centro-destra) che sarei ben felice di linkare blogger che non la pensano come me, purchè educati e predisposti ad una sana discussione politica. Unica eccezione riguarderà tutti quei blog dichiaratamente fascisti e razzisti. Quelli a casa mia non entrano. A livello "tecnico" il mio blog ha parecchio "peso" nella blogosfera italiana e per questo potrà dare occasione anche a voi di salire rapidamente nei vari "pagerank" più comuni (BlogItalia e BlogBabel in primis), aumentando visite e posizionamento nei motori di ricerca. Detto questo, chi vuole esser linkato dal sottoscritto nella homepage principale nello spazio "Blog Consigliati", può lasciare un commento in questa pagina oppure mandarmi un email direttamente a:  darko.82@hotmail.it    (mi raccomando il punto dopo la parola darko). Se non ci saranno problemi, ci linkeremo reciprocamente. Tutto chiaro? Il link del mio blog come dovrà essere riportato nei vostri blog? Semplice: Rinascita Nazionale  (l'indirizzo web del mio blog? Questo http://rinascitanazionale.ilcannocchiale.it/ ). Un saluto a tutti e buon "linkaggio".


16 giugno 2007

GLI ELETTORI DEL NORD-EST DI BERLUSCONI



Ora avete capito perchè Berlusconi e la Lega hanno oltre il 60% in questa parte dell'Italia?
Perchè per quattro su dieci cittadini del Nordest, si giustifica l'evasione fiscale e pagamenti in nero.

La gente ancora non ha capito che più si evade, e più l'onere delle tasse peserà sulle spalle dei cittadini onesti. I commercianti e i liberi professionisti, evadendo, fanno i soldi,  lo Stato avrà meno entrate e sarà costretto a far pagare più tasse a tutti. E' troppo facile, cosi, dire che si pagano troppe tasse, quando c'è un evasione in Italia che supera i 270 miliardi di euro. E' uno scandalo, come ci ricorda anche Montezemolo, che soltanto lo 0,8% della popolazione italiana dichiari al Fisco più di 100 mila euro all'anno: cerchiamo, in primis, noi cittadini onesti, di far rispettare le regole del gioco economico(facciamoci dare SEMPRE lo scontrino e la fattura); poi voglio vedere se continuano a dichiarare la metà dei loro guadagni. Cominciassero a pagare realmente per ciò che guadagnano, invece di protestare ed evadere le tasse.

Poi ci domandiamo perchè, al Nord-Est, si vota per Berlusconi: è stato il primo che ha giustificato questo tipo di malcostume, gridando allo sciopero fiscale e attaccando giornalmente le autorità statali competenti (
tanto al cavaliere non è mai interessato niente riguardo i conti dello stato: ed infatti la recessione economica era dietro l'angolo). Come dice il mio amico Gianni Guelfi:  "Infatti Berlusconi si beccò non poche rampogne da UE, Bankitalia, Ocse per aver azzerato il pil e l' avanzo primario, accresciuto il debito, aumentato a dismisura la spesa pubblica, sforato il deficit-pil. Lui però non se ne curava. La barca affondava? Poco male, l' importante era che ovunque andasse fosse applaudito".

PAROLE SAGGE


9 febbraio 2007

RinascitaNazionale compie 1 anno

09/02/2006 - 09/02/2007

RinascitaNazionale compie 1 anno

Quasi 100000 contatti, 70 bloggers del cannocchio mi hanno messo tra i loro preferiti, tanti altri tra i loro "vai a vedere", GenerazioneU, OfficinaDemocratica...e molto altro...

Claudio ringrazia tutti i lettori del blog.




permalink | inviato da il 9/2/2007 alle 14:17 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (84) | Versione per la stampa

26 ottobre 2006

FATE GLI AUGURI A RINASCITANAZIONALE E CONSORTE.



26/10/2004 - 26/10/2006

....SONO DUE ANNI CHE STIAMO INSIEME...E ANDREMO AVANTI PER MOLTO PICCOLA MIA.

IO E TE SIAMO UNA COSA SOLA. STIAMO COSTRUENDO IL NOSTRO FUTURO INSIEME, GIORNO DOPO GIORNO, MATTONE DOPO MATTONE.

CI AMIAMO, E CI SIAMO AMATI SIN DAL PRIMO GIORNO. E LO FAREMO PER TUTTA LA VITA.

MI HAI FATTO INNAMORARE, MI HAI FATTO PERDERE LA TESTA, VIVO PER TE, PER RENDERTI FELICE E PER REGALARTI MOMENTI INDIMENTICABILI.

TI AMO PICCOLA MIA.

CLAUDIO.




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19 ottobre 2006

CONTINUA IL SONDAGGIO.

Esprimete il vostro parere, dite la vostra e mettete una "x" sul partito che votereste se ci fossere le elezioni tra un breve periodo di tempo.

Stiamo gia a 125 voti...e andiamo avanti...

aspetto sempre e come al solito i vostri suggerimenti per i futuri sondaggi.




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17 ottobre 2006

INCIDENTE NELLA METRO DI ROMA.

L'impatto è arrivato poco dopo le 9,15. Un treno delle metropolitana A, un treno di quelli nuovi, più confortevoli e informatizzati ma comunque pieno di passeggeri sbatte violentemente contro un altro convoglio fermo alla stazione di piazza Vittorio. Il "crash" è violentissimo. Il treno in arrivo quasi si impenna sull'altro, rompe le lamiere e si incastra tra i binari, le pensiline della stazione, sbalzando e accartocciando il convoglio fermo.

L'allarme scatta immediatamente, subito ambulanze, pompieri, carabinieri si precipitano nei cunicoli della stazione e cominciano a estrarre feriti. Mentre quelli che ce la fanno da soli escono il più velocemente possibile dalle uscite sotto i portici. Sono minuti convulsi. Mentre le ambulanze cercano di farsi largo nel traffico impazzito e il quartiere viene isolato e controllato anche dal cielo dagli elicotteri, all'inizio sembra che i morti siano prima uno, poi due poi addirittura tre. Ma alla fine è solo uno il cadavere che viene portato fuori, alla luce spietata del sole. È quello di una ragazza, non nigeriana come sembrava all'inizio, una ragazza della provincia di Frosinone. Alessandra Lisi, che tutti i giorni veniva a Roma a lavorare come ricercatrice dal suo paese di Pontecorvo. Il primo bilancio ufficiale della tragedia dell'Ares 118 arriva a mezzogiorno e smentisce definitivamente la notizia di una seconda vittima. Il macchinista è stato estratto vivo dalla camera di guida accartocciata. C'è dunque un cadavere estratto dell'ultima carrozza del treno tamponato, quello di Alessandra. I feriti sono 140 feriti di cui 6 molto gravi - "codici rossi" - 22 "codici gialli", 110 "verdi" e 2 "bianchi", cioè medicati ambulatorialmente. La Prefettura poi aggiorna il conto: i feriti veri e propri, quelli ricoverati negli ospedali San Giacomo, Policlinico Umberto I, Tor Vergata, Sant'Andrea, Celio, San Camillo e Policlinico Casilino sono 110.

Le cause, appena tutta la gente che era sotto terra è ormai uscita ed è stata soccorsa, ci si comincia a interrogare sulle cause.

«Il treno dietro è entrato in quello davanti, non si capiscono le motivazioni perché sono treni nuovi e assolutamente funzionanti - afferma appena arrivato sul luogo dell'incidente il sindaco di Roma Walter Veltroni - Abbiamo chiesto a Met.ro le spiegazioni necessarie per capire - ha concluso - come possa essere accaduta una cosa del genere». Già, perchè.

