.
Annunci online

RinascitaNazionale
Blog della sinistra italiana, Patriottica e Partigiana (a cura di Claudio Barocci)
 
 
 
 
           
       




Google





SCAMBIO LINK (clicca qui)

NUOVO FORMAT: ARTICOLI UNICI































"LA REPUBBLICA ITALIANA E' FONDATA SUI VALORI DELLA RESISTENZA PARTIGIANA".

"L'AMOR PATRIO E' SEMPRE APPARTENUTO ALLA SINISTRA ITALIANA: DAL RISORGIMENTO ALLA RESISTENZA".


Una d'arme, di lingua, d'altare,
di memorie, di sangue e di cor.

(A. Manzoni, Marzo 1821)



Qui si fa l'Italia o si muore!












"GRAZIE EROI DELLA PATRIA"



 
11 dicembre 2007

E L'ITALIA SI FERMA PER COLPA DI UN'ALTRA LOBBY



Facciamo chiarezza: dopo circa un'ora di discussione con la delegazione di governo guidata dal ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi, alcuni rappresentanti degli autotrasportatori hanno lasciato il tavolo delle trattative, confermando lo sciopero e i blocchi fino a venerdì. Tuttavia i rappresentanti di sette sigle sono invece rimasti, proseguendo le trattative. In serata il ministro Bianchi ha precettato gli autotrasportatori che però si ribellano: "Andiamo avanti lo stesso".
E l'Italia si ferma. E si ferma perchè la lobby dei camionisti vuole fare di testa sua, mettendo in ginocchio l'intero "sistema" Italia. Badate bene: si possono capire le rivendicazioni dei camionisti, senza dubbio, ma non si può arrivare a protestare fino a questi termini. Attuare uno sciopero in questo modo, irregolare e quindi precettato, ma volerlo lo stesso continuare, significa essere degli irresponsabili. Una lobby che vuole più diritti e meno doveri e che, per i loro interessi di gruppo, mettono in ginocchio il loro stesso Paese. Un vero e proprio ricatto, tra i più sporchi e vergognosi, che non tiene conto di tutti coloro che ne pagheranno le conseguenze. A rischio, infatti, i rifornimenti per ambulanze e mezzi di soccorso; nei supermercati,  il pane e il latte, generi di prima necessità, cominciano a mancare; c'è poi il dramma di chi deve viaggiare in auto: se non si hanno problemi di rifornimento di carburante, si faranno i conti con rallentamenti e blocchi su strade e autostrade;  il mancato arrivo delle merci ha costretto la Fiat a sospendere la produzione e nei soli stabilimenti automobilistici del gruppo sono stati messi in libertà oltre 22.000 lavoratori (di cui 17 mila nel settore auto); il blocco dell'autotrasporto ha conseguenze anche sulla distribuzione della stampa. Insomma, un collasso economico e sociale dalle conseguenze drammatiche. Ma vorrei essere chiaro per l'ennesima volta: le richieste dei camionisti (costo del gasolio troppo elevato, pedaggi autostradali troppo cari, polverizzazione del settore, tasso di abusivismo molto alto, invasione di camionisti stranieri con paghe ridicole) possono essere anche prese in cosiderazione, e lo stesso governo Prodi stava trattando a riguardo. Ma scioperare e protestare in questo modo, non può che essere dannoso non solo per i cittadini italiani, ma per i camionisti stessi. E' un non voler rispettare le classiche regole del gioco democratico che mi fa venire i brividi: perchè se ogni categoria sociale si mettesse a richiedere dei privilegi e cominciasse a scioperare anche se precettati, potremo definitivamente dire addio a quello che chiamo "sistema" Italia, o meglio, sistema economico e sociale proprio di ogni paese civile. Addirittura si hanno notizie di tafferugli ed aggressioni nei confronti di chi lo sciopero precettato non lo voleva portare avanti. I prepotenti contro chi sente una sorta di responsabilità sociale nei confronti dei suoi concittadini. Giustamente Prodi spiega che il governo ha deciso la precettazione, "scelta necessaria e inevitabile", perché il blocco è "un'inammissibile violazione della libertà dei cittadini. Proprio mentre procedevano le trattative con le associazioni dei camionisti - continua il premier - è stata decisa la manifestazione che danneggia il Paese alla vigilia delle feste natalizie e nel periodo più delicato della nostra vita e della nostra economia". Il governo, prosegue Prodi, "ha disposto sostanziosi aiuti alla categoria nella Finanziaria, comprendendone le difficoltà e mentre queste disposizioni si vanno attuando è stato bloccato il Paese. Non è ammissibile". Ed anche in questo caso non posso che appoggiare le parole del premier italiano. Parole che trovano sostegno anche nel presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, il quale afferma che "è inconcepibile che in momenti come questo si possa bloccare un Paese, un'economia, quindi auspico che si trovi una soluzione. Dobbiamo ripristinare diritti e doveri e la capacità dello Stato di decidere".  Unica nota stonata e direi piuttosto pericolosa? Ve la riporto qui sotto per intero (tratto da LaRepubblica):

"Il governo deve dare immediatamente una risposta dopo mesi di inerzia, tenendo presente che il nostro è l'unico Paese dell'Ue in cui non è stato risolto il contenzioso sugli aiuti alla categoria e nel quale le norme sono troppo vecchie". Lo dice Paolo Romani, vicepresidente del Gruppo di Fi alla Camera e membro della commissione Trasporti di Montecitorio. Ma si vergognasse Forza Italia, un partito irresponsabile quanto gli stessi camionisti.