«Il treno della metropolitana che proveniva da Furio Camillo è partito con i semafori rossi, di solito credo bisogna aspettare il verde ma in questo caso sono sicuro di aver visto il rosso», sostiene uno dei feriti,

L'incidente è avvenuto alle 9.35, quando i treni della metro sono pieni di persone che si recano al lavoro. A piazza Vittorio, nel centrale quartiere di Esquilino, a ridosso della stazione Termini, oltre a Veltroni e a Serra, anche il ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi. La procura di Roma ha aperto immediatamente un fascicolo di indagine e il Pm Elisabetta Ceniccola si è recata sul luogo dell'incidente insieme con gli investigatori di polizia e carabinieri.

GRAZIE AL SITO ON-LINE DELL'UNITA'.




permalink | inviato da il 17/10/2006 alle 13:44 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (9) | Versione per la stampa

9 ottobre 2006

ATTENZIONE BLOGGERS.

Accolgo la richiesta dei miei amici http://emaetizi.ilcannocchiale.it/ e posto quanto segue:

Cari amici e visitatori,
colmi d’indignazione, vorremmo farvi una segnalazione. Siamo rimasti inorriditi davanti a questo blog. Scriveremo al Cannocchiale ( info@ilcannocchiale.it ) per invitarlo a farlo chiudere. Sicuramente più la contestazione sarà numerosa, più sarà ascoltata. Pertanto vi sollecitiamo a visitare questo blog, e qualora lo riteniate opportuno, mandare un’email di protesta anche voi al Cannocchiale.
E’ qualcosa di veramente disgustoso, un’offesa al mondo civile.


 


Emanuele e Tiziana


Ragazzi fate girare questo post e facciamo chiudere questo sito  vergogonoso per noi italiani e per il nostro Paese. NOn possiamo permettere di dare spazio a questa gente qua.




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13 settembre 2006

ERA ORA....CACCIATO MIMUN.



Eccoli i nomi. Gianni Riotta direttore del Tg1 e Maurizio Braccialarghe alla Direzione del Personale: lo ha deciso il consiglio d'amministrazione della Rai su proposta del direttore generale Claudio Cappon.


NOMINE - La nomina di Riotta, che lascia la vicedirezione del Corriere della Sera è passata con il solo voto contrario di Giovanna Bianchi Clerici, in quota Lega, mentre quella di Braccialarghe, l'attuale direttore generale della Sipra, ha incontrato il non gradimento di Angelo Maria Petroni, consigliere nominato dall'ex ministro dell' Economia Siniscalco.

MIMUN IN ATTESA
- Il direttore generale Cappon ha proposto contestualmente la ricollocazione dei direttori uscenti. Così Gianfranco Comanducci, che lascia «Risorse Umane», è stato nominato alla direzione Acquisti all'unanimità. Mentre per quanto riguarda Minum, Cappon ha spiegato di aver proposto al direttore uscente del Tg1 due direzioni editoriali (una delle quali è Rai Sport) ma che Mimun avrebbe chiesto un po' di tempo per decidere. «Il consiglio ha approvato le mie proposte», ha commentato soddisfatto Cappon. Il prossimo step è la discussione in Vigilanza. Il presidente Petruccioli ha manifestato «la propria intenzione di recarsi, non appena sarà stato eletto», dal nuovo Presidente della Commissione parlamentare di vigilanza per dichiarargli «la piena disponibilità a rispondere, anche nei tempi più brevi, a qualunque richiesta di audizione che la Commissione stessa decida».

CDA: AGITO IN AUTONOMIA - Soddisfatto il Cda che sottolinea «con soddisfazione di aver operato, anche in questa circostanza, in piena autonomia e sulla base delle proprie esclusive responsabilità, oltreché nella legittimità della sua attuale composizione». Il consiglio, si legge in una nota, «sente la necessità di farlo anche per rispondere ai numerosi fraintendimenti, alle illazioni prive di fondamento riservate da più parti al difficile lavoro in cui è impegnato; e per respingere altresì gli attacchi personali rivolti a singoli suoi componenti».

CHE NE PENSATE? IO PERSONALMENTE MIMUN NON LO SOPPORTAVO.
AVEVA CONFEZIONATO UN TG IN STILE EMILIO FEDE...ERA ORA CHE FOSSE CACCIATO!
BASTA CON LA RAI SCHIAVA DEL POTERE POLITICO. BASTA CON MEDIASET IN MANO AL TIRANNO BERLUSCONI.




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13 settembre 2006

IL PERICOLO FASCISTA ALLE PORTE DI ROMA.

forza nuova unità 220 ANSA

Camerati a raccolta da tutta Europa.
Dal 29 settembre al primo ottobre il viterbese si prepara ad accogliere rappresentanze di teste rasate che arriveranno da tutto il continente per il terzo "Campo d´azione": ci saranno i greci di Alleanza Patriotti- ca, i tedeschi del Npd, rappresentanti del Fronte Nazionale di Jean Marie Lepen, il British National Party e i rappresentanti del Movimento nazifascista rumeno. A fare gli onori di casa, fra saluti romani e camicie nere, saranno "i bravi ragazzi" nostrani di Forza Nuova, che per adesso si guardano bene dal comunicare il luogo del fascistissimo raduno. Che forse si terrà a Viterbo, oppure a Soriano nel Cimino o ancora Barbarano Romano.

Se la sede è ancora da definire, pronto o quasi è il programma delle tre giornate: «Possiamo solo dire - ha spiegato il segretario provinciale del movimento, Danila Annesi - che il convegno avrà carattere europeo e che sarà di elevato spessore culturale. Per garantire tranquillità ai lavori - ha aggiunto - ci riuniremo in una struttura privata del viterbese. Al termine sarà diffuso un esauriente comunicato stampa che illustrerà l´iniziativa in tutte le sue molteplici sfaccettature». Ossia quelle politiche, come il faccia a faccia previsto per la seconda serata fra il leader di Forza Nuova Roberto Fiore e quello del Ndp (Partito Nazionaldemocratico Tedesco) Udo Voigt, ma anche quelle sportive: come i virilissimi tornei di braccio di ferro e tiro alla fune. Lunga anche la lista degli incontri tematici previsti: si va dal quasi metafisico "l´uomo nuovo di fronte alla decadenza", al più materiale "sistemi impazziti, usura e crisi del credito". Proprio vero, «elevato spessore culturale», per dirla con il segretario Annesi.

Fin qua l´abbiamo messa sullo scherzo, ma la vicenda è terribilmente seria. Non fosse altro per la lista delle delegazioni che caleranno su Viterbo da tutta Europa al grido di «Tradizione, formazione, rivoluzione». Che poi è il motto del terzo Campo d´Azione (il secondo si svolse l´anno scorso a Latina, anzi a Littoria per dirla come Forza Nuova). Gente come i militanti greci di Allenza Patriottica (protagonisti nel giugno scorso di violenti incidenti con la polizia a Salonicco durante una manifestazione per commemorare «i fasti della cultura e dell´identità ellenica, magnificamente rappresentati dal Mito di Alessandro Il Grande», come recita un comunicato stampa di Fn, culminata con l´occupazione della redazione del canale televisivo pubblico ET3) o come i bravi ragazzi del Partito Nazional Democratico Tedesco. Quelli che in occasione del 60° anniversario della fine della seconda guerra e della caduta del terzo Reich tentarono di organizzare una manifestazione a Berlino a pochi metri di distanza dal memoriale delle vittime dell´Olocausto. Del resto, non erano stati sempre loro ad interrompere il minuto di silenzio in ricordo delle vittime del nazismo durante la seduta d´apertura del parlamento sassone? Logico allora che l'adunata di Viterbo susciti al tempo stesso preoccupazione e indignazione.

«Ad oggi - ha detto il questore Raffaele Micillo - non abbiamo avuto alcuna comunicazione ufficiale da parte di Forza Nuova in merito al raduno. Ovviamente noi seguiamo costantemente l´evolversi della situazione sotto il profilo dell´ordine pubblico». Chi invece, e giustamente, non vuol proprio sentire parlare di teppaglia nazista libera di girare e salutare il mondo a braccia tese sono i partiti dell´Unione. «Non riteniamo tollerabile che la Tuscia - dice una nota - possa diventare per tre giorni luogo di ritrovo per i neonazisti di Forza Nuova. Pensiamo che organizzazioni dichiaratamente fasciste, xenofobe, antisemite non debbano avere spazi messi a disposizione delle istituzioni per propagandare idee di quella natura».

COSA NE PENSANO I MIEI AMICI DI TOCQUEVILLE DI QUESTO PARTITO? I MIEI AMICI LIBERALI DI DESTRA CONDANNANO QUESTO PARTITO SI O NO? ED I MIEI AMICI SIONISTI DEL CANNOCCHIALE HANNO LETTO BENE L'ARTICOLO?




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13 settembre 2006

PER GLI SCETTICI CITTADINI DI TOCQUEVILLE...E SVEGLIATEVI!

Andate a leggere questo articolo...forse qualche dubbio vi viene se siete persone minimamente intelligenti.

http://www.comedonchisciotte.net/modules.php?name=News&file=article&sid=45




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12 settembre 2006

A TUTTI I BLOGGERS: METTETE RAI3 E GUARDATE QUESTO FILM-DOCUMENTARIO IN SILENZIO.



E I CITTADINI DI TOCQUEVILLE CHE DICONO? E I MIEI AMICI DI DESTRA?




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12 settembre 2006

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA NAPOLITANO AVVERTE BERLUSCONI E COMPAGNIA BELLA.

Un voto non unanime sulla missione in Libano sarebbe difficile da comprendere fuori dall'Italia.
 Il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, conclude la propria visita a Parigi con una conferenza stampa, nella quale illustra i cronisti l'esito dei suoi colloqui con il presidente della Repubblica francese, Jacques Chirac. Al centro dell'incontro la missione Unifil, a proposito della quale Napolitano ribadisce: "Resto fiducioso sulle ampie convergenze", anche perché, osserva, "sarebbe difficile comprendere un voto non unanime".

L'incontro si è svolto nel giorno dell'attacco terroristico alla sede diplomatica americana a Damasco, in Siria, ma Napolitano riferisce che né lui né il suo interlocutore considerano che quanto accaduto possa comportare un accrescimento dei rischi per la missione in Libano. L'assalto all'ambasciata Usa è stato "probabilmente organizzato da Al Qaeda", osserva il capo dello Stato, e sottolinea "probabilmente" poiché tutto ciò è ancora oggetto di valutazioni. "Nessuno di noi, tuttavia - aggiunge - era così ingenuo da pensare che i nostri soldati potessero andare in Libano con la benedizione di Al Qaeda".

In quanto alle "ampie convergenze", Napolitano ribadisce la richiesta di un voto parlamentare pressoché unanime sulla missione: "Qualche segno di preoccupazione c'è, ma resto fiducioso finché non avrò battuto la testa contro il muro. Al di fuori dell'Italia, farebbero molta fatica a capire un voto non unanime".

Fra i temi al centro del colloquio, anche le questioni legate all'Iran e al nucleare. Dopo l'incontro con Chirac, Napolitano ha annunciato che l'Unione Europea ha deciso di negoziare con Teheran, attraverso un mandato comunitario conferito a Javier Solana, la sospensione delle ricerche sul nucleare militare.

L'Italia che conta, l'Italia che decide autonomamente la sua politica, l'Italia EUROPEA (non piu' suddita di Bush e delle sue folli guerre). ERA ORA...




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12 settembre 2006

VERGOGNA!

«Abbiamo coperto villaggi interi in Libano sparando bombe a grappolo. Quello che abbiamo fatto è stato pazzesco, mostruoso». Nonostante le ripetute denunce delle organizzazioni umanitarie (da Amnesty a Human Right Watch) e la condanna della stessa Onu, il governo di Tel Aviv si è sempre difeso dalle accuse non tanto di aver usato in Libano le famigerate "bombe a grappolo" di aver violato in qualche modo le convenzioni internazionali. Quello che però emerge dall´intervista a un ufficiale israeliano della riserva riportata sul quotidiano israeliano on line Haaretz non conferma questa linea.

Descrivendo le attività nella unità per il lancio multiplo di razzi Mlrs durante il recente conflitto con gli Hezbollah libanesi l´ufficiale (di cui giornale tuttavia non fornisce l´identità) racconta di aver sparato verso il territorio libanese 1.800 razzi a grappolo, che contenevano complessivamente un milione e 200 mila "bomblets", le sub-munizioni che si disperdono sopra l´obiettivo moltiplicando il raggio d´azione dei razzi. Ma non solo. Il militare ha sottolineato che si tratta di un tipo di razzi molto impreciso, che può esplodere anche a 1200 metri dal loro obiettivo. Per questa ragione, ha affermato, gli è stato ordinato di «impregnare» la zona con una grande quantità di bombe.

La pericolosità delle bombe a grappolo deriva dal fatto che un´alta percetnuale dei proiettili che le compone non esplode. Nel tipo di munizioni usate da Israele può arrivare, secondo il giornale, fino al 40 per cento. Secondo le stime delle Nazioni Unite sono oltre 100mila gli ordigni inesplosi sul territorio libanese. Nelle due settimane successive alla tregua 59 persone sono state coinvolte nell´esplosione di bombe a grappolo. Tredici sono morte.

GRAZIE AL SITO ON-LINE DELL'UNITA'.




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12 settembre 2006

SCUSATE, MA SERVE PER NON DIMENTICARE...

INCONTRO DEL
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
GIORGIO NAPOLITANO CON I RAPPRESENTANTI DELLA CONFEDERAZIONE ITALIANA
FRA LE ASSOCIAZIONI COMBATTENTISTICHE E PARTIGIANE

Palazzo del Quirinale, 8 settembre 2006

Caro Presidente Agostini,
cari Presidenti e rappresentanti di tutte le Associazioni Partigiane e Combattentistiche,
cari vecchi amici che vedo qui con grande piacere e commozione.
Ho accolto e vi saluto molto volentieri, e prendendo spunto dalle calorose parole del Presidente Agostini, voglio subito confermarvi "di poter contare sempre, come nel passato, sul sostegno ideale e morale del Presidente della Repubblica".
D'altra parte non potrei assolvere alla mia funzione di rappresentante dell'unità nazionale senza far riferimento alla storia e ai valori che voi rappresentate: la storia della partecipazione sofferta di tanti ad ogni guerra in cui sia stata in causa la bandiera d'Italia; la storia della lotta di Liberazione, attraverso la Resistenza antifascista e antinazista e con il concorso essenziale di forze armate italiane, per la riconquista della libertà e dell'indipendenza nazionale.
Voi rappresentate questa storia, e dunque i valori del senso del dovere patrio, dell'attaccamento agli istituti e ai principi democratici, dell'aspirazione alla pace. E lo avete mostrato mettendo in campo la vostra autorità e la vostra passione in momenti anche difficili della vita dell'Italia repubblicana di questi decenni.
A maggior ragione rappresentate un esempio e un punto di riferimento oggi che l'Italia è chiamata a dare il suo contributo alla costruzione di un mondo più pacifico e più giusto, anche partecipando a missioni e prove impegnative al servizio della causa europea e delle Organizzazioni internazionali, secondo lo spirito e la lettera dell'art. 11 della Costituzione.
Desidero, quindi, rivolgervi il più convinto e intenso riconoscimento per l'impegno che ancora una volta assumete di concorrere alla grande opera comune di trasmissione della memoria storica. E mi complimento anche per le iniziative volte a garantire il passaggio del testimone, come i tempi e lo scorrere delle generazioni prescrivono, soprattutto alle generazioni più giovani e - come Lei ha detto - ai nostri discendenti. È anche questo il segno della vostra lungimiranza e della vostra saggezza.