NUOVO AGGIORNAMENTO. Scoprite insieme ai miei amici forzisti il politico Paolo Uggè: il presidente della principale associazione imprenditoriale dei camionisti è anche deputato di Forza Italia ed è stato sottosegretario ai Trasporti con Berlusconi. Ora capisco tutto...e voi?

NUOVO AGGIORNAMENTO:


15 giugno 2007

CONSUMATORI, CHIEDETE SEMPRE LA FATTURA E LO SCONTRINO



Fa ridere la destra illiberale quando grida: "basta con le tasse" e gli altri slogan simili, populisti e demagogici.
Proprio oggi Berlusconi ha affermato: "noi siamo comunque convinti che per combattere l'evasione fiscale si debba ridurre la pressione fiscale, avere delle aliquote giuste, affinche' i contribuenti siano onesti. Esattamente il contrario di cio' che vuole fare la sinistra che parla addirittura di voler controllare le spese dei cittadini oltre una certa cifra. Addirittura - osserva l'ex premier - qualcuno ha parlato di una cifra sopra i mille euro, e che porterebbe l'Italia ad essere uno stato di polizia fiscale e di polizia tributaria". Ovviamente poi, commentando gli ultimi dati sull'evasione fiscale precisa subito: "sono dati che non sono certi" (cosa vi aspettavate dal leader dei commercianti, degli artigiani e dei liberi professionisti?).  Quanti di voi si sono imbattuti in questi personaggi, che si, saranno bravi e belli come Silvio, ma lo scontrino o la fattura? Dove stanno? Perchè fanno sempre finta di dimenticarla/o? Il giochetto è semplice: quando siamo passati all'euro, il nostro Silvio si è ben dimenticato di mettere un organismo che mettesse un freno al lievitare dei prezzi o che almeno li controllasse o li supervisionasse. No, niente di tutto ciò. Il mondo dei commercianti, e via discorrendo, ha subito approfittato di tale situazione, facendo soldi a palate. Ma non è finita qua: dopo aver "raddoppiato" il prezzo praticamente di qualsiasi merce, si tengono molto alla lontana nel "dichiarare" i loro guadagni. E sapete come fanno? Non ti danno lo scontrino o la fattura fiscale. Cosi, loro evadono, noi pagheremo più tasse per colpa loro, e Berlusconi (leader di quella gente, o almeno la maggior parte di essi) grida che si pagano troppe tasse.
Ma io vi chiedo, gli chiedo e mi chiedo: vuoi scommettere che se tutti ti fanno lo scontrino o ti rilasciano la fattura qualche cosa cambia? Vuoi scommettere che si pagano meno tasse?

Da tutta questa faccenda, ovvero del non ricevere ne scontrino ne fattura, sapete chi ci guadagna e chi ci perde? Ci guadagnano i commercianti, e tutti quelli come loro, e chi ci perde lo stato italiano e di conseguenza tutti i cittadini italiani che dovranno pagare più tasse per far fronte alla disonestà e e all'evasione dei proprio concittadini. 
Ovviamente, non possiamo generalizzare il discorso: tanti sono veramente delle brave persone, ma io personalmente, ne conosco tante che con questa storia dichiarano poco e fanno la vita dei signori sulle spalle nostre.

Io do un consiglio a Berlusconi: vuoi farci pagare meno tasse? Comincia a dire alla tua gente di farci lo scontrino e le fatture. Perchè io, personalmente, da oggi, mi prendo il dovere civile di richiederlo sempre, anche per una spesa minima. E' ora che tutti i cittadini concorrano al bene dello stato. E' troppo facile dire che si pagano troppe tasse, quando c'è un evasione in Italia che supera i 270 miliardi di euro. E' uno scandalo, come ci ricorda anche Montezemolo, che soltanto lo 0,8% della popolazione italiana dichiari al Fisco più di 100 mila euro all'anno. Ma poi Berlusconi ci spiegasse, visto che parla tanto di tasse, perche quando stava lui al governo c'era sempre il problema dell'evasione fiscale: forse è stato frainteso anche questa volta? O forse gli andava bene lo stesso? Tanto, come è noto,  non si è fatto mai problemi dei conti dello stato: basta che inaugurava cantieri con Lunardi, che spendeva, e tanto i fondi non ci stavano.

E come dimenticare questo e questo?
 