LO SO, L'8 SETTEMBRE E' PASSATO, MA QUESTE PAROLE SONO BELLISSIME, E FANNO CAPIRE MOLTO BENE CHI SONO I VERI PATRIOTI DELLA NOSTRA NAZIONE...ALTRO CHE I FASCISTI, I VERI TRADITORI DELL'ITALIA.




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12 settembre 2006

UNA BUONA NOTIZIA: HAMAS PRONTO A TRATTARE CON ISRAELE

Hamas è pronta a trattare con lo stato ebraico per arrivare ad un vero trattato di pace. Lo ha reso noto oggi il portavoce del movimento fondamentalista Ghazi Hamad. "Non abbiamo problemi ad accettare uno Stato. Non abbiamo niente contro i negoziati, non abbiamo niente contro un processo diplomatico".

SPERIAMO CHE QUESTO SIA L'INIZIO DI UN RAPIDO ED EFFICACE PROCESSO DI PACE.




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12 settembre 2006

...PER CONCLUDERE LA MIA LUNGA GIORNATA DI POST DEDICATA ALL' 11 SETTEMBRE 2001



Spero di aver fornito ai miei lettori parecchie notizie ed importanti argomenti di discussione.
Chiudo con questo post, almeno per ora, la mia ricca "giornata di post" dedicata all'11 settembre 2001.
Ognuno rimarrà fermo nelle proprie convinzioni, complotto o meno...
Io appoggio la tesi del complotto. Magari tra qualche anno ne sapremo qualcosa di piu (come per le prigioni segrete della CIA...).




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12 settembre 2006

CHI SONO I COMPLOTTISTI? di Giulietto Chiesa.

A proposito dell'11 settembre: chi è il complottista? Quello che accetta la versione ufficiale, secondo cui 19 spostati, guidati da un signore che non sa quasi niente di cosa stanno facendo, e che è a 20 mila chilometri di distanza, in una grotta afghana, riescono a realizzare il 75% dei loro obiettivi (tre aerei su quattro) ammazzando circa 3000 persone e mettendo nel panico più totale la prima e unica superpotenza mondiale? Oppure quello che non crede a una tale fantasiosa, ridicola e insostenibile versione dei fatti e chiede, semplicemente, che gliene venga fornita una migliore, più credibile, corrispondente ai dati di fatto che si vanno accumulando ormai da cinque anni e non possono più essere smentiti?

Nonostante il complotto sia, con ogni evidenza, quello descritto e fornito dall'Amministrazione americana; nonostante si abbia tutti la prova che il presidente degli Stati Uniti, e il suo vice sono dei bugiardi matricolati; nonostante che costoro abbiano già fatto morire (in Irak) mandandoli a combattere sulla base di una serie di clamorose menzogne, almeno tanti americani quanti quelli che morirono negli attentati dell'11 settembre (senza contare i morti civili in Afghanistan e in Irak, che per l'occidente non contano infatti nulla); nonostante tutto questo sia già largamente noto, sono quelli che chiedono la verità a essere definiti "complottisti" e le loro idee "teorie del complotto".



E chi sono gli accusatori? Tutti i più importanti organi d'informazione del mondo. I quali, invece di fare del giornalismo, sottoponendo la versione ufficiale alle normali verifiche che si merita ogni versione ufficiale, sono diventati propagandisti megafoni, addetti stampa del governo statunitense. Da cinque anni una cappa di silenzio pesante come il piombo è calata sulla vicenda che "ha cambiato la storia del mondo". Niente di meno. Dell'11 settembre si è continuato a parlare, come in un mantra ripetuto all'ossessione; delle sue conseguenze - la guerra contro il terrorismo internazionale - sono piene le pagine e gli schermi del mondo intero. Ma ogni interrogativo è stato taciuto. Anzi, i pochi che cercavano di riproporre qualche timida obiezione, basandosi sulle più gigantesche incongruenze della versione ufficiale, cioè del complotto ufficiale, venivano semplicemente irrisi, quando non squalificati come pazzi, dementi, o pericolosi alleati degli stessi terroristi islamici.

A tal punto il mainstream informativo ha taciuto, mentito, distorto i fatti, intimidito, censurato autocensurandosi, da costringere alla conclusione che se un complotto c'è stato, è stato quello dei grandi media informativi: per impedire che il complotto vero, ufficiale, venisse scoperto e denunciato. Una colossale operazione di stornamento dell'attenzione è stata compiuta e l'inganno è diventato un fatto storico di tale pietrosa possanza da non poter essere non dico demolito, ma nemmeno scalfito dalla minima ombra di dubbio.

Ma, a cinque anni di distanza, le crepe nel muro di silenzio si sono fatte larghe. E tacere non è più possibile, neanche negli Stati Uniti dove parlare equivale a essere bollati come terroristi (in Italia solo un pò meno). Così si spiega che Matrix abbia deciso di parlare dell'11/9 per ben due volte in pochi giorni . E' avvenuto dopo che Beppe Grillo, sul suo blog, aveva deciso di pubblicare una mia lettera, con l'invito a "Rompere il muro del silenzio". E come conseguenza non solo il blog è stato invaso di commenti, di sollievo in gran parte, di gente che aspettava da un momento all'altro che saltasse il tappo, ma il sito di Megachip ( www.megachip.info ) e il suo dossier 9/11 è stato assaltato da oltre 220 mila accessi individuali nello spazio di tre giorni.

Cose italiane, da periferia dell'impero, si dirà. E invece non è così. Perchè pochi giorni prima, precisamente il 23 maggio, il primo sondaggio d'opinione in materia, condotto negli Stati Uniti dall'autorevole Zogby, per conto del gruppo di studio "Verità sul 9/11" (quello che ha organizzato un grande incontro a Chicago nei prossimi giorni) ha permesso di scoprire che il 45% degli americani pensano che sia accettabile l'idea di riaprire l'inchiesta sugli attacchi dell'11 settembre, mentre il 42% sono dell'opinione che vi sia stato un complotto (cover up), ma che a compierlo, per coprire la verità, sono state le autorità federali.

Sono minoranza, quelli che la pensano così, ma non sono più "marginali". Forse è per questa ragione che qualcosa comincia a trapelare, per impedire che il piccolo rivolo diventi un torrente. Così escono filmati misteriosi che prima erano tenuti segreti. E usciranno altre cose, per alzare cortine di fumo, e confondere le piste. Il bello sta per arrivare, basta stare attenti, e con gli occhi aperti.

di Giulietto Chiesa




Intanto il populista-demagogo Bush si lascia andare afrasi del genere (mai tanta demagogia insieme!!!):
"Se non vinciamo contro i terroristi oggi, lasceremo ai nostri figli un Medio Oriente rigurgitante terroristi e dittatori estremisti dotati di armi nucleari". VERGOGNATI!




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11 settembre 2006

IL SUCCESSO DELLE TEORIA DEL COMPLOTTO. IL GOVERNO USA FAVORI' GLI ATTACCHI.

Anche nel giorno in cui si commemorano le vittime degli attacchi del 2001 a New York e Washington, si alza la voce di coloro che non credono alle versioni ufficiali del governo Usa. Sono tre le "alternative" più accreditate alle ricostruzioni dell'amministrazione Bush: le Torri Gemelle crollarono per effetto di cariche esplosive interne e non per l'impatto degli aerei dirottati; la strage al Pentagono fu causata da un ordigno e non da un velivolo e, ancora, l'amministrazione Bush sapeva del piano dei terroristi, ma non fece niente per bloccarlo.
 (QUESTA E' ANCHE LA VERSIONE APPOGGIATA DAL BLOG RinascitaNazionale).


Sono passati cinque anni dalla tragedia dell'11/9 e si moltiplicano i siti e i movimenti di opinione che chiedono altre prove, altre indagini. Tra costoro non solo personaggi bizzarri portati a vedere complotti governativi ovunque, ma anche ricerche e pubblicazioni di esponenti accademici e scienziati. E un recente sondaggio della Ohio University dimostra che tali dubbi serpeggiano anche nell'opinione pubblica: il 36 per cento degli americani crede che il governo Usa abbia favorito in qualche modo l'attacco dell'11/9, mentre un americano su sei pensa che le Torri Gemelle siano crollate per cariche esplosive nascoste all'interno dei grattacieli. Il dodici per cento degli intervistati ritiene infine che sia stato un missile cruise, e non un aereo, a colpire il Pentagono.

I sostenitori delle teorie del complotto interno partono dall'osservazione del crollo dei due grattacieli: le Torri Gemelle, si vede nelle immagini, sono cadute perché è crollata la base, per cui, obiettono ai documenti ufficiali, gli edifici sarebbero stati minati con cariche di esplosivo nascoste in segreto in diversi piani. "Tutti sanno che nessun grattacielo a struttura d'acciaio è mai crollato per effetto delle fiamme - scrive ad esempio Kevin Ryan sul sito Internet 'Journalof911studies. com' (uno dei quartier generali delle teorie alternative) - Eppure quel giorno sarebbero avvenuti, ci si vuole fare credere, ben tre esempi di questo fenomeno mai visto".

Oltre alle Torri Gemelle crollò infatti l'11/9 anche un edificio più piccolo, il WTC7, mai sfiorato dagli aerei.
Il fisico Steven Jones, un professore della Brigham Young University, ha fatto una serie di approfondite ricerche sulla meccanica del crollo delle Torri Gemelle giungendo alla conclusione che non può essere stato causato solo dall'impatto dei due aerei dirottati dai terroristi di Al Qaida.


Un altro paladino delle teorie alternative è il filosofo David Ray Griffin, che ha scritto un libro - intitolato 'La Nuova Pearl Harbor: Inquietanti Interrogativi sulla Amministrazione Bush e l'11/9' - diventato la 'Bibbia' dei fedeli del complotto governativo. Il libro, mai recensito dai maggiori media Usa, ha già venduto oltre 100 mila copie. Secondo Griffin "ci vuole molta più fantasia ad accettare le versione ufficiale fornita dalle autorità che ad abbracciare teorie alternative: il rapporto della 'Commissione 11/9' sembra una fiaba".

Griffin è convinto che la strage sia stata "guidata e segretamente protetta" dalle autorità Usa "per giustificare la loro agenda globale". Mentre la 'Commissione 11/9' afferma che il Pentagono venne colpito da un velivolo dirottato alle 9.37 del mattino, ad esempio, gli orologi del Pentagono si sono bloccati, nell'area colpita, alle 9.32. Come giustificare la differenza? Secondo le teorie alternative l'esplosione al Pentagono è stata causata da un ordigno interno o da un missile Cruise.

"Sappiamo perfettamente che non riusciremo mai a convincere i sostenitori delle teorie del complotto governativo - ammette Michael Newman, curatore del rapporto del NIST, uno dei due studi appena pubblicati dalla amministrazione Bush a sostegno della versione ufficiale - Il nostro rapporto è destinato all'opinione pubblica che ha sentito queste strane teorie e desidera una risposta in grado di chiarire e rassicurare".

E VOI COME LA PENSATE?ANCORA SCETTICI?
  O QUALCHE DUBBIO VIENE ANCHE A VOI?






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11 settembre 2006

L'UTILE IDIOTA.

<B>Bush, corona di fiori a Ground Zero<br>Negli Usa si ricorda quell'11/9</B>

Il presidente statunitense George W. Bush, accompagnato dalla first lady Laura, ha deposto ieri sera due corone di fiori a Ground Zero, aprendo a New York le commemorazioni del quinto anniversario degli attacchi kamikaze dell'11 settembre 2001.

COSCIENZA SPORCA? SAPEVI O NON SAPEVI? NON HAI MAI DATO DELLE RISPOSTE ALLE DOMANDE CHE TI PONEVANO. HAI GIOCATO SULLA TRAGEDIA, SEI STATO RICONFERMATO "MANGIANDO" SULLA TRAGEDIA. ORA GLI AMERICANI TI ODIANO..SANNO CHE HAI SBAGLIATO PRIMA E QUANDO HAI VOLUTO FARE LA GUERRA A TUTTI I COSTI PER CERCARE LE ARMI DI DI"STRA"ZIONE DI MASSA (MAI TROVATE!!!).
VERGOGNATI PRESIDENTE BUFFONE!

l' 11 settembre 2001 non ci fu un attentato terroristico ma un atto deliberatamente progettato dai vertici del governo americano e da industrie petrolifere e belliche con l' intento di destabilizzare la situazione internazionale per fini politici e soprattutto mostruosamente economici.

IO PENSO CHE SIA ANDATA PROPRIO COSI....





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11 settembre 2006

L'11 SETTEMBRE 2001 E LA TEORIA DEL COMPLOTTO.



La teoria del complotto

Riportiamo una mail tratta da http://www.11settembre.it/

La ricostruzione ufficiale dei fatti è ben nota:due aerei civili dirottati e pilotati da kamikaze si sono schiantati sul WTC , un terzo aereo si è abbattuto sul Pentagono mentre un quarto è precipitato nei boschi di Somerset in Pennsylvania. Il calore dell' incendio, del carburante degli aerei,  sviluppatosi nelle torri gemelle ha fuso le travi portanti in acciaio delle strutture provocandone il crollo.
Gli attentati sono stati progettati e compiuti da Al Qaeda, a cui fa capo Bin Laden, con l' aiuto di alcuni stati canaglia.

Ma la versione ufficiale lascia irrisolte alcune domande:

  1. Perchè i caccia F16 si alzarono in volo 75 minuti  dopo le segnalazioni delle torri di controllo, dell' avvenuta perdita di contatto radio e quindi del presumibile dirottamento degli aerei, quando dovevano essercene due sempre pronti al decollo?

  2. Come è possibile che l' aereo schiantatosi sul Pentagono un' ora e venti minuti dopo il primo attacco al WTC possa aver volato nei cieli americani per così tanto tempo senza che fosse intercettato e affiancato ?

  3. Perchè l' aereo precipitato in Pennsylvania presenta rottami sparsi su un territorio molto vasto e non vi è un nitido cratere da impatto nel luogo dello schianto ? E' forse esploso in volo ? E chi o che cosa lo avrebbe fatto esplodere ?