Cittadini d'Italia, faccio un appello: richiedete sempre lo scontrino e la fattura:  togliamoci dalle spalle il peso di questa gente che evade. E i numeri, dicono che sono tantissimi. E' ora di fermare questo malcostume tutto italiano.
Facciamo piangere questi evasori, anche se c'è chi li difende. Sono intoccabili, ma almeno noi cittadini onesti, nel nostro piccolo, rendiamogli la vita più difficile
.



 

Ultime cose
Il mio profilo

IL MIO CREDO - I MIEI VALORI
Anpi
Resistenza Italiana
***
***
***
OFFICINA DEMOCRATICA
RinascitaNazionale
LouMogghe
EclissiDiSole
EmaeTizi
GianniGuelfi
CastenasoForever
Andryyy
LopinioneDiFabio
Erlkonig
ParteAttiva
Pistorius
Tilt64
PoliticaOggi
***
***
***
IO E LA POLITICA
Antonio Di Pietro
La Mia Lista Elettorale
Idv Lazio
Il Mio Municipio (XV°Roma)
***
***
LE MIE LETTURE
La Repubblica
Corriere della Sera
L'Unità
L'Espresso
Marco Travaglio
Viva Marco Travaglio
Lav
Corrado Guzzanti
Beppe Grillo
***
***
BLOG CONSIGLIATI
MaiDireVideo
LoScarabocchioComicomix
IlPopoloSovrano
Democonvinto
TerrorPilots
Tisbe
Daw
MarioAdinolfi
IlBlogDiLameduck
IoTocco
DariosBlog
TestamentoDiUnBuffone
LineaGoticaFight
M1979
RizzoCitizen
Psiche&Soma
IlRock
Trashopolis
Politbjuro
InRilievo
AlessioinAsia
LaPennaCheGraffia
IlRusso
Ciclofrenia
ValentinoPiglionica
TimoteoCarpita
BiancaBerardicurti
SonoLaico
QualcosaDiRiformista
Valigetta
GaetanoAmato
ErmannoLombardo
Santilli
StefanoMentana
GBestBlog
Alsom
Fradik
IlCogito
LuigiRossi
RossoAntico
ECarta
BadKlaus
DanieleSorelli
Triton
Zenigada
PennaRossa
NuovaLibertalia
IdeaTeatro
Costantinopolis
TgWeb
MatteoMacchia
PerSbaglio
Collettivo-Carrara
IlMale
Illaicista
WatchDogs
Slasch16
FestadAprile
GDFollonica
PausaCafè
DjSeven
LazzaroBlu
Rojarosevt
FreeVoice
StefanoSoro
nnhocapito
Blues-Vince
WinstonSmith
Notes-Bloc
Zadig
Comunicando
Eye
AndreadiDue
ChiTifaItaliaVotaNO
Image
CampidoglioPulito
LiberolAnima
Sciacc
Minima_Moralia
Candalu
Myrrdin
NicoBlog
ManuBlog
Venere
***
***
***
I MIEI ARTICOLI/POST MIGLIORI
Il primo post
Il candidato municipale (io)
Campioni del mondo
Per una notte capo-ultrà
Taxi? No, grazie
GenerazioneU
Quando ho sbugiardato Fini
Il primo girotondo fascista
Gli auguri a Berlusconi? Mai
La prima finanziaria di Prodi
La sindrome dei comunisti
Lista Civica Roma per Veltroni
OfficinaDemocratica
Worldwide press freedom
L'Eredità di Berlusconi
Manifestazioni poco riuscite
Gli italiani? Superficiali
Il malore di Berlusconi
L'Adunata fascista-forzista
Il ritorno dei pecoroni
L'Italia che sarà, grazie Prodi
Contro i commercianti
Eccoli, i fascisti
Diliberto VS Berlusconi
Sulle dimissioni di Prodi
Il male minore
La fiducia a Prodi
I miei amici fascisti-forzisti
La differenza tra noi e loro
Er pecora
Chi evade le tasse
Contro il fascismo e il neofascismo
Qualcosa cambia
La quiete dopo la tempesta
La guerra ed il lavoro
IL 25 aprile
Il conflitto d'interessi
Sulla vittoria di Sarkozy
Antifascista
Successo per RinascitaNazionale
Coraggio laico
Silvio, il cattolico
Coerenza e Berlusconi
IL 2 giugno in Italia
Bush a Roma
Fate piangere gli evasori
L'uomo nuovo
La violenza squadrista
Berluscagate
Lo scontrino fiscale
La nave ed il timone
Eccoli, gli evasori fiscali
L'arte del chiagni e fotti
Contro i rigurgiti di fascismo
Io, come Giorgio Bocca
Gli stranieri e lo scontrino fiscale
Berlusconi e la libertà
Io non posso entrare
Lettera a Bossi
L'incoerenza di Fini
V-day: io c'ero
Italia, paese dei furbi
Un prodiano convinto
La seconda Finanziaria di Prodi
L'informazione in Italia
Per non dimenticare
Se non li conoscete
Tra pecorones e democratici
Boia chi molla?
IL Vaticano veste Prada
La rinascita di Kilombo
Ciao, Enzo Biagi



me l'avete letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom

   
sfoglia     novembre        gennaio