  4. Come mai dei terroristi tanto bravi da progettare un tale attentato senza farsi scoprire, sicuramente della durata di alcuni mesi,  hanno poi lasciato evidenti segni compromettenti nell' eseguirlo, come filmati , lettere di addio , manuali di volo in arabo ecc. ?

  5. Perchè , malgrado i ripetuti avvisi dei servizi segreti di mezzo mondo riguardo a possibili attentati con aerei , CIA ed FBI non sono riusciti a intercettare nulla ?

  6. Come hanno fatto CIA ed FBI , visto quanto sopra, a presentare una lista degli attentatori  con nomi, cognomi e foto segnaletiche ,in meno di 24 ore dai  fatti , dato che nessun nome sospetto risultava dalla lista dei passeggeri ?

  7. Il secondo aereo sul WTC ha colpito la torre ad alta velocità e in virata , quello sul Pentagono in virata e a volo radente : manovre difficili anche per un pilota esperto e quasi impossibili per un pilota dilettante. Chi guidava realmente gli aerei ?

  8. Stabilito che il carburante , per la sua volubilità , sia bruciato nelle esplosioni degli impatti o al massimo fino ad una decina di minuti dopo; stabilito che il fumo denso e privo di ossigeno che fuoriusciva dalle torri , come visto anche in TV , non poteva alimentare un grosso incendio e che la temperatura del carburante in fiamme non supera i 900 gradi contro i 1600 della fusione dell' acciaio ; che cosa ha provocato il crollo delle torri che secondo esperti ingegneri è sembrato più una demolizione controllata che un cedimento strutturale ?

  9. Che cosa sono state le forti esplosioni udite distintamente qualche istante prima dei crolli ?

  10. Come ha fatto il passaporto di uno degli attentatori a fuoriuscire dalle tasche , resistere al fuoco dell' esplosione e venire ritrovato quasi subito tra le migliaia di tonnellate di macerie e detriti praticamente intatto , mentre le scatole nere , teoricamente a prova di bomba,  irrimediabilmente danneggiate ?

  11. Che fine ha fatto l' autobomba esplosa davanti al Congresso a Washington ?

  12. Perchè sono state rimosse tanto in fretta le, prime e fondamentali per le indagini ,  macerie del WTC  e solo da personale autorizzato ; gettate in una discarica e subito coperte con le successive ?

  13. Perchè , malgrado il palese fallimento dei servizi di sicurezza americani , i vertici CIA ed FBI sono rimasti al loro posto e , anzi , si sono visti raddoppiare fondi e stipendi ?

  14. Perchè le versioni fornite dalla Casa Bianca e da Bush stesso riguardo ai suoi movimenti tra le 8:40 e le 9:30 di quel giorno non collimano tra loro e variano col tempo ? Cosa fece realmente il presidente in quei minuti ?

  15. Al Qaeda era veramente in grado di progettare e compiere un attentato del genere ?

  16. Ed infine la domanda più semplice ma più ovvia. Perchè ? Chi ci ha guadagnato ?

Queste sono solo alcune domande che non hanno avuto una risposta ufficiale e che portano a pensare  che l' undici settembre 2001 non ci fu un attentato terroristico ma un atto deliberatamente progettato dai vertici del governo americano e da industrie petrolifere e belliche con l' intento di destabilizzare la situazione internazionale per fini politici e soprattutto mostruosamente economici.

Hanno detto : Per qualsiasi guerra vogliano intraprendere , agli Stati Uniti non serve la legittimazione dell' ONU , sono tutte autorizzate dal 11 settembre 2001.

...e da qui parte la discussione...o no?





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10 settembre 2006

IL NO CHE SPACCA LA DESTRA.

Ha un bel dire Gianfranco Fini di non aver fatto «nessuna marcia indietro rispetto al voto in commissione». Secondo Romano Prodi l´avvallo alla scelta di Berlusconi di votare no alla missione in Libano è «incomprensibile». Tanto più per l´ex capo della Farnesina. Inoltre Fini attacca i toni usati dal governo in questa fase in politica estera: «Mi viene da ridere a sentir dire che grazie al governo Prodi l'Onu ha assunto maggior rilievo... È evidente che ciò accade perché è cambiato il quadro internazionale, non perché c'è Prodi al governo». Ma certo è una difficile arrampicata sugli specchi se persino in America è stato riconosciuto un valore al cambio di politica estera dell´Italia.

«È difficile capire come in un momento in cui tutto il mondo è d'accordo sull'utilità e la grandezza di questa missione, in Italia si aprano polemiche», dice infatti Romano Prodi da Helsinki. E anche lui ritiene, come ha detto Fassino, che «l'opposizione si stia assumendo una enorme responsabilità».«Questa missione è vissuta come un passo importantissimo per diminuire le tensioni nel mondo e dare una risposta multilaterale ai problemi più grandi del mondo. È importante - conclude Prodi - che questa missione abbia come protagonisti il numero più grande dei Paesi e sia un successo».

Prodi loda la cucina finlandese per risarcire il paese scandinavo dalle offese sul "culatello" di Berlusconi. E visto che la destra lo invita a lasciare le scene della politica come Schumacher ha fatto domenica per la Formula 1, Prodi scherza accettando la metafora ma ricordando che il traguardo per lui è tra cinque anni. E torna a rassicurare che ci sono continui contatti con le parti sociali per la manovra.

«Berlusconi - afferma Roberto Villetti,capogruppo a Montecitorio della Rosa nel Pugno - scarica sulla politica estera quella che è una battaglia tutta interna all'opposizione».

LA DESTRA POPULISTA NON SA PIU COSA INVENTARSI PER CRITICARE IL GOVERNO.
LO STESSO UDC NON SI SENTE PIU' FACENTE PARTE DELLA COALIZIONE, IN QUANTO SEMPRE PIU' SOMIGLIANTE AD UNA COALIZIONE DI ESTREMA DESTRA...VERGOGNA E DISPREZZO A CHI VOTA LA CDL.




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10 settembre 2006

L'IRRESPONSABILE "TEMPOREGGIATORE".

<B>Gubbio, il ritorno di Berlusconi<br>"Non credo voteremo sì sul Libano"</B>

Silvio Berlusconi, è tornato, senza raucedine e con la volontà, vera, di spaccare il Paese, anche quando la coerenza e l'amor patrio consiglierebbero il contrario. In parole grezze ieri sono stati due i punti toccati da Fabio Massimo, il Temporeggiatore (ebbene si, ieri il nostro Bellachioma si è trasformato in Fabio Massimo, scomodando anche la Roma Antica).

Primo: no alla missione in Libano.
 
Secondo: in piazza contro l´emergenza democratica.

 E così Berlusconi dice addio all´«opposizione responsabile», attenta ai contenuti delle proposte e pronta a «salvare l´onore dell´Italia». Ha deciso, l'Unto dal Signore ha deciso (forse suggerito da don Baget Bozzo o dal fido Sandro Bondi?!!): «Non credo che potremo essere d'accordo» con la maggioranza sulla missione Unifil, «certo tuteleremo i nostri soldati, ma attenzione - mette in guardia - perché le regole di ingaggio non rispettano più la nostra visione».  Ma quando sei andato in guerra in Iraq (guerra vera!), quali erano le regole d'ingaggio? Stiamo ancora aspettando una risposta. Poi Berlusconi carissimo, tu avresti a cuore le sorti dei nostri soldati? ma dico stai scherzando? Beh, dopo che hai invischiato l'Italia in una guerra, oh pardon, missione di pace (senza l'Onu), in Iraq, dove soldati italiani sono morti a decine, è davvero ridicolo e offensivo per le famiglie e le vittime dei caduti di Nassiriya!
Berlusconi questa volta, dopo una risoluzione Onu, dopo gli apprezzamenti di Israele, Libano e Siria, vuole bloccare la missione Unifil e quindi bocciare la proposta del Governo Prodi.
Questo comportamento mi sa più di vendetta personale..
(grazie a http://eclissidisole.ilcannocchiale.it/ per queste ultime 6 righe che trovo sostanzialmente e formalmente perfette!).
 Alla faccia del voto favorevole già accordato dalla Casa delle Libertà (con l'astensione della Lega) nelle commissioni Esteri e Difesa del Parlamento.
Il segretario Ds Piero Fassino attacca: «Se avessimo avuto una parte della maggioranza che non votava la missione in Libano si sarebbero di certo precipitati a votarlo per dire che salvavano l'onore del Paese. Non hanno alcun senso dello Stato perchè il senso dello Stato non è a corrente alternata ma se una cosa è giusta è giusta comunque».

Poi altre panzane sul mondo della televisione, in particolare sulla RAI:
Ecco alcune chicche dal discorso di Silvio a Gubbio:

"La RAI può essere usata per manipolare gli elettori"
Si vede, eccome se si vede che lui è un esperto di queste cose. E cmq la dichiarazione smentisce tutti quegli azzurri che in questi anni hanno negato che le tv potessero servire a vincere le elezioni.

E Mediaset allora non manipola?
A sentir Silvio no:
"Le tv private hanno interesse ad essere imparziali, per leggi del mercato"
Già, a meno che il proprietario non sia anche leader di partito. Perché in questo caso la storia cambia, vero Emilio Fede?

Ed infine la panzana più grossa di tutte:
"Io non ho più interessi nelle tv private"
Ah si, e allora chi è l' azionista di maggioranza di Mediaset, quello che ha il potere di fare e disfare il C.d.A, mio nonno?

Il rapporto con Casini...??? L'ex premier evita poi di entrare in rotta di collisione con Casini, il numero uno dell'Udc che non vuole «morire berlusconiano». «Sono rimasto in silenzio - spiega Berlusconi - per non dire cose spiacevoli che avrebbero danneggiato la coalizione». Svelato dunque il giallo della raucedine. «Mi è venuta - racconta Berlusconi - non solo perché ho cantato ma anche perché ho scelto la tattica del silenzio». Ma intanto Cesa e Casini fanno sapere che chiederanno al  partito «un voto coerente e conseguente a quello già espresso, insieme agli altri alleati del centrodestra, in Commissione». Vale a dire un sì. Non ha dubbi neanche il "ribelle" Marco Follini: «Voterò a favore della missione in Libano - conferma - Credo che le missioni internazionali che vedono impegnato il nostro Paese debbano essere sostenute anche dall'opposizione».

Eppoi battuta finale. Nel corso del suo intervento a Gubbio Berlusconi torna sulle elezioni politiche di aprile. E ribadisce la richiesta del riconteggio dei voti. «Ero convinto che saremmo riusciti a prevalere. Ma abbiamo fatto molti errori, nessuno di questi commesso da Forza Italia».
Infatti come sappiamo, lui, il Cavalier Bugiardoni, non sbaglia mai...lui è l'Unto dal Signore...

E c'è gente che ancora lo vota...ma come si fa? un minimo di intelligenza...












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10 settembre 2006

NOTTE BIANCA A ROMA, UN ALTRO GRANDE SUCCESSO PER WALTER VELTRONI.

<B>Roma celebra la Notte Bianca </B>

 È stato l' estro poetico e il sound di Vinicio Capossela a chiudere all' alba, con il concerto sulla terrazza del Pincio, la lunga Notte Bianca romana.
Ad ascoltarlo soprattutto giovanissimi, tanti, che hanno così salutato l' arrivo del nuovo giorno che ha chiuso la prima doppia Notte Bianca che ha animato la Capitale.

Un mega-evento culturale che, ha detto il sindaco Walter Veltroni, poco prima di confondersi tra i fan di Capossela, sarà replicato anche il prossimo anno nella formula delle due notti, con la prima «potenziata» e, senz' altro, con più negozi aperti per lo shopping by night. «Tutto è filato liscio, senza problemi, all' insegna dell' allegria e della serenità », ha detto il sindaco orgoglioso per il modo in cui la città e i 2,5 milioni di persone che hanno partecipato all' evento hanno risposto all' appuntamento.

Veltroni ha «incrociato le dita» per le condizioni meteo, dopo aver consultato «per una settimana - ha raccontato - tutti i siti internet con le previsioni e poi, fino all' ultimo, sul fronte dell' ordinato svolgimento degli eventi». «La prova, ha sottolineato, è stata superata su tutti i fronti: niente pioggia, nessun problema e soprattutto un grande ritorno economico». «A fronte di una spesa di 3 milioni di euro - ha ribadito - c' è stato un giro di affari di 94 milioni di euro, con 25 milioni di euro incassati, in gettito fiscale, dallo Stato».

Cominciata alle 21 di sabato con l'
esibizione di Roberto Bolle e Alessandra Ferri, in piazza del Campidoglio, la Notte Bianca è proseguita, in centro ed in periferia, con 400 appuntamenti animati da mille artisti. Veltroni, come di consueto ne ha visti il più possibile. In piena notte, alle 2,30, ha passeggiato in una via dei Fori Imperiali gremita per gli spettacoli che avevano come protagonisti delle finte giraffe fatte di palloncini. Alle 3,30 era tra gli spettatori di «Indovini di nuvole», lo spettacolo ideato da Valerio Festi che a Castel Sant' Angelo ha fatto conoscere il misterioso mondo degli alchimisti, culminando alle 4,10 con fuochi d' artificio sulle sponde del Tevere. Alle 4,30 era a visitare i restaurati Mercati Traianei e poi, alle 6, al Pincio per il concerto conclusivo.

«In piena notte - ha osservato il sindaco - in piazza Venezia non si riusciva neanche a camminare, nelle precedenti edizioni questo non era accaduto. Ho incontrato tantissimi italiani venuti da diverse città e tantissimi stranieri. C' è stato un ritorno in termini di turismo, anche conseguenza del richiamo avuto dalle altre tre edizioni. La Notte Bianca - ha concluso - è ormai un appuntamento nazionale, una tradizione come il festival di Sanremo».

VORREI CHIUDERE CON UNA FRASE DI WALTER VELTRONI CHE FORSE MOLTI ELETTORI DEL CENTRO-DESTRA (DEMAGOGICO E POPULISTA) NON POTRANNO MAI CAPIRE: "CON LA CULTURA SI VIVE MEGLIO".





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9 settembre 2006

PUBBLICATO SU LIBERO.IT UN MIO QUARTO ARTICOLO



ANCORA UN BUON RISULTATO DEL MIO BLOG CHE ORMAI STA PRENDENDO SEMPRE PIU' FORMA E SOSTANZA...

PUBBLICATO SU LIBERO.IT QUESTO ARTICOLO
 http://rinascitanazionale.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1155901

FIERO DI ME STESSO, CONTINUERO' COME SEMPRE A MOSTRARE LE FALSITA', LE NEFANDEZZE E LE MENZOGNE DEL CAVALIERE BUGIARDONI E DEI SUOI ALLEATI SUCCUBI, CHE VI PIACCIA O NO!

GRAZIE A TUTTI.




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9 settembre 2006

VELTRONI E LA NOTTE BIANCA. IL SINDACO AMATO DA TUTTI I ROMANI.



Le Notti Bianche si stanno moltiplicando a decine: non c'è città o paese che non ceda al fascino di una lunga notte insonne sotto la luna piena. Ma la città che ci ha creduto di più dall'inizio è stata Roma, che quest'anno ha inaugurato un'anteprima,

"Aspettando la Notte Bianca", che già da ieri notte ha riempito di folla strade, piazze, musei e negozi di Roma. E per questa notte si aspettano nella capitale più di due milioni di persone. A vegliare su di loro il prefetto Achille Serra ha sguinzagliato un esercito di 2000 uomini che saranno coordinati da una speciale unità interforce nella sala operativa della Questura, a cui saranno affiancati 1000 vigili urbani. Chiusura alle auto di tutto il centro storico fino alle 6 di mattina. Ci si potrà spostare solo con bus e metro, i cui orari sono stati prolungati: si potrà viaggiare tutta la notte con un unico biglietto da 1 euro.

Quanto agli eventi, quest'anno c'è davvero l'imbarazzo della scelta: ne sono stati allestiti almeno 400 ai quali si vanno aggiungendo di ora in ora quelli che sorgono spontaneamente dalla creatività di organizzazioni, centri culturali e sportivi, semplici cittadini. Saranno in molti a voler andare a vedere da vicino, al Vittoriano, la mitica Coppa vinta dall'Italia ai mondiali di calcio: si prevedono ingorghi. Ma saranno affollati, come negli altri anni, anche i 50 musei in cui si potrà entrare gratis, insieme ai Fori, le Terme di Caracalla, i mercati di Traiano, l'Ara Pacis. Gratuita la grande mostra al Vittoriano sul papà di Corto Maltese, il disegnatore Hugo Pratt. Aperta e gratuita ma solo su prenotazione la Galleria Borghese.

Il gazometro trasformato in un Luxometro da chilometri di fibre luminose si vedrà da tutta la città. Ma il cuore della festa, come sempre, sarà la piazza del Campidoglio: in questo straordinario palcoscenico danzeranno alle 21 le etoile Roberto Bolla e Alessandra Ferri sulle musiche di Romeo e Giulietta, poi, verso le 22,30, sarà la volta di Gianni Morandi e della sua chitarra, seguito da Gigi Proietti che dalla mezzanotte affabulerà il pubblico dei nottambuli.

Carla Fracci festeggerà il suo compleanno danzando nel cortile di palazzo Valentini in tre spettacoli, dalle 22,30 alle 3 di notte. I cortili del centro storico si trasformeranno in teatri all'aperto in cui verranno letti da una piccola pattuglia di grandi attori brani di poesia. Piera degli Esposti reciterà dagli spalti di Castel San'Angelo nell'allestimento di Indovini di nuvole che tramuterà il castello di Roma in quello di Praga.

Alla Casa del Jazz una lunga no stop con i migliori musicisti romani renderà omaggio a Miles Davis, mentre a piazzale Tiburtino ci sarà il rapper Caparezza. Cinema all'Isola Tiberina ma anche in molte sale che proietteranno maratone di film. E la periferia si animerà di musica e di teatro: Ascanio Celesini, Moni Ovadia, Marco Paolini, Andrea Rivera e i Téte de Bois saranno a piazza Cinecittà con "Notte di Lotte". Giorgio Albertazzi reciterà nell'Area Sacra a largo Argentina La morte di Cesare e i gatti di Toni Crais alle 23. Alle 6 di mattina, dalla terrazza del Pincio, Vinicio Capossela saluterà l'alba e la chiusura della Notte Bianca.

INIZIATIVE CULTURALI INTERESSANTISSIME, MUSEI GRATIS, CONCERTI E SPETTACOLI FINO ALLE 6 DEL MATTINO. UN GRAZIO DI CUORE AL SINDACO DI ROMA WALTER VELTRONI.
MI RACCOMANDO FASCISTI. STANOTTE USCITE DALLE FOGNE E VENITE A VEDERE COSA VI HA PREPARATO IL SINDACO DI SINISTRA. SI,LO SO CHE PIACE ANCHE A VOI, E PER QUESTO HA PRESO QUASI IL 65% DEI VOTI...CHE DITE? ALEMANNO??? AMORE PER ROMA? NON SO CHE FINE ABBIA FATTO. NON L'AVETE VOTATO CHE POSSO FARCI IO SCUSATE?PROBLEMI VOSTRI. FORTUNATAMENTE CI ASPETTANO ALTRI 5 ANNI DI AMMINISTRAZIONE VELTRONI.
UN'ULTIMA RACCOMANDAZIONE: SMETTETELA DI BRUCIARE I LIBRI, MA LEGGETENE QUALCUNO.




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9 settembre 2006

CHE NE SARA' DELLA CASA DELLE (LORO) LIBERTA'

Me lo sto chiedendo da parecchi mesi, ovvero da quando le elezioni politiche ed amministrative del 2006, hanno confermato la netta vittoria del centro-sinistra sulla coalizione fascista-populista: MA QUANTO DURERA' LA COALIZIONE DI DESTRA?
O meglio: Per quanto Casini e compagnia bella accetteranno di essere alleati con i fascisti ed i leghisti? E per quanto tempo Fini, accettera' di essere alleato con Bossi e Calderoli. Ed ancora: per quanto tempo Storace ed Alemanno lasceranno a Fini la leadership del partito. Ma non è finita: per quanto tempo Casini accettera' di fare il maggiordomo di Berlusconi? E per quanto tempo ogni singolo parlamentare CDL accetterà di coprire le nefandezze dei vari Berlusconi, Previti, Dell'Utri etc etc (sarebbero troppi cognomi da inserire, ma tanto ce li ricordiamo tutti...)
E' una coalizione unita soltanto per mezzo del "satrapo" Berlusconi, il quale, come è noto a tutti, ha fatto questa "accozzaglia di partiti" soltanto per fare le sue leggi ad personam, per non finire in galera, e per dare una "grossa mano" alle sue aziende...(come dimenticare la legge Pecorella, la legge Cirami, la legge sulle rogatorie internazionali, il lodo Schifani, la legge Gasparri e la "Salva-Previti"....dimentico qualcosa???).
E' notizia di oggi che Casini sia stato definito dai suoi alleati un TRADITORE: «Quando una persona pone dei problemi seri, scomodi gli si risponde nel modo più comodo con insulti e l'accusa di tradimento, questo modo di procedere non fa onore ai cittadini che hanno votato il centrodestra, così li si tratta da subnormali». Lo ha detto il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini dal palco della Festa nazionale della Margherita e replicando a una domanda della Margherita sulle ultime polemiche interne alla Cdl. «Mi si accusa - aggiunge il leader dell'Udc - di disturbare il manovratore, di aiutare Prodi, posso fare anche la parte della strega, ma mi fanno ridere i successori di Berlusconi... Io pongo una questione di linea. Io voglio essere una persona perbene, seria e non taglio l'erba sotto i piedi del Paese», spiega l'ex presidente della Camera.
I politici seri e coerenti di destra, anche se hanno idee molto diverse dalle mie, cominciano a esser stufi dell'atteggiamento da "ducetto" del cavalier ducapè.
LA COALIZIONE VACILLA, TRABALLA, SI PERDONO I PRIMI PEZZI...
CHE NE SARA' DELLA CASA DELLE LIBERTA? BEN PRESTO SPARIRA'...




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8 settembre 2006

RIFLETTETE...



A VOLTE PENSO CHE NON CI SIAMO MAI MERITATI LA LIBERTA' DA VOI CONQUISTATA CON LA MORTE.
ORA E SEMPRE RESISTENZA.




